Asshai

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Asshai (by René Aigner)

Asshai è una città portuale situata nell'area sud-est del Continente Orientale, nel punto in cui il fiume Ash sfocia nel Mare di Giada, dove il mare incontra lo Stretto del Croco. Asshai si trova sull'estremità meridionale di una penisola chiamata Terre delle Ombre, per questo motivo la città viene spesso chiamata Asshai-delle-Ombre. Per indicare un viaggio ad Asshai, si usa spesso la locuzione "passare attraverso l'ombra". L'area di Asshai e delle Terre delle Ombre viene spesso chiamata semplicemente "L'Ombra".

Le origini di Asshai si perdono nella notte dei tempi e persino i suoi abitanti affermano di non sapere chi ha costruito la città: essa si trova lì da quando il mondo ha avuto inizio e vi rimarrà fino alla sua fine.[1]


Indice

La città

Tutti gli edifici ad Asshai sono costruiti con una roccia nera che lascia una sensazione unta e gradevole al tatto. La pietra sembra assorbire la luce, attenuando quella di candele, torce e focolari, per questo la città ha un'atmosfera scura e uggiosa. Di notte, solo un edificio su dieci è illuminato.

Asshai è una città d'immani dimensioni, estesa per intere leghe su entrambe le sponde del fiume Ash. Dietro le sue enormi mura, sembra esserci abbastanza spazio per contenere Volantis, Qarth e Approdo del Re, messe una in fila all'altra, e forse ci sarebbe ancora spazio per Vecchia Città. Nonostante le vaste dimensioni, la popolazione equivale a quella di una città mercato di discrete dimensioni.


Porto commerciale

Asshai è una destinazione molto frequentata da chi segue le rotte mercantili nel Mare di Giada ed esporta merci come il Vetro di Drago. La città può essere raggiunta via nave, ma anche via terra.[2] I mercantili provenienti dal Continente Occidentale diretti ad Asshai si dirigono verso est, verso il Mare dell'Estate e il Mare di Giada, collegato a Qarth tramite gli stretti chiamati Portali di Giada.[3] Tra le altre esportazioni principali ci sono gemme e oro, anche se molti sostengono che l'oro delle Terre delle Ombre è insalubre quanto la frutta che cresce nella regione.

Oltre ai mercanti, poche persone del Continente Occidentale visitano Asshai e ci sono poche informazioni riguardo la città. Lomas Passolungo potrebbe averla visitata.

Tutti i beni alimentari e l'acqua potabile viene portata in città via nave, mentre tutti gli animali portati ad Asshai muoiono a causa dell'effetto malefico delle acque dell'Ash, che brillano di nero nel momento più luminoso della giornata ed emettono una strana fosforescenza verde di notte. Gli unici pesci che vivono nel fiume sono ciechi e deformi, solo i folli e i sacerdoti delle ombre osano mangiarli.[1]


Popolazione

Gli asshai hanno un'infausta reputazione agli occhi degli stranieri e sono descritti come persone cupe, con un aspetto oscuro e solenne.[4] I Dothraki credono che gli asshai siano la "progenie dell'ombra".[5]

Ad Asshai non ci sono bambini, gli abitanti hanno il volto velato e si aggirano con aria furtiva. Si spostano di solito da soli o si spostano su portantine di ebano e ferro, celati dietro tende scure e trasportate attraverso le strade sulla schiena da schiavi. Solo i sacerdoti delle ombre osano oltrepassare le mura di Asshai per risalire il fiume e inoltrarsi nel buio, fino alle porte di Stygai, la città cadavere.[1]


Lingua

Gli asshai sono molto portati per la magia e la stregoneria e hanno una lingua loro che usano negli incantesimi (come facevano i valyriani). Mirri Maz Duur, che ha appreso delle arti ad Asshai, canta in una lingua straniera mentre un coltello appare nelle sue mani, e la sua voce viene descritta come "acuta" e simile a un ululato.[6] Melisandre viene sentita pregare R'hllor una volta nella lingua di Asshai, una volta in Alto Valyriano e una volta nella Lingua Comune.[7]


Conoscenza esoterica

Asshai detiene una conoscenza arcana molto vasta: tra tutti i luoghi esistenti, è l'unica che sembra avere folclore riguardo ai draghi[8] Gli antichi libri di Asshai parlano della profezia di Azor Ahai, seguita dai fedeli al culto di R'hllor.[9]

Si dice che maghi, aeromanti, stregoni e molti altri pratichino apertamente i propri incantesimi ad Asshai.[10]


Eventi recenti

Il gioco del trono

Nel mercato orientale di Vaes Dothrak, Daenerys Targaryen vede degli asshai, solenni e cupi.[4]

Durante una riunione del concilio di guerra di lord Tywin Lannister, in seguito alla cattura di Jaime Lannister nel Bosco dei Sussurri, il discorso verte poi su Stannis Baratheon: tra le notizie sulle attività di Stannis giunte tramite Varys, Tywin riporta che l'uomo abbia portato a Roccia del Drago un sacerdote delle ombre di Asshai.[11]


Lo scontro dei re

Melisandre di Asshai è a Roccia del Drago per servire Stannis Baratheon.[12]

Quaithe delle Ombre è uno dei tre emissari di Qarth che tornano a Vaes Tolorro insieme a Jhogo in cerca dei draghi.[7] A Qarth, Quaithe cerca di convincere Daenerys Targaryen a lasciare la città il prima possibile ma, quando la ragazza chiede spiegazioni, la donna parla in modo criptico:

Per andare a nord, dovrai viaggiare a sud. Per raggiungere l'ovest, dovrai dirigerti a est. Per andare avanti, dovrai tornare indietro. E per toccare la luce, dovrai passare tra le ombre.


Daenerys interpreta la parola "ombre" come un riferimento alla Torre delle Ombre e, per estensione, ad Asshai. Capito che Quaithe vuole che vada ad Asshai, Daenerys le chiede se nella città troverà un esercito, navi o oro, oppure qualcosa che non troverà a Qarth, ma la sacerdotessa risponde in modo laconico, dicendo che là troverà la verità. Quaithe si allontana e scompare tra la folla.[5] Daenerys si dirige poi verso ovest, verso la Baia degli Schiavisti.


Il banchetto dei corvi

Euron Greyjoy, tornato alle Isole di Ferro, dice di aver navigato fino ad Asshai.[13]


La danza dei draghi

Nella magione di Illyrio Mopatis a Pentos, Tyrion Lannister trova dei vini di Asshai.[14] Più avanti, Illyrio racconta che la nave su cui Tyrion ha viaggiato per arrivare a Pentos era diretta ad Asshai e non tornerà prima di due anni, se il mare è benevolo.[15]

Il principe Quentyn Martell nota che ci sono degli stregoni delle ombre nella Casa del Mercante di Volantis.[16]

A Meereen, Quaithe fa di nuovo visita a Daenerys Targaryen, ripetendole il criptico consiglio che sembra indicarle di andare ad Asshai.[17]. Più avanti, Xaro Xhoan Daxos informa la regina che la sua decisione di abolire la schiavitù ha procurato danni dal Continente Occidentale ad Asshai.[18]

Melisandre, alla Barriera, si accorge che i suoi poteri sono più forti in quel luogo, più forte persino di quando si trovava ad Asshai. Si ricorda inoltre di una lezione appresa nella città delle ombre: più un incantesimo sembra essere semplice, più gli uomini temono lo stregone.[19]


Personaggi originari di Asshai


Personaggi che hanno visitato Asshai


Fonti e note


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