Aegon Targaryen (figlio di Rhaegar)

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Aegon Targaryen
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Gli ultimi momenti di vita della Principessa Elia Martell - di Achen089 ©. Tiene in braccio un neonato che muore insieme a lei. Si tratta o di Aegon o del Principe delle Latrine.

Appellativi

Griff il Giovane (probabile)

Affiliazione

Casa Targaryen

Cultura

Valyriana

Data di nascita

282 AA CA, ad Approdo del Re

Morte

283 AA CA (Messa in discussione dalla comparsa di un giovane che si ritiene essere il principe sopravvissuto, al comando di un’armata di mercenari precedentemente sostenitori dei Blackfyre, ad Approdo del Re

Libro/i

Il Trono di Spade - Menzionato
Lo scontro dei re - Menzionato
Tempesta di spade - Menzionato
Il banchetto dei corvi - Menzionato
La danza dei draghi) - Apparizione

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Aegon Targaryen è il secondo figlio e unico maschio del Principe Rhaegar Targaryen e Elia Martell. Se fosse salito al trono avrebbe regnato con il nome di Aegon VI.

Indice


Aspetto e Carattere

Secondo fonti quasi universalmente riconosciute, Aegon ha l’aspetto di un Targaryen. [1] Da neonato, aveva i capelli biondi. [2] Una volta cresciuto, Aegon viene descritto come un giovane agile, ben proporzionato, alto e snello. Tyrion Lannister a prima vista gli attribuisce un’età tra i 15 e 16 anni. [3] Secondo Haldon, Aegon è alto tanto quanto Jon Connington. [3] Il suo fisico allampanato fa supporre che non abbia ancora finito di crescere. Tyrion nota che i suoi occhi sembrano essere di un blu scuro, ma appaiono neri alla luce della lampada e viola alla luce del tramonto. Ha le ciglia lunghe, simili a quelle femminili. [4] E’ straordinariamente bello: possiede i capelli argentei e occhi viola, tratti tipici dei Targaryen, e le stesse caratteristiche fisiche che presenta sua zia Daenerys. Jon Connington nota che gli occhi di Aegon sono di una tonalità di viola leggermente più chiara rispetto a quelli di Rhaegar. Si tinge i capelli di blu per nascondere la sua vera identità. [5] [6]
Aegon è ben istruito ed intelligente, parla numerose lingue ed è portato per la storia. Parla la Lingua Comune come un madrelingua e un ottimo Alto Valyriano, oltre ai dialetti di Pentos, Tyrosh, Myr,Lys e al gergo dei marinai. Trova difficoltà con il dialetto di Meereen, i cui termini derivano sia dal Valyriano che dal ghiscariano. [4] E’ stato istruito anche un po’ in matematica, ha una discreta conoscenza dell’aritmetica e comprensione di base di geometria. Gli sono state impartite anche lezioni di canto. Tyrion nota che Aegon è molto più istruito di “metà dei lord dell'Occidente.”

Storia

Nascita

Durante la notte in cui Aegon viene concepito, viene vista una cometa rossa transitare su approdo Approdo del Re. Questo fatto porta suo padre, Rhaegar Targaryen, a credere che egli sia il Principe che fu promesso. La cometa, infatti, viene interpretata come la “stella di sangue” descritta nella profezia. Maestro Aemon è a conoscenza delle convinzioni di Rhaegar, anche se non è chiaro se le condivida o meno. Successivamente, Aemon arriva a dubitare della saggezza di cercare esclusivamente un principe, anziché una principessa. Si rende conto che deve esserci stato un errore di traduzione e che il termine tradotto è variabile in termini di genere maschile o femminile. Ciò si lega alla terminologia usata per indicare i draghi, i quali non sono né maschi né femmine. [7]

Durante la notte in cui Aegon viene concepito, viene avvistata una cometa sopra ad Approdo del Re - disegno di Rene Aigner ©

Il Sacco di Approdo del Re

Aegon è solamente un neonato durante la Ribellione di Robert. [8][9] A seguito della Battaglia del Tridente, Aerys II Targaryen decide di mandare la Regina Rhaella e il Principe Viserys a Roccia del Drago. Il piano iniziale prevede che Elia li raggiunga, ma Aerys arriva ad attribuire la colpa della battaglia perduta al presunto tradimento di Lewyn Martell e decide, così, di tenere in ostaggio Elia e i suoi figli per continuare ad assicurarsi la fedeltà dei Dorniani. [10] Con la morte di Rhaegar, Mastro Pycelle è convinto che la guerra si sia effettivamente conclusa e che la Casa Targaryen non abbia più un re adatto a governare il regno. Pycelle cerca di convincere Aerys II ad aprire i cancelli di Approdo del Re all’esercito dei Lannister, sperando segretamente che Tywin Lannister salga al trono. [11] Durante il Sacco di Approdo del Re, Jaime Lannister uccide Aerys nella sala del trono all’interno della Fortezza Rossa. Nello stesso momento, Gregor Clegane e Amory Lorch stanno dando l’assalto alle mura del Fortino di Maegor. Lì uccidono Elia, la Principessa Rhaenys e il bambino che pensano sia il Principe Aegon. Jaime contempla per un attimo l’idea di proclamare nuovo Re un altro Targaryen. In questo modo, Tywin otterrebbe il controllo come Primo Cavaliere del Re, i “lupi” del Nord ululerebbero dalla frustrazione e Robert sarebbe furioso di rabbia. Jaime trova allettante questa possibilità solo per un momento, finché non posa lo sguardo sul cadavere di Aerys II. Ricordando che sia Aegon che Viserys sono consanguinei di Aerys, Jaime decide quindi di non supportare né l’uno né l’altro; dice invece a Crakehall di proclamare Re qualsiasi uomo voglia e diffondere la notizia della morte di Aerys a tutti i lealisti Targaryen che stanno ancora combattendo, sperando di convincerli ad arrendersi. Jaime si siede sul Trono di Spade, aspettando semplicemente l’arrivo di qualcuno a reclamare il trono e il regno. E’ ancora seduto lì quando Eddard entra nella sala del trono. [12]

Viserys spesso racconta storie a sua sorella Daenerys. Una di queste parla del Sacco di Approdo del Re da parte dei “cani dell’usurpatore”, Tywin Lannister e Eddard Stark. In questa storia, Elia Martell implora pietà mentre Aegon le viene strappato dal seno e ucciso di fronte ai suoi occhi. Aegon, “l’erede di Rhaegar”. [13] Successivamente, Daenerys si ricorda di un altro dettaglio: quegli uomini avevano spaccato la testa a Aegon pestandola contro il muro. [14] Eddard Stark ricorda che “i soldati di Lord Tywin” strapparono Aegon dal petto di sua madre e gli fracassarono la testa contro il muro. Si dice anche che abbiano trascinato Rhaenys da sotto il letto in cui era nascosta, per poi passarla a fil di spada. [15] Eddard Stark ricorda di aver sentito delle dicerie che attribuiscono a Gregor Clegane l’atto di aver spaccato la testa al neonato Aegon. Si dice anche che Gregor abbia violentato Elia Martell per poi ucciderla. Al tempo, Gregor aveva solo 17 anni. Nessuno osa ripetere queste voci con la paura che queste possano raggiungere l’orecchio di Gregor stesso. [9] Secondo Tyrion Lannister, la responsabilità di Gregor per gli omicidi di Elia e Aegon è “ben nota” a Castel Granito. Secondo il racconto, mentre sta stuprando Elia, Gregor ha ancora le mani coperte di sangue e di materia cerebrale di Aegon. [16] Anni dopo, ferito in duello, Gregor racconta la verità a Oberyn Martell mentre lo uccide. Egli riferisce di aver ucciso prima Aegon, il “bastardo urlante”, di aver poi stuprato Elia e infine di averla uccisa; Clegane sostiene di averle sfondato il cranio a mani nude, stessa modalità con cui uccide poi Oberyn. [17] In seguito, Tywin Lannister riporta la propria opinione sui fatti al figlio Tyrion. Rhaenys era nascosta sotto il letto di Rhaegar, mentre Elia e Aegon si trovavano nella nursery, al piano inferiore. Per la maggior parte della Ribellione, Tywin riesce a non fare in modo che le Terre dell’Ovest si uniscano alla causa di Robert. Alleandosi con lui solo alla fine della guerra, la loro lealtà sarebbe stata di sicuro messa in discussione. Tywin deve perciò trovare un modo per dimostrare lealtà a Robert, un modo per convincere la gente che i Lannister abbiano rotto tutti i legami con la Casa Targaryen. Inoltre, Eddard Stark si sta dirigendo verso Approdo del Re, guidando l’esercito di Robert dal Tridente verso sud. Anziché incontrarsi come alleate, c’è ancora la possibilità che le forze degli Stark e dei Lannister si scontrino tra loro. Tywin teme anche che suo figlio maggiore, Jaime possa fare qualcosa di stupido o che Aerys lo uccida per pura ripicca. [18] Tywin decide, quindi, di far uccidere i figli di Rhaegar dalle sue truppe. Con un solo gesto, i Lannister avrebbero provato il loro impegno nella Ribellione e assicurato il trono a Robert eliminando i rivali aspiranti re. Tywin stesso è in qualche modo sorpreso dai risultati che generano i suoi ordini. Gli assassinii vengono eseguiti con “eccessiva brutalità”, anche quando non necessari, come la morte di Elia. Accaduta solo perché egli non aveva specificato che avrebbe dovuto essere risparmiata. Tywin non aveva ancora compreso che genere di uomo fosse Gregor, che sapeva solo essere “terribile in battaglia”. [18] Oberyn Martell la pensa diversamente riguardo alle motivazioni di Tywin. A rigore, Elia avrebbe dovuto sposare Jaime Lannister, in base ad un accordo stipulato tra sua madre e Joanna Lannister. Dopo la morte di Joanna, Tywin rompe l’accordo, offrendo Tyrion come potenziale marito al posto di Jaime, deridendo così i Martell. Li informa anche che Cersei Lannister è promessa sposa a Rhaegar, non a Oberyn. Quando Elia sposa Rhaegar, i Martell rovinano i piani di Tywin ed egli “non è uomo da dimenticare simili affronti”. Oberyn crede che l’assassinio di Elia sia stato deciso da Tywin per insegnarle la stessa lezione che aveva insegnato alle Case dei Reyne e dei Tarbeck. [17] Eddard Stark ricorda come Tywin Lannister abbia presentato a Robert Baratheon i cadaveri di Elia, Aegon e Rhaenys come “pegno di lealtà”. [15] Tywin pone i corpi ai piedi del Trono di Spade, avvolti nelle cappe color porpora delle sue guardie - una mossa abile, dato che il sangue che le macchia è meno evidente contro il rosso del tessuto. Rhaenys è a piedi nudi e indossa una camicia da notte. Le condizioni in cui si trova il neonato fanno inorridire Eddard. [19] Il cranio è ridotto a una massa rossastra; nemmeno Robert regge alla vista. [8] Anche Kevan Lannister è presente alla scena. E’ in grado di riconoscere Rhaenys, ma ricorda come nessuno sia stato in grado di riconoscere Aegon. Tutto ciò che rimane del bambino è una poltiglia informe di ossa, sangue, cervello e qualche ciocca di capelli biondi. Tywin sostiene che si tratti del principe Aegon, e tutti lo prendono in parola. Diciassette anni più tardi, Kevan non è più così sicuro della parola di Tywin a riguardo. [2]

Reazioni alla sua morte

  • Robert Baratheon è in realtà sollevato e rallegrato dalla notizia della morte dei figli reali. Robert si vede come un eroe ed è riluttante all’idea di uccidere dei bambini, ma sa che i figli di Rhaegar devono morire se vuole assicurarsi il trono. Tywin si guadagna il ruolo di cattivo della situazione e permette a Robert di non sporcarsi le mani; ragione per la quale Robert rifiuta di punire i Lannister per un atto tanto brutale. [18]
  • Tywin Lannister sa che quest’atto proverà a Robert che la Casa Lannister ha per sempre abbandonato il Drago. Anni dopo, Tyrion mette in discussione la saggezza di un’azione simile. Robert Baratheon si sarebbe sporcato le mani di sangue, macchiando la sua reputazione. Invece, sono stati i Lannister a macchiare la propria, guadagnandosi nel processo nemici di lunga data. [18]
  • Eddard Stark definisce l’atto un assassinio, Robert invece lo chiama semplicemente guerra. Eddard protesta dicendo che Aegon e Rhaenys erano “solo bambini”. Robert risponde che non vede bambini, ma solo la progenie del drago. I due uomini litigano a riguardo e Jon Arryn non riesce a calmarli. Furioso di rabbia, Eddard se ne va da Approdo del Re diretto a sud per combattere le ultime battaglie della guerra da solo. Si riconcilieranno solo a causa del dolore condiviso per la morte di Lyanna. [15]
  • Thoros di Myr sostiene di aver visto coi propri occhi i corpi di Aegon e Rhaenys mentre venivano depositati davanti al Trono di Spade. Dal suo punto di vista, la Casa Clegane “è stata costruita su bambini morti” e sul loro vessillo dovrebbero campeggiare “due infanti sgozzati”. [20]
  • Arianne Martell ricorda Robert come un mostro che è salito sul Trono di Spade calpestando i cadaveri di bambini, ricollegando direttamente la sua ascesa al trono con l’assassinio di Aegon e Rhaenys. Robert non ha una buona reputazione a Dorne. [21]
  • Viserys Targaryen è convinto che gli Uomini di Dorne, determinati a vendicare Elia e i suoi figli, si sarebbero dunque uniti alla sua causa. [13]
  • Anni dopo gli assassinii, Doran Martell è ancora in lutto per le vittime. Secondo Varys, l’odio del Principe Doran per la Casa Lannister è ben noto. [16] Doran stesso sostiene di aver passato tutti quegli anni a progettare la rovina di Tywin Lannister. [22]
  • Oberyn Martell brama giustizia per sedici anni. E’ certo che Gregor stesse seguendo gli ordini di qualcuno [23] e vuole vendetta nei confronti dell’uomo che gli ha dato questi ordini, non solo con colui che li ha eseguiti. [24]
  • Nymeria Sand crede che l’unico risarcimento adatto per la morte dei bambini di Elia sarebbe la morte “dei biondi gemelli di lord Tywin”. Cersei e Jaime dovrebbero pagare con la loro vita per i passati omicidi. [25]
  • Jacelyn Bywater dice a Tyrion Lannister che ad Approdo del Re girano ancora dicerie sul fatto che “la strage dei figli di Rhaegar” sia stato uno dei più gravi peccati commessi dalla Casa Lannister e che i Sette Dei avrebbero punito l’intera città a causa loro. [26]
  • Daenerys Targaryen non vede alcuna differenza tra la Casa Lannister e Stark. Ritiene responsabile per gli omicidi di Rhaenys e Aegon anche Eddard Stark, sostenendo che “i cani dell’Usurpatore” avrebbero agito come un branco a caccia di bambini. Il singolo cane che uccide effettivamente il bambino non ha importanza, tutti i cani sono colpevoli allo stesso modo. Barristan Selmy non è d’accordo e cerca di spiegarle la differenza tra Eddard e Tywin. Daenerys nota “un’ombra di disapprovazione” sul suo viso quando ella insiste a rimanere della sua opinione. [27]
  • Lo stesso Barristan Selmy è perseguitato dal ricordo dei “corpi insanguinati” di Aegon e Rhaenys. Barristan è rimasto gravemente ferito in seguito alla Battaglia del Tridente, per cui gli è stato risparmiato di esaminare personalmente i corpi, ma in quegli anni si è spesso chiesto se Robert abbia sorriso di fronte ai cadaveri. Selmy arriva alla conclusione che se l'avesse visto sorridere davanti ai resti dei figli di Rhaegar, nessun esercito di questa terra sarebbe riuscito a impedirgli di ucciderlo. [28]

Presunta sopravvivenza

Griff il Giovane a bordo della Fanciulla Pudica - di © FFG

A bordo della Fanciulla Pudica, un ragazzo che sostiene di essere Aegon spiega a Tyrion Lannister della sua presunta sopravvivenza. Secondo il suo resoconto, il neonato ucciso durante il Sacco di Approdo del Re era il il figlio di un tintore di pellami nato nel Vicolo delle Latrine, una via di Approdo del Re. La madre del bambino muore di parto e il tintore lo vende a lord Varys per una brocca di vino dorato di Arbor. Varys organizza poi lo scambio dei due neonati e ad Elia viene consegnato il figlio del tintore (che Tyrion soprannomina il Principe delle Latrine), mentre a Varys viene dato in custodia il vero Principe Aegon. [29] Tyrion Lannister deduce il resto della storia. Una volta che il falso neonato è “sicuramente morto”, Varys porta in segreto il vero Aegon Targaryen al di là del Mare Stretto e lo affida prima a Illyrio Mopatis ed infine gli trova un padre adottivo, il lord esiliato Jon Connington. Aegon non si esprime sulle deduzioni di Tyrion. [29] C’è un indizio che fa pensare che Tyrion possa nutrire dei dubbi sul fatto che Aegon sia davvero Aegon, il figlio di Rhaegar ed Elia e legittimo erede del Trono di Spade. Quando Griff il Giovane perde la partita di cyvasse dopo essere stato ingannato da Tyrion, si arrabbia così tanto da scaraventare a terra il tavolo con un calcio e poi ordinare subito a Tyrion di raccogliere i pezzi. Mentre Tyrion sta per eseguire, pensa tra sè e sè:

Alla fine resta pur sempre un Targaryen.[29]
(Testo originale: “He may well be a Targaryen after all”)

Linea di successione al Trono di Spade


Se Aegon è chi lui e i suoi seguaci danno a intendere che sia, la sua pretesa al Trono di Spade è più solida di quella di sua zia, Daenerys Targaryen. [29] [30] Secondo le pertinenti leggi di successione,

Un figlio deve venire prima di un fratello.[31]


Essendo Aegon il figlio maschio di Rhaegar, che a sua volta era il primogenito di Aerys II, egli viene posto in una posizione di precedenza nella linea di successione al trono rispetto sia a Viserys (il secondogenito di Aerys) che a Daenerys (la figlia di Aerys).[31] Fin dalla Danza dei Draghi, la Casa Targaryen ha messo in atto una versione altamente modificata della Patrilinearità agnatizia, ponendo le pretendenti femminili dietro a tutti i possibili pretendenti maschili, anche ai parenti in linea collaterale. Dopo la morte di suo fratello a Vaes Dothrak, Daenerys viene definita Regina, in quanto non ci sono più eredi Targaryen maschi e lei è l’ultima in assoluto nella loro linea di successione; [32] se la pretesa di Aegon fosse legittima, secondo le pertinenti leggi di successione, Daenerys sarebbe allora solo una principessa del Continente Occidentale, non una regina. Ciò nonostante, resta legittima Regina di Meereen avendo conquistato la città ed essendosi stabilita come governante. Tuttavia, a differenza del presunto Aegon Targaryen, la stirpe di Daenerys non può essere messa in discussione. Durante un incontro del Concilio Ristretto nella sala del trono della Fortezza Rossa riguardante il falso pretendente Targaryen, Kevan Lannister afferma che esisterebbe

Un secondo pretendente Targaryen, di cui nessuno può mettere in discussione il sangue: Daenerys Nata dalla tempesta.[2]


Durante l’incontro della Compagnia Dorata con Jon Connington a Volantis, il Senzacasa fa notare che se la discendenza di Aegon fosse messa in discussione, il suo matrimonio con la zia annullerebbe ogni dubbio.

Il sole della Rhoyne ti ha forse mandato in aceto il cervello, Flowers? Abbiamo bisogno della ragazza Targaryen. Abbiamo bisogno del matrimonio. Se Daenerys accetta il nostro principino e lo prende per consorte, anche i Sette Regni lo accetteranno. Senza di lei, i lord si limiteranno a prendersi gioco delle pretese del ragazzo e lo bolleranno come un falso pretendente.” [30]


Tuttavia, gli uomini della Compagnia Dorata sono stanchi di aspettare Daenerys che si è insediata a Meereen e, oltre tutto, è una donna. Si riferiscono a lei definendola “regina bambina”, “ragazzina” e “piccola regina” e decidono di correre il rischio schierandosi dalla parte di Aegon.

Eventi Recenti

Lo scontro dei re

Una delle visioni che Daenerys Targaryen ha nella Casa degli Eterni riguarda Rhaegar, Elia e Aegon. In questa visione, Aegon appena nato sta poppando dal seno di sua madre Elia. La donna è seduta in una grande letto in legno. Rhaegar sceglie il nome “Aegon” per il figlio neonato, dato che lo considera un nome adatto a un re. Elia chiede se Rhaegar comporrà una canzone per loro figlio. Egli risponde che Aegon ha già una canzone, la Canzone del Ghiaccio e del Fuoco; una parte del suo ruolo in quanto “Principe che fu promesso”. Tuttavia, Rhaegar afferma poi che dev’essercene “un altro”, dato che “il drago ha tre teste”. Rhaegar si siede vicino alla finestra e prende l’arpa. Daenerys ascolta la “delicata tristezza” della sua musica mentre la visione svanisce. [33] Successivamente, Daenerys descrive la visione a Jorah Mormont che l’aiuta a capirla, confermando le identità delle persone che vi sono apparse, facendole però notare che se Aegon era il Principe che fu promesso, la promessa era stata infranta con la sua morte. [34] Daenerys nota uno schema nei nomi che Rhaegar sceglie per i suoi figli. Vengono chiamati come Aegon I Targaryen e le sue sorelle. C’è una figlia che viene chiamata come la prima Rhaenys Targaryen, ma nessuna che sia stata chiamata come Visenya. Si chiede se sia quella la terza testa mancante del drago. Né Daenerys né Jorah hanno mai sentito il termine “Canzone del Ghiaccio e del Fuoco” e non sono in grado di coglierne il significato. [34]

La danza dei draghi

Griff e Griff il Giovane - di Pojypojy ©

Mentre è a Meereen, Daenerys riflette su Aegon che sarebbe stato il sesto del suo nome a sedere sul Trono di Spade. Non sa ancora che è vivo. [35] Pensa tra sè e sé:

Se fosse vissuto, forse sarei diventata la sua sposa. Aegon era più vicino a me di età rispetto a Viserys.” [35]


Per nascondere meglio la sua identità, Aegon tinge i capelli argentei di blu, con il fine di far apparire blu i suoi occhi viola. Utilizza una storia inventata secondo la quale sua madre era di tyroshi e si tingeva i capelli di blu, portando lui a fare lo stesso per onorarne la memoria. [3] [4] [5] Nel 300 AA, Illyrio Mopatis e Tyrion Lannister lasciano insieme Pentos, per dirigersi verso il fiume Rhoyne. Durante il viaggio, Illyrio spiega lo scopo della missione di Tyrion. Egli e “Griff” (Jon Connington sotto mentite spoglie) dovranno dirigersi verso Volantis e attendere l’arrivo previsto di Daenerys Targaryen, con forze fresche e navi per sostenere la sua causa. In base alle informazioni di Illyrio, Daenerys ha conquistato Astapor, costretto Yunkai a compiere atto di sottomissione e saccheggiato Meereen. Prevede che Daenerys si stia dirigendo a ovest, o marciando fino a Mantarys o per mare fino a Volantis. [36] Tyrion vuole più informazioni su Griff, di cui Illyrio pare fidarsi come un fratello. Illyrio gli fa semplicemente notare che, a differenza di molti mercenari, Griff è un padre affettuoso. Menziona anche che suo figlio, “Griff il Giovane” (Aegon), ragazzo di animo nobile. [36] Durante il loro viaggio sul Rhoyne a bordo della Fanciulla Pudica, Tyrion e Aegon giocano a cyvasse. Durante la partita, Tyrion cerca di farsi rivelare delle informazioni riguardanti il piano di Illyrio e Connington, ovvero il fatto che Aegon verrà unito in matrimonio a sua zia Daenerys. Tyrion avverte il principe che Daenerys potrebbe non essere della stessa idea, lasciando Aegon di stucco. Tyrion gli fa notare che Daenerys è una ragazza orgogliosa, forte ed agguerrita che non apprezzerà vedere un parente presentarsi al suo cospetto reggendo in mano la ciotola delle elemosine, di certo non quando si tratta di uno con una pretesa al Trono di Spade più solida della sua. Aegon nega con rabbia di essere un mendicante, sottolineando di avere un proprio esercito: la Compagnia Dorata. Tyrion rimarca allora che Daenerys ha un esercito molto più grande e non deve nulla ad Aegon. Aegon protesta, confidando in Lord Connington per persuaderla. Tyrion gli dà del folle e lo mette in guardia:

Non fidarti di nessuno, mio principe.[29]


Tyrion insinua il dubbio nella mente del giovane principe facendogli notare che Haldon, Jon Connington, Papero, Lemore e ognuno degli amici che l’hanno cresciuto potrebbero anche tradirlo, e che Illyrio Mopatis, Varys e Daenerys sono ancora meno affidabili. [29] Gli suggerisce poi di agire secondo un piano diverso: dirigersi verso il Continente Occidentale invece di andare ad est e approfittare di tutti i problemi causati dalla Guerra dei Cinque Re. Gli spiega che il Nord è nel caos, le Terre dei Fiumi sono devastate, mentre Stannis Baratheon occupa Capo Tempesta e Roccia del Drago. L’inverno che sta arrivando farà morire di fame il regno intero. Descrive poi l’opposizione come particolarmente debole: Re Tommen Baratheon è solamente un bambino e tutti i suoi potenziali reggenti hanno i loro problemi. Cersei Lannister distruggerà presto tutte le alleanze, Jaime Lannister rifugge qualsiasi possibilità di regnare che gli si presenti e Kevan Lannister non ha la stoffa per comandare. Mace Tyrell dovrà lottare con i Lannister per diventare reggente e l’impopolarità di Stannis lo rende una scelta improbabile. Solo un Aegon vittorioso può sperare di presentarsi davanti a Daenerys come suo eguale. La partita di cyvasse finisce con la sconfitta di Aegon. [29] Il loro viaggio li porta a Volon Therys, dove Jon Connington e Aegon lasciano la nave, dirigendosi verso l’accampamento della Compagnia Dorata. Connington presenta “Griff il Giovane” come Aegon, il sesto del suo nome, re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, lord dei Sette Regni. A questa presentazione segue il silenzio degli ufficiali e Connington si rende conto che tutti loro sanno dell’identità di Aegon già da qualche tempo. [30] Connington e gli ufficiali discutono brevemente della persistente presenza di Daenerys a Meereen e si chiedono se debbano unirsi al conflitto in corso nella Baia degli Schiavisti. Parecchi di loro sono già delusi da Daenerys. Aegon vede qui l’opportunità di spiegare il suo piano di andare nel Continente Occidentale e reclamare il trono in suo nome. Strickland cerca di far notare il rischio di un tale piano, ma la maggior parte degli ufficiali sono desiderosi di appoggiare una simile linea d’azione. Aegon inoltre spiega che sua zia può pure tenersi Meereen, il suo piano è di agire in fretta e colpire duramente, ottenendo vittorie facili prima che i Lannister abbiano il tempo di reagire. Tutto ciò farebbe sicuramente guadagnare loro nuovi alleati. Connington è colpito da questo nuovo lato di Aegon; tutti gli ufficiali gli giurano lealtà. Tuttavia, sono d’accordo sul mantenere segreta la sua identità ai soldati, almeno finché non arriveranno davvero nel Continente Occidentale. [30] Un po’ di tempo dopo, a Volantis prigioniero insieme a Ser Jorah Mormont, Tyrion viene informato che un lord esule ha ingaggiato la Compagnia Dorata affinché riprenda per lui le proprie terre. Sapendo di Aegon, Tyrion quasi soffoca con la locusta che sta mangiando.

E se il principino del drago avesse inghiottito l'esca? Portandoli a ovest, anziché a est, abbandonando le speranze di sposare la regina Daenerys? "Abbandonare i draghi... Griff
 avrebbe permesso una cosa del genere?" [37]


Tutti i 10000 uomini della Compagnia Dorata lasciano Volantis, ma nemmeno la metà raggiunge il Continente Occidentale, arrivando a Capo Furore e a Pietraverde. Connington guida 1/4 delle forze alla conquista del Posatoio del Grifone. Contemporaneamente, Tristan Rivers assedia Nido del Corvo, Laswell Peake e la Casa della Pioggia. Aegon rimane nel loro accampamento, protetto dagli uomini restanti della Compagnia al comando di Gorys Edoryen. Haldon raccoglie informazioni riguardo alla situazione militare e diplomatica nel Continente Occidentale e vaglia le possibili alleanze matrimoniali per Re Aegon e il suo Primo Cavaliere, Jon Connington. Quest’ultimo non condivide però tali progetti. [6] Connington riceve la notizia che una parte delle quattro navi disperse è approdata a Estermont. Marq Mandrake ha guidato lì gli uomini e ha preso Pietraverde. Le altre navi sono ancora disperse. Franklyn Flowers suggerisce che gli uomini dispersi si siano probabilmente disseminati per le isole Stepstones. Connington decide di portare Aegon al Posatoio del Grifone dove sarà più al sicuro. Franklyn tuttavia fa notare che Aegon dovrebbe essere al centro dell’azione. [6] Connington ha come piano quello di prendere Capo Tempesta, l’ultimo presidio di Stannis Baratheon nelle Terre della Tempesta. [6] Quattro giorni dopo, Aegon arriva al Posatoio del Grifone. Cavalca alla testa di una colonna di cento uomini a cavallo e tre elefanti. E’ accompagnato da Lemore e Rolly Duckfield (Papero), la prima persona che costituisce la personale versione di Aegon della Guardia Reale. [6] Connington ricorda di aver discusso con Aegon riguardo alla nomina di Rolly. Connington gli fa notare che una posizione nella Guardia Reale dovrebbe essere riservata ai guerrieri con grande reputazione e/o figli di grandi lord. Aegon risponde che Jaime Lannister si adattava perfettamente a quella descrizione ed era attualmente conosciuto come lo Sterminatore di Re. Preferisce avere uomini che gli siano fedeli e pronti a morire per tenerlo al sicuro. [6] Connington chiede che il Principe venga condotto al suo solarium, ma presto capisce che il Principe Aegon è molto meno arrendevole di Griff il Giovane. Aegon lo lascia ad aspettare per “quasi un’ora” portando con sé Papero, anziché presentarsi da solo. Connington cerca di congedare la guardia del corpo, ma Aegon insiste nell’avere Rolly al suo fianco. Aegon menziona di aver discusso il piano di prendere Capo Tempesta con Strickland e Flowers. Strickalnd ha perfino cercato di persuaderlo a ritardare la missione; Aegon tuttavia, pensa che Strickland sia un po’ “una vecchia zitella” ed è a favore del piano, apportandogli però un cambiamento significativo: intende guidare personalmente l’attacco. [6] Nel frattempo, Tyrion Lannister è fuggito alla schiavitù e si è unito ai Secondi Figli che sono accampati fuori dalle mura di Meereen. Finora ha tenuto per sé il racconto del suo soggiorno sulla Fanciulla Pudica e l’essere a conoscenza del fatto che il Principe Aegon sia sopravvissuto.


The Winds of Winter

Arianne Martell ha lasciato Lancia del Sole con una missione affidatale da suo padre per scoprire la verità riguardo al presunto Aegon Targaryen. Al castello di Collina Fantasma chiede a Ser Daemon Sand se possa davvero trattarsi del Principe Aegon; lui risponde:

Se il principe di Lord Connington avesse il cranio fracassato, crederei che Aegon Targaryen sia tornato dalla tomba; in caso contrario, no. E’ solo un ragazzo che si finge il principe, niente di più. Il piano di un mercenario per guadagnare supporto.

[38]

Citazioni di Aegon

Perché dovrei correre da mia zia come se fossi un mendicante? La mia pretesa al trono è più valida della sua. Che venga lei da me... in Occidente. [30]


- Aegon Targaryen agli alti ufficiali della Compagnia Dorata

Sono l'unico drago che vi occorre. [30]


- Aegon Targaryen agli alti ufficiali della Compagnia Dorata

Citazioni su Aegon

Aegon Targaryen è stato forgiato per governare prima ancora che cominciasse a camminare. È stato addestrato all'uso delle armi, come si confà a un futuro cavaliere, ma questa non è stata la fine della sua educazione. Egli sa leggere e scrivere, parla diverse lingue, ha studiato storia, legge e poesia. Una septa lo ha istruito ai misteri del Credo da quando è stato abbastanza grande per comprenderli. È vissuto tra i pescatori, ha lavorato con le mani, ha nuotato nei fiumi, cucito le reti e imparato a lavarsi i vestiti, se necessario. Sa pescare e cucinare, e suturare una ferita, sa che cosa significa avere fame, essere braccato, avere paura. A Tommen è stato insegnato che essere re è un suo diritto. Aegon ha imparato che essere re è un suo dovere, che un re deve mettere il popolo al primo posto, che deve vivere e governare per lui. [2]


- Varys a Kevan Lannister

Il principe perfetto, ma pur sempre ancora un ragazzino, con poca esperienza del mondo e dei suoi dolori. [29]


- Tyrion Lannister osserva il Principe Aegon a bordo della Fanciulla Pudica

Il lord mio padre avvolse il tuo cadavere in un mantello cremisi e lo depose accanto a quello di tua sorella ai piedi del Trono di Spade, il suo dono a un nuovo re. Quelli che ebbero il fegato dì sollevare il mantello dissero che metà della tua testa era sparita. [5]


- Tyrion Lannister parla della presunta morte del Principe Aegon Targaryen durante il Sacco di Approdo del Re.

Come pensi che reagirà, una tale regina, quando ti presenterai al suo cospetto reggendo in mano la ciotola delle elemosine e dicendo: "Buongiorno a te, zietta cara. Sono niente meno che il tuo nipote Aegon, tornato dal regno dei morti. Sono rimasto tutta la vita nascosto su un barcone, ma adesso mi sono tolto la tintura blu dai capelli e vorrei un drago, per favore... Ah, a proposito, ti ho forse già detto che la mia pretesa al Trono di Spade è più solida della tua? [29]


- Tyrion Lannister riflette su come Aegon intenda presentarsi al cospetto della zia Daenerys.

I suoi capelli argento ondeggiavano al vento e i suoi occhi erano di un viola profondo, più scuri di quelli di questo ragazzo. [6]


- Jon Connington ricorda del Principe Rhaegar Targaryen mentre si rivolge a Aegon a seguito della presa del Posatoio del Grifone da parte della Compagnia Dorata.

Kevan Lannister era stato presente in quella medesima sala, quando suo fratello Tywin aveva deposto i corpi dei figli del principe Rhaegar ai piedi del Trono di Spade, avvolti mantelli cremisi. La fanciulla era riconoscibile come la principessa Rhaenys, ma il bambino... "Una poltiglia informe di ossa, sangue e cervello, qualche ciocca di capelli biondi. Nessuno di noi resse a lungo quella vista. Tywin disse che si trattava del principe Aegon, e noi lo prendemmo in parola. [2]


Ipotesi sulla sopravvivenza

Ancora prima che fosse pubblicato A Dance With Dragons (I guerrieri del ghiaccio, I fuochi di Valyria, La danza dei draghi), giravano ipotesi sulla possibilità che il Principe Aegon potesse essere sopravvissuto o meno. Martin non aveva confermato che il personaggio fosse morto, al contrario della morte della sorella, data per certa. [39] I fan hanno dibattuto su chi possa essere il vero Aegon suggerendo tra gli altri, Edric Dayne, Samwell Tarly e Daario Naharis. La questione della sopravvivenza del personaggio è andata avanti anche dopo la pubblicazione di A Dance with Dragons, con i lettori che hanno messo in dubbio il racconto del Principe delle Latrine.

Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aegon V
 
Betha
Blackwood
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Duncan
 
Jenny
di Vecchie Pietre
 
Jaehaerys II
 
Shaera
 
Daeron
 
 
 
 
 
 
Rhaelle
 
Ormund
Baratheon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aerys II
 
Rhaella
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Casa
Baratheon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rhaegar
 
Elia
Martell
 
Shaena
 
Daeron
 
Aegon
 
Jaehaerys
 
Viserys
 
Hizdahr
zo Loraq
 
Daenerys
 
Drogo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rhaenys
 
Aegon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rhaego
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Fonti e Note

  1. So Spake Martin, Westeros. "A Number of Questions." (August 26, 2000).
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 Epilogo.
  3. 3,0 3,1 3,2 La danza dei draghi, Capitolo 8, Tyrion.
  4. 4,0 4,1 4,2 La danza dei draghi, Capitolo 14, Tyrion.
  5. 5,0 5,1 5,2 La danza dei draghi, Capitolo 18, Tyrion.
  6. 6,0 6,1 6,2 6,3 6,4 6,5 6,6 6,7 La danza dei draghi, Capitolo 61, Il Grifone Risorto (Griff II).
  7. Il banchetto dei corvi, Capitolo 35, Samwell.
  8. 8,0 8,1 Il gioco del trono, Capitolo 20, Eddard.
  9. 9,0 9,1 Il gioco del trono, Capitolo 30, Eddard.
  10. Tempesta di spade, Capitolo 37, Jaime.
  11. Lo scontro dei re, Capitolo 25, Tyrion.
  12. Tempesta di spade, Capitolo 11, Jaime.
  13. 13,0 13,1 Il gioco del trono, Capitolo 3, Daenerys.
  14. Il gioco del trono, Capitolo 64, Daenerys.
  15. 15,0 15,1 15,2 Il gioco del trono, Capitolo 12, Eddard.
  16. 16,0 16,1 Lo scontro dei re, Capitolo 17, Tyrion.
  17. 17,0 17,1 Tempesta di spade, Capitolo 70, Tyrion.
  18. 18,0 18,1 18,2 18,3 Tempesta di spade, Capitolo 53, Tyrion.
  19. Il gioco del trono, Capitolo 45, Eddard.
  20. Tempesta di spade, Capitolo 34, Arya.
  21. Il banchetto dei corvi, Capitolo 13, Il Cavaliere Disonorato.
  22. Il banchetto dei corvi, Capitolo 40, La Principessa nella Torre.
  23. Lo scontro dei re, Capitolo 38, Arya.
  24. Lo scontro dei re, Capitolo 66, Theon.
  25. Il banchetto dei corvi, Capitolo 2, Il Capitano delle Guardie.
  26. Lo scontro dei re, Capitolo 41, Tyrion.
  27. La danza dei draghi, Capitolo 11, Daenerys.
  28. La danza dei draghi, Capitolo 67, Il Distruttore di Re (Barristan III).
  29. 29,0 29,1 29,2 29,3 29,4 29,5 29,6 29,7 29,8 La danza dei draghi, Capitolo 22, Tyrion.
  30. 30,0 30,1 30,2 30,3 30,4 30,5 La danza dei draghi, Capitolo 24, Il Lord Perduto (Griff I).
  31. 31,0 31,1 Lo scontro dei re, Capitolo 35, Bran.
  32. Il gioco del trono, Capitolo 54, Daenerys.
  33. Lo scontro dei re, Capitolo 48, Daenerys.
  34. 34,0 34,1 Lo scontro dei re, Capitolo 63, Daenerys.
  35. 35,0 35,1 La danza dei draghi, Capitolo 2, Daenerys.
  36. 36,0 36,1 La danza dei draghi, Capitolo 5, Tyrion.
  37. La danza dei draghi, Capitolo 27, Tyrion.
  38. The Winds of Winter, Capitolo in anteprima di Arianne


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