R'hllor

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R'hllor, altrimenti conosciuto come Il Signore della Luce, il Cuore di Fuoco, il Dio delle Fiamme e delle Ombre,[1] è una divinità molto diffusa al di là del Mare Stretto, ma conta pochissimi fedeli nel Continente Occidentale, a cui vi si riferisce chiamandolo Il Dio Rosso.
Un cuore rosso fiammeggiante, simbolo del Culto.

Il suo simbolo è un cuore fiammeggiante.

Portatrice di Luce, la leggendaria spada destinata alla reincarnazione del Messia Azor Ahai
Melisandre, protetta dal suo Dio, può bere veleno evitando di subire effetti negativi.
Thoros di Myr ha il potere della resurrezione. Si calcola abbia resuscitato Beric Dondarrion ben 6 volte.

Indice

Credenze

La religione si basa su una visione manicheista del mondo: R’hllor, il Dio della Luce, del Calore e della Vita, e la sua antitesi, Colui il cui nome non dev’essere pronunciato, il Dio dell’Oscurità, del Gelo, della Morte.[2] Essi sono bloccati in una lotta eterna per la sorte del mondo, una lotta che, secondo le antiche profezie riportate nei libri di Asshai, finirà solo quando la figura messianica di Azor Ahai risorgerà brandendo una spada fiammeggiante, la Portatrice di Luce ovvero la Spada Rossa degli Eroi, colei che solleverà i Draghi dalla pietra.[2] Secondo Martin, questa fede si basa, grosso modo, sul culto del fuoco proprio dello Zoroatrismo, da cui trae questo aspetto dualista. Per la concezione di questa religione, lo scrittore si è basato anche sul Catarismo, movimento eretico dell’Europa medievale, annientato durante la Crociata contro gli Albigesi.[3]


Clero

I membri del clero di questa religione, sono chiamati preti rossi per le ampie vesti rosse che indossano. I preti rossi possono essere sia di sesso maschile che femminile. Al di là del Mare Stretto sono un’immagine divenuta ormai ordinaria, dato che la fede è molto diffusa. Capita che i bambini vi vengano donati per essere educati al sacerdozio. I loro templi, chiamati “Templi Rossi” acquistano spesso bambini per farne degli schiavi, noti come Schiavi di R’hllor, guerrieri, dediti a difendere le strutture sacre, noti come “Mano di Fuoco”, o come prostitute del tempio.

Templi Rossi Conosciuti

  • Il Tempio Rosso a Pentos;
  • Il Tempio Rosso a Braavos;
  • Il Tempio Rosso a Lys, conosciuto forse come uno tra i più importanti templi rossi esistenti;
  • Il Tempio Rosso a Selhorys;
  • Il Tempio Rosso a Volantis;
  • Un piccolo Tempio Rosso a Vecchia Città, per i marinai che vi approdano;
  • Un probabile Tempio Rosso a Dorne (Come suggerito da Obara Sand).

Preti di R’hllor Conosciuti

Rituali

Una Sacerdotessa Rossa durante il rituale notturno.
I seguaci di R'hllor possono vedere tra le fiamme, decifrare i messaggi nascosti del loro Dio.

Dopo ogni tramonto, i sacerdoti rossi accendono fuochi e cantano preghiere nei templi, invocando la volontà di R’hllor perché possa riportare l’alba. I seguaci, tendono a guardare tra le fiamme, nel tentativo di ricevere visioni sul futuro; si ritiene infatti che R’hllor possa rispondere alle preghiere dei suoi seguaci concedendo visioni e capacità paranormali, come quella di concedere la resurrezione dei morti. Inoltre, i sacerdoti sembrano essere in grado di evocare il fuoco a mani nude, e hanno la capacità di controllarlo per attaccare i nemici o per impressionare la gente comune. Alcuni rituali includono la pratica d’immolare sacrifici al Dio Rosso. Secondo Melisandre, Egli parla ai suoi eletti tramite il fuoco benedetto, in un linguaggio di ceneri, scorie, e torsioni delle fiamme, linguaggio che solo un Dio può veramente comprendere.[4] I processi per singolar tenzone sono accettati tra i fedeli; le preghiere che precedono il duello, chiedono a R'hllor donare la forza al che pregano in favore del proprio combattente invocando il Signore della Luce. “La notte è oscura, e piena di terrori“ è una frase comune tra i sacerdoti e viene usata nelle preghiere.

Storia

Il Culto di R’hllor è una tradizione religiosa propria del continente al di là del Mare Stretto,ma non è molto popolare nel Continente Occidentale.Durante il regno del Re Folle, un gruppo di preti rossi con a capo Thoros arriva ad Approdo del Re con l'obiettivo (fallito) di impressionare il sovrano data la sua ossessione per il fuoco. Si ritiene che di recente la magia di R’hllor si sia attenuata rispetto a un tempo; processo d’indebolimento che ha comunque coinvolto qualsiasi tipo di magia. Si ritiene che il potere del fuoco e della Luce si sia indebolito con la caduta dell’ultimo Drago dei Targaryen. Con la loro rinascita a Est, però, le capacità di R’hllor e dei suoi sacerdoti si sono notevolmente rafforzate. Mentre Thoros presta servizio presso il Tempio di Myr, non nota nessun cambiamento nei suoi poteri. Tuttavia, dopo la rinascita dei draghi, è stato capace di resuscitare più volte Beric Dondarrion. I poteri di Melisandre invece, sono incrementati dopo il suo arrivo alla Barriera.

Eventi Recenti

A seguito dell’arrivo dei preti rossi, nel Continente Occidentale si sono formati due circoli di culto: Thoros e Beric Dondarrion, formano la Fratellanza Senza Vessilli, un’organizzazione fuorilegge legata, in gran parte, al culto di R’hllor. A Roccia del Drago invece, Melisandre, convinta che Stannis Baratheon sia la reincarnazione di Azor Ahai, comincia a predicare il culto e a convertire il Re. Tuttavia, dopo la morte definitiva di Beric e la sconfitta di Stannis durante la Battaglia delle Acque Nere, la loro credibilità è scemata, e la loro autorità messa in discussione. Secondol l'alto Septon, Stannis Baratheon non ha diritto al Trono di Spade proprio perché convertitosi al Dio Rosso, rinunciando alla verità dei Sette Dei. Dopo la conquista di Meereen, in cima alla Grande Piramide, Daenerys Targaryen riflette sulle divinità e la fede religiosa e contemplando il culto di R’hllor, nota quanto fosse sgradevole la condizione di quel Dio, eternamente in guerra con il suo opposto. Fra sè e sè spera di non trovarsi mai a vivere una condizione di guerra perenne. Nella città di Qohor, i seguaci del Dio delle Fiamme tentano di bruciare la Capra Nera, divinità della città. A Volantis, Benerro predica a favore di Daenerys Targaryen, considerandola la reincarnazione di Azor Ahai, e incoraggia i fedeli a sostenerla.

Citazioni dei Credenti

Non vi sono altri Dèi ad eccezione di R'hllor e dell'Altro, colui il cui nome non dev'essere pronunciato.
Moqorro


Il tuo Dio Abissale è un demone.[5]
Moqorro, a Victarion Greyjoy


Tu non mi credi. Perfino qui e ora, tu dubiti della verità di R'hllor... Cionondimeno, lo hai servito. E lo servirai ancora. Ti lascio, Davos Seaworth, in modo che tu possa pensare a tutto quello che ti ho detto. E poiché R'hllor è la sorgente di tutto il bene, ti lascerò anche la torcia.[2]
Melisandre, a Davos Seaworth


Signore della Luce, preservaci da questo male, torna a mostrarci il fulgore del sole, placa questi venti e sciogli queste nevi, affinché noi possiamo raggiungere nostri avversari e sconfiggerli. La notte è oscura e piena di terrori, ma tuoi sono il potere e la gloria della luce, R'hllor riempici del tuo fuoco.
I Fedeli, nella Foresta del Lupo, guidati da ser Godry lo Sterminatore di giganti


Citazioni dei Non-Credenti

Accendi il nostro fuoco e proteggici dal buio, bla bla bla, illuminaci la via e mantienici a caldo, la notte è oscura e piena di terrori, salvaci dalle creature spaventose e da altro ancora, bla bla bla.
Tyrion, assistendo alle preghiere notturne al Dio della Luce a bordo della Selaesori Qhoran


R'hllor ci rovinerà.
Artos Flint


Un demone rosso![6]
L’Alto Passero


Il coro del Dio Rosso conosce una sola canzone.[7]
Asha Greyjoy


Fonti e Note

  1. Lo scontro dei re, Prologo.
  2. 2,0 2,1 2,2 Tempesta di spade, Capitolo 25, Davos.
  3. (en)Martin, George R.R. (July 28, 2011), Authors@Google presents George R. R. Martin in conversation with Dan Anthony. At GoogleTalks. Event occurs at 47:00. Retrieved 2013-01-28.
  4. La danza dei draghi, Capitolo 31, Melisandre.
  5. La danza dei draghi, Capitolo 63, Victarion II.
  6. La danza dei draghi, Capitolo 54, Cersei.
  7. (en)The Winds of Winter, Theon's sample chapter, made available on GRRM's website as of Dec 28th, 2011


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