Aegon I Targaryen

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
(Reindirizzamento da Aegon il Conquistatore)
561px-House Targaryen crest.PNG
Aegon I
561px-House Targaryen crest.PNG
AEGON I.jpg
Aegon Targaryen by Amok©

Regno

1CA37CA

Nome completo

Aegon della casa Targaryen, primo del suo nome

Alias

Aegon il Conquistatore
Aegon il Drago
Aegon il Signore dei Draghi

Altri titoli

Re dei Sette Regni

Casa reale

Casa Targaryen

Data di nascita

27 PA [1], a Roccia del Drago

Data di morte

37 CA

Predecessore

nessuno

Successore

Aenys I Targaryen

Regina

Visenya Targaryen
Rhaenys Targaryen

Figli

Aenys Targaryen
Maegor Targaryen

Padre

Aerion Targaryen

Madre

Valaena Velaryon

Diversi articoli hanno lo stesso nome dell'articolo che stai leggendo! Visita la pagina di disambiguazione per visualizzarli. Disambig.png

Aegon Targaryen, Primo del suo Nome, noto anche come Aegon il Conquistatore e Aegon il Drago, è il primo re del Continente Occidentale, fondatore della dinastia regnante dei Targaryen, e conquistatore dei Sette Regni.

Indice

Aspetto e carattere

Aegon è una persona ambiziosa. Viene descritto come un uomo alto, dalle spalle larghe e l'aspetto potente, con occhi viola e capelli dal taglio corto color argento e oro. È molto carismatico e ha una predisposizione al comando. Durante la Conquista è solito indossare in battaglia una maglia di scaglie nere. Brandisce Blackfyre, una spada in acciaio di Valyria. La sua corona è un semplice cerchio in acciaio di Valyria, sul quale sono incastonati dei grandi rubini di forma squadrata.[2]
Aegon è considerato una figura enigmatica; è un tipo solitario, ed ha un solo amico: Orys Baratheon. È un grande guerriero; cavalca il suo drago esclusivamente per andare in battaglia o per viaggiare, e non prende mai parte ad alcun torneo. Pone piena fiducia nelle proprie sorelle, e lascia nelle loro mani il governo del regno, prendendo il comando solo quando necessario. Severo con chi nega la sua autorità, è invece generoso con coloro che si sottomettono al suo potere. [3]
Aegon è una persona emblematica tanto nella sua epoca quanto in quella attuale. [4]

Biografia

Gioventù

Vedi anche: Disastro di Valyria

Aegon nasce nell'isola di Roccia del Drago, l'avamposto più occidentale del Regno Libero di Valyria, nel quale la famiglia Targaryen si era stabilita oltre un secolo prima del Disastro di Valyria. Come da tradizione Targaryen, Aegon si unisce in matrimonio con membri della propria famiglia; tuttavia, piuttosto che sposare una sola sorella, le sposa entrambe: la maggiore, Visenya, e la minore, Rhaenys. Tutti e tre sono cavalcatori di draghi fin da prima del loro matrimonio.

Secondo fonti semi-canoniche, quando Aegon è ancora giovane, gli viene presentata l'offerta di unirsi con i propri draghi, a Volantis per contrapporsi alle altre Città Libere, residui del Regno Libero di Valyria. Aegon rifiuta l'offerta. [5] Quando Volantis invade Tyrosh, Aegon, in groppa al suo drago Balerion il Terrore Nero, si unisce al Re della Tempesta e alla città libera di Pentos per difendere Tyrosh. Dopo la sconfitta di Volantis, Aegon ritorna a Roccia del Drago.

La Conquista

Vedi anche: Guerra di Conquista

Re Aegon I con le sue sorelle regine - By Amok ©

Aegon decide di puntare verso ovest, verso il Continente Occidentale e per anni pianifica la sua conquista dei Sette Regni. Fa costruire un enorme tavolo dipinto, sagomato nella forma del Continente Occidentale, sul quale però mancano i confini dei singoli regni, a riprova del suo intento di costituirne uno solo. Tale tavolo diviene poi noto come Tavolo Dipinto. Il suo piano è ambizioso e ha successo.
Una volta pronti, Aegon e le sorelle-mogli Rhaenys e Visenya, approdano con il loro esercito sulla costa orientale del Continente Occidentale, alla foce delle Rapide Nere. Con l'ausilio dei loro tre draghi (Vhagar, Meraxes e Balerion il Terrore Nero), Aegon conduce l'esercito Targaryen di vittoria in vittoria, conquistando e soggiogando sei dei Sette Regni del Continente Occidentale, e stabilendo che le Terre dei Fiumi siano una regione a sé stante. Fallisce però nella conquista di Dorne ed è costretto a rispettare l'autonomia dorniana.
Durante l'invasione, come manovra politica, Aegon si converte al Culto dei Sette Dei.[6] Con la conversione ottiene il supporto del Culto. Così stabilisce la data d'inizio del suo regno nel giorno in cui l'Alto Septon lo consacra re, a Vecchia Città.[7]


Anni successivi alla conquista

Dopo la guerra, Aegon fonda la città di Approdo del Re e la Fortezza Rossa nel punto in cui era inizialmente approdato, nella Baia delle Acque nere. Con le spade dei nemici sconfitti forgia il Trono di Spade. Trascorre il resto del suo regno consolidando il suo potere e costruendo la capitale. Durante il suo regno, mantiene cautamente buoni rapporti con il Culto dei Sette Dei, e quest'ultimo non si oppone alla sua autorità. [8] Istituisce la guardia del corpo d'elite della famiglia regnante: la Guardia Reale.
Crea inoltre la carica di Primo Cavaliere del Re, il cui primo eletto è Orys Baratheon.[9]
Muore 37 anni dopo aver messo piede nel Continente Occidentale. Non esistono informazioni disponibili sulle circostanze della sua morte, né si è a conoscenza se le sorelle o un successore nominato gli sopravvivono.
Alla sua morte, il Culto dei Sette Dei si solleva in rivolta contro Casa Targaryen, in quella che diverrà nota come la Rivolta del Credo Militante. Al momento della morte di Aegon, le fondamenta e tunnel segreti della Fortezza Rossa sono gli unici ad essere stati completati.

Citazioni di Aegon

Aegon il Conquistatore
Ci sarà un solo re.[10]


Un re non deve mai sedere comodo.[11]


Al calare della notte, la tua dinastia avrà fine.[12]
Aegon al re Harren il Nero


Citazioni su Aegon

Sulle terre d'Occidente, tramutando le parole dei Targaryen in dura realtà, Aegon il Conquistatore scatenò fuoco e sangue. Ma in seguito portò pace, prosperità e giustizia.
Regina Daenerys Targaryen


Un tempo, Aegon I Targaryen si era trovato nelle stesse condizioni in cui mi trovo io adesso, a osservare questo medesimo tavolo. Ma tu credi veramente che noi oggi lo chiameremmo Aegon il Conquistatore se lui non avesse avuto i draghi?[13]
Re Stannis Baratheon, a Davos Seaworth


Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valaena Velaryon
 
Aerion
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sconosciuta
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Visenya
 
Aegon I
 
 
 
 
 
Rhaenys
 
Orys Baratheon
 
 
 
 
 
Argella Durrandon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ceryse
Hightower
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aenys I
 
Alyssa Velaryon
 
 
 
 
Casa Baratheon
 
 
 
 
Elinor
Costayne
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Alys Harroway
 
 
Maegor I
 
Rhaena
 
Aegon
 
Viserys
 
Jaehaerys I
 
Alysanne
 
Vaella
 
 
 
 
 
 
 
 
Jeyne
Westerling
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tyanna
 
 
 
 
 
 
Rhalla
 
Aerea
 
 
 
 
 
 
 
Casa Targaryen
 
 


Fonti e Note

  1. Reading from the world of Ice and Fire. Notes from George R.R. Martin's reading and Q&A at the Bubonicon 44 in Albuquerque by Trebla.
  2. So Spake Martin: Targaryen Kings, (November 1, 2005)
  3. Reading from the world of Ice and Fire. Notes from George R.R. Martin's reading and Q&A at the Bubonicon 44 in Albuquerque by Trebla.
  4. Chicon 7 Reading (September 02, 2012) So Spake Martin
  5. So Spake Martin: LA Con IV, (Anaheim, CA; August 23-27) report.
  6. The Citadel. "Asshai.com Forum Chat" (July 27, 2008) So Spake Martin
  7. Il banchetto dei corvi, Capitolo 28, Cersei.
  8. Il banchetto dei corvi, Capitolo 33, Jaime.
  9. Bubonicon Report, August 25, 2012 So Spake Martin
  10. Chicon 7 Reading (September 02, 2012) So Spake Martin
  11. Il gioco del trono, Capitolo 43, Eddard.
  12. Chicon 7 Reading (September 02, 2012) So Spake Martin
  13. Tempesta di spade, Capitolo 54, Davos.


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti