Harrenhal

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Harrenhal
Castello, Capitale regionale di diritto
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Harrenhal e l'Occhio degli Dei © L. Drieghe

Posizione

Continente Occidentale, Terre dei Fiumi

Governo

Casa Baelish, Lord Feudale

Religione

Culto dei Sette Dèi

Fondazione

300 CA, poco prima della Guerra di Conquista

Origine del nome

re Harren Hoare, fondatore

Luoghi principali

Cinque gigantesche torri

Harrenhal è il castello più grande dei Sette Regni e seggio della Casa Baelish: è situato nelle Terre dei Fiumi, sulla costa settentrionale del lago Occhio degli Dei. Sin dalla Guerra di Conquista è un luogo tetro e in rovina.

Indice


Struttura

La posizione di Harrenhal nelle Terre dei Fiumi

Il castello è dotato di cinque torri altissime e altrettanto immense mura difensive. Le mura sono incredibilmente spesse e le sale sono talmente grandi da essere più adatte a ospitare giganti che persone. Le proprietà del castello sono tra le più ricche del Continente Occidentale e comprendono vaste aree di terra verde e fertile.

Harrenhal è quasi il triplo di Grande Inverno e i suoi edifici sono così grandi che difficilmente possono essere paragonati ad altri castelli. Le stalle possono ospitare un migliaio di cavalli, il Parco degli dei copre trenta acri e le cucine sono ampie quanto la Sala Grande di Grande Inverno.

Gran parte della fortezza è però in rovina: i Whent, precedenti Lord del castello, usavano solo i piani inferiori di due delle cinque torri, abbandonando il resto all’incuria e nessuno entra in molte aree da decenni ormai. I piani alti di alcune torri sono infestati di pipistrelli. [1]


Mura e torri

Harrenhal è costruita su scala enorme: le mura colossali sono alte come dirupi di montagna e gli scorpioni di legno e ferro sui parapetti sembrano piccoli come gli insetti che portano il loro stesso nome, se visti dal basso. La porta d’accesso è larga tanto quanto la Fortezza Grande di Grande Inverno e la pietra di cui è composta è scolorita e piena di fessure. Dall’esterno sono visibili solo le cime delle cinque immense torri, poiché l’altezza delle mura nasconde tutto il resto.

La torre più piccola è il doppio della torre più alta di Grande Inverno, eppure nessuna delle cinque è ormai in buone condizioni, dato che sono piegate, deformate e rotte dopo che i draghi dei Targaryen ne hanno bruciato la pietra secoli prima. I nomi originali delle torri sono andati persi con la morte di Harren il Nero, [1] ma i nomi attuali sono:

  • Torre del Terrore.
  • Torre della Vedova. È collegata alla Torre del Rogo del Re tramite un ponte di pietra. Sotto questa torre è situata una grande cella dove vengono tenuti i prigionieri.
  • Torre dei Lamenti. Al primo piano contiene i magazzini, mentre nei sotterranei ci sono le cripte cavernose.
  • Torre degli Spettri. È vicino a una porta posteriore e le rovine di un tempio.
  • Torre del Rogo del Re. Ospita le stanze del castellano, è collegata inoltre alla Torre della Vedova tramite un ponte di pietra.

Porte conosciute:

  • La porta principale ha mura così spesse che per arrivare al cortile dall’altra parte bisogna attraversare una dozzina di feritoie.
  • La porta orientale è più piccola ed è situata vicino alla Torre degli Spettri.


Altri luoghi

Arya Stark ad Harrenhal by M. Simonetti
  • La Sala dei Cento focolari è la sala grande di Harrenhal. Ha solo trentatré o trentacinque focolari, ma è talmente grande che potrebbe ospitare un intero esercito per un banchetto.[1] I pavimenti sono in ardesia liscia e ci sono degli scalini che portano a due gallerie soprastanti.
  • Le cucine sono situate in un edificio rotondo di pietra dal tetto a cupola. Sono ampie quanto la Sala Grande di Grande Inverno.[1]
  • La Mensa dei Quartieri si trova sopra l’armeria ed è il luogo dove mangiano i soldati. [1]
  • L’Armeria è situata sotto la mensa dei quartieri e contiene la forgia.
  • Il Parco degli Dei copre più di trenta acri e c’è un piccolo torrente che scorre tra gli alberi. Sull’albero-diga è scolpito un volto terribile traboccante d’odio, con la bocca distorta e gli occhi feroci. È situato dall’altra parte del cortile rispetto all’armeria e alla mensa dei quartieri. Sulla corteccia dell’albero-diga sono incisi tredici segni profondi che indicano il 130 CA, l’anno in cui Daemon Targaryen combatte contro Aemond Targaryen durante la Danza dei Draghi. Quei segni sanguinano ogni primavera.
  • Nel Cortile di granito i soldati fanno esercizio e si allenano, mentre gli scudieri puliscono armi e armature. Ha un terreno sterrato ed è situato vicino alla Torre dei Lamenti. Il cortile è sormontato da una galleria coperta con gli archi affacciati su di esso.[1][2]
  • La fossa dell’orso ha un diametro di dieci iarde e profonda cinque, con il fondo coperto di sabbia, circondata da muri in pietra e sei file di panchine in marmo. [2] È situata nel cortile centrale.
  • I bagni si trovano in una sala col soffitto basso e contenente enormi vasche di pietra, larghe abbastanza da ospitare sei o sette persone, secondo l’usanza delle Città Libere. I bagni sono stati costruiti usando pietra e legno e hanno una sola entrata. [3]


Storia

Harren il Nero

Vedi anche: Rogo di Harrenhal
La caduta di Harrenhal by Reneaigner

Harren il Nero, re delle Isole di Ferro e delle Terre dei Fiumi, fa costruire Harrenhal come un monumento a sé stesso, con l’intenzione di farne il castello più grande del Continente Occidentale che mettesse in secondo piano tutti gli altri. La costruzione della fortezza dura quarant’anni: migliaia di prigionieri di altri regni muoiono nelle cave incatenati a carri o durante il lavoro nelle cinque torri. Nel castello si congela d’inverno e si soffoca d’estate. Alberi-diga vecchi di migliaia di anni vengono abbattuti e trasformati in travi e assi. Harren riduce sul lastrico le Terre dei Fiumi e le Isole di Ferro per realizzare il suo sogno.

Una volta terminati i lavori, Harren si vanta dell’inespugnabilità della sua fortezza. Non ha fatto i conti, però, con Aegon il Conquistatore e i suoi draghi che si sono appena lanciati alla conquista del Continente Occidentale. Il giorno stesso in cui Harren si stabilisce nella sua fortezza, Aegon e le sue sorelle attraccano nel punto in cui poi sarebbe sorta Approdo del Re. Alte mura e torri minacciose non sono un ostacolo per i draghi che bruciano vivi Harren e i suoi figli nella torre più alta, conosciuta ora come Torre del Rogo del Re. A causa dell’elevata temperatura delle fiamme, le pietre di Harrenhal assumono un aspetto bruciacchiato e sciolto.


Dopo la Guerra di Conquista

Al temine della guerra di conquista, Harrenhal rimane una sorta di cattedrale nel deserto, troppo grande per essere presidiata completamente e troppo costosa da mantenere. Dopo la morte di Harren la fortezza ha cambiato numerosi padroni, finendo nelle mani, tra gli altri, dei Qoherys, dei Towers, degli Harroway, degli Strong e dei Lothston: tutti i proprietari di Harrenhal sono incappati in eventi sfortunati. Si crede che la fortezza sia maledetta e infestata dai fantasmi a causa degli orrori avvenuti all’interno delle sue mura e dell’arroganza di Harren. Secondo la leggenda Harren ha mescolato sangue umano alla malta per le costruzioni in pietra. [3] La maledizione impedisce a chiunque di abitare definitivamente Harrenhal.


La Danza dei Draghi

Il Gran Concilio del 101, durante il quale il principe Viserys viene scelto come nuovo sovrano, si tiene ad Harrenhal. [4] Il principe Daemon Targaryen sottrae il controllo della fortezza a ser Simon Strong durante le prime fasi della Danza dei Draghi e Harrenhal diventa la base dalla quale i neri si lanciano all’attacco delle zone circostanti. Il principe Aemond Targaryen e ser Criston Cole, alla guida di un esercito dei verdi, cercano di riconquistare il castello, ma quando arrivano i nemici lo hanno già abbandonato. Dopo la Battaglia sulla Riva del Lago, ser Criston guida i soldati verso sud costeggiando l’Occhio degli Dei, mentre Aemond, in sella a Vhagar, devasta le Terre dei Fiumi e brucia le strutture in legno di Harrenhal. Più avanti, Aemond e Daemon, a cavallo dei rispettivi draghi, si fronteggiano nei cieli di Harrenhal e dell’Occhio degli Dei: nel duello muoiono entrambi i principi ed entrambi i draghi, Caraxes e Vhagar, anche se il corpo di Daemon non viene mai ritrovato. [4]


Il Torneo di Harrenhal

La Casa Whent organizza il Torneo di Harrenhal nel 281 CA. Il celebre torneo viene vinto dal principe Rhaegar Targaryen, ma è ricordato anche per la partecipazione del misterioso Cavaliere dell’albero che ride. Ser Jaime Lannister viene nominato membro della Guardia Reale di re Aerys II proprio in questa occasione.


Eventi recenti

Il Trono di Spade

Harrenhal nella serie tv

Durante le prime fasi della Guerra dei Cinque Re, lady Shella Whent si arrende e consegna Harrenhal a Tywin Lannister, che lo occupa con le sue truppe. La regina Cersei Lannister affida poi la fortezza a Janos Slynt, appena elevato al rango di lord, come ringraziamento per il suo ruolo nella cattura del traditore Eddard Stark. Il dominio di Harrenhal passa quindi formalmente alla neonata Casa Slynt. [5]


Lo Scontro dei Re

Tyrion Lannister, nel ruolo di Primo Cavaliere del Re, toglie il titolo nobiliare a Janos Slynt e lo manda alla Barriera. [6]

Harrenhal viene occupata più volte durante la guerra ed è teatro di numerose atrocità. L’esercito di Tywin Lannister include alfieri come ser Amory Lorch e ser Gregor Clegane, affiancati dai Bravi Camerati, una compagnia di mercenari. Il popolino di Harrenhal subisce un trattamento crudele da parte degli occupanti e una faida tra gli uomini di Lorch e i mercenari causa ulteriori vittime.

Tywin lascia il castello nelle mani di ser Lorch. Arya Stark, che fino a quel momento è riuscita a nascondere la sua vera identità e a lavorare nel castello come una comune serva, convince Jaqen H’ghar ad aiutarla e liberare alcuni uomini del Nord tenuti prigionieri per ribellarsi ai Lannister. I Bravi Camerati massacrano tutti i soldati e gli uomini fedeli ai Lannister e consegnano Harrenhal a lord Roose Bolton. Amory Lorch viene gettato nella fossa dell’orso per divertimento e Arya inizia a lavorare come coppiera personale di lord Bolton. [1][7]

Dopo la Battaglia delle Acque Nere, re Joffrey Baratheon affida Harrenhal a Petyr Baelish, come premio per aver contribuito a forgiare l’alleanza Lannister-Tyrell tramite il patto matrimoniale tra lo stesso re e Margaery Tyrell. Petyr viene anche investito del titolo di Lord protettore del Tridente, rendendo così Harrenhal la nuova capitale regionale delle Terre dei Fiumi al posto di Delta delle Acque. La fortezza però rimane in mano a Roose Bolton e alle sue truppe.[8]


Tempesta di Spade

Roose Bolton controlla Harrenhal solo per un breve periodo. Vargo Hoat, capo dei Bravi Camerati, sospetta che lord Bolton abbia intenzione di passare dalla parte dei Lannister e mutila il suo prigioniero, Jaime Lannister, nel tentativo di impedire questo cambio di schieramento: il trucco non funziona e gli uomini del Nord lasciano Harrenhal nelle mani dei Bravi Camerati. [2]

Quando la rappresaglia dei Lannister è ormai imminente, i Bravi Camerati eccedono in azioni di puro sadismo e tengono la fossa dell’orso sempre ben fornita di vittime. Alla fine gli uomini di ser Gregor Clegane tornano alla fortezza e massacrano i mercenari che non sono riusciti a fuggire, tra cui Vargo Hoat. Ser Gregor parte poi alla volta di Approdo del Re per partecipare al processo contro Tyrion Lannister, ma lascia un manipolo di soldati a tenere la fortezza. [9]

Nonostante non abbia mai messo piede ad Harrenhal, Petyr Baelish ne resta comunque il lord. I vasti domini della fortezza elevano lo status sociale di Ditocorto, permettendogli così di sposare Lysa Tully, la reggente della Valle di Arryn. [10]


Il Banchetto dei Corvi

La precedente signora di Harrenhal, Shella Whent, e ser Gregor Clegane sono dati per morti.

Jaime Lannister torna ad Harrenhal e scopre che non c’è nessuno a controllarla. Ser Gregor aveva scelto Polliver come castellano, che però è stato ucciso da Sandor Clegane alla Locanda dell’Incrocio. Jaime caccia gli uomini di ser Gregor e li sostituisce con un plotone di religiosi conosciuti col nome di Cento Santi: il loro leader, ser Bonifer Hasty, viene nominato castellano nel tentativo di riportare la pace ad Harrenhal. [11]


Maledizione

La reputazione di Harrenhal di essere una fortezza maledetta può essere giustificata: le case e i singoli individui che l’hanno controllata sono incappati in una terribile fine.

Case che hanno governato Harrenhal

Individui che hanno governato Harrenhal fino al 298 CA

Citazioni su Harrenhal

E re Harren imparò che mura spesse e alte torri servono a poco contro i draghi. Perché i draghi volano.
Vecchia Nan [16]


E che castello! Sale buie e torri in rovina, fantasmi e correnti d'aria, spese insostenibili per riscaldarlo, impossibile da presidiare... e poi c'è la storia della maledizione.
Petyr Baelish, lord di Harrenhal [12]


Harrenhal aveva visto più orrori in quei trecento anni che Castel Granito in tremila.
Jaime Lannister[11]


Tutti quelli che tengono questo castello sembrano destinati a fare una brutta fine. La Montagna, il Caprone, perfino mio padre...
Jaime Lannister a ser Bonifer Hasty [11]


Capitoli che si svolgono ad Harrenhal

Fonti e Note


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