Guerra dei Cinque Re

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Guerra dei Cinque Re
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I cinque re (by Zippo514)

Data 298 CA-300 CA
Luogo Continente Occidentale
Esito Vittoria decisiva della Casa Baratheon di Approdo del Re (vittoria di Casa Lannister e Casa Tyrell).
Belligeranti
1. Il Re sul Trono di Spade
2. Re del Nord e del Tridente
3. Il Re del Mare Stretto (ha perso il suo seggio)
4. Il re ad Alto Giardino
5. Il re delle Isole di Ferro

La Guerra dei Cinque Re è un vasto conflitto combattuto su più fronti avvenuto nei Sette Regni tra il 298 CA e il 300 CA. Come suggerisce il nome, durante il conflitto, cinque uomini rivendicano il titolo di sovrano: Joffrey Baratheon, Stannis Baratheon e Renly Baratheon hanno avanzato pretese sul Trono di Spade, mentre Robb Stark e Balon Greyjoy scelgono politiche separatiste per ottenere una secessione dei loro domini dal governo centrale, fregiandosi rispettivamente dei titoli di Re del Nord e Re delle Isole di Ferro.

La Guerra dei Cinque Re è il principale conflitto militare descritto nei primi tre romanzi de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco: le conseguenze e i conflitti successivi si ripresentano anche negli ultimi due romanzi. Secondo l'arcimaestro Benedict il nome del conflitto è errato poiché Renly Baratheon viene ucciso prima che Balon Greyjoy si incoroni, quindi, tecnicamente, non ci sono mai stati cinque re nello stesso momento.

Indice


Cause

Quindici anni prima dello scoppio della Guerra dei Cinque Re, Lord Robert Baratheon di Capo Tempesta guida una ribellione che riesce a detronizzare il Re Folle, Aerys II Targaryen. A seguito della ribellione, Robert regna come sovrano dei Sette Regni cementando il suo potere tramite un matrimonio politico, ma senza amore, con Cersei della Casa Lannister. Nel giro di pochi anni la successione della nuova famiglia reale viene garantita con la nascita di tre eredi: Joffrey, Myrcella e Tommen.

Il fratello di re Robert, Stannis Baratheon, comincia a nutrire sospetti sulla legittimità dei figli del sovrano e confida i suoi dubbi a lord Jon Arryn, Primo Cavaliere del Re. I due compiono delle indagini e scoprono che gli eredi non sono figli di Robert, ma il prodotto della relazione incestuosa tra la regina Cersei e il fratello gemello, ser Jaime Lannister. Prima di poter presentare le prove ottenute a re Robert però, lord Arryn viene ucciso per avvelenamento e Stannis, temendo per l'incolumità della sua famiglia, fugge immediatamente nella sua fortezza sull'isola di Roccia del Drago.

Inconsapevole delle scoperte, re Robert viaggia fino al Nord per offrire il titolo di primo cavaliere al suo vecchio amico, lord Eddard Stark di Grande Inverno. Mentre Eddard riflette sulla proposta, sua moglie Catelyn Tully riceve una lettera in codice dalla sorella Lysa Arryn che accusa i Lannister della morte del marito Jon. La rivelazione porta Catelyn a convincere Eddard ad accettare il titolo di primo cavaliere e usare così il suo nuovo potere per proseguire nelle indagini.

Mentre si arrampica su una delle torri di Grande Inverno durante la visita del re, il figlio degli Stark, Bran, è testimone di un rapporto sessuale tra la regina Cersei e il fratello Jaime. Jaime spinge il bambino di sette anni giù dalla torre nel tentativo di nascondere il segreto, ma Bran sopravvive ed entra in coma. Dopo la partenza del re e del suo seguito per tornare ad Approdo del Re, un assassino viene assoldato per uccidere Bran, ma viene a sua volta ucciso dal metalupo del bambino. Ormai certa che la caduta di suo figlio non sia stata un incidente, Catelyn decide di andare a sud di persona per informare il marito dell'accaduto.

Arrivata nella capitale, Catelyn incontra il suo amico d'infanzia, Petyr Baelish, il quale informa gli Stark che la daga usata dall'assassino apparteneva a Tyrion Lannister, un altro fratello della regina. L'affermazione di Petyr è una menzogna, ma né Catelyn né Eddard lo sospettano. Di ritorno verso il Nord, Catelyn incontra Tyrion alla Locanda dell'Incrocio, lo arresta per l'attacco al figlio e lo porta dalla sorella Lysa, a Nido dell'Aquila, fortezza della Casa Arryn, dove Tyrion affronta un processo per i suoi presunti crimini. Tyrion riesce velocemente a liberarsi, ma il suo arresto ha già scatenato forti tensioni tra Stark e Lannister.

Nel frattempo, Eddard continua a indagare sulla morte del suo predecessore e scopre la verità sui principi. Affronta la regina e le offre l'opportunità di andare in esilio con i suoi figli prima che lui informi re Robert. Cersei però fa dare a Robert, durante una battuta di caccia nel Bosco del Re, un vino eccezionalmente forte questi, ubriaco, viene dilaniato da un cinghiale. Il re morente ordina che Eddard ricopra il ruolo di reggente fino alla maggiore età di Joffrey, ma Eddard inizia subito a organizzarsi per trasferire il potere all'erede legittimo di Robert, Stannis Baratheon.

Avvertendo l'imminente arrivo di una lotta tra poteri, il fratello minore di Robert, Renly Baratheon, si offre di aiutare Eddard a portare via i principi, ma il Primo Cavaliere rifiuta e Renly lascia Approdo del Re insieme a ser Loras Tyrell, temendo per la sua incolumità. Poco dopo, ripensando al bisogno di soldati, Eddard chiede aiuto a Petyr Baelish per assicurarsi il supporto della Guardia Cittadina di Approdo del Re. Petyr tradisce però Eddard e la Guardia Cittadina sostiene i Lannister. Eddard viene incarcerato e Joffrey ascende al trono con la madre, la regina Cersei Lannister, in qualità di reggente.

Venuto a conoscenza dell'arresto di suo padre, l'erede di Eddard, Robb Stark, richiama gli alfieri fedeli a Grande Inverno e marcia verso sud. Con questo gesto iizia la Guerra dei Cinque Re, nonostante re Joffrey, da poco incoronato, sia ancora l'unico re dei Sette Regni.


Fazioni


Lo svolgimento della guerra

Il conflitto nelle Terre dei Fiumi

La campagna dei Lannister nelle Terre dei Fiumi: 1.Battaglia della Zanna Dorata 2.Battaglia al Mummer's Ford 3.Battaglia di Delta delle Acque 4. Conquista delle Terre dei Fiumi

La Guerra dei Cinque Re inizia come conflitto locale quando Catelyn Tully cattura Tyrion Lannister per il tentato omicidio di Bran Stark. Nonostante non provi un affetto speciale per il figlio, lord Tywin Lannister si rifiuta di lasciare impunita qualsiasi offesa all'onore della sua famiglia: per rispondere al gesto di lady Catelyn, lord Tywin raduna due eserciti a Castel Granito preparandoli all'invasione della patria della donna, le Terre dei Fiumi. Un esercito di 20 mila uomini è guidato da lord Tywin in persona, mentre gli altri 15 mila sono affidati al figlio, ser Jaime Lannister.

Le ostilità iniziano quando lord Tywin invia il suo alfiere ser Gregor Clegane a razziare le Terre dei Fiumi travestito da comune brigante. Le razzie provocano il caos e obbligano molti signori dei fiumi a tornare ai loro castelli piuttosto che partecipare all'adunata generale a Delta delle Acque. Contemporaneamente lord Tywin spera che gli attacchi portino il marito di Catelyn, lord Eddard Stark, a partire alla volta delle Terre dei Fiumi, dove può essere catturato e scambiato per Tyrion, ponendo così fine al conflitto rapidamente. Il piano di Tywin viene però inconsapevolmente mandato a monte dal figlio Jaime, che tende un'imboscata a Eddard nelle strade di Approdo del Re: durante la colluttazione Eddard si rompe una gamba e non può quindi viaggiare, ma manda lord Beric Dondarrion a fermare Clegane al suo posto.

Quando ser Edmure Tully scopre che i Lannister stanno radunando un esercito chiede a lord Tywin di dichiarare il suo intento. Ser Edmure non riceve risposta e per questo chiama gli alfieri di suoi padre a Delta delle Acque, ma l'adunata risulta difficile con i predoni di lord Tywin all'attacco dei confini. Solo 4000 uomini guidati da lord Vance e lord Piper possono essere risparmiati per fare la guardia al passo principale tra le Terre dell'Ovest e le Terre dei Fiumi alla Zanna Dorata.

Nel pieno della crisi, re Robert Baratheon muore dopo aver subito un incidente durante una battuta di caccia mentre era ubriaco e nomina Eddard Stark reggente in carica fino a quando quello che si crede sia il figlio, il principe Joffrey, avrebbe aggiunto l'età adulta. Eddard modifica segretamente il testamento del re scrivendo “erede legittimo”, con l'intenzione di offrire il trono all'effettivo erede legittimo di Robert, Stannis Baratheon. Quando però Eddard prova a prendere Joffrey in custodia in quando falso pretendente al trono, viene tradito da Petyr Baelish e arrestato. In quel momento il fratello più giovane di re Robert, Renly Baratheon, ha già lasciato la città per radunare un suo esercito.

Quando la notizia dell'arresto di lord Eddard arriva a Grande Inverno, Robb Stark richiama gli alfieri di suo padre e marcia verso sud con un esercito di dodicimila uomini radunato in fretta e furia e con l'intenzione di trovare altri soldati mentre si dirigono verso sud. Nello stesso momento, lord Tywin da il via alla sua invasione pianificata delle Terre dei Fiumi.

  • Battaglia della Zanna Dorata. L'invasione delle Terre dei Fiumi da parte dei Lannister inizia quando ser Jaime Lannister si avventura nella regione con quindicimila uomini al seguito. Attaccando da ovest, Jaime ha l'incarico di conquistare Delta delle Acque, seggio della Casa Tully e capitale regionale. Nella battaglia iniziale della guerra, Jaime sconfigge facilmente i quattomila uomini guidati da lord Vance e lord Piper che controllavano il confine vicino alla Zanna Dorata. Lord Vance viene ucciso e lord Piper è costretto a ritirarsi fino a Delta delle Acque con i Lannister alle calcagna.
  • Battaglia al Mummer's Ford. Durante l'attraversamento al Mummer's Ford, le forze di lord Beric Dondarrion, circa cento uomini, mandati a catturare Gregor Clegane per consegnarlo alla giustizia, subiscono un'imboscata da parte di Clegane e lord Tywin. Il contingente di Dondarrion viene quasi del tutto annientato: lord Beric, lord Lothar Mallery, ser Raymun Darry e ser Gladden Wylde muoiono, insieme alla maggior parte delle guardie mandate con loro da Eddard Stark. Dopo la vittoria, lord Tywin fa chiudere la Strada dell'Oro e prosegue verso nord nelle Terre dei Fiumi. Nel frattempo Thoros di Myr e Alyn di Grande Inverno radunano i sopravvissuti e riescono a fuggire: più tardi Thoros inavvertitamente riporta in vita Beric Dondarrion mentre compie un rito funebre. I due continuano a guidare i sopravvissuti all'attacco contro i Lannister e saccheggiano i rifornimenti di lord Tywin. Quando scopre che re Joffrey li ha dichiarati dei fuorilegge, il gruppo di Dondarrion forma il nucleo di un'organizzazione di fuorilegge chiamata la Fratellanza senza Vessilli.
  • Battaglia di Delta delle Acque. A seguito della sua vittoria alla Zanna Dorata, Jaime Lannister continua ad avanzare per incontrare le forze della Casa Tully radunate fuori dalle mura di Delta delle Acque. Lo schiacciante vantaggio numerico dei Lannister porta alla sconfitta dei signori dei fiumi, ser Edmure Tully e molti altri vengono catturati. Lord Tytos Blackwood riesce però a guidare molti sopravvissuti all'interno delle mura di Delta delle Acque, obbligando i Lannister ad assediare il castello.
  • Conquista delle Terre dei Fiumi. Dopo aver sconfitto Dondarrion, lord Tywin guida i suoi ventimila uomini verso nordest, diretto al Guado dei Rubini e conquista l'area delle Terre dei Fiumi a sud del Tridente. Poiché lord Blackwood è bloccato dall'assedio a Delta delle Acque, lord Tywin conquista Raventree Hall. Lady Shella Whent si arrende e consegna Harrenhal dato che non ha abbastanza uomini per difenderla. Nel frattempo, ser Gregor Clegane distrugge i Piper e i Bracken.

Con gli eserciti distrutti e dispersi, la capitale sotto assedio e il suo erede, Edmure Tully, prigioniero, la Casa Tully ha essenzialmente perso la guerra. Nonostante ser Marq Piper e lord Karyl Vance diano il via a una guerriglia ai danni dei nemici e lord Jason Mallister ritorni al suo castello a Seagard, l'unica speranza per i Tully è riposta negli uomini del Nord, tenuti però in scacco alla Forca Verde dal secondo contingente guidato da lord Tywin.


Il lupo e il leone

La campagna di Robb Stark nelle Terre dei Fiumi: 1.Accampamento a Moat Cailin 2.Avanzata verso le Torri Gemelle 3.Battaglia della Forca Verde 4.Battaglia del Bosco dei Sussurri 5.Battaglia degli Accampamenti (by awoiaf)
La morte di Eddard Stark (HBO)

I Lannister incontrano il loro primo vero nemico quando la Casa Stark entra in guerra a fianco della Casa Tully. Dopo aver radunato il suo esercito in marcia, Robb Stark arriva a Moat Cailin, dove si ricongiunge con la madre Catelyn e gli ultimi 1750 uomini da Porto Bianco, portando così a ventimila il numero totale dei suoi soldati. Moat Cailin è una formidabile posizione difensiva che ha protetto il Nord dagli invasori meridionali migliaia di volte in passato. Lì Robb lascia una piccola guarnigione, composta soprattutto da arcieri, per difendere la rovina e manda inoltre messaggeri da Howland Reed per dire ai Crannogmen di attaccare ogni Lannister che tenta di andare al Nord. Robb sa comunque che lord Tywin Lannister è troppo astuto per provare, ma rimarrà nei pressi del Tridente per conquistare i castelli uno per uno. Robb non ha altra scelta se non andare verso sud, ma le sue opzioni sono limitate. Per liberare Delta delle Acque deve attraversare la Forca Verde o alle Torri Gemelle (dove la Casa Frey ha deciso di rimanere neutrale) o al Guado dei Rubini (che lord Tywin avrebbe potuto chiudere facilmente). Robb decide infine di scegliere entrambe le possibilità e divide fanteria e cavalleria: la prima la affida a lord Roose Bolton, a cui ordina di seguire la Strada del Re per tenere impegnato lord Tywin, mentre lui avrebbe guidato la cavalleria e attraversato in segreto il fiume alle Torri Gemelle per poi correre a Delta delle Acque e sorprendere gli assedianti. In cambio dell'attraversamento e del sostegno dei Frey (che forniscono quattromila uomini), Robb accetta di sposare una delle figlie di lord Walder Frey.

  • Battaglia della Forca Verde. Dopo essersi separato da Robb alle Torri Gemelle, Roose Bolton marcia verso sud lungo la Strada del Re con circa diciottomila uomini, soprattutto fanteria, per tenere impegnato lord Tywin. Pianifica di attaccare di notte per sorprendere i Lannister, ma gli esploratori di ser Addam Marbrand li scoprono e allertano l'esercito di Tywin in tempo per prepararsi alla battaglia. I Lannister vincono facilmente, ma lord Tywin scopre dai prigionieri che Robb Stark l'ha raggirato ed è diretto verso a Delta delle Acque per liberarla. Piuttosto che inseguire i sopravvissuti dell'esercito di Bolton, Tywin parte verso Delta delle Acque: questa svolta permette a Bolton di riorganizzare il suo esercito e ritirarsi verso le Torri Gemelle.
  • Battaglia del Bosco dei Sussurri. Dopo aver attraversato il fiume in segreto alle Torri Gemelle con la cavalleria, Robb Stark corre verso Delta delle Acque nella speranza di prendere di sorpresa ser Jaime Lannister e spezzare l'assedio prima che lord Tywin arrivi con i rinforzi. Nel tragitto, le file dell'esercito di Robb si rinforzano grazie all'arrivo dei Mallister da Seagard. Inconsapevole del rischio e annoiato dall'assedio senza progressi, Jaime Lannister parte spesso per guidare delle sortite contro Marq Piper e Karyl Vance con un seguito di poche centinaia di uomini. Dopo aver eliminato gli esploratori dei Lannister, Robb attira Jaime con un piccolo contingente in una trappola nel Bosco dei Sussurri, a nord di Delta delle Acque. L'imboscata è un successo per gli Stark che catturano Jaime e quasi un centinaio di altri cavalieri e lord alfieri. In un ultimo e disperato tentativo di ribaltare le sorti della battaglia, Jaime attacca Robb e uccide molti nobili importanti che compongono la sua guardia personale, tra cui Torrhen ed Eddard Karstark, figli di lord Rickard Karstark.
  • Battaglia degli Accampamenti. La notte successiva, al Bosco dei Sussurri, Robb coglie le forze dei Lannister, che assediano Delta delle Acque, completamente di sorpresa. Per rendere l'assedio più efficace i Lannister si sono divisi in tre accampamenti separati da fiumi, rendendoli così vulnerabili. L'attacco inizia quando ser Brynden Tully guida l'avanguardia degli Stark per attaccare il campo nord. Lord Andros Brax cerca di aiutare l'accampamento accerchiato, ma il fiume trascina le zattere vicino alle mura di Delta delle Acque. Ben presto molte zattere si ribaltano, uccidendo lord Brax e molti altri uomini. Un esercito guidato da Robb Stark in persona attacca il campo ovest: i Lannister formano un muro di scudi, ma vengono sorpresi da una sortita proveniente da Delta delle Acque guidata da lord Tytos Blackwood. Blackwood e i suoi uomini riescono a liberare molti prigionieri, tra cui ser Edmure Tully. L'accampamento rimasto, che ospita circa duemila lancieri e molti arcieri, viene lasciato stare e si ritira ordinatamente fino alla Zanna Dorata guidato da ser Forley Prester.
  • Esecuzione di Eddard Stark. La paura principale di Cersei Lannister una volta scoppiata la guerra è che Stannis Baratheon conquisti Approdo del Re prima che i Lannister possano consolidare la loro posizione. Per scongiurare questa possibilità, la regina ha bisogno di stipulare la pace con gli Stark ed è disponibile a un accordo: se lord Eddard confessa il tradimento, ordina a suo figlio Robb di accettare la pace e riconosce Joffrey come vero erede al trono, gli sarà permesso di arruolarsi nei Guardiani della Notte. Per assicurarsi l'obbedienza di lord Eddard, il maestro delle spie Varys, fa notare al prigioniero che sua figlia Sansa, ora una protetta della corona, rischia l'esecuzione nel caso lui si rifiuti di confessare. Sui gradini del Grande Tempio di Baelor, Eddard Stark presenta pubblicamente la sua falsa confessione, ma, anziché onorare la sua parte dell'accordo, re Joffrey ordina che lord Eddard venga decapitato, distruggendo ogni possibilità di pace tra Stark e Lannister.
  • Ritirata verso Harrenhal. Fermo alla Locanda dell'Incrocio dopo la sua vittoria sulla Forca Verde, lord Tywin discute con i suoi alleati dell'esecuzione di Eddard Stark, della cattura del figlio Jaime e dell'incoronazione di Renly Baratheon. L'esercito di lord Tywin è ora in una posizione molto precaria: Robb Stark è a ovest e lo separa dai rifornimenti, Roose Bolton ha riorganizzato l'esercito nel nord e Renly Baratheon sta marciando da sud. Nel mentre, Stannis Baratheon è appostato a Roccia del Drago, talmente vicino alla capitale da poterla colpire. Lord Tywin si ritira quindi verso sud ad Harrenhal e invia tre gruppi guidati rispettivamente da ser Gregor Clegane, ser Amory Lorch e Vargo Hoat per mettere a ferro e fuoco le Terre dei Fiumi, dall'Occhio degli Dèi alla Forca Rossa. Onde evitare ulteriori errori clamorosi in ambito politico come l'esecuzione di Eddard Stark, Tywin manda il figlio Tyrion ad Approdo del Re per assumere il titolo di Primo Cavaliere del Re in sua vece.
  • Riconquista del Tridente. Quando la notizia della morte di Eddard Stark raggiunge Delta delle Acque, il figlio Robb viene proclamato re sia dai suoi alfieri del Nord che dai signori dei fiumi. Dopo la sua incoronazione, re Robb permette ai suoi signori di fiumi di disperdersi e riconquistare ognuno le propri terre mentre i Lannister si ritirano verso Harrenhal. Tytos Blackwood riconquista Raventree Hall e Jonos Bracken Stone Hedge dopo una feroce battaglia in cui perdono la vita suo nipote e il suo erede, Hendry Bracken. Darry viene riconquistato per conto del giovane lord Lyman Darry, mentre i contingenti di lord Karyl Vance e Marq Piper passano all'offensiva contro gli uomini che lord Tywin manda in cerca di cibo.
  • Sacco di Darry. Il castello di Darry non rimane a lungo nelle mani dei nuovi proprietari: prima che il castello possa essere ben riparato, ser Gregor Clegane lo attacca con il suo violento gruppo. A seguito della sua vittoria sulla guarnigione locale, Clegane fa uccidere tutti gli abitanti del castello incluso il giovane lord Lyman, ponendo così fine alla linea maschile della Casa Darry.


L'incoronazione dei re

Con la morte di re Robert Baratheon ed Eddard Stark, il regno assiste all'ascesa di vari sovrani che cercano di colmare il vuoto di potere. Il presunto figlio di Robert, Joffrey Baratheon, sale sul Trono di Spade ad Approdo del Re. Impossibilitati o non intenzionati ad accettare Joffrey come sovrano, ben presto quattro re rivali emergono per competere per il potere nel Continente Occidentale. In ordine di incoronazione, i sovrani sono:

  • Re Renly Baratheon, il più giovane dei fratelli del defunto re Robert. Dopo non essere riuscito a convincere Eddard Stark ad impadronirsi del potere mentre Robert stava morendo, Renly fugge ad Alto Giardino dove, con l'aiuto del suo amante, ser Loras Tyrell, riesce ad assicurarsi il supporto della Casa Tyrell sposando Margaery, la figlia di lord Mace Tyrell. Con alle spalle le forze dell'Altopiano e delle Terre della Tempesta, Renly si dichiara re dei Sette Regni. Raduna un esercito di centomila uomini e inizia una lenta marcia verso Approdo del Re, lasciando i Lannister e gli Stark a scannarsi tra loro mentre il suo neo suocero continua a radunare riserve ad Alto Giardino.
  • Re Stannis Baratheon, il maggiore dei fratelli ancora in vita di re Robert. Dopo essere fuggito a Roccia del Drago a seguito della morte di Jon Arryn, Stannis sta radunando i suoi alleati. Conscio dell'illegittimità dei figli di Robert, Stannis si proclama il legittimo erede e considera detronizzare tutti gli usurpatori un suo dovere. In qualità di Maestro della Flotta il suo esercito è troppo poco numeroso per essere considerato una minaccia, ma la flotta di cui dispone è notevole. Tra i consiglieri di Stannis siede però una sacerdotessa di R'hllor, Melisandre: la donna profetizza che Renly morirà e che il suo esercito correrà a schierarsi con Stannis che, spinto da questa predizione, parte alla volta del seggio di suo fratello, Capo Tempesta, con i suoi cinquemila uomini.
  • Re Balon Greyjoy, lord delle Isole di Ferro. Non appena le notizie di disordini all'interno dei Sette Regni raggiungono le Isole di Ferro, lord Balon inizia a chiamare i suoi alfieri e sequestra ogni nave che transita nell'arcipelago per prepararsi a una seconda ribellione. Quando il figlio Theon torna a Pyke per offrire l'alleanza con re Robb, Balon la respinge, ribadendo che Castel Granito è troppo forte. Inoltre, in quanto lord Possessore di Pyke e sostenitore dell'Antica Via, Balon non tollera che gli venga data una corona, ma deve “pagare il prezzo del ferro” e prenderla con la forza. Balon ha già un piano: con gli uomini del Nord impegnati nel sud, i loro domini sono scarsamente difesi e vulnerabili. Dato che il suo unico figlio maschio ormai non più prigioniero degli Stark, non c'è più nulla che trattenga Balon dal proclamarsi Re delle Isole di Ferro.


L'ascesa del kraken

Balon Greyjoy discute i piani d'attacco insieme ai figli (HBO)

Balon Greyjoy pianifica tre grandi attacchi per una prima fase di invasione del Nord: manda il fratello Victarion alla guida della Flotta di Ferro per conquistare Moat Cailin, fortezza che ha difeso il Nord dagli invasori meridionali per migliaia di anni, così da impedire agli eserciti del Nord di poter tornare nei loro domini. Manda poi la figlia, nonché sua erede prediletta Asha, alla conquista di Deepwood Motte. Al figlio da poco tornato, Theon affida il compito di razziare la Costa Pietrosa per distrarre i pochi difensori rimasti dai due attacchi principali. Con queste mosse Balon crede che l'intera costa occidentale del Nord cadrà nelle mani degli Uomini di Ferro.

  • Battaglia di Moat Cailin. Victarion Greyjoy guida l'intera Flotta di Ferro, composta da un centinaio di navi, lungo il fiume Lancia di Sale per attaccare i quattrocento uomini che re Robb ha lasciato a difesa di Moat Cailin. Attaccando da nord, Victarion riesce ad aggirare le difese naturali della fortezza e sconfigge facilmente la guarnigione del Nord. Con la conquista di Moat Cailin i Greyjoy ottengono il controllo della strada di ritorno dell'esercito Stark, bloccando Robb nelle Terre dei Fiumi e permettendo a Balon di mettere in atto il resto dei suoi piani.
  • Battaglia della Costa Pietrosa. Theon Greyjoy, sotto la supervisione di Aeron Greyjoy e Dagmer mascella spaccata, guida otto navi lungo la Costa Pietrosa per bruciare i villaggi dei pescatori e prendere mogli di sale. Le razzie spingono il giovane Benfred Tallhart a mettersi alla guida delle sue “Lepri Selvagge” per affrontare gli invasori. Theon tende loro un'imboscata e li uccide tutti, perdendo solo Todric, che Theon uccide per sbaglio dopo la battaglia. Il ragazzo pensa che queste razzie insignificanti siano al di sotto delle sue capacità ed escogita un nuovo piano: affida ad Aeron sei navi lunghe per continuare ad attaccare la costa, mentre a Dagmer assegna il comando della maggior parte degli uomini per stringere d'assedio Piazza di Torrhen. Theon sa che questo attacco attirerà i difensori di Grande Inverno, così lui stesso potrà conquistare il castello indifeso con solo una manciata di uomini.
  • Battaglia di Piazza di Torrhen. Seguendo l'ordine di Theon, Dagmer assedia la piccola fortezza di Piazza di Torrhen con l'intento di attirare ser Rodrik Cassel e le guardie di Grande Inverno. Come previsto, Leobald Tallhart chiede aiuto e ser Rodrik arriva con seicento uomini, così come arriva anche Cley Cerwyn, seguito da trecento uomini. Ser Rodrik è avvantaggiato perché conosce il luogo e gli uomini di ferro non hanno la disciplina necessaria per resistere a una carica di soldati a cavallo. Dagmer e i suoi uomini vengono facilmente sconfitti e ricacciati verso la Costa Pietrosa.
  • Battaglia di Grande Inverno. Poiché la guarnigione è assente, Theon assalta Grande Inverno di notte con venti uomini, ha la meglio sulle poche guardie rimaste e conquista la potente fortezza con facilità. Dopo aver convinto il giovane principe Bran Stark ad arrendersi, Theon si dichiara Principe di Grande Inverno e prende Ramsay Snow, travestito da “Reek” come servo. Bran e Rickon Stark, Piccolo Walder e Grande Walder Frey, Meera e Jojen Reed e Beth Cassel sono tutti presi in ostaggio. Gli Stark e i Reed però fuggono poco dopo. Per evitare l'imbarazzo, Ramsay convince Theon a uccidere due giovani contadini al posto degli Stark e annunciare così al mondo che i due rampolli sono morti.
  • Sacco di Piazza di Torrhen. Dagmer torna a Piazza di Torrhen dopo che Rodrik Cassel e Leobald Tallhart sono ripartiti alla volta di Grande Inverno. La fortezza poco difesa viene conquistata facilmente dagli uomini di ferro che tengono prigionieri gli attendenti della Casa Tallhart.
  • Sacco di Grande Inverno. La durata dell'occupazione di Theon Greyjoy dipende dall'arrivo di sua sorella con i rinforzi da Deepwood Motte, ma Asha non porta gli uomini richiesti. La ragazza invece rimprovera Theon, che sta cercando di tenere un castello troppo lontano dal mare per ricevere rifornimenti e per aver ucciso Bran e Rickon piuttosto che tenerli come ostaggi. Insiste affinché lui bruci il castello e torni a Deepwood Motte con lei, ma Theon si rifiuta. Ser Rodrik Cassel ritorna da Piazza di Torrhen per assediare Grande Inverno con i suoi duemila uomini. Nonostante abbia solo diciassette soldati, Theon ritarda l'attacco minacciando di uccidere la figlia di Rodrik finché Ramsay Snow non ritorna con quattrocento soldati della Casa Bolton da Forte Terrore. Credendoli alleati, ser Rodrik e i suoi uomini vengono colti totalmente di sorpresa quando i nuovi arrivati li attaccano. Ser Rodrik, Cley Cerwyn e Leobald Tallhart vengono uccisi e il loro esercito senza leader viene distrutto dai Bolton, che perdono solo venti uomini. Theon permette agli uomini di Ramsay di entrare a Grande Inverno, dove, subito dopo, attaccano anche gli uomini di ferro, uccidendoli tutti tranne Theon. Il castello viene poi dato alle fiamme e molti abitanti vengono uccisi, tra cui anche Maestro Luwin. Theon, Piccolo Walder, Grande Walder, Kyra, Vecchia Nan e Beth Cassel vengono invece portati a Forte Terrore come prigionieri.

Lo scontro dei re

La morte di Renly Baratheon (HBO)

Nelle Terre dei Fiumi si assiste a un breve periodo di quiete dopo la Battaglia degli Accampamenti. Lord Tywin Lannister si accontenta di aspettare ad Harrenhal, rifornendosi con i bottini delle razzie che i suoi uomini compiono in tutta la regione, mentre ser Stafford Lannister raduna un nuovo esercito vicino a Lannisport. Robb Stark non può permettersi il lusso di aspettare: sa che più tempo rimane a Delta delle Acque, più tempo i suoi nemici hanno a disposizione per raccogliere le loro forze e circondarlo. Sa inoltre che sarà ritenuto un debole e che il suo esercito inizierà a desiderare di tornare a casa se rimane inattivo troppo a lungo. Robb è però ben consapevole che molti lo reputano ancora un ragazzo immaturo: per fuorviare i suoi nemici, Robb manda ser Cleos Frey ad Approdo del Re a offrire un accordo di pace, ma invade subito dopo le Terre dell'Ovest con il suo esercito.

  • Battaglia di Oxcross. In marcia verso ovest, Robb evita la Zanna Dorata seguendo un sentiero segreto tra le montagne scoperto dal suo metalupo, Vento Grigio. Prende di sorpresa l'esercito appena formato di Stafford Lannister vicino a Lannisport, che non aveva sistemato abbastanza sentinelle. La loro facile vittoria distrugge il potere dei Lannister nella regione e permette a Robb di vagare liberamente nelle Terre dell'Ovest. Ser Stafford viene ucciso da lord Rickard Karstark, in cerca di vendetta per la morte dei suoi due figli al Bosco dei Sussurri. Anche Rupert Wax viene ucciso, mentre alcuni alfieri Lannister vengono fatti prigionieri. Sul fronte degli Stark, ser Stevron Frey subisce delle ferite e muore tre giorni dopo. Rymund della Rima commemora la vittoria di Robb con la canzone “Lupo nella Notte”.
  • Assedio di Capo Tempesta. Re Stannis Baratheon approda nelle Terre della Tempesta con i suoi cinquemila uomini e stinge d'assedio Capo Tempesta, il castello di suo fratello, re Renly Baratheon. Quando la notizia raggiunge l'accampamento di Renly a Ponte Amaro, il re divide l'esercito e si mette alla guida di ventimila cavalieri per rompere l'assedio. A seguito di una negoziazione fallita, durante la quale entrambi i fratelli si rifiutano di offrire la resa, si decide che la battaglia inizierà all'alba. Renly viene ucciso da un Assassino Ombra evocato dalla sacerdotessa Melisandre. Con la morte di Renly, gran parte degli alfieri della Casa Baratheon si schierano con Stannis, insieme alla Casa Florent e a entrambi i rami della Casa Fossoway, anche se la maggior parte dei signori dell'Altopiano fuggono insieme all'amante di Renly, ser Loras Tyrell, e tornano a Ponte Amaro. Inoltre, il castellano di Capo Tempesta, ser Cortnay Penrose si rifiuta di cedere il castello a Stannis perché teme per l'incolumità del figlio bastardo di re Robert, Edric Storm. Per mettere fine rapidamente all'assedio, ser Davos Seaworth porta Melisandre di nascosto sotto il castello, dove la donna evoca un'altra ombra per assassinare ser Cortnay. Dopo la morte di ser Cortnay il castello si arrende, lasciando a Stannis via libera per marciare su Approdo del Re.
  • Ponte Amaro. Quando la notizia della morte di Renly raggiuge gli ottantamila uomini ancora accampati a Ponte Amaro, scoppia un conflitto tra i sostenitori di Stannis e i lealisti ancora fedeli a Renly, guidati da Loras Tyrell, in cerca di vendetta. Parmen Crane ed Erren Florent, i due cavalieri mandati a recuperare l'esercito per Stannis, vengono fatti prigionieri da Loras Tyrell, mentre lord Randyll Tarly sequestra i rifornimenti e fa uccidere molti soldati, soprattutto della Casa Florent. Nonostante molti facciano ritorno alle proprie dimore e altri fuggano per unirsi a Stannis, lord Mace Tyrell porta sul campo il suo secondo esercito di diecimila uomini da Alto Giardino. Poco dopo Petyr Baelish, in qualità di ambasciatore di re Joffrey Baratheon, vince l'appoggio della Casa Tyrell. Vengono mandati dei messaggeri a nord per avvisare lord Tywin che la capitale è minacciata da Stannis.
  • Battaglia dei Guadi. Intento a difendere i suoi domini da re Robb Stark, lord Tywin lascia Harrenhal e marcia verso ovest con ventimila uomini: questo gesto si inserisce perfettamente nel piano di Robb, ovvero tenere lord Tywin lontano da Approdo del Re mentre re Stannis attacca la città da sud. La vittoria di Stannis porterebbe alla fine del dominio di re Joffrey, della regina Cersei e del Primo Cavaliere del Re Tyrion Lannister in un solo colpo. All'oscuro di questo piano, ser Edmure Tully non vuole che i Lannister attraversino il Tridente senza versare una goccia di sangue e posiziona un esercito di undicimila uomini ai guadi principali lungo la Forca Rossa. Dopo alcuni attacchi per testare la forza nemica, lord Tywin cerca di forzare il passaggio in una dozzina di punti diversi: la battaglia più cruenta si svolge a Mulino di Pietra, dove Edmure costringe alla ritirata gli uomini di ser Gregor Clegane. Lo stesso ser Gregor viene ferito da una dozzina di frecce, mentre Leo Lefford muore annegato. Anche gli altri attacchi dei Lannister vengono respinti, inoltre Robert Brax viene ucciso e Lyle Crakehall viene catturato. Impossibilitato a guadare il fiume, lord Tywin è costretto alla ritirata.
  • Alleanza Lannister-Tyrell. La Battaglia dei Guadi ha un enorme impatto sull'esito della guerra e la vittoria tattica di Edmure Tully si rivela presto essere un'enorme sconfitta strategica. L'avanzata di lord Tywin viene ritardata quanto basta da permettere ai messaggeri di Ponte Amaro di portargli la notizia della minaccia rappresentata da Stannis. Lord Tywin ordina immediatamente di invertire la marcia e dirigersi verso sud per unirsi a lord Mathis Rowan e Randyll Tarly vicino alle sorgenti del Fiume delle Acque Nere. Da lì, dopo una marcia sostenuta, raggiungono le Cascate Tumbler, dove lord Mace Tyrell e i suoi figli lo stanno aspettando, insieme a un imponente esercito e una flotta di chiatte. Lannister e Tyrell navigano insieme lungo il fiume e sbarcano a mezza giornata dalla capitale.
  • Sacco di Harrenhal. Partito dalle Torri Gemelle e arrivato fino alla Locanda dell'Incrocio insieme alla guarnigione di Helman Tallhart, Roose Bolton prosegue verso Harrenhal. Con lord Tywin in marcia, Harrenhal è presidiata da soli duecento uomini guidati da ser Amory Lorch. Al Guado dei Rubini, Vargo Hoat e i suoi Bravi Camerati si scontrano più volte con l'avanguardia di Bolton e catturano Robett Glover, ser Aenys Frey e altri cento prigionieri. Quando però questi prigionieri raggiungono Harrenhal vengono presto liberati da Arya Stark, con l'aiuto dei criminali Jaqen H'ghar, Rorge e Mordente. Durante la liberazione, Glover parla dell'arrivo di Vargo Hoat al campo dei Bolton, suggerendo che, anziché aver catturato i prigionieri, Hoat abbia preso cento uomini travestiti da prigionieri per aiutarlo a conquistare Harrenhal per conto di Roose Bolton. Liberati i prigionieri, i Bravi Camerati si rivoltano contro gli uomini di Lorch e consegnano il castello a lord Bolton. Lorch viene ucciso per divertimento, gettandolo nella fossa dell'orso poco dopo la battaglia e il tradimento di Hoat viene premiato conferendogli il titolo di lord di Harrenhal.
  • Battaglia del Crag. Nelle Terre dell'Ovest, Robb assale il castello mezzo in rovina del Crag e lo conquista senza difficoltà. In battaglia, Robb viene ferito a un braccio e, durante la guarigione, riceve la notizia della presunta morte dei suoi fratelli per mano di Theon. Il giovane re trova conforto tra le braccia di Jeyne Westerling, figlia di lord Gawen Westerling del Crag. Scegliendo di preservare l'onore di Jeyne piuttosto che il suo, Robb sposa la ragazza il giorno successivo, rompendo così il suo patto matrimoniale con la Casa Frey. Di conseguenza, i soldati Frey lo abbandonano e ritornano alle Torri Gemelle in segno di protesta. Dopo aver perso i suoi alleati, il suo castello, i suoi fratelli e parte dei suoi domini, Robb abbandona la campagna nelle Terre dell'Ovest e si ritira a Delta delle Acque, con l'intenzione di tornare a nord e cacciare gli Uomini di Ferro.
  • Battaglia delle Acque Nere. Per prepararsi all'imminente assedio di Approdo del Re, Cersei Lannister ordina la produzione di un'enorme quantità di Alto Fuoco, mentre Tyrion Lannister commissiona una grande catena da legare alla foce del Fiume delle Acque Nere. La battaglia inizia quando l'ammiraglio di Stannis, ser Imry Florent, guida la flotta lungo il fiume per affrontare quella di Joffrey. Tyrion, però, aveva ordinato di riempire alcune navi con l'alto fuoco: la tempesta di fuoco che si scatena incendia il fiume e distrugge quasi tutte le navi di entrambe le flotte, che non riescono a fuggire a causa della grossa catena dietro di loro. Nonostante ciò, molti soldati di Stannis riescono ad attraversare il fiume sulle navi rimaste o attraverso un ponte di relitti in fiamme rimasto incastrato sulla catena. Una sortita disperata, guidata da Tyrion, non riesce a fermare Stannis, che sta per conquistare la città quando il suo esercito viene preso alle spalle e distrutto dalle forze Lannister-Tyrell, guidate da Tywin Lannister e Mace Tyrell. Per seminare confusione e paura tra le linee nemiche, ser Garlan Tyrell indossa la caratteristica armatura verde di Renly Baratheon e l'elmo con le corna di cervo, facendo credere a molti che si trattasse del fantasma di Renly. Anche se lo stesso Stannis riesce a fuggire e tornare a Roccia del Drago, la maggior parte del suo esercito viene distrutta.

Nel periodo successivo alla Battaglia delle Acque Nere, centinaia di uomini ricevono l'investitura a cavaliere e altri quella di lord per rimpiazzare quelli morti in battaglia. Tutti coloro che hanno combattuto per Stannis e non si pentono, perdono titoli e domini, assegnati poi a uomini leali al trono di spade. In questo modo, i Lannister e i Tyrell prendono il controllo delle Terre della Tempesta, fatta eccezione per Capo Tempesta, che rimane fedele a Stannis.

L'alleanza Lannister-Tyrell viene formalizzata tramite il fidanzamento ufficiale di re Joffrey e Margaery Tyrell, vedova di re Renly Baratheon. Come ricompensa per il suo ruolo nel forgiare questa alleanza, Petyr Baelish riceve il titolo di lord di Harrenhal e viene dichiarato Lord Protettore del Tridente.

I conflitti diminuiscono

La Battaglia delle Acque Nere si dimostra essere il conflitto decisivo dell'intera guerra. Re Stannis Baratheon non dispone più delle forze necessarie per far valere la sua rivendicazione, mentre il potere di re Joffrey Baratheon si consolida grazie alla nuova alleanza Lannister-Tyrell. Inoltre Tyrion Lannister, Primo Cavaliere del Re pro tempore, ha portato Dorne dalla parte di Joffrey con il fidanzamento tra la principessa Myrcella e Trystane Martell. Ciò significa che quasi tutto il Continente Occidentale a sud delle Terre delle Fiumi è sotto il controllo dei Lannister e dei loro alleati.

Nel frattempo, nonostante non abbia mai perso una battaglia, la causa di re Robb Stark inizia a vacillare. Gran parte dei domini di Robb e il suo castello sono nelle mani degli Uomini di Ferro di re Balon Greyjoy. Inoltre, il suo imprudente matrimonio con Jeyne Westerling e la liberazione di Jaime Lannister da parte di sua madre Catelyn, un'insubordinazione, gli fanno perdere il sostegno dei Frey e dei Karstark. Per recuperare potere, Robb è costretto a tornare verso nord, rischiare un assalto a Moat Cailin e liberare la sua patria, ma, di nuovo, la cooperazione di lord Walder Frey è essenziale per attuare il piano.

La decapitazione di Rickard Karstark (HBO)
  • Assedio di Darry. Ser Helman Tallhart riconquista Darry strappandolo ai Lannister, che si arrendono dopo un beve assedio. Poco tempo dopo, lord Roose Bolton invia una lettera dove ordina a ser Helman di uccidere tutti i prigionieri e bruciare il castello, come comandato dal re del Nord.
  • Battaglia di Duskendale. Roose Bolton manda Robett Glover e tremila uomini a est di Harrenhal per attaccare la città di Duskendale. La notizia della grandiosa vittoria di lord Tywin ad Approdo del Re convince però lord Bolton a cambiare schieramento e l'ordine impartito a Glover è in realtà una trappola architettata per liberarsi degli alfieri più fedeli agli Stark. Le forze di Glover arrivano a Duskendale, dove trovano Randyll Tarly ad aspettarli con un esercito ancora più numeroso. A seguito della sconfitta, gli uomini di Glover in ritirata vengono attaccati da un contingente guidato da ser Gregor Clegane. Robett Glover e Harrion Karstark vengono fatti prigionieri e ser Helman Tallhart viene ucciso.
  • Decapitazione di Rickard Karstark. Non appena Robb ritorna a Delta delle Acque perdona la madre Catelyn per aver liberato Jaime Lannister. Infuriato e spinto dalla decisione del re, lord Rickard Karstark si vendica dei Lannister uccidendo i due scudieri prigionieri degli Stark, Willem Lannister e Tion Lannister. Come punizione, Robb ordina che gli esecutori del gesto vengano uccisi e decapita personalmente lord Rickard: questo gesto priva Robb di altri soldati di cui ha un bisogno fondamentale quando le truppe dei Karstark lo abbandonano.
  • Battaglia del tempio in fiamme. La Fratellanza senza Vessilli attacca un villaggio vicino ad Harrenhal controllato dai Bravi Camerati. Gran parte dei mercenari rimangono intrappolati in un tempio dato alle fiamme dalla Fratellanza. Quelli che riescono a fuggire dall'incendio vengono uccisi, mentre chi si arrende subisce un processo pubblico prima di essere impiccato. Tra i morti c'è l'assassino di bambini, Septon Utt. La Fratellanza libera inoltre un gruppo di fratelli marroni che erano stati presi prigionieri.
  • Morte di Balon Greyjoy. Durante una violenta tempesta a Pyke, re Balon Greyjoy cade da uno dei ponti di corde che collegano le torri del castello. Il suo corpo viene ritrovato a riva due giorni dopo l'incidente, gonfio e distrutto. Poche ore dopo il fratello in esilio di Balon, Euron Occhio di Corvo approda a Lordsport e si appropria del Trono del Mare. Quando lord Sawane Botley protesta, Euron lo fa annegare in un barile di acqua di mare.
  • Battaglia del Guado dei Rubini. Come parte del piano di Robb per riconquistare il Nord, Roose Bolton lascia Harrenhal e guida lentamente le sue forze verso nord, permettendo a Gregor Clegane di raggiungerlo. Mentre l'esercito del Nord sta attraversando il Guado dei Rubini, Clegane distrugge la retroguardia, dove lord Bolton aveva intenzionalmente messo duemila soldati fedeli a Robb guidati da ser Wylis Manderly. Clegane vince con facilità e cattura Manderly, mentre lord Bolton lascia i seicento uomini fedeli al Nord rimasti nelle mani di Kyle Condon e Ronnel Stout per difendere il guado.
  • Riconquista di Harrenhal. A seguito della vittoria al Guado dei Rubini, Gregor Clegane e i suoi uomini tornano indietro per riconquistare Harrenhal, che Roose Bolton ha lasciato nelle mani di Vargo Hoat e dei Bravi Camerati. Quando però raggiungono il castello, Hoat è impazzito a causa di una ferita infetta e quasi tutti i Bravi Camerati hanno già abbandonato l'indifendibile rovina, sparpagliandosi. Un cuoco apre una porta secondaria agli uomini di Clegane, che uccidono tutti gli abitanti del luogo tranne tre. Vargo Hoat viene lentamente macellato vivo e i suoi pezzi vengono dati in pasto allo stesso Vargo e agli altri prigionieri, presentandoli come “caprone arrosto”.
  • Vecchie Pietre. Lord Walder Frey decide di accettare il riconciliamento con Robb, a condizione che Robb si scusi di persona e che lord Edmure Tully sposi sua figlia Roslin, originariamente promessa a Robb. Il re si dirige verso nord con i tremila e cinquecento uomini che l'hanno seguito sin dalla Battaglia del Bosco dei Sussurri lasciando Brynden Tully e i lord dei fiumi a difendere il Tridente. Quando Jason Mallister lo incontra a Vecchie Pietre e gli dà la notizia della morte di re Balon, le speranze di vittoria di Robb aumentano. Manda lady Maege Mormont e Galbart Glover alla ricerca di Howland Reed per aiutarlo nella riconquista del Nord. Conscio del pericolo che sta per affrontare a Moat Cailin, Robb scrive un testamento nel quale dichiara il fratellastro Jon Snow suo erede per evitare che i Lannister reclamino il dominio del Nord tramite sua sorella Sansa, che è stata costretta a sposare Tyrion Lannister.
  • Nozze Rosse. Alle Torri Gemelle, Robb viene raggiunto da Roose Bolton e i soldati che gli sono rimasti. Edmure Tully sposa Roslin Frey e tutto sembra andare per il meglio, ma a metà del banchetto nuziale Robb viene tradito da Frey e Bolton. Robb, sua madre Catelyn, il metalupo Vento Grigio e la maggior parte degli alfieri a lui leali vengono uccisi, insieme a gran parte dei loro soldati, intrappolati nelle tende in fiamme. Tra i prigionieri ci sono Edmure Tully, Patrek Mallister e Grande Jon Umber. Per prendersi gioco di Robb, i Frey cuciono la testa mozzata di Vento Grigio sul corpo del ragazzo e inchiodano una corona sul capo dell'animale. Il corpo mutilato di Catelyn Tully viene denudato e gettato nel fiume, in segno di scherno nei confronti delle tradizioni funerarie della Casa Tully.

Per il ruolo svolto nelle Nozze Rosse, organizzate da Tywin Lannister, Roose Bolton riceve il titolo di Protettore del Nord da re Joffrey. Per rafforzare questo suo nuovo ruolo, il figlio bastardo di Roose, Ramsay Snow, viene legittimato e promesso in matrimonio a un'impostora obbligata a fingersi Arya Stark. Walder Frey viene premiato con numerosi patti matrimoniali soddisfacenti e il castello di Delta delle Acque a suo figlio Emmon, marito di Genna Lannister, sorella di Tywin, ma il titolo di Lord Protettore del Tridente rimane a lord Petyr Baelish di Harrenhal.

I corvi al banchetto

Con tre dei cinque re morti e Stannis Baratheon pesantemente sconfitto, quasi tutto il Continente Occidentale accetta re Joffrey Baratheon come sovrano. Tully, Mallister e Blackwood continuano a resistere per un certo periodo nelle Terre dei Fiumi, ma non sono più una seria minaccia. Allo stesso modo, Stannis ha ancora il controllo di Roccia del Drago e Capo Tempesta, ma gli mancano le forze necessarie per affrontare un conflitto aperto.

Per un certo periodo gli eventi principali della guerra si spostano dai campi di battaglia alla stessa Fortezza Rossa. La vittoria dei Lannister sembra sicura, ma l'alleanza fondamentale tra loro e i Tyrell inizia rapidamente a sfaldarsi e alcuni decessi improvvisi disturbano ulteriormente l'equilibrio del potere. Nel frattempo nuovi conflitti emergono dalle ceneri della guerra: sia Stannis Baratheon che Roose Bolton arrivano nel nord per ritagliarsi nuove basi di potere nel vuoto lasciato dalla caduta della Casa Stark ed Euron Greyjoy si imbarca in un piano di conquista ancora più ambizioso di quello iniziato dal fratello Balon.


La morte di Joffrey Baratheon alle Nozze Viola (HBO)
Il processo contro Tyrion Lannister (HBO)
La comparsa di Lady Cuoredipietra (© Zippo514)
  • Nozze Viola. Il primo giorno del nuovo secolo, re Joffrey Baratheon sposa lady Margaery Tyrell durante un evento sontuoso. La cerimonia è seguita da un grande banchetto nella sala del trono della Fortezza Rossa con settantasette portate. Le celebrazioni vengono accompagnate da spettacoli di intrattenimento, ma quando Joffrey insiste affinché lo zio Tyrion Lannister si aggiunga a due nani impegnati in un finto torneo, scoppia una discussione. Per punire lo zio, Joffrey lo sceglie come suo coppiere. Poco dopo il giovane sovrano beve del vino avvelenato e crolla a terra, scatenando il panico tra gli invitati. Dopo la conferma della morte di Joffrey, Cersei Lannister ordina che Tyrion e la moglie Sansa Stark vengano arrestati, quando in realtà il veleno è stato procurato da Petyr Baelish tramite Dontos Hollard e messo nel bicchiere del sovrano da Olenna Tyrell.
  • Processo di Tyrion Lannister. La notte della morte di Joffrey, Sansa Stark scompare senza lasciare tracce per raggiungere Petyr Baelish nella Valle di Arryn, lasciando Tyrion ad affrontare il processo da solo. Una sfilata quasi infinita di testimoni si presenta per testimoniare contro di lui, tra di loro c'è anche Shae, l'amante di Tyrion. Conscio della condanna certa, Tyrion chiede un Duello per singolar tenzone con il principe Oberyn Martell di Dorne come suo campione. Il principe Oberyn, conosciuto come “la Vipera Rossa”, è in cerca di vendetta contro il campione reale, Gregor Clegane, per l'assassinio della sorella, la principessa Elia, moglie del principe Rhaegar Targaryen durante il Sacco di Approdo del Re. Il duello è molto acceso, ma alla fine Oberyn muore e Tyrion viene condannato a morte.
  • Morte di Tywin Lannister. Non disposto a vedere suo fratello condannato a morte, Jaime Lannister, appena tornato nella capitale, obbliga il maestro dei sussurri Varys ad aiutarlo a liberare Tyrion. Jaime rivela al fratello che la sua prima moglie, Tysha, non era una prostituta come gli hanno fatto credere. Infuriato, Tyrion giura di vendicarsi della sua famiglia, Jaime compreso. Prima di andarsene, Tyrion fa visita per un'ultima volta alla Torre del Primo Cavaliere, dove trova Shae nuda nel letto di suo padre e la uccide. Trova lord Tywin nella latrina: quando Tyrion chiede dove sia andata Tysha, lord Tywin risponde semplicemente “Ovunque vadano le puttane” e Tyrion lo colpisce all'inguine con un dardo di balestra.
  • La regina reggente. A seguito delle morti di re Joffey e lord Tywin, sale al trono il giovane principe Tommen Baratheon con Cersei nel ruolo di regina reggente. Le morti che portano Cersei al potere sono le stesse che la spingono alla paranoia: la sua preoccupazione principale è che la giovane Margaery Tyrell, ora sposa di Tommen, stia cercando di scavalcare la sua autorità e prendere il controllo. Questa sfiducia porta ulteriore tensione nella cruciale alleanza Lannister-Tyrell. Per rafforzare il suo potere, Cersei riempie i seggi vacanti del Concilio Ristretto di leccapiedi: quando offre allo zio, ser Kevan Lannister, la posizione di Primo Cavaliere del Re, si sorprende che Kevan abbia seri dubbi sulle sue capacità di leadership e pensa che sia lui a dover assumere il ruolo di reggente. Per ripicca, Cersei assegna a due cugini Lannister delle posizioni per cui Kevan sarebbe più adatto: Daven diventa Protettore dell'Ovest e Damion castellano di Castel Granito.
  • Assedio di Seagard. Dopo le Nozze Rosse, Walder il Nero guida un contingente all'assedio delle forze sconfitte di Jason Mallister. L'assedio termina velocemente quando Walder il Nero minaccia di impiccare l'erede di lord Mallister, Patrek, che era prigioniero alle Torri Gemelle. I Mallister diventano prigionieri nel loro castello.
  • Acclamazione di Re. Nel tentativo di detronizzare il fratello, re Euron, dal Trono del Mare, il profeta Aeron Greyjoy invoca un'elezione tramite l'Acclamazione di Re, il modo corretto di scegliere il prossimo sovrano. Alcuni Greyjoy si propongono come candidati tra cui Euron, Victarion e la figlia del defunto re Balon, Asha. Nonostante il forte sostegno sia per Victarion che per Asha, Euron vince grazie alla sua immensa ricchezza e la promessa di conquistare l'intero Continente Occidentale con i draghi. Victarion, addestrato all'obbedienza per tutta la vita, accetta con riluttanza l'autorità del fratello, ma Aeron e Asha si rifiutano e riescono a dileguarsi.
  • Caduta di Moat Cailin. Mente Victarion si trova alle Isole di Ferro per l'Acclamazione di Re,la fortezza di Moat Cailin, occupata dagli uomini di ferro, viene circondata dall'esercito guidato da Ramsay Snow (ora legittimato come Ramsay Bolton) a nord e da Roose Bolton a sud. Ramsay manda Theon Greyjoy, a cui ha fatto un lavaggio del cervello per renderlo un suo fedele servitore, per offrire i termini di un passaggio sicuro se gli occupanti decidono di arrendersi. Quando gli uomini di ferro accettano, Ramsay li fa scuoiare vivi tutti e sessantatré e impala i corpi senza pelle su lance lungo la strada.
  • Rinascita del Credo Militante. A seguito della Guerra dei Cinque Re si assiste a un aumento del fervore religioso nei Sette Regni. Molti pellegrini e rifugiati, che si autodefiniscono “passeri”, si radunano al Grande Tempio di Baelor ad Approdo del Re. Un leader dei passeri viene eletto Alto Septon, l'Alto Passero. Spinta dalle insistenze dell'uomo, Cersei Lannister permette al Culto dei Sette Dèi di riprendere le armi per ripagare il debito reale, portando così alla rinascita dei Figli del Guerriero e della Confraternita dei Poveri. Nel giro di una notte, gli ordini militanti rendono la Fede una temibile potenza militare nei Sette Regni. Più avanti il culto incarcera Cersei Lannister e Margaery Tyrell per presunto tradimento e adulterio.
  • Riconquista di Deepwood Motte. Dopo l'Acclamazione di Re, Asha Greyjoy ritorna a Deepwood Motte per fuggire dallo zio, re Euron. È lì da poco tempo quando l'esercito di Stannis Baratheon, rafforzato dalla presenza dei clan delle montagne, attacca la fortezza in piena notte e la riconsegna alla Casa Glover. Alcuni uomini di ferro, tra cui Asha e Tristifer Botley lasciano il castello, ma vengono catturati nella foresta poco dopo.
  • Assedio di Roccia del Drago. Dopo aver saputo della Battaglia delle Isole Scudo, Cersei Lannister si rifiuta di permettere alla flotta dei Redwyne di lasciare l'assedio di Roccia del Drago e difendere l'Altopiano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua terra d'origine, ser Loras Tyrell prega di avere il comando dell'assedio per velocizzarne la conclusione. Appena arrivato, Loras lancia un attacco immediato: perde numerosi uomini, ma riesce a catturare sia il castello che il fortino. Le notizie riportano che Loras è stato ferito gravemente ed è rimasto ustionato dall'olio bollente durante la battaglia.
  • Assedio di Delta delle Acque. Ser Brynden Tully controlla il castello di Delta delle Acque come atto di sfida nei confronti del vasto esercito di Frey, Lannister e lord dei fiumi sottomessi. Edmure Tully viene costretto da ser Ryman Frey a stare sul patibolo tutti i giorni, ma Brynden non si arrende e la minaccia di Ryman non ha effetto. Gli assedianti litigano tra loro e non fanno progressi fino a quando Jaime Lannister viene incaricato di velocizzare la resa del castello. Appena arrivato, Jaime caccia Ryman Frey e libera Edmure, ma minaccia il giovane Tully, dicendogli che se non gli consegna il castello, Delta delle Acque sarà raso al suolo e suo figlio non ancora nato ucciso. Edmure riesce presto a consegnare il castello, ma aiuta ser Brynden a fuggire: Delta delle Acque viene quindi affidato al suo nuovo lord, Emmon Frey, e trecento guardie.
  • Assedio di Raventree Hall. Dopo aver accettato la sovranità del Trono di Spade, lord Jonos Bracken riceve l'ordine di assediare il castello del suo acerrimo nemico, lord Tytos Blackwood, ancora in aperta ribellione. I combattimenti a Raventree Hall sono violenti, i Bracken non riescono a conquistarlo e Tytos Blackwood si rifiuta di arrendersi a Jonos Bracken, ma si arrende a Jaime, che offre dei termini ragionevoli: Blackwood rinuncerà ad alcune terre in favore dei Bracken e darà suo figlio Hoster come ostaggio. Jaime prende però un ostaggio anche dai Bracken. La resa di Raventree Hall segna la fine della guerra aperta nelle Terre dei Fiumi.
  • Assedio di Grande Inverno. Dopo aver riconquistato Deepwood Motte, gli uomini del nord che si sono uniti a Stannis Baratheon insistono affinché il re si diriga verso Grande Inverno e salvi “la figlia del Ned”, ma non sanno che in realtà si tratta di Jeyne Poole. Sfortunatamente, l'esercito mal assortito di uomini del nord e cavalieri del sud soffre duramente a causa delle tempeste di neve nelle cento leghe di marcia attraverso la Foresta dei Lupi, da Deepwood Motte a Grande Inverno. Nel frattempo, l'esercito di Roose Bolton, che ha occupato le rovine, è dilaniato da diverse fedeltà, combattimenti intestini e una serie di misteriosi omicidi. Tra le vittime c'è anche Piccolo Walder Frey. La situazione si fa poi insostenibile e Roose Bolton ordina a Frey e Manderly di lasciare Grande Inverno per affrontare Stannis. Secondo una lettera mandata al Lord Comandante dei Guardiani della Notte Jon Snow a Castello Nero, l'esercito di Stannis è stato sconfitto e lo stesso re è morto. La veridicità della lettera è però da confermare.

Conseguenze

La Guerra dei Cinque Re ha portato devastazione e morte su larga scala. I raccolti e le riserve alimentari dati alle fiamme dagli eserciti rivali porteranno alla fame e alla morte numerose altre persone ora che l'inverno sta lentamente scendendo sul Continente Occidentale, nel 300 CA. Il fardello della guerra grava sulle spalle delle Terre dei Fiumi, ma anche il Nord, le Terre dell'Ovest e le Terre della Tempesta sono state gravemente colpite. L'Altopiano non è stato teatro di battaglie, ma le sue risorse sono state utilizzate per rifornire gli eserciti che sosteneva la Casa Tyrell, ma ora è bersaglio di razzie e invasioni da parte degli Uomini di ferro. Le uniche due regioni finora rimaste intoccate dalla guerra e che dispongono ancora di un esercito e di riserve alimentari complete sono la Valle di Arryn e Dorne. Le Isole di Ferro invece non sono state direttamente coinvolte nei combattimenti, ma i suoi abitanti sono ora impegnati in altre zone.


Nuove ostilità

1.Arrivo da Volantis e da Scalini di Pietra 2.Invasione e conquista di alcune fortezze, tra cui Posatoio del Grifone 3.Marcia su Capo Tempesta
  • Assassinio del Gran Maestro Pycelle e del reggente Kevan Lannister. Varys si infiltra nelle stanze del Gran Maestro Pycelle e lo uccide, dopo di che, manda uno dei suoi “uccelletti” a chiamare il reggente Kevan Lannister, che colpisce con un dardo di balestra. Varys ammette che sta cercando di creare ancora più confusione nel regno dopo il malgoverno di Cersei e portare al limite l'alleanza Lannister-Tyrell, così da spianare la strada per l'ascesa al trono di Aegon VI.


Citazioni sulla Guerra dei Cinque Re

Renly Baratheon non rappresenta nulla per me. Lo stesso vale per Stannis. Per quale ragione dovrebbero dominare su di me e sulla mia gente dai loro troni fioriti di Alto Giardino o di Dorne? Che ne sanno loro della Barriera, della Foresta del Lupo, delle tombe dei Primi Uomini? Perfino i loro dei sono sbagliati. I Lannister? Che se li portino gli Estranei alla dannazione! Ho il vomito anche di loro! Per quale ragione non dovremmo tornare a governarci da soli, come un tempo? Fu con la dinastia del drago che andammo a nozze, ma ora i draghi sono tutti morti! Là, miei lord... Là siede l'unico re di fronte al quale io intendo inginocchiarmi. Il Re del Nord.
Grande Jon Umber proclama Robb Stark suo re[1]



Di questi tempi, c'è un mucchio di gente stupida che si fa chiamare re.
Tyrion Lannister[2]



Robb: «Non potrei rilasciare lo Sterminatore di re nemmeno se lo volessi. I miei lord non lo permetteranno mai.»

Catelyn:«I tuoi lord ti hanno fatto re.»
Robb: «E possono togliermi la corona con la medesima facilità.»

Robb Stark a Catelyn Tully[3]



Io sono Greyjoy, lord possessore di Pyke, re del sale e della roccia, Figlio del vento di mare... E nessun uomo dà a me una corona. Io pago il prezzo con il ferro. Io me la prendo, la corona, come Urron Manorossa se la prese cinquemila anni fa.
Balon Greyjoy[4]



Perché il figlio maggiore e non quello più adatto? La corona è adatta a me, non era adatta a Robert e non lo sarebbe a Stannis.
Renly Baratheon a Catelyn Tully[5]



Valoroso, certo. E anche fascinoso, e molto pulito. Sapeva come vestire e sapeva come sorridere e sapeva come farsi il bagno. E in qualche modo ha sviluppato l'idea che tutto questo lo rendesse perfetto per diventare re.
Olenna Tyrell su Renly Baratheon[6]



Non è questione di volerlo. Quale erede di Robert, il trono è mio. È la legge.
Stannis Baratheon a Davos Seaworth[7]



Chiunque dica "Io sono il re", non è affatto un vero re.
Tywin Lannister a Joffrey Baratheon[8]



Un unico, piccolo drago potrebbe porre fine a questa guerra.
Salladhor Saan a Davos Seaworth [9]



Avevamo un unico re, poi cinque. Ora, tutto quello che vedo sono corvi, intenti a beccarsi tra loro sulla carcassa del Continente Occidentale.
Rodrik Harlaw ad Asha Greyjoy[10]



Quando Robb Stark prese le armi contro il bastardo Joffrey rinominato Baratheon, Porto Bianco marciò con lui. Lord Stark è caduto, ma la sua guerra continua.
Davos Seaworth a lord Wyman Manderly[11]


Fonti e note



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