Daemon Blackfyre

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Daemon Blackfyre
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Daemon Blackfyre by Amok©

Soprannomi

Il Drago Nero

Il Re Che Porta la Spada

Il Pretendente

Affiliazione

Casa Blackfyre

Data di nascita

170 CA ad Approdo del Re

Data di morte

196 CA sul Campo Rosso Sangue

Libri

La spada giurata - Menzionato
Il cavaliere misterioso - Menzionato
Tempesta di spade - Menzionato
La danza dei draghi - Menzionato
Il mondo del ghiaccio e del fuoco - Menzionato


Daemon Blackfyre è il figlio bastardo di Daena Targaryen ed Aegon IV[1]. Egli riesce a convincere metà del regno a supportare la sua pretesa al Trono di Spade contro Re Daeron II in una guerra chiamata "La Ribellione dei Blackfyre". E' il primo e il più famoso dei Pretendenti Blackfyre. In quanto bastardo, Daemon porta l'emblema di Casa Targaryen con i colori invertiti: un drago nero tricefalo su campo rosso. Per questo motivo è conosciuto anche come "Il Drago Nero".


Indice


Aspetto e Carattere

Daemon è alto e possente, con spalle ampie, braccia muscolose e uno stomaco piatto. Figlio di due Targaryen, Daemon possiede tutti i segni caratteristici della propria famiglia: gli occhi viola e i capelli biondo-argentei che lui porta lunghi, facendoli ricadere sulle sue spalle. E' sempre ben rasato, senza barba né baffi. Di una bellezza quasi innaturale, in molti vedono in lui una forte rassomiglianza con i ritratti di Aegon I [2]. La sua armatura è decorata e costosa, fatta di piastre nere e rosse, e il suo elmo da guerra si distingue per le "ali di drago" in acciaio che si trovano sui lati, simili a quelle di un pipistrello. Daemon matura in un uomo dal carisma e dalla forza considerevole, padroneggiando tutte le armi sul campo di battaglia. Di lui si racconta che con la spada Blackfyre in pugno, combatta come il Guerriero in persona. Si guadagna facilmente gli amici, e le donne sono molto attratte da lui.

Storia

Infanzia

Daemon è il figlio bastardo di Aegon IV Targaryen e della sua cugina di primo grado, Daena la Ribelle, la famigerata figlia di Aegon III. Viene concepito durante la prigionia della madre nella Cripta delle Vergini. Cresciuto nella Fortezza Rossa, è addestrato nelle armi da Ser Quentyn Ball, il maestro d'arme. L'identità di suo padre è tenuta segreta fino al suo dodicesimo compleanno, quando Daemon si distingue nella mischia di un torneo spuntandola contro molti altri scudieri. In seguito Aegon IV, al tempo già re, riconosce Daemon come suo figlio bastardo e gli dona Blackfyre, la spada in acciaio di Valyria dei re Targaryen.


Ribellione dei Blackfyre

"Vedi anche: Pretendenti Blackfyre e Ribellione dei Blackfyre"


Secondo fonti semi ufficiali, sebbene Re Aegon IV Targaryen abbia legittimato tutti i suoi bastardi sul letto di morte, Daemon attende un po' di tempo dalla sua dipartita prima di ribellarsi. Circondato da consiglieri che lo incitano a far valere la sua pretesa (tra tutti il suo fratellastro, Acreacciaio, e il suo amico Quentyn Ball), e soffrendo di un forte risentimento per la sua nascita bastarda, il giovane sviluppa una forte volontà di rivolta.[3] I consiglieri cominciano così a spargere voci secondo cui il suo fratellastro, Daeron II, non sia il figlio di Aegon IV, ma di Aemon il Cavaliere del Drago. Se così fosse, Daemon, Targaryen puro e ora anche erede legittimo, diventerebbe una scelta logica per rimpiazzare il re accademico. Indicano inoltre Daemon come un uomo e un re migliore. Alla fine è il matrimonio della Principessa Daenerys con il Principe dorniano Maron Martell a scatenare la ribellione. Si dice infatti che lei e Daemon si amassero e ch'egli sia insorto quando Daeron si rifiutò di dargliela in sposa.[4] Rivendicando il Trono di Spade in qualità di vero erede di Aegon IV, guida una ribellione contro Re Daeron. Daemon attrae molti sostenitori grazie alla sua abilità combattiva e al possesso di Blackfyre. Viene chiamato il "Re Che Porta la Spada", e molti di coloro che disprezzano l'influenza Dorniana e la natura accademica della corte di Daeron preferiscono il forte carisma e l'indifferenza di Daemon verso l'apprendimento e la religione. Daemon adotta il nome Blackfyre per la propria casata ed espone il blasone dei Targaryen con i colori invertiti: un drago a tre teste nero su fondo rosso. Stando a ciò che Ser Eustace Osgrey di Standfast racconta, tutti i migliori cavalieri del reame si uniscono a lui:



La battaglia decisiva della guerra viene combattuta sul Campo Rosso Sangue. Ser Eustace Osgrey, che combatte dalla parte dei ribelli, racconta che Daemon si batte "come il Guerriero in persona". Blackfyre sconfigge in duello Ser Gwayne Corbray della Guardia Reale, ma invece che attaccare le forze del Principe Maekar, difende il ferito Corbray e lo fa portare via dal campo di battaglia. Nel frattempo, Brynden Rivers e la sua guardia personale di arcieri, i Denti del Corvo, trovano un punto da cui possono far piovere le loro frecce sopra la posizione di Daemon, uccidendo lui e i suoi figli gemelli di 12 anni, Aemon ed Aegon. L’accaduto mette fine alle possibilità di vittoria dei ribelli. Nei dodici anni precedenti alla Ribellione, Daemon mette al mondo sette figli, due dei quali muoiono in battaglia con lui. Quelli restanti fuggono in esilio con Acreacciaio, e i loro discendenti attaccano il Trono di Spade almeno altre quattro volte. Maelys, l'ultimo della linea maschile[5] della Casa Blackfyre, viene ucciso sulle Stepstones nel 258 CA.


Citazioni riguardanti Daemon

Il primo è il più grande dei Pretendenti Blackfyre.[6]
George R.R. Martin.


Daemon Blackfyre amava la prima Daenerys, e quando gli fu negata, iniziò una ribellione.[4]
Ser Barristan Selmy



Il legittimo re, Daemon Blackfyre. Il Re Che Porta la Spada.
Ser Eustace Osgrey



I traditori hanno sempre pagato con la vita.[7]
Re Stannis Baratheon



Daemon Blackfyre era un ribelle e un usurpatore.[8]
Re Stannis Baratheon



Famiglia

 
 
 
Daena Targaryen
 
Aegon IV Targaryen
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Daemon
 
Rohanne
di Tyrosh
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aegon
 
Aemon
 
Daemon
 
Haegon
 
Moglie
 
Aenys
 
Due figli
 
Figlie
 
Calla
 
Aegor Rivers
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Daemon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Daemon
 
 
 
 
Maelys
 
 
 
 
 


Fonti e Note



Grandi Bastardi
Daemon Blackfyre | Aegor Rivers
Mya Rivers | Gwenys Rivers | Brynden Rivers
Shiera Stella marina
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