Davos Seaworth

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Davos Seaworth
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Davos by Amoka©

Alias

Cavaliere delle Cipolle

Ser Cipolla

Lord delle Cipolle

Contrabbandiere

Affiliazione

Casa Seaworth

Casa Baratheon di Roccia del Drago

Nato

Fondo delle Pulci ad Approdo del Re

Coniuge

Marya Seaworth

Libri

Lo scontro dei re - PDV

Tempesta di Spade - PDV

Il banchetto dei corvi - menzionato

La Danza dei Draghi- PDV

Serie tv

Stagione 2 Stagione 3 Stagione 4 Stagione 5

Davos Seaworth, conosciuto come il Cavaliere delle Cipolle, è un ex contrabbandiere. Dopo la Ribellione di Robert diventa cavaliere e il più onesto e fidato amico di Stannis Baratheon. E’ il capitano della Beta Nera, la sua vecchia nave da contrabbandiere. Ha sette figli, molti dei quali servono nella flotta di Stannis. Sua moglie gestisce le sue terre a Capo Furore. Ha creato lui stesso il suo sigillo, una nave nera con le vele spiegate sulle quali è disegnata una cipolla, stagliata su sfondo grigio[1]. Davos diventa un personaggio PDV in A Clash of Kings (Il Regno dei Lupi, La Regina dei Draghi). Nella serie TV è interpretato da Liam Cunningham.

Indice


Carattere e Aspetto

Davos è un uomo magro dalla faccia ordinaria. Ha capelli e occhi castani e la barba ha qualche punta di grigio. Gli mancano le prime falangi della mano sinistra[2] che porta in una piccola sacca di cuoio appesa al collo fino al momento in cui le perde durante la Battaglia delle Acque Nere.

Storia

Davos è un uomo di umili natali, cresciuto nel quartiere di Fondo delle Pulci ad Approdo del Re, dove ha un’infanzia difficile. S’imbarca molto giovane sulla “Gatto della roccia” a servizio di Roro Uhoris, un contrabbandiere pirata di Tyroshi. Dopo alcuni anni Roro viene catturato vicino al Forte Orientale da una flotta di Guardiani della notte che lo accusano di contrabbandare armi con i bruti e lo giustiziano. Seppure molto colpito dall’accaduto, Davos in seguito, tratterà con i Guardiani della Notte.[3] Dopo aver abbandonato la Gatto della Roccia, Davos si realizza e si assicura una nave: la Beta Nera, con la quale diventa il più conosciuto contrabbandiere del Mare Stretto. Guida la sua nave nel cuore della notte senza problema alcuno e conosce ogni insenatura.[4] Davos è sposato a una donna di nome Marya e con lei ha sette figli: Dale, Allard, Mathos, Maric, Devan, Stannis e Steffon. Durante la Ribellione di Robert, dopo un anno di assedio a Capo Tempesta, Davos decide (di sua iniziativa) di forzare il blocco delle forze dei Redwyne e fare entrare nel castello cipolle e altri generi alimentari. Il cibo permette agli uomini di Stannis Baratheon di resistere fino all’arrivo di Eddard Stark. Come ringraziamento per il suo servizio, Stannis dona a Davos il cavalierato dandogli alcune terre a Capo Furore e permettendogli di usare Seaworth (Degno del mare) come nome per la sua famiglia. Nonostante questo, Davos perde le prime falangi di quattro dita della mano destra come pagamento per i crimini commessi in passato. L’ex contrabbandiere lo trova un pagamento equo e accetta la condanna chiedendo che sia Stannis stesso ad amputargliele[5]. Tiene le dita in un piccolo sacchetto di cuoio che porta al collo, credendole fortunate, in quando la loro perdita ha portato la sua famiglia ad avere un futuro migliore.[6]

Eventi recenti

Lo scontro dei re]

Quando Stannis Baratheon si dichiara Re dei Sette Regni dopo la morte del fratello Robert, Davos sostiene la sua causa. Davos, grande fedele del Culto dei Sette Dèi, non condivide la conversione di Stannis alla fede di R'hllor sotto la guida di Melisandre. Ciononostante, cerca di dissuadere Maestro Cressen, suo amico, intenzionato ad avvelenare la sacerdotessa rossa. Davos viene inizialmente mandato dal pirata lyseniano Salladhor Saan per arruolare le sue navi nella causa di Stannis, e successivamente, nelle Terre delle Tempeste dove, però, la sua missione non ha molto successo[5].

Più tardi viene mandato a Città del Gabbiano, alle Tre Sorelle e a Porto Bianco per consegnare lettere dichiaranti l’origine incestuosa dei suoi nipoti reali, nati da rapporti tra Jaime Lannister e la Regina Cersei. Mentre lui va a nord, i suoi figli Dale e Allard sono inviati a sud e a est. Siccome analfabeta, a Davos vengono affiancati dei cavalieri che possono leggere le lettere al popolino[1]. Dopo aver compiuto questa missione, Davos si unisce all’assedio di Capo Tempesta. E’ presente con altri Lord quando Stannis cerca di contrattare con il Castellano Ser Cortnay Penrose. Stannis userà successivamente le capacità di contrabbandiere di Davos per trasportare Melisandre sotto Capo Tempesta in modo da permetterle di dare alla luce un’ombra assassina che ucciderà Ser Cortnay. Davos è terrorizzato dall’accaduto.

Ser Davos e quattro dei suoi sette figli fanno parte della flotta che attacca Approdo del Re nella Battaglia delle Acque Nere. Davos cerca di persuadere il comandante della flotta, Imry Florent, a mandare degli esploratori per scoprire di quali difese si siano forniti i Lannister ma Ser Irmy si rifiuta di dargli ascolto, convinto che la loro superiorità numerica sarebbe bastata. Davos nota altri errori tattici nell’attacco, come l’impiego della flotta reale nella stretta foce del fiume delle Rapide Nere, dove la loro superiorità numerica sarebbe stata di poco aiuto. Una volta che la prima linea di battaglia entra nel fiume, le difese della città sollevano una grossa catena per chiuderli dentro e intrappolarli senza via d’uscita. La maggior parte delle navi viene poi bruciata dall’Altofuoco. Tutte e tre le navi della famiglia Seaworth sono distrutte insieme a molte altre. I quattro figli maggiori di Davos -Dale, Allard Matthos e Maric-, partiti con lui per la battaglia, sono dispersi in mare e lui stesso è in fin di vita.[3]


Tempesta di Spade

A battaglia conclusa, Davos è arenato su una delle lance del Re Sommerso per parecchi giorni, dove ha delle allucinazioni in cui i Sette gli parlano[7], finché un giorno, una nave della flotta di Salladhor Saan lo raggiunge. Incolpando Melisandre per il disastro, pianifica di ucciderla. La sua magia le permette però di prevedere il pericolo e Davos viene arrestato da Ser Axell Florent[8]. Il cavaliere delle cipolle viene rilasciato sotto consiglio di Melisandre. Dopo essere stato liberato, critica aspramente il piano di Ser Axell Florent che prevede il massacro dell’intero popolo dell’Isola della Chela come esempio della sorte che attende i traditori come Lord Celtigar, lord dell’isola. Per il suo prezioso consiglio, Davos viene nominato Lord del Bosco delle piogge, ammiraglio del mare Stretto e Primo Cavaliere del re, sostituendo Lord Alester Florent, bruciato vivo per tradimento[9]. Nonostante la grande stima che nutre per il re, Davos continua a combattere l’influenza di Melisandre su Stannis, aiutando il bastardo di Robert Baratheon, Edric Storm, a fuggire da Roccia del Drago salvandolo dal sacrificio a R’hollor per il quale avrebbe dovuto essere immolato. Nel frattempo, con l’aiuto di Maestro Pylos, il Primo Cavaliere impara a leggere e scrivere. L’alfabetizzazione gli permette di venire a contatto con le lettere che vengono inviate a Roccia del Drago e, grazie alla lettura di queste, suggerisce a Stannis di andare in aiuto dei Guardiani della Notte, sotto attacco dei bruti.[10]

Liam Cunningham nei panni di Davos Seaworth


Il banchetto dei corvi

Davos è stato mandato a Porto Bianco per negoziare con Lord Wyman Manderly. Cersei Lannister ordina a Lord Wyman di giustiziare Davos in cambio della restituzione dei suoi eredi[11]. Viene successivamente reso noto che la testa di Davos e le sue mani sono ora appese alle mura di Porto Bianco.[12]


La danza dei draghi

Davos parte dal Forte Orientale, presso la Barriera, per rappresentare Stannis e la sua causa e trattare con Lord Manderly a Porto Bianco, insieme a Salladhor Saan e la sua flotta. Dopo le gravi perdite subite da parte dell’armata navale di Saan a causa delle numerose tempeste, il pirata abbandona la causa di Stannis e dà a Davos la possibilità di scegliere se tornare con lui nel Continente Orientale o continuare il viaggio con una piccola nave che gli avrebbe donato per arrivare a riva. Davos sceglie di continuare e, alla fine, giunge sulle rive delle Tre Sorelle. Dopo una breve pausa e un veloce aggiornamento sulla situazione, da parte di Lord Godric Borrell, lord di Dolcesorella, Davos continua verso Porto Bianco[13]. Il suo arrivo viene però preceduto da un inviato della casa Frey, arrivato direttamente dalle Torri Gemelle, con i resti del figlio di Lord Wyman, Wendel[14].

Davos si presenta a corte per esporre la causa di Stannis e chiedere il supporto di lord Maderly. Alla presenza dei Frey, il lord fa espellere dalla sala Davos in attesa di giustiziarlo[15]. Manderly imprigiona quindi Davos nella Tana del Lupo, ma fa giustiziare un prigioniero di aspetto simile al suo posto. All’uomo viene tagliata la testa e in seguito, dopo avergli infilato una cipolla in bocca, incatramata. Le falangi di una mano gli vengono tagliate per aumentare la fedeltà all’aspetto del Cavaliere delle Cipolle. La testa e le mani vengono infilate su una picca esposta poi sulla Porta delle Foche per permettere ai Frey e ai Lannister di credere nella lealtà della casa Manderly[12]. Una volta che il falso resoconto viene spedito ad Approdo Del Re e il corpo di Wendel viene riportato a casa, Davos viene liberato. Il lord comunica a Davos che giurerà fedeltà a Stannis se questo troverà Rickon Stark, diretto a Skagos. Manderly ha scoperto che il giovane Stark si trova lì grazie alla testimonianza di Wex Pyke, ma ha bisogno di un contrabbandiere per salvarlo.[16]


Citazioni di Davos Seaworth

Re Stannis è il mio dio. Lui mi ha creato, lui mi ha dato la benedizione della sua fiducia.[1]
Davos Seaworth


Stannis Baratheon: So qual è il prezzo! Ieri notte, scrutando nel focolare, anch'io ho visto cose nelle fiamme. Ho visto un re, che portava in capo una corona fatta di fiamme. E quella corona bruciava, Davos... bruciava! Quella corona ha annientato il re, riducendolo in cenere. Credi che abbia bisogno di Melisandre per sapere che cosa significa? O di te? Se anche Joffrey dovesse morire... che cos'è mai la vita di un solo ragazzo bastardo contro un intero regno?

Davos: Tutto.[4]


Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
Davos
 
Marya
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
{Dale}
 
{Allard}
 
{Matthos}
 
{Maric}
 
Devan
 
Stannis
 
Steffon


Fonti e note


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