Casa Greyjoy

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Casa Greyjoy di Pyke
Greyjoy.jpg

Stemma

Kraken dorato su sfondo nero

Motto

Noi non seminiamo

Seggio

Pyke

Lord attuale

Re Euron Greyjoy

Regione

Isole di Ferro

Titoli

Re del Sale e della Roccia
Figlio del Vento del Mare
Lord possessore di Pyke

Erede

Theon Greyjoy

Sovrano

Nessuno (indipendenza contestata dalla Casa Baratheon di Approdo del Re)

Fondazione

Durante l’Età degli Eroi

La Casa Greyjoy di Pyke è una delle grandi casate del Continente Occidentale e domina sulle Isole di Ferro, un arcipelago cupo e ostile a largo della costa occidentale del continente. Il loro seggio è il castello di Pyke, situato sull’omonima isola, il loro stemma rappresenta un kraken dorato su sfondo nero e il loro motto è “Noi non seminiamo”. [1] [2] I membri di questa famiglia sono in genere alti, di bell’aspetto e con i capelli neri.


Indice

Storia

I Greyjoy sostengono di discendere dal Re Grigio, una figura leggendaria dell’Età degli Eroi. Secondo la leggenda il Re Grigio, che ha preso in sposa una sirena, regnava non solo sulle isole occidentali, ma anche sul mare stesso.

Per migliaia di anni i predoni delle Isole di Ferro, chiamati Uomini di Ferro dalle loro vittime, sono stati il terrore dei mari e hanno navigato fino a Ibben e alle Isole dell’Estate. Sono uomini orgogliosi della loro ferocia in battaglia e della loro libertà. Ogni isola ha un “re della roccia” e un “re del sale”, il Re Supremo viene eletto tra i vari sovrani tramite un’Acclamazione di Re: il Vecchio Kraken, un uomo che ha ricoperto il ruolo di Re delle Isole di Ferro nell’antichità dopo essere stato eletto, si dice fosse un membro della Casa Greyjoy. [3]

I Re di Ferro estendevano i loro domini ben al di là del mare, conquistando regni sul continente con il fuoco e la spada. Re Qhored Hoare poteva giustamente vantarsi che i suoi ordini venivano eseguiti “ovunque si potesse sentire l’odore del mare o udire il suono delle onde che si infrangono”. Nei secoli successivi i discendenti di Qhored hanno perso Arbor, Vecchia Città, Isola dell’Orso e gran parte della costa occidentale, ma allo scoppio della Guerra di Conquista, re Harren Hoare possiede ancora molte terre, dall’Incollatura al Fiume delle Rapide Nere.

Quando Harren e i suoi figli muoiono ad Harrenhal, Aegon Targaryen assegna il controllo delle Terre dei Fiumi a lord Edmyn Tully della Casa Tully e permette ai lord sopravvissuti delle Isole di Ferro di rievocare l’antica tradizione e scegliere chi avrebbe dominato su di loro per conto della Casa Targaryen: la scelta ricade su lord Vickon Greyjoy di Pyke. [4]

Relegati alla loro tetra patria e costretti ad accettare la pace imposta dal re, i Greyjoy si sono mantenuti a distanza dalle altre grandi casate del Continente Occidentale, prendendo raramente parte agli eventi sulla terra ferma (che loro chiamano terre verdi), anche quando viene loro chiesto.

Durante le prime fasi della Danza dei Draghi infatti a Dalton Greyjoy, lord possessore di Pyke conosciuto come “Il kraken Rosso” viene offerta la posizione di Mastro delle Navi per rimpiazzare ser Tyland Lannister, diventato Mastro del Conio. [5] Data l’assenza di Dalton nel resto della narrazione di The Princess and the Queen, è probabile che abbia rifiutato l’incarico e non abbia preso parte alla guerra civile.

Più volte nel corso della storia i Greyjoy hanno provato a riportare in auge l’antica abitudine di razziare la costa occidentale del continente, come durante il dominio di lord Dagon Greyjoy: Dagon e i suoi uomini hanno preso d’assalto le coste del Continente Occidentale, saccheggiando il villaggio di Piccola Dosk. Lord Beron Stark cerca di radunare un esercito e la Casa Lannister ordina la costruzione di una flotta navale per fronteggiare la minaccia e fronteggiare lord Dagon. [6]

Durante la Ribellione di Robert Baratheon, i Greyjoy si mantengono neutrali, ma sei anni dopo l’ascesa al trono di re Robert Baratheon, lord Balon Greyjoy dà il via a una ribellione contro il Trono di Spade per reclamare l’indipendenza delle Isole di Ferro, dichiarandosi Re delle Isole di Ferro. Nonostante le iniziali vittorie, come aver distrutto la flotta dei Lannister ancora all’ancora, Balon viene sconfitto: la sua flotta, comandata dal fratello Victarion viene distrutta, due dei suoi figli, Rodrik e Maron, muoiono durante la guerra e il suo ultimo figlio maschio, Theon, viene preso come ostaggio da Eddard Stark che l’avrebbe cresciuto come protetto. Re Robert decide accettare la resa di Balon e non ucciderlo.

Dai tempi della ribellione, i Greyjoy si sono sempre più distaccati dal resto dei Sette Regni. Dato che Theon è stato allontanato, lord Balon alleva la figlia Asha come sua erede. È costretto a esiliare il fratello Euron dopo che questo ha violentato e ingravidato la moglie di sale di Victarion, capitano della Flotta di Ferro. Victarion stesso è stato costretto a picchiare a morte la donna per salvaguardare il suo onore. Euron guida allora la sua nave, la Silenzio, attraverso i mari di tutto il mondo, razziando e saccheggiando, e non torna alle Isole di Ferro fintanto che Balon è ancora in vita. Un altro fratello, Aeron, dopo aver subito un’esperienza di pre-morte a seguito della Battaglia di Isola Bella, ritrova la fede e diventa un sacerdote del Dio Abissale.

Eventi recenti

Il trono di spade

Asha Greyjoy guida l'attacco a Deepwood Motte ©Fantasy Flight Games
Victarion Greyjoy by © Nacho Molina

Nove anni dopo la Ribellione dei Greyjoy, Theon vive ancora a Grande Inverno e vi resta anche quando lord Eddard Stark si trasferisce ad Approdo del Re per assumere l’incarico di Primo Cavaliere. Theon considera i ragazzi Stark come fratelli minori e aiuta Robb a salvare Bran dalle grinfie di alcuni bruti, ma viene rimproverato per aver messo in pericolo la vita del bambino. Quando Eddard viene arrestato, Theon segue Robb in guerra, combattendo al suo fianco durante la battaglia che ha assicurato la cattura di Jaime Lannister e poi in quella che ha permesso di rompere l’assedio di Delta delle Acque.

La Casa Greyjoy è una delle nobili casate del Continente Occidentale che secondo Viserys Targaryen si schiererebbe al suo fianco se dovesse tornare a reclamare il trono dei Sette Regni.


Lo scontro dei re

Dopo l’uccisione di lord Eddard Stark ad Approdo del Re, Robb Stark viene dichiarato Re del Nord dai suoi alfieri. Theon Greyjoy torna a Pyke con la proposta di alleanza di Robb: Balon Greyjoy si sarebbe potuto dichiarare Re delle Isole di Ferro se si fosse schierato dalla parte della Casa Stark contro i Lannister. Theon scopre che Asha è l’erede designata dal padre e viene accolto con disprezzo dalla sua famiglia, che lo considera troppo debole dopo aver vissuto nelle Terre verdi. Balon rifiuta l’offerta e si dichiara re delle Isole di Ferro e del Nord. Lancia l’attacco al Nord, poco difeso: Victarion conquista Moat Cailin, impedendo così il ritorno di Robb e i suoi alfieri ai rispettivi castelli, mentre Asha prende Deepwood Motte. Theon viene mandato a saccheggiare la Costa Pietrosa sotto la supervisione di Aeron Capelli bagnati e Dagmer Mascella spezzata.

I piani di Balon hanno successo, ma Theon, desideroso di dar prova della sua abilità, conquista Grande Inverno. Vi si stabilisce come sovrano, ma fatica a imporre il suo dominio e, a un certo punto, uccide persino due bambini facendoli passare per Bran e Rickon Stark. Asha lo raggiunge e gli fa notare che gli Uomini di Ferro non sono in grado di controllare fortezze lontane dal mare e gli lascia solo un manipolo di soldati per tenere la fortezza. Le forze fedeli alla Casa Stark si sono intanto radunate alle porte di Grande Inverno pronti a cacciare gli occupanti, ma vengono tradite da Ramsay Snow, che cattura Theon e saccheggia la fortezza.


Tempesta di Spade

A causa degli attacchi dei Greyjoy, Robb Stark si trova costretto ad abbandonare i suoi obiettivi militari nel sud per liberare il Nord. Mentre piange le morti di Bran e Rickon, sposa Jeyne Westerling, infrangendo così l’accordo con la Casa Frey, che richiede un nuovo patto matrimoniale. È quindi a causa delle mosse militari dei Greyjoy che Robb marcia verso nord per liberare la sua patria e assistere al matrimonio dello zio. Roose Bolton rivela a Robb che Theon è a Forte Terrore, vittima delle torture di Ramsay Snow. Robb non riuscirà mai a tornare a Grande Inverno però: viene tradito e ucciso durante le Nozze Rosse alle Torri Gemelle.

Si diffonde intanto la notizia della morte di Balon Greyjoy e dell’improvviso ritorno alle Isole di Ferro di Euron Greyjoy.


Il banchetto dei corvi

Per scongiurare l’ascesa al Trono del Mare di Euron, Aeron indice un’Acclamazione di Re, la prima da millenni, nella speranza di incoronare Victarion. L’assemblea però preferisce Euron a tutti gli altri candidati, tra cui Asha, quando lui promette di conquistare le Terre verdi con il potere del suo Corno di Drago. Aeron scompare il giorno seguente all’Acclamazione, giurando di porre fine al regno dell’infedele Euron.

Euron ignora le conquiste fino a quel momento ottenute degli Uomini di Ferro e si lancia all’attacco dell’Altopiano, conquistando le Isole Scudo, parte di Arbor e arrivando a minacciare Vecchia Città. È Victarion a guidare l’attacco alle isole, ma Euron si prende il merito e poi sottrae al fratello alcuni tra i suoi uomini più fidati, assegnando loro delle cariche nei territori appena conquistati. Euron si spinge ancora più in là quando chiede a Victarion di guidare la Flotta di Ferro fino al Continente Orientale per trovare Daenerys Targaryen e corteggiarla in suo nome: il piano di Euron è quello di ascendere al Trono di Spade servendosi dei draghi della ragazza, lasciando così a Victarion il Trono del Mare. Victarion accetta, ma decide di convincere Daenerys a scegliere lui.


La danza dei draghi

Durante il suo pericoloso viaggio verso la Baia degli Schiavisti, Victarion salva Moqorro che lo converte alla fede di R’hllor: il capitano inizia così a fare sacrifici sia al dio della luce che al Dio Abissale. Moqorro riesce a vedere nelle fiamme come Melisandre e salva Victarion da morte certa, curandogli il braccio infettato da una ferita ricevuta durante la Battaglia delle Isole Scudo. Il braccio è orribile a vedersi, ma dona a Victarion una forza straordinaria e sembra aver incrementato anche la violenza dell’uomo. Moqorro legge poi le iscrizioni sul Corno di Drago e spiega al capitano che per riuscire a dominarlo deve conquistarlo col sangue.

Intanto nel Nord, a Forte Terrore, Theon ha subito le atroci torture di Ramsay Snow, che l’hanno provato sia fisicamente che mentalmente. Theon, che ora risponde al nome di Reek, viene liberato per aiutare i Bolton a liberare Moat Cailin dagli occupanti rimasti dopo la partenza di Victarion. Theon riesce a convincere gli Uomini di Ferro rimasti ad abbandonare la fortezza in cambio di un passaggio sicuro verso casa, ma Ramsay poi infrange la promessa, li scuoia vivi e li crocifigge sulla via per Moat Cailin.

Theon riconosce immediatamente Jeyne Poole nella ragazza che viene presentata come Arya Stark giunta al Nord per sposare Ramsay e cementare il controllo dei Bolton sulla regione. Theon, in quanto parente più prossimo della Casa Stark, ha l’onore di accompagnare la sposa all’altare. Durante la permanenza a Grande Inverno viene evitato da tutti, tranne Roose Bolton, Ramsay e Barbrey Dustin, che gli rivela numerose informazioni sulla futura politica di lord Bolton. Theon, alla fine e con riluttanza, accetta di aiutare Mance Rayder a liberare Jeyne: riescono a fuggire, ma vengono catturati da Mors Umber, ora fedele a Stannis Baratheon.

Nel frattempo, Asha è tornata a Deepwood Motte, fuggendo allo zio che l’ha unita in matrimonio a Erik Spezzaincudini, precludendole così ogni possibile tentativo di impadronirsi del Trono del Mare alleandosi con un altro signore delle Isole di Ferro. Asha riesce a fuggire all’assalto di Deepwood Motte, ma viene catturata poco dopo dalle forze congiunte di re Stannis e i Clan delle Montagne del Nord. Asha diventa prigioniera di Stannis e segue l’esercito diretto a Grande Inverno per assediarlo. Bloccati a pochi giorni dalla fortezza a causa di una violenta tempesta di neve, vengono raggiunti da Tycho Nestoris, insieme al quale viaggia anche Theon.


The Winds of Winter

Asha prova a offrire del denaro in cambio della libertà di Theon, ma Stannis Baratheon rifiuta e decide che il ragazzo deve morire per tutto quello che ha fatto agli Stark. Asha allora chiede che venga decapitato davanti a un albero diga, come avrebbe fatto Eddard Stark.

Victarion si prepara ad attaccare Meereen: impartisce gli ultimi ordini ai suoi capitani e sceglie i tre uomini che dovranno suonare il corno per richiamare a sé i draghi di Daenerys Targaryen.


La Casa Greyjoy alla fine del Terzo Secolo

Altri rami Imparentati al ramo principale sono:


Sconosciuto di
Casa Stonetree
 
 
 
Quellon
 
 
 
 
 
Sconosciuto di
Casa Sunderly
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sconosciuto di
Casa Piper
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Balon
 
Alannys
Harlaw
 
Euron
'Occhio di Corvo'
 
Victarion
 
Urrigon
 
Aeron
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Harlon
 
Quenton
 
Donel
 
Rodrik
 
Maron
 
Asha
 
Theon
 
 
 
 
 
 
Robin
 


Altri personaggi legati alla famiglia


Membri storici


Alfieri

Fonti e Note


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