Casa Dondarrion

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Casa Dondarrion di Blackhaven
Dondarrion.png

Stemma

Saetta biforcuta viola su seminato di stelle a quattro punte bianche su nero

Titolo

Lord di Blackhaven

Lord attuale

Beric Dondarrion

Regione

Terre Basse di Dorne, Terre della Tempesta

Seggio

Blackhaven

Alfieri di

Casa Baratheon di Capo Tempesta

Fondazione

prima del 1 CA

La Casa Dondarrion di Blackhaven è un'antica casata nobile delle Terre della Tempesta i cui membri sono alfieri di Capo Tempesta. Il suo seggio, Blackhaven, è situato nelle Terre Basse di Dorne, vicino alla Strada delle Ossa, punto di controllo dei passi che collegano le Terre della Tempesta a Dorne. Data la posizione dei loro domini, i Dondarrion sono annoverati nel gruppo dei "Lord delle Terre Basse".

Lo stendardo rappresenta una saetta biforcuta viola su seminato di stelle a quattro punte bianche su nero.[1][2][3] Il motto è sconosciuto.


Indice

Storia

La dinastia dei Dondarrion viene fondata quando un messaggero del re della Tempesta subisce un'imboscata da parte di due dorniani in una notte di temporale. Il suo cavallo viene ucciso da una freccia nemica e la spada gli si rompe quando cade. Quando il messaggero pensa di essere ormai spacciato, un lampo di luce viola colpisce entrambi i dorniani e li uccide, permettendo così all'uomo di consegnare in tempo la missiva che gli era stata affidata. Per il suo servigio, il re della Tempesta gli concede il titolo di lord, facendolo quindi diventare il primo Dondarrion.

Ser Arlan e Dunk servono lord Caron e l'anziano lord Dondarrion quando combattono il Re Avvoltoio nelle Montagne Rosse, tre anni prima del Torneo di Ashford: il contributo di lord Dondarrion sono ottocento cavalieri e quasi quattromila fanti. Dunk riconosce il lampo viola dei Dondarrion tra gli stendardi radunati ad Ashford. Ser Manfred Dondarrion si rifiuta di garantire per il cavalierato di Dunk, anche dopo che il ragazzo gli ha raccontato la storia delle origini della casata così come l'ha sentita nell'accampamento.[1]

Durante un torneo a Blackhaven, Barristan Selmy, che allora ha solo 10 anni, si presenta per giostrare sotto la falsa identità di un cavaliere misterioso. Dopo essere stato sconfitto e smascherato dal principe Duncan Targaryen, Barristan si guadagna il soprannome di "il Valoroso".


Eventi recenti

Il gioco del trono

Jeyne Poole si infatua di lord Beric Dondarrion quando lo vede per la prima volta al Torneo del Primo Cavaliere di Approdo del Re. Un cavaliere di ventura uccide il cavallo di Beric durante le giostre e il lord viene poi sconfitto da Thoros di Myr.[4]

Lord Eddard Stark sceglie Beric come comandante del contingente incaricato di catturare ser Gregor Clegane e riportarlo alla capitale affinché affronti un processo.[5] Il gruppo di Beric subisce però un'imboscata da parte di forze congiunte dei Clegane e dei Lannister a Mummer's Ford. Molti vengono dati per morti, tra cui lo stesso lord Beric, del quale si vocifera però che sia ancora vivo e alla guida di un gruppo che attacca più volte gli approvvigionamenti dell'esercito di Tywin Lannister.[6]


Lo scontro dei re

Davos Seaworth incontra numerosi lord delle Terre della Tempesta per convincerli ad appoggiare la causa di Stannis Baratheon, ma non riesce a trovare lord Beric Dondarrion.[7] Non si sa se la corte di lord Beric a Blackhaven si sia schierata con uno dei pretendenti al trono durante la Guerra dei Cinque Re in assenza del lord.

Gli Uomini della Montagna setacciano le Terre dei Fiumi alla ricerca di un gruppo di fuorilegge. Burton Crakehall sostiene di aver ucciso lord Beric, che però riappare non molto tempo dopo.[8]


Tempesta di spade

Sembra che lord Beric Dondarrion sia stato ucciso da ser Amory Lorch alle Cascate Impetuose, due volte da ser Gregor Clegane e, poi, da Vargo Hoat e i suoi Bravi Camerati.[9][10]

Arya Stark incontra la Fratellanza senza Vessilli, i fuorilegge sopravvissuti all'attacco di ser Gregor, e fa la conoscenza di lord Beric. Assiste alla morte del lord per mano di Sandor Clegane in un Duello per Singolar Tenzone e alla di lui conseguente resurrezione grazie a un incantesimo operato da Thoros di Myr, che lascia la bambina stupefatta. Arya scopre poi che lord Beric è effettivamente morto durante la Battaglia di Mummer's Ford e che il suo cadavere è stato difeso dal giovane lord Edric Dayne, il suo scudiero, per poi essere riportato in vita accidentalmente da Thoros di Myr durante un classico rituale funebre. Thoros confessa di averlo riportato in vita sei volte e Beric aggiunge di essere stanco di vivere.[11]


Il banchetto dei corvi

Brienne di Tarth scopre che, quando la Fratellanza senza Vessilli ha trovato il corpo di Catelyn Tully sulla riva di un fiume, lord Beric Dondarrion le ha dato il "bacio della vita" per farla risorgere, andando così incontro alla sua morte definitiva. La Fratellanza è ora guidata da Catelyn, conosciuta con il nome di "Lady Cuoredipietra".[12] L'erede di Blackhaven è ignoto.


Membri della casata alla fine del terzo secolo

I Dondarrion noti vissuti nel periodo narrato ne Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sono:


Corte

  • Lord Edric Dayne, scudiero di lord Beric e nipote di lady Allyria.


Membri storici


Fonti e note


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