Asha Greyjoy

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Asha Greyjoy
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Asha by Elia Fernandez©

Alias

Esgred
La figlia del kraken
Yara (solo nella serie TV)

Titoli

Principessa
Capitano della Vento Nero
Conquistatore di Deepwood Motte

Affiliazione

Casa Greyjoy

Cultura

Uomini di Ferro

Nata

276 CA a Pyke

Coniuge

Erik il Distruttore di incudini

Libri

Lo scontro dei re - Appare
Il banchetto dei corvi - PdV
La danza dei draghi - PdV
The Winds of Winter - Appare

Serie TV

Stagione 2
Stagione 3
Stagione 4

Interpretata da

Gemma Whelan

Asha Greyjoy è la figlia di lord Balon Greyjoy e della moglie Alannys Harlaw. Ha tre fratelli, Rodrik, Maron e Theon: dopo la morte di Rodrik e Maron, Asha è diventata l’erede prediletta di Balon. È comandante della Vento Nero. Nella serie tv è stata ribattezzata “Yara” per evitare che il suo nome venisse confuso con quello di Osha ed è interpretata da Gemma Whelan. Diventa un personaggio con PdV in A Feast for Crows (Il dominio della regina, L’ombra della profezia).

Indice


Aspetto e carattere

Asha è orgogliosa e sfida i ruoli di genere tradizionali della cultura degli Uomini di ferro: è infatti una delle poche donne al comando di una nave tutta sua (la Vento Nero), ed è abbastanza rispettata da poter guidare gli uomini in battaglia e dare ordini senza essere contestata.

Ha i capelli neri tenuti corti e il naso a punta che stona nel suo viso fine. È piuttosto alta e magra. [1]

Storia

Gemma Whelan interpreta Yara Greyjoy nella serie TV

Da bambina Asha non era affatto attraente e aveva il viso deturpato dall’acne. Dopo la morte dei fratelli maggiori Rodrik e Maron, durante la Ribellione dei Greyjoy, e la partenza di Theon per Grande Inverno, Asha è l’unica figlia di Balon Greyjoy rimasta a Pyke. Crescendo il suo aspetto diventa attraente, e sviluppa un carattere audace, tant’è che il padre la cresce per diventare un giorno sua erede e governare sulle Isole di Ferro.

Al termine della Ribellione dei Greyjoy, Alannys Harlaw decide di far portare a Pyke dei bambini che diventassero suoi protetti: tra questi c’era Tristifer Botley, innamorato di Asha. La bambina ricambia l’amicizia, ma non condivide per nulla i piani di Tristifer sul loro futuro, che includono una dozzina di figli e un paio di figlie. Asha dice seccata che lei non vuole figli ma avventure. I due sperimentano insieme anche le prime esperienze sessuali: scoperti da uno dei servitori del castello, Tristifer viene allontanato e Asha ne perde le tracce. La ragazza perde poi la verginità a 16 anni con un marinaio di Lys. [2]

Asha tiene molto alla madre ed è preoccupata nell’assistere al declino fisico e mentale della donna. Nonostante ciò, la visita spesso e cerca di stare più tempo possibile con lei. Ha anche un ottimo rapporto, oltre che con il padre, con Rodrik Harlaw, lo zio materno, che ricorda con affetto per tutto il tempo passato a Dieci Torri da bambina. Va anche d’accordo con uno dei fratelli di suo padre, Victarion Greyjoy.

Eventi recenti

Lo scontro dei re

Quando Theon torna a Pyke viene accolto dallo zio Aeron Greyjoy: l’uomo dice che Asha si trova a Grande Wyk per conto di lord Balon Greyjoy.

Asha si presenta poi a Theon come Esgred, moglie e da poco incinta di Sigrin, il mastro navale di lord Balon. La ragazza flirta con Theon per conoscere la vera natura del fratello: la sua arroganza la diverte, ma quando gli rivela la sua identità Theon è furibondo. L’astio di Theon nei confronti della sorella non fa che aumentare la sera stessa quando, durante il banchetto in onore dei capitani, Asha si siede al posto d’onore accanto a Balon, autoproclamandosi così erede designata al Trono del Mare. Quando Theon la rimprovera per averlo ingannato, Asha risponde che in realtà lei ha davvero un marito e un figlio: un’ascia con cui spacca il tagliere di Theon e un affilato stiletto che tiene tra i seni. Theon è scioccato, ma ancora più arrabbiato quando scopre che tutta la sala, tra cui lord Balon e Victarion stanno ridendo della sua reazione. [1]

Quando Balon espone il suo piano di conquista del Nord affida ad Asha 30 navi lunghe per conquistare Deepwood Motte, seggio della Casa Glover: la ragazza riesce nella sua impresa e prende in ostaggio la moglie e i figli di lord Robett Glover, fedele alleato di Robb Stark.

Asha fa visita a Theon dopo la conquista di Grande Inverno. Cerca di convincerlo a tornare a Pyke insieme a lei, dato che i pochi uomini rimasti non sarebbero riusciti a tenere il castello a lungo, ma Theon rifiuta e decide di restare. [3]


Il banchetto dei corvi

Asha guida l'attacco a Deepwood Motte ©Fantasy Flight Games

Asha torna alle Isole di Ferro dopo aver saputo della morte del padre, portando con sé gli ostaggi nobili catturati a Deepwood Motte. Prima di andare a Pyke raggiunge Harlaw per discutere con lo zio i diritti di successione: Asha sostiene che il Trono del Mare le appartiene di diritto in quanto erede designata e figlia di Balon, ma Rodrik cerca di farle cambiare idea. Anche se Asha è molto rispettata dagli altri capitani, nessuna donna ha mai regnato sugli uomini di ferro e neanche l’Acclamazione di Re indetta da Aeron Greyjoy potrà, secondo Rodrik, cambiare questa consuetudine. Asha rifiuta di essere designata erede di Casa Harlaw e decide di rivendicare il trono in quanto erede prediletta di Balon, nonostante i suoi zii Euron e Victarion siano favoriti all’ascesa al trono. [2] Asha racconta inoltre allo zio di essere tornata a Grande Inverno dopo l’attacco, ma di essere riuscita a individuare Theon tra i cadaveri abbandonati nella corte del castello. [2] [4]

A Dieci Torri, dopo molti anni, Asha incontra di nuovo Tristifer Botley: il ragazzo, ancora innamorato di lei, le promette il suo sostegno all’acclamazione di re e cerca inoltre di convincerla a sposarlo, ma Asha rifiuta.

Il giorno prima dell’acclamazione di re a Vecchia Wyk, Asha incontra i suoi zii. Accusa apertamente Euron di aver ucciso Balon e solo l’intervento di Victarion riesce a evitare che la situazione degeneri. Asha propone poi in privato a Victarion un modo per evitare che Euron diventi re: se Victarion promettesse di accettarla come consigliera, lei avrebbe sostenuto la sua ascesa al trono. L’uomo però rifiuta e, come Rodrik, sostiene che lei, in quanto donna, non potrà mai regnare sulle Isole di Ferro. Asha è delusa, ma irremovibile e si presenta comunque all’acclamazione di re. [4]

La maggioranza dei suoi sostenitori proviene dalla Casa Harlaw, la casata di sua madre, ma viene appoggiata anche dalla Casa Volmark, Casa Stonetree, lord Baelor Blacktyde, lord Meldred Merlyn e Harmund Sharp. Durante l’acclamazione di re deride uno dei pretendenti al trono, Erik il Distruttore di incudini, precludendogli ogni possibilità di successo.

Asha si presenta ai capitani e i nobili radunati all’acclamazione subito dopo Victarion. I suoi campioni sono Qarl la Fanciulla, Tristifer Botley e il cavaliere ser Harras Harlaw. Propone di abbandonare i piani di conquista e tenere solo la Costa Pietrosa, Punta del Dragon Marino e le altre piccole conquiste sulla costa: con il suo discorso vince molti sostenitori, più di quanti gli altri avessero previsto, ma alla fine la folla preferisce Euron. Asha quindi lascia in fretta Vecchia Wyk senza condividere con nessuno i suoi piani.[5]

La danza dei draghi

Asha durante l'Acclamazione di Re by Marc Simonetti©

Asha ritorna a Deepwood Motte, dove viene a scoprire che Euron l'ha fatta sposare a Erik il Distruttore di incudini, usando una foca per rappresentarla durante il matrimonio: Asha ammira l'acume dello zio e riconosce che l'ha privata della possibilità di sposare un signore del continente e averne il supporto per provare a vincere il trono con la forza. [6]

Gli uomini di ferro sono in difficoltà e vengono facilmente sconfitti da Stannis Baratheon, giunto a Deepwood Motte per liberare la fortezza. Asha sopravvive alla battaglia e parte alla volta di Grande Inverno con le forze nemiche e gli altri prigionieri. Durante il viaggio è sorvegliata da Alysanne Mormont, erede di Maege Mormont: ser Justin Massey le parla spesso e Alysanne le spiega che l’uomo spera di poterla sposare e rivendicare il Trono del Mare per riconquistare un seggio, dato che aveva perso il suo per essersi alleato con Stannis Baratheon. [7] L’esercito è però costretto a fermarsi a tre giorni da Grande Inverno a causa di una terribile tempesta di neve. La situazione continua a peggiorare, le scorte di cibo scarseggiano e gli uomini sono sempre più esausti, così molti nobili fedeli iniziano a credere che la tormenta sia opera di R’hllor e chiedono che Asha, in quanto infedele, sia bruciata viva per placare la furia del dio. Re Stannis, però, non vuole perdere la prigioniera e rifiuta la richiesta.

Dopo aver assistito al sacrificio di quattro soldati bruciati vivi per cannibalismo, Asha viene maltrattata da ser Clayton Suggs, un altro fedele di R’hllor, che minaccia di bruciarla viva: la ragazza si salva grazie all’intervento di Alysanne e ser Massey. [8]

La sera stessa Asha è tra i primi ad assistere all’arrivo di Tycho Nestoris, banchiere di Braavos, alla ricerca di Stannis. Insieme al banchiere ci sono sei dei suoi uomini sopravvissuti all’attacco di Deepwood Motte, tra cui Tristifer Botley, e un vecchio debole e malconcio che si rivelerà poi essere Theon, fuggito da Grande Inverno e dalle torture di Ramsay Bolton. Questa volta è Theon a riconoscere per primo Asha. [8]

The Winds of Winter

Asha è terribilmente addolorata per quello che Ramsay Bolton ha fatto al fratello. Viene condotta poi a cospetto di re Stannis, mentre Theon è incatenato a pochi passi da lei: la ragazza chiede di poter pagare un riscatto per liberare il fratello, ma Stannis rifiuta e insiste che Theon paghi per quello che ha fatto a Bran Stark e Rickon Stark, altrimenti gli uomini del Nord lo abbandoneranno. Asha, vedendo che Stannis non cede, lo spinge punire Theon decapitandolo personalmente, come avrebbe fatto Eddard Stark, di fronte a un albero-diga. Asha probabilmente vuole evitare al fratello la sofferenza dell’essere bruciato vivo, dato che la decapitazione è un metodo più veloce e pulito.


Citazioni di Asha

E io sono Esgred, figlia di Ambrode e moglie di Sigrin.
Asha si presenta a Theon appena tornato a Pyke. [1]



Il mio è il diritto più valido. Io sono l’erede di sangue di Balon Greyjoy.
Asha discute i diritti di successione al Trono del Mare con lo zio Rodrik Harlaw. [2]



Pace. Terra. Vittoria. Io vi darò la Punta del Drago Marino e la Costa Pietrosa, terra nera e alberi alti e pietre sufficienti perché ogni ragazzo possa costruirsi una dimora. E poi gli uomini del Nord saranno nostri amici, pronti a lottare con noi contro il Trono di Spade. È molto semplice. Se incoronate me, avrete pace e vittoria. Se invece scegliete mio zio, avrete ancora guerra e sconfitte.» Rinfoderò la daga. «Che cosa scegliete, uomini di ferro?»
Asha durante l’Acclamazione di Re. [5]


Famiglia

Sconosciuto di
Casa Stonetree
 
 
 
Quellon
 
 
 
 
 
Sconosciuto di
Casa Sunderly
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sconosciuto di
Casa Piper
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Balon
 
Alannys
Harlaw
 
Euron
'Occhio di Corvo'
 
Victarion
 
Urrigon
 
Aeron
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Harlon
 
Quenton
 
Donel
 
Rodrik
 
Maron
 
Asha
 
Theon
 
 
 
 
 
 
Robin
 

Fonti e Note

  1. 1,0 1,1 1,2 Lo scontro dei re, Capitolo 24, Theon.
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 Il banchetto dei corvi, Capitolo 11, La Figlia della Piovra.
  3. Lo scontro dei re, Capitolo 56, Theon.
  4. 4,0 4,1 Il banchetto dei corvi, Capitolo 18, Il Comandante di Ferro.
  5. 5,0 5,1 Il banchetto dei corvi, Capitolo 19, The Drowned Man.
  6. La danza dei draghi, Capitolo 26, La Sposa Ribelle (Asha I).
  7. La danza dei draghi, Capitolo 42, Il Trofeo del Re (Asha II).
  8. 8,0 8,1 La danza dei draghi, Capitolo 62, Il Sacrificio (Asha III).


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