Il gioco del trono-Capitolo 24

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Bran IV
Il trono di spade
Agot.jpg
PDVBran
LuogoGrande Inverno
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Daenerys III ← Bran  IV → Eddard  V


Bran viene svegliato da un momento di depressione quando lo chiamano per scendere nella Sala Grande di Grande Inverno e accogliere Tyrion Lannister. Nonostante la maleducazione di Robb, Tyrion gli fornisce dei disegni per una sella che permetterà a Bran di cavalcare di nuovo.

Indice


Sinossi

Bran osserva Rickon giocare con i metalupi in cortile dal sedile nel vano della finestra. Il pelo di Cagnaccio si è scurito fino a diventare nero e i suoi occhi sono di un verde scintillante; Estate è diventato color argento e antracite e nulla sfugge ai suoi ardenti occhi gialli. Estate è più piccolo e guardingo di Vento Grigio, ma Bran pensa che sia il più intelligente. Bran si accorge di stare piangendo; vorrebbe essere in cortile a correre e ridere. Pieno di amarezza, accusa il corvo dei suoi sogni di avergli mentito sull’imparare a volare.

Vecchia Nan dice che tutti i corvi sono bugiardi e gli offre di raccontargli una storia su un corvo, ma Bran non è dell’umore e le dice che odia le sue storie. Vecchia Nan gli spiega che le storie non sono sue, ma esistono, prima di lei e dopo di lei. Bran si ricorda che suo padre gli aveva detto che era chiamata Vecchia Nan già quando lui era ragazzo. Nan, che probabilmente è la persona più vecchia in tutti i Sette Regni, era sopravvissuta a tutta la sua famiglia, tranne che a Hodor, il gigante dalla mente semplice che lavora nelle stalle. Bran insiste nel dire che non gli importa a chi appartengono le storie, lui le odia comunque. Imperturbata, Vecchia Nan si offre di raccontargli la storia di un ragazzo che odiava le storie.

A Bran non interessa nessuna storia, lui vuole i suoi genitori, vuole correre e arrampicarsi e cavalcare come prima. Suo padre gli aveva promesso che avrebbe potuto cavalcare un vero cavallo nel viaggio verso sud, ma era partito senza di lui. Bran rimugina su tutte le persone che hanno lasciato Grande Inverno e si sono dimenticate di lui. Sono rimasti solo Robb e Rickon e anche Robb è cambiato: adesso non sorride più ed è troppo impegnato a essere lord di Grande Inverno per avere tempo per Bran.

Quando Nan gli offre di raccontargli la storia di Brandon il Costruttore, Bran dice che le sue preferite sono le storie che fanno paura. Nan risponde: “Oh, mio piccolo bambino dell’estate, che cosa ne sai tu della paura?”. Bran ascolta attentamente mentre Nan inizia la storia della prima volta in cui gli Estranei arrivarono nelle tenebre dell’inverno. Migliaia e migliaia di anni fa, ci fu un inverno come mai si era visto prima, e ci fu una notte che durò una generazione. Durante quell’oscurità arrivarono gli Estranei: cose fredde e morte che odiavano il fuoco, il ferro e il tocco del sole, e tutte le creature nelle cui vene scorresse sangue caldo. Devastarono fortini e città e tutte le spade degli uomini non riuscirono a bloccare la loro avanzata. Donne e bambini non erano risparmiati, e si nutrivano della carne dei bambini. Questo è successo prima della venuta degli Andali e dei Rhoynar, quando i Primi Uomini vivevano nelle terre che avevano preso dai Figli della foresta. L’ultimo eroe dei Primi Uomini decise di cercare i Figli della foresta, con la sua spada, il suo cane, il suo cavallo e dodici compagni. Tutti i compagni dell’eroe morirono e anche il cane e il cavallo, e lui rimase solo a cercare disperato le città segrete dei Figli della foresta, mentre gli Estranei gli davano la caccia.

La storia della Vecchia Nan viene interrotta da Maestro Luwin, che dice a Bran che è richiesta la sua presenza nella Sala Grande per salutare Tyrion Lannister e alcuni uomini dei Guardiani della Notte che portano un messaggio di suo fratello Jon dalla Barriera. Bran si lamenta che vuole sentire il resto della storia di Nan, ma lei gli dice che le storie possono aspettare. Hodor, il gigante che lavora nelle stalle, trasporta Bran fino alla Sala, con Maestro Luwin che a fatica tiene il suo passo.

Robb è seduto sull’alto scranno di suo padre, e indossa l’armatura con la spada di traverso sulle ginocchia. Perfino Bran sa cosa significa salutare un ospite con la spada sguainata e riesce a sentire la tensione nell’aria. Robb offre il suo benvenuto solo agli uomini dei Guardiani della Notte. Il significato non viene frainteso da Tyrion, che nota di non essere il benvenuto e chiama Robb un “ragazzo”. Robb si arrabbia e insiste nel dire che è un lord. Tyrion risponde che, visto che è un lord, allora dovrebbe imparare le maniere di un lord.

Quando Bran viene presentato, Tyrion nota che le notizie sulla sua sopravvivenza sono vere e che gli Stark sono difficili da uccidere. Robb dichiara che i Lannister farebbero meglio a ricordarselo e fa sedere Bran sull’alto scranno degli Stark. Tyrion chiede a Bran se si ricorda come è caduto, ma Bran insiste nel dire che lui non è mai caduto. Maestro Luwin aggiunge in fretta che Bran non si ricorda nulla. Tyrion dice che gli sembra strano, e poi chiede al ragazzo se gli piaccia cavalcare. Subito, il maestro dice che Bran ha perso l’uso delle gambe e per questo non può più cavalcare. Tyrion dice che con la giusta sella e il giusto cavallo, anche uno storpio è in grado di cavalcare. Arrabbiato, Bran dice che lui non è uno storpio, ma Tyrion risponde che se questo è vero, allora lui non è un nano. Tyrion consegna al maestro un rotolo che contiene dei disegni fatti da lui per una sella per Bran. Il maestro dice che funzionerà e avrebbe dovuto pensarci lui prima. Tyrion risponde che l’idea gli è venuta dalla sua sella, che è simile a quella disegnata per Bran. Robb è sospettoso sul movente di Tyrion, per questo lui risponde che è stato Jon a chiederglielo, e che lui ha un debole per storpi, bastardi e cose spezzate.

Rickon entra insieme ai tre metalupi, che immediatamente iniziano a ringhiare e circondano Tyrion. Theon nota che ai metalupi non piace l’odore di Tyrion. Tyrion dice che è tempo per lui di andarsene, ma i metalupi lo assaltano prima che lui riesca a fare un passo. Vengono richiamati in tempo dai ragazzi. Tyrion trova l’ostilità dei lupi interessante e dice che non è stato ferito, se non nel suo orgoglio. Anche Robb sembra scosso e dice di non sapere perché i lupi hanno attaccato. Prima che Tyrion se ne vada, Maestro Luwin parla con Robb, che dopo offre a Tyrion l’ospitalità di Grande Inverno. Tyrion rifiuta l’invito, chiamandolo falsa cortesia, e dice che alloggerà nella locanda che ha visto fuori dalle mura.

Dopo Robb dice ai Guardiani della Notte che hanno preparato delle stanze per loro e li invita a cena. Bran non vede l’ora di mangiare con loro quella sera. Nella sua stanza, Bran esprime la sua eccitazione per poter cavalcare di nuovo a Estate. Bran poi si addormenta e sogna di scalare un’antica torre, i cui doccioni erano deformi e grotteschi, e bisbigliavano tra di loro. I doccioni si sradicano dalla pietra della torre e scendono verso di lui lungo la parete. Bran comincia a urlare dicendo di non aver sentito. Si sveglia con Hodor sopra di lui, che lo lava e veste e lo riporta giù nella Sala Grande.

Quella sera, Robb e Bran ospitano gli uomini dei Guardiani della Notte a cena. I confratelli in nero portano le cattive notizie su Benjen Stark. Yoren dice che probabilmente è morto, ma Robb dissente con forza. Uno dei confratelli li rassicura che Benjen conosce la Foresta Stregata meglio di chiunque altro, e troverà la via del ritorno. Bran pensa alle storie della Vecchia Nan e dice che Benjen sarà salvato dai Figli della foresta. Maestro Luwin gli dice che i Figli sono morti da migliaia di anni, ma Yoren non è d’accordo, chiedendo a chi spetta dire cosa vive oltre la Barriera.

Quella notte Robb stesso porta Bran in camera. Robb rimane seduto sul letto di Bran per un po’ di tempo, e gli promette che troveranno un cavallo per lui. Bran gli chiede se gli altri torneranno mai, e Robb risponde di sì, con speranza nella sua voce. Poi Robb dice a Bran che quando la loro madre ritornerà potranno andargli incontro a cavallo insieme, e dopo potranno andare alla Barriera insieme.

Lista dei Personaggi

Apparsi




Menzionati

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti