Barristan Selmy

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

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Barristan Selmy
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Barristan Selmy come Arstan Barbabianca, by Amoka©

Alias

Barristan il Coraggioso
Arstan Barbabianca
Ser Nonno
Barristan il Vecchio
Vecchio ser

Titolo

Ser
Lord Comandante della Guardia Reale (in passato)
Primo Cavaliere della Regina

Affiliazione

Casa Selmy
Casa Targaryen
Guardia del Re
Guardia della Regina

Cultura

Terre della Tempesta

Nato

nel 237 CA

Libri

Il mondo del ghiaccio e del fuoco - menzionato
Il gioco del trono - compare
Lo scontro dei re - compare
Tempesta di spade - compare
Il banchetto dei corvi - menzionato
La danza dei draghi - PdV
The Winds of Winter - PdV

Serie tv

Stagione 1 Stagione 3 Stagione 4 Stagione 5

Interpretato da

Ian McElhinney

Ser Barristan Selmy, soprannominato Barristan il Valoroso, è un celebre cavaliere che ha servito nella Guardia Reale dai tempi in cui questa era composta dai migliori cavalieri del reame. Nella serie TV è interpretato a Ian McElhinney. 

Indice

Aspetto e carattere

Selmy è il più abile e rispettato cavaliere dei Sette Regni.

Barristan Selmy è alto e con gli occhi azzurri, occhi che Daenerys Targaryen pensa esprimano tristezza. È un uomo anziano (sui sessant’anni all’inizio della serie), con lunghi capelli bianchi e rughe dovute all’età. Daenerys lo considera di bell’aspetto, almeno per un uomo dei suoi anni. Nonostante l’età avanzata, è ancora forte e aggraziato e le capacità combattive sono invariate rispetto alla gioventù. Durante il tempo trascorso nella Guardia Reale, veste di bianco come tutti i membri e porta i capelli rasati. Durante la ricerca di Daenerys si fa crescere una lunga barba bianca.


Armatura della Guardia della Regina

A Meereen, come pegno della sua stima, Daenerys Targaryen dona a Ser Barristan Selmy, Lord Comandante della Guardia della regina, un’armatura. La cotta di maglia dell’armatura è dorata e finemente lavorata.I collegamenti sono morbidi come il cuoio pregiato, la piastra pettorale è smaltata, dura come il ghiaccio e luminosa come la neve appena caduta. Il pugnale trova posto su un fianco mentre la spada lunga sull’altro, trattenute da una cintura di pelle bianca con fibbie dorate. Come tocco finale sulle spalle viene posto un mantello bianco. L’elmo ha una stretta fessura per gli occhi ed è decorato con ali di drago, splendide da guardare. Lascia il suo elmo appeso al gancio per il suo confronto con Hizdahr zo Loraq. Selmy lo preserva per un prossimo torneo, sempre che i Sette gliene concederanno uno.


Storia

Gioventù

Barristan è il primogenito di Ser Lyonel Selmy, cavaliere di Sala del Raccolto. Durante la sua giovinezza è lo scudiero di Lord Manfred Swann. All’età di dieci anni, Barristan indossa l’armatura di un cavaliere misterioso e partecipa al torneo di Blackhaven. Il Principe Duncan, impietosito dal cavaliere misterioso, è l’unico a giostrare con lui mentre gli altri cavalieri lo deridono. È lo stesso Duncan a conferirgli l'appellativo di “Il valoroso”.

Riceve il cavalierato all’età di sedici anni da Re Aegon V (Aegon l'improbabile) dopo aver disarcionato il Principe Duncan e il lord comandante della Guardia Reale, Duncan L’Alto, durante il torneo ad Approdo del Re. Oltre ad essere un ottimo cavaliere da torneo, dimostra il suo talento anche sul campo di battaglia uccidendo Maelys il Mostruoso durante la Guerra dei Re da Nove Soldi, deciso ad abbattere fino all'ultimo pretendente Blackfyre. Segna così, la fine della linea dinastica maschile della Casa Blackfyre.

Entra nella Guardia Reale all’età di venti tre anni prima di Ser Gerold Hightower durante il regno di Jaehaerys II. Unendosi alla Guardia Reale, rinuncia all’eredità della sua famiglia. La ragazza che avrebbe dovuto sposare va, quindi, in sposa a suo cugino.


Nella Guardia Reale

Durante la Ribellione di Duskendale, il Primo Cavaliere del Re Tywin Lannister manda Selmy a liberare Aerys II tenuto prigioniero. Dopo aver liberato il Re, Selmy, nonostante una ferita al petto, uccide Ser Symon Hollard, vendicando così l’uccisione di Gwayne Gaunt (suo confratello nella Guardia Reale). Mentre i Darklyn e gli Hollard, fautori della ribellione, vengono giustiziati, Dontos Hollard viene salvato da Ser Barristan, che chiede al re di salvarlo. Non potendo rifiutarsi all’uomo che lo aveva liberato, il re acconsente.  Sempre durante il regno di Aerys II, durante la campagna della Guardia Reale contro la Fratellanza di bosco del re, Barristan salva Jeyne Swann e la sua septa, uccidendo il capo della banda Ser Simon Toyne in un combattimento. Vince contro il Principe Rhaegar Targaryen nella giostra finale del torneo tenutosi a Capo Tempesta.

Come il resto dei suoi confratelli giurati della Guardia Reale, è presente al Torneo di Harrenhal. In quell’occasione Selmy si rende conto di provare qualcosa per la bella Lady Ashara Dayne, pur avendo la consapevolezza che i suoi sentimenti non avrebbero portato a nulla. Pensa di nominarla Regina di amore e di bellezza, in caso di vittoria al torneo, ma viene disarcionato da Rhaegar Targaryen. Il Principe incorona Lyanna Stark, dando il via a un susseguirsi di eventi che porteranno alla Ribellione di Robert Baratheon. Selmy, riflettendo sull’accaduto, non fa a meno di chiedersi se, battendo Rhaegar al torneo, avrebbe potuto evitare una guerra. Fantastica poi anche sull’incoronazione di Ashara, e sulla speranza che lei si “sarebbe donata” a lui invece che a Stark. Ripensa alle conseguenze del suo mancato amore per Ashara come uno dei suoi numerosi fallimenti.

Durante la Ribellione di Robert, dopo la sconfitta di Lord Jon Connington durante la Battaglia delle Campane, Ser Barristan e Jonothor Darry vengono mandati a radunare il resto dell’esercito di Connington. Qui, Selmy, viene ferito gravemente durante la Battaglia del Tridente. Lord Roose Bolton suggerisce di porre fine alle sue sofferenze facendogli tagliare la gola, ma Robert chiama un Maestro per farlo curare.

Sebbene combatta per i Targaryen durante la ribellione che li vede sconfitti, Barrisan ottiene il perdono reale diventando il Lord Comandante della Guardia Reale di Re Robert Baratheon. Avendo delle riserve sullo Sterminatore di Re anche prima che questo si guadagni l’epiteto, Ser Barristan sostiene che Jaime Lannister non debba continuare a compiere i suoi servigi all’interno della Guardia Reale. Tyrion Lannister ricorda che Selmy, dopo che Jaime ebbe ucciso re Aerys, soleva dire che lo Sterminatore di Re avrebbe dovuto scambiare il suo mantello bianco con uno nero, concordando con Ned Stark che riteneva che avesse dovuto prendere il nero ed essere esiliato sulla Barriera.

Barristan Selmy (Ian McElhinney) con Jaime Lannister (Nikolaj Coster Waldau)

Selmy ha delle riserve nel servire l’Usurpatore, tuttavia lo serve con lealtà. Egli ricorda però di aver giurato a sè stesso che se avesse visto sorridere Robert davanti ai cadaveri dei figli di Rhaegar, portati da Tywin Lannister nella sala del trono, nulla lo avrebbe fermato dall’ucciderlo all’istante. Il cavaliere non riesce difatti a sopportare la vista di bambini defunti, come dimostrato dalla richiesta di grazia per il giovane Dontos Hollard dopo la Ribellione di Duskendale.

Durante la Rivolta dei Greyjoy, Ser Barristan conduce l’attacco di Vecchia Wyk. Il cavaliere,  rimasto un combattente valoroso anche con l’avanzare dell’età, diventa il campione al torneo di Approdo Del Re a 57 anni, disarcionando Sandor Clegane nella giostra in onore del Dodicesimo Giorno del Nome del Principe Joffrey Baratheon solo un anno prima dello scoppio della Guerra dei Cinque Re.


Eventi recenti

Il gioco del trono

All’inizio della serie, Ser Barristan serve lealmente come Lord Comandante della Guardia Reale di Re Robert. Durante il Torneo per il Primo Cavaliere, viene sconfitto solo da Ser Jamie Lannister dopo tre giostre e dopo aver sconfitto uomini più giovani di vent’anni nelle due giostre precedenti. Quando Ser Hugh Della Valle viene ucciso da Sandor Clegane in torneo, Selmy veglia sulla sua salma di persona, in quanto il ragazzo non aveva nessuno ad Approdo Del Re.

È  presente alla riunione del Concilio Ristretto in cui Robert ordina l’omicidio di Daenerys Targaryen, a quel tempo incinta. Lui e Eddard Stark sono gli unici membri del Concilio ad alzare una voce di protesta. È lui ad accompagnare Re Robert nella sfortunata caccia al cinghiale che lo condurrà alla morte.

In una mossa senza precedenti, e sotto suggerimento di Varys, viene estromesso dalla Guardia Reale e dal Concilio Ristretto da Joffrey Baratheon con la scusante della sua anzianità. Il Cavaliere viene accusato implicitamente di non essere stato in grado di proteggere il Re a causa della sua età avanzata. I Lannister hanno in realtà intenzione di permettere a Joffrey di donare il mantello bianco al suo “mastino”, Sandor Clegane, e di promuovere Jamie, il fratello di Cersei, a Comandante della Guardia Reale in modo da poterlo avere all’interno del Concilio Ristretto. Le motivazioni di Varys divengono chiare più avanti, quando si scopre che sarà lui a mandare Selmy da Illyrio, per permettergli di tornare al servizio dei Targaryen tramite Daenerys. Indignato da questo atto, Ser Barristan si libera della spada gettandola a terra e lascia la Sala del Trono. Quando il Re ordina di catturarlo e portarlo in giudizio, per presunto complotto con i suoi zii traditori, Selmy uccide due delle guardie cittadine, comandate da Lord Slynt, che cercano di catturarlo alla Porta del Fango. Prima di lasciare la Fortezza Rossa, entra nella Torre delle Spade bianche e modifica la pagina a lui dedicata all’interno del Libro Bianco, inserendo diligentemente il motivo della sua espulsione.

Ser Barristan sarebbe dovuto tornare a Sala del Fienile, dove i suoi parenti lo avrebbero sicuramente accolto a braccia aperte, ma non volendo fare ricadere la collera di Joffrey su di loro, vende il suo cavallo e si mischia tra la popolazione. Torna in città con il popolino che scappa dalla guerra per rifugiarsi ad Approdo del Re. Entra attraverso la Porta degli Dei con la faccia sporca di fango, la barba lunga e nessun’arma se non un vecchio bastone. Con indosso una tunica rozza e stivali sporchi di fango, appare come l’ennesimo vecchio che scappa dalla miseria. Si perde tra i rifugiati dormendo per strada e sotto i ponti. Lascia che la sua barba cresca, facendo affiorare la sua età.

E’ presente tra la folla mentre Eddard Stark viene decapitato. Dopo questo fatto raggiunge il Grande Tempio di Baelor per pregare per l’anima di Eddard e ringraziare gli Dei di essere stato solo dimesso. Gli ultimi eventi portano Barristan a rivalutare i suoi anni al servizio nella Guardia Reale di Robert a fianco di personalità quali lo Sterminatore di Re e simili. Arriva così alla conclusione che il suo servizio è stato inscusabile. Ricorda quanto Robert sia stato un ottimo cavaliere ma un pessimo re, e pensa che sia tempo che lui trovi un re per cui valga la pena morire. Questo ragionamento porta Selmy a cercare un passaggio verso Pentos attraverso il Mare Stretto.

Lord Tywin Lannister considera l’espulsione di Ser Barristan una follia, visto che l’anziano comandante gode ancora di molto rispetto da parte del popolo e potrebbe essere una seria minaccia se scegliesse di passare dalla parte di Stannis Baratheon o Robb Stark. Questa preoccupazione viene esternata da Tyron Lannister nella spiegazione della scelta di Tywin di mandare lui ad Approdo del Re per richiamare Joffrey all’ordine.


Lo scontro dei re

Renly Baratheon si dichiara re e spera che Ser Barristan scelga di servire lui quale unico e vero re. Renly tiene anche libero uno dei mantelli della Guardia Arcobaleno nel caso in cui l’anziano cavaliere decida di diventare una delle spade pronte a proteggerlo. Quando capisce che le sue speranze sono vane, Renly dona il mantello che aveva tenuto da parte a Brienne di Tarth, convinto che Ser Barristan sia andato a Delta delle Acque per supportare Robb Stark e la sua campagna. Quando Lady Catelyn Stark lo informa che Ser Barristan non fa parte dell’esercito di Robb, Renly immagina che abbia donato il suo supporto a suo fratello Stannis e ordina ai suoi cavalieri di risparmiare la vita di Ser Barristan in caso di combattimento.

Mentre Daenerys Targaryen visita la città di Qarth per trovare un passaggio, Ser Jorah nota che due uomini li stanno seguendo, un uomo di colore molto grasso ( circa 95kg e ricoperto di cicatrici) e un uomo anziano ( dai caratteri occidentali) con una lunga barba bianca e un bastone di quercia. Jorah ferma Dany mostrandole i due inseguitori tramite un grande piatto d’ottone in un negozio. I due tornano indietro per fuggire dai due uomini ma vengono seguiti dal mercante che vorrebbe vendere loro il piatto, comprato solo quando il prezzo viene ribassato su richiesta di Dany per liberarsi dall’uomo. Proprio in quel momento, mentre Dany è distratta, un uomo le pone di fronte un bellissimo scrigno intagliato, spacciandolo come dono per la Madre dei draghi. Lei apre la scatola rivelando un bellissimo scarabeo di indubbio valore. Mentre si avvicina per prenderlo, lo scarabeo si svolge con un sibilo. Nel momento in cui la manticora cerca di pungerla, Barbabianca lancia la scatola lontano aiutandosi con il bastone e infilza la creatura con il manico dello stesso. Prima che le guardie di Daenerys possano uccidere i due, questa si mette tra i suoi cavalieri di sangue e gli uomini dicendo loro che l’uomo anziano l’ha salvata dall’attacco di una manticora. Prima che Dany possa indirizzare i suoi cavalieri di sangue verso il suo assalitore, un Uomo del dispiacere, questo è sparito.

Dany domanda a Barbabianca il loro nome. Belwas il Forte, un uomo imponente, un eunuco, si presenta dicendo a Dany che non ha mai perso un combattimento nell’arena, lasciando che ogni suo avversario lo marcasse sul petto prima di ucciderlo. Continua dicendo di essere stato mandato da Magistro Illyrio in compagnia di Barbabianca in quanto Illyrio è impossibilitato a muoversi. Più tardi la ragazza scopre che Barbabianca è lo scudiero di Belwas. Quando interpellato sulla sua età, egli risponde di non essere troppo anziano per essere uno scudiero, dicendo a Ser Jorah di averlo visto in torneo in passato. Belwas dice a Dany che Illyrio vorrebbe avere di nuovo lei e i suoi draghi. Barbabianca conferma dicendo che sono stati mandati lì per riportarla a Pentos, in quanto in Occidente ci sono ora quattro re e nessuna giustizia. Belwas la informa che ci sono tre navi pronte a portarla in viaggio. Dany accetta le imbarcazioni ma continua dicendo che le tre navi dovranno avere dei nuovi nomi.


Tempesta di spade

Barristan (Ian McElhinney) al servizio di Daenerys

Seppure taciturno durante la traversata verso Pentos per raggiungere Magistro Illyrio (con un cambio di programma verso Astapor per acquistare Immacolati, Barbabianca interviene nella discussione tra Daenerys e Ser Jorah riguardo ai draghi. Egli aggiunge alle informazioni date da Ser Jorah l’esistenza di un castello costruito dai Targaryen (ora in rovina) all’interno del quale alcuni draghi vennero fatti crescere, senza raggiungere mai la stazza dei loro antenati. Importante argomento di discussione tra i maestri, i quali sostengono che la loro forzata reclusione abbia impedito ai draghi di crescere.

Ser Jorah cerca di controbattere sostenendo che la statura di un uomo non dipende da dove nasce e cresce (è piuttosto chiaro a questo punto, che a Ser Jorah non piaccia Barbabianca). Dany poi chiede di suo padre. Da ciò che egli risponde, la ragazza capisce che Barbabianca non ha un ottima opinione a riguardo. Dany poi domanda di suo fratello Rhaegar. Barbabianca racconta loro dei suoi amici, e di come pochissime persone conoscessero realmente il principe. Dany chiede se fosse realmente impareggiabile come la leggenda racconta, ma Barbabianca non lo conferma, sostenendo che chiunque può perdere un torneo per le ragioni più disparate.

Dany chiede quindi come fosse caratterialmente Rhaegar e l’anziano signore di prodiga di aggettivi positivi. Le racconta poi che il fratello era un avido lettore e che iniziò ad allenarsi per diventare un guerriero dopo aver letto delle pergamene a riguardo. Barbabianca si congeda dopo che Belwas il forte appare sul ponte, andando a recuperare del cibo per l’uomo che serve. Qualche tempo dopo, Ser Jorah mette in guardia Dany sui due uomini. Lei risponde che Belwas il forte non avrebbe le capacità per pianificare contro di lei e che non vede menzogne in ciò che Barbabianca le ha raccontato. Ser Jorah ribatte che Barababianca è, in ogni caso, troppo istruito per essere un semplice scudiero. Ser Barristan accompagna Dany nella Piazza dell'Orgoglio per incontrare lo schiavista da cui dovrebbe comprare gli Immacolati. Barbabianca ha precedentemente reso noto di non approvare nè il viaggio ad Astapor, nè l’acquisizione degli eunuchi. Dopo che lo schiavista dice loro che mille Immacolati sono rimasti un giorno e una notte senza nè cibo nè acqua, e che ci sarebbero rimasti fino alla morte, Barbabianca esclama che quella era follia e non coraggio. Lo schiavista ribatte che è disciplina e Barbabianca replica che anche le pecore sono obbedienti. Al che lo schiavista risponde che, più che essere pecore, sono cani.

Quando viene detto loro che gli Immacolati non hanno paura, Barbabianca ribatte che anche gli uomini più coraggiosi hanno paura della morte e della mutilazione. Lo schiavista allora frusta un immacolato e taglia un capezzolo a un altro. Nessuno dei due si muove durante la mutilazione. Quando, in fine Dany non ha più domande per lo schiavista, chiede a Barbabianca la sua opinione di fronte alla ragazza che serve come interprete, in modo da conoscere la risposta dello schiavista. Arstan è contrario all’acquisto, in quanto sono migliaia di anni che in Occidente non ci sono più schiavi e la schiavitù è considerata un abominio. Molti uomini buoni non avrebbero supportato questa scelta che avrebbe portato grandissimo disonore sulla sua casata. Quando Dany chiede come potrebbe vincere in Occidente senza un esercito, Barbabianca risponde che in molti la seguirebbero anche solo in memoria di Rhaegar. Quando successivamente chiede ancora di suo padre, egli non ha molto di positivo da dire. Consiglia a Dany di mandare degli emissari in Occidente, in mo­do da ottenere l'appoggio di altri lord alla sua causa. Mentre si allontanano dall’incontro, Dany sente Arstan dire “Mattoni e sangue costruirono Astapor”. Quando Dany lo interroga riguardo a quanto detto egli racconta che è una vecchia rima che un maestro gli aveva detto tempo prima. Pregandola di pagare piuttosto dei mercenari, l’anziano signore continua a essere contro l’acquisto degli Immacolati. Quando le dice che è meglio morire da mendicante che vivere da schiavista, Dany gli risponde adirata. Barbabianca fa parte del gruppo di uomini che scorta Dany al negoziato per l’acquisto di tutti gli Immacolati, compresi quelli ancora in addestramento (gruppo che comprende quelli ancora con i cuccioli). Gli schiavisti pensano che il contenuto delle navi di Dany valga a stento duemila uomini ma, volendoli tutti, lei arriva ad offrire un drago. Barbabianca obietta immediatamente, dicendole di conquistare il trono con i draghi e non gli schiavi. Dany, infuriata, gli intima di non permettersi mai più di dirle cosa fare e lo fa allontanare da Ser Jorah Mormont. 

Barristan Selmy by capprotti©
Quando Dany se ne va, Barbabianca li segue ammutolito e Dany riesce a udire il picchiare del suo bastone da pellegri­no contro i mattoni. Al centro della piazza si gira verso di lui e gli dice di volere i suoi consigli, ma di non mettere mai in dubbio le sue parole davanti agli estranei. Egli acconsente, dicendole anche di essere stata imbrogliata; Aegon ha provato che un drago vale più di un esercito. Dany gli risponde che ha intenzione di provare alcune cose lei stessa.

Quando Dany arriva a Yunkai, a difendere la città ci sono un esercito di schiavi e due compagnie mercenarie. Chiede ai mercenari una risposta entro il giorno successivo. Più tardi, Dany annuncia ai suoi consiglieri di voler attaccare la città durante la notte, aspettandosi i Corvi della Tempesta occupati a discutere la sua offerta e i Secondi Figli ubriachi del vino che lei ha procurato loro.  Annuncia che gli Immacolati attaccheranno da destra e sinistra, mentre i cavalieri Dothraki di fronte ( dei soldati schiavi non potrebbero reggere un attacco da parte di uomini a cavallo). Chiede quindi un’opinione ai suoi consiglieri e Barbabianca concorda con Ser Jorah che Dany è in tutto e per tutto sorella di Rhaegar Targaryen, e una regina.

Mentre attende di conoscere il risultato della battaglia contro Yunkai, la regina chiede di Barbabianca. Quando egli arriva, gli chiede di parlarle di nuovo di Rhaegar per occupare il tempo mentre uomini muoiono per lei. Nello specifico chiede delucidazioni sulle affermazioni di Viserys per cui Rhaegar fu vincitore di molti tornei. Barbabianca risponde lei che Rhaegar non era una persona amante di tornei, anche se vinse il più grande di tutti: il torneo che lord Whent allestì alla fortezza di Harrenhal nell’anno della falsa primavera. Dany ricorda che quello fu il torneo in cui Rhaegar incoronò Lyanna Stark “Regina di Amore e di Bellezza” nonostante sua moglie fosse lì, e che la rapì al suo promesso sposo poco dopo. Dany racconta poi di come Viserys le raccontava che fosse solo colpa sua per non essere nata prima; se Rhaegar avesse sposato lei, magari non sarebbe stato così infelice all’interno del suo matrimonio. Barbabianca le risponde che un matrimonio diverso non avrebbe probabilmente cambiato l’amarezza che circondava il principe, nato nel dolore. L’anziano scudiero racconta di come Rhaegar amasse andare nella Sala dell’Estate con la sua arpa come unica compagna, a comporre tristi canzoni. Quando chiede dell’Usurpatore e delle canzoni che lui amava, Barbabianca risponde che le uniche canzoni che a Robert piacevano, erano quelle che cantava da ubriaco. Ed è allora che Jorah torna con la notizia della vittoria con una decina di caduti al massimo.

Quando Daenerys Targaryen si prepara ad assediare Meereen, Oznak zo Pahl cavalca fuori dalla città in sella a un destriero bianco con in mano una lancia lunga quattordici centimetri, sfidando gli assedianti a mandare un campione. Inizialmente i Cavalieri di Sangue vogliono accettare la sfida, ma Dany non vuole perdere i suoi uomini convinta che lo sfidante sia irrilevante. Ser Jorah è d’accordo, ma Barbabianca ribatte che le guerre non si vincono solamente con le spade e con le picche – e che questo cavaliere sta infondendo coraggio nei suoi uomini e dubbio in quelli di Dany. Ser Jorah si chiede che genere di reazione potrebbe portare la vittoria del campione di Meereen sulle truppe di Dany. Barbabianca ribatte che l’uomo che teme la battaglia, non otterrà mai alcuna vittoria. Jorah sostiene però che il morale degli uomini si abbasserebbe ulteriormente se il campione di Meereen vincesse. Dany interrompe il battibecco, preoccupata per pericoli più gravi. Quando il guerriero vestito di bianco e rosa urina verso di loro, Barbabianca dice a Dany che è tempo che la sfida venga colta. Daenerys accetta e manda Belwas il forte, uomo che porterebbe un grande disonore agli schiavisti in caso di vittoria e non una grande perdita nelle truppe della regina in caso di sconfitta.

Dopo la vittoria Dany decide di cavalcare verso il suo popolo con una guardia di poche persone, incluso Barbabianca. Durante il bagno di folla, lascia che il popolo la tocchi. Mentre si ferma a parlare con una donna incinta, uno straccione con la testa rasata la strappa brutalmente dalla sella. La minaccia con la sua spada dicendole che le avrebbe tagliato i seni. Dany riconosce nella sua voce il Bastardo del Titano. Un liberto prova ad aiutarla, ma viene tagliato in viso. Barbabianca scende prontamente da cavallo e attacca l’assalitore con una velocità che la regina non aveva mai visto. L’anziano scudiero colpisce l’aggressore alla tempia e, dopo la sua morte, si scusa con Dany per il ritardo nella sua difesa, dicendo di non aver riconosciuto il Bastardo senza barba.

Dopo essere tornati alla tenda vengono raggiunti da Ser Jorah, che viene ammonito da Dany per averle nascosto la fuga del Bastardo ucciso da poco prima. Chiede quindi che Barbabianca venga nominato Cavaliere, ma sia Ser Jorah che lo stesso Arstan dicono “No” contemporaneamente. Quando Ser Jorah, impressionato dalle abilità di Barbabianca, gli chiede chi sia veramente, l’anziano signore risponde di esser un cavaliere sicuramente migliore di lui.


Ser Barristan Selmy con indosso l'armatura donatagli da Daenerys Targaryen - by acazigot ©
Barbabianca dice successivamente a Dany di non aver mentito, ma di aver nascosto delle verità, pregando di essere perdonato.

Ser Jorah allora riconosce Barbabianca come Barristan il Valoroso e dice a Dany che egli ha tradito la sua famiglia passando dalla parte dell’Usurpatore. Quando gli domanda se si trova lì per lei o per l’Usurpatore, l’anziano cavaliere dice che sarà suo se cavaliere nel caso lei lo voglia. Racconta quindi di come abbia accettato il perdono di Robert e servito con lo Sterminatore di Re e simili, di come sia stato infine messo da parte e condannato a morte. Prosegue dicendo di aver dovuto tenere nascosta la sua identità per via della presenza di una spia che li informava sin dal matrimonio con Khal Drogo. Dany capisce allora che la spia è  Ser Jorah, informazione che il cavaliere conferma dicendo di averlo fatto in cambio del perdono reale promessogli. La regina dice loro di andarsene. Quando i due uomini le chiedono dove dovrebbero andare Dany, arrabbiata, capisce in un secondo momento dove avrebbero dovuto andare.

Dany ha in pugno Meereen quando richiede a Belwas il forte di portarle Ser Jorah e Ser Barristan nella sala delle udienze della Grande Piramide. Egli arriva tenendoli con le grosse mani e il fiatone causato dal grande numero di scale. Ser Barristan, con la testa rasata entra a testa alta mentre Ser Jorah, provato dalla situazione, si avvicina con lo sguardo a terra. Il vecchio orso prova a parlare, ma Dany lo ferma dicendogli che sarà lei a dirgli quando parlare. Dice loro che una parte di lei sperava che sarebbero morti nell’attacco alle fogne di Meereen. L’attacco è compiuto da Belwas il forte, Ser Jorah, Ser Barristan e venti uomini, entrati a conquistare la città attraverso le fogne. Durante l’attacco Belwas il Forte li guida nei pressi della più vicina fossa di combattimento, sorprendendo le guardie e liberando gli schiavi, permettendo così a Dany di conquistare la città.

Ser Barristan è schietto e mentre cerca di difendersi, le spiega il motivo dell’abbandono di Viserys. Egli racconta che il fratello sembrava essere folle come il padre, mentre nè lei nè Rhaegar parevano avere nulla a che vedere con la pazzia di Aerys. Successivamente le dice che farà qualsiasi cosa le chieda, e che se lei non dovesse accettarlo (nemmeno come cuoco), lui avrebbe continuato a servire Belwas il forte.

Dany chiede allora a Ben Plumm il Marrone di dare a Ser Barristan la sua spada. Quando Ser Barrisan le spiega di non aver più impugnato una spada dopo aver lanciato la sua ai piedi del re bambino e di voler ricevere la spada solo da lei, la regina gli porge la spada.

Ser Jorah è astioso, le dice di essere stato il primo ad averla messa in guardia verso gli estranei. Questa affermazione non solo la infastidisce, ma la offende. Risponde che tra tutte le persone su cui lui l’aveva messa in guardia, non l’aveva messa in guardia da se stesso. Egli racconta di aver rilasciato l’ultimo rapporto da Qarth, più tardi di quanto lei sperasse. Capisce che Ser Jorah ha informato l’Usurpatore della sua gravidanza. Ser Barristan conferma che il concilio di Robert era a conoscenza del fatto. La regina chiede quindi chiarimenti riguardo all’avvelenatore mandato per uccidere suo figlio. Ser Jorah ammette che ne era a conoscenza, ma che l’ha anche salvata.

Dany sostiene di non poterlo perdonare e lo allontana. Gli consente fino all’alba per abbandonare la città, dicendogli che, superato quel tempo, avrebbe mandato Belwas il forte a staccargli la testa. In seguito Belwas lo trascina fuori dalla sala.

Successivamente Ser Barristan interrompe Dany mentre lei è affacciata alla finestra a guardare i suoi draghi. Lei gli dice che lo ha risparmiato e gli chiede un po’ di pace. Ser Barrisan le spiega che ora è disposto a concedere risposte alle sue domande. La prima domanda di Dany riguarda il padre e la sua presunta pazzia, visto che Viserys le ha sempre raccontato che era una bugia inventata dall’Usurpatore. Selmy le dice che Aerys non era pazzo inizialmente, ma che la sua instabilità era peggiorata con il tempo, mentre la loro madre cercava di proteggerli dall’instabilità del loro padre. Dany decide di aver sentito abbastanza e Barristan le risponde che quando sarà pronta, egli potrà raccontarle altro.

Ser Barristan è presente quando Dany annuncia di voler rimanere a Meereen. Quando chiede al gruppo di consiglieri se lei sia un drago o un’arpia, Ser Barristan annuncia prontamente che lei è un drago. Chiede loro come possa governare un regno se non è in grado di governare una città e Ser Barristan non riesce a risponderle. Dany annuncia quindi di voler restare e diventare una regina.


La Danza dei Draghi

Ser Barristan prosegue il suo servizio sotto Daenerys Targaryen come Lord Comandante della Guardia della Regina, con l’intento di guidarla onorabilmente verso la salvezza di Meereen. Egli si oppone sia alla relazione della regina con il mercenario Daario Naharis, che al suo matrimonio con Hizdahr zo Loraq, nato con l’unico fine di portare una temporanea pace a Meereen.

Nel frattempo inizia ad allenare cavalieri. I suoi scudieri sono Tumco Lho, Larraq, l’Agnello rosso e tre fratelli giscariani. Dopo l’allontanamento di Daenerys in groppa a Drogon, Barristan prende il posto di Primo Cavaliere della Regina di Meereen. E’ presente quando Barba Insanguinata consegna a corte la testa di Groleo. Selmy, infuriato, vorrebbe uccidere Barba Insanguinata ma si ferma. Non vuole che la sua ira interrompa la fragile pace intessuta dalla regina.

Nonostante l’odio per Skahaz mo Kandaq e la sua inibizione nel prendere decisioni di stato in assenza della regina, decide di collaborare con lui. Selmy governa con onore e rifiuta la proposta del Concilio e di Skahaz mo Kandaq di uccidere i giovani coppieri tenuti in ostaggio in quanto figli di importanti famiglie Meereenensi. Con l’aiuto di Verme Grigio, pianifica di prendere in ostaggio Re Hizdar. Il Primo cavaliere ha però paura che, facendo del male a Hizdar, gli uomini di Yunkai possano uccidere i loro ostaggi rimasti: Daario, Jhogo e Eroe. Skahaz replica che sarebbe meglio per Dany se Daario rimanesse ucciso.

A dispetto di ciò che pensa di Daario, Selmy chiede l’aiuto del Principe Straccione per portare a termine il suo piano di salvataggio. Il Primo Cavaliere incarica i compagni di Oberyn Martell di andare e parlare in sua vece: l’aiuto nella riconsegna integra degli ostaggi permetterà al Principe Straccione di ottenere ciò che gli era stato promesso dal Principe Dorniano (ovvero, Pentos). Successivamente Barristan si appresta a prendere Hizdahr in ostaggio. Nel farlo, uccide il protettore del Re, il famoso gladiatore Khrazz. Barristan continua ad attendere il ritorno di Daenerys mentre si prepara per la battaglia contro Yunkai, utilizzando un fitto sistema di segnali che annunceranno l’inizio della guerra e la fine della fragile pace tra le due città.


Citazioni di Ser Barristan

«Vale a dire una sala in cui morire, e uomini pronti a seppellir­mi […]Ebbene, miei lord, io vi ringrazio... e sputo sulla vostra compassione.» […]«Io sono un cavaliere.» […] «Morirò da cavaliere.»

– A Game of Thrones (Il Trono di Spade, Il Grande Inverno)

«Non abbiate timori, miei cavalieri, il vostro re è al sicu­ro... ma non certo grazie a voi. Perfino ora, potrei tagliarvi tutti e cinque a pezzi con la stessa facilità con la quale si taglia del bur­ro. Se voi servirete lo Sterminatore di re, nessuno di voi sarà più degno di indossare il bianco.»

– A Game of Thrones (Il Trono di Spade, Il Grande Inverno)


«Ho accettato il perdono di Robert, aye. L'ho ser¬vito nella Guardia reale e nel Concilio ristretto. Ho servito con lo Sterminatore di re e altri individui malefici quanto lui, che hanno lordato la cappa bianca che anch'io indossavo. Nulla potrà scusa¬re tutto questo. E sarei ancora ad Approdo del Re se il turpe ragazzino che ora siede sul Trono di Spade non mi avesse messo da parte, mi vergogno ad ammetterlo. Ma quando Joffrey si è preso il mantello che il Toro Bianco mi aveva posto sulle spalle, man¬dando qualcuno a uccidermi quello stesso giorno, è stato come se la nebbia si fosse finalmente diradata davanti ai miei occhi. È sta¬to allora che ho compreso di dover trovare il mio vero sovrano, per morire al suo servizio...»

– A Clash of Kings (Tempesta di spade, Il portale delle tenebre)

« Alcuni erano stati degli eroi, altri degli smidollati, altri ancora delle canaglie oppure dei vigliacchi. La maggior parte erano solo degli uomini; più attenti e più forti di altri, più abili con la spada e con lo scudo, ma tuttavia preda di orgoglio, ambizione, lussuria, amore, rabbia, invidia, avidità d'oro, brama di potere e tutte le altre debolezze che affliggevano i bassi mortali. I migliori superavano i propri difetti, facevano il proprio dovere e morivano con la spada in pugno. I peggiori… I peggiori erano quelli che giocavano al gioco del trono. »

– A Dance with Dragons (I fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi)

« Il principe Rhaegar amava la sua lady Lyanna, e migliaia di uomini morirono per questo. Daemon Blackfyre amava la prima Daenerys, e quando gli fu negata, iniziò una ribellione. Acreacciaio e Corvo di Sangue amavano entrambi Shiera Stella marina, e i Sette Regni sanguinarono, Il principe delle Libellule amava così tanto Jenny di Vecchie Pietre da rinunciare alla corona, e l'Occidente pagò la sposa in cadaveri." Tutti e tre i figli del quinto Aegon si erano sposati per amore, sfidando i desideri del padre. E per avere a sua volta seguito il cuore nello scegliere la sua regina, quell'improbabile monarca permise alla progenie di fare a modo loro, facendosi acerrimi nemici laddove avrebbe potuto avere validi amici. Erano seguiti tradimenti e sommosse, così come la notte segue il giorno, il tutto per concludersi a Sala dell'Estate con stregonerie, fiamme e lutti. »

– A Dance with Dragons (I fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi)

Ian McElhinney come Ser Barristan Selmy

Citazioni riguardo Ser Barristan

«Ser Barristan rimane uno degli uomini più valorosi e onorevoli di tutta Approdo del Re.»

Eddard Stark


«E poi destituire ser Barristan Selmy. Che senso aveva? D'accordo, era avanti nell'età, ma il nome Barristan il Valoroso continua a significare molto nel reame. »

Tyrion Lannister


«Di ser Barristan, il popolo parla con la medesima ammirazione con cui parla di Serwyn dallo Scudo a specchio e di Aemon il Cavaliere del drago. »

Tyrion Lannister


«L'avrò visto forse una dozzina di volte... la maggior parte delle quali da lontano, assieme ai suoi confratelli o impegnato in qualche torneo. Ma ogni uomo dei Sette Regni conosce Barristan il Valoroso.» […] «Khaleesi, al tuo cospetto è inginocchiato ser Barristan Selmy, lord comandante della Guardia reale, che ha tradito la tua nobile Casa Targaryen per passare al servizio dell'Usurpatore Robert Baratheon.»

Jorah Mormont


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