Illyrio Mopatis

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Illyrio Mopatis
Illyrio Mopatis by Amoka.jpg
Illyrio by Amoka©

Alias

Il Mercante di Formaggio
Il grassone
Il signore del formaggio

Titolo

Magistro di Pentos

Affiliazione

Casa Targaryen

Cultura

Pentos

Coniuge

Principessa di Pentos (1°)
Serra (2°)

Libri

Il trono di spade- appare
Lo scontro dei re- menzionato
Tempesta di spade - menzionato
Il banchetto dei corvi – menzionato
La danza dei draghi - appare

Interpretato da

Roger Allem

Serie tv

Stagione 1

Illyrio (Roger Allem) nella serie tv

Illyrio Mopatis è un ricco e potente magistro nella Città Libera di Pentos: commercia spezie, gemme, reliquie di drago e altri oggetti.[1] È decisamente obeso, ha i capelli biondi e una barba biforcuta. Per un periodo ha badato ai due giovani Targaryen in esilio e ora cerca di riportarli sul Trono di Spade. Nella serie TV è interpretato da Roger Allem.


Indice

Aspetto

Illyirio è alto e obeso, con la barba biforcuta oliata, denti storti e gialli.[1] Ha gli occhi da maiale e le guance grasse: la pancia è bianca e immensa, ha dei seni grossi che si afflosciano come sacchi di sego e coperti da una fitta peluria gialla. La sua tunica da camera è talmente grande da poter essere utilizzata come padiglione per torneo.

Illyrio ricorda a Tyrion Lannister il cadavere di una vacca di mare che si era arenato sotto le caverne di Castel Granito. Quando ride, il grasso si muove in modo vistoso: ha l'abitudine di accarezzarsi i rebbi della barba biforcuta, un gesto che Tyrion trova piuttosto osceno.[2]

Mentre si trova nella carrozza con lui e Viserys diretti verso la magione di khal Drogo, Daenerys riesce a sentire l'odore della pelle di Illyrio nonostante i numerosi profumi.[1]

Le pietre degli anelli che indossa sono onici e opali, occhi di tigre e tormaline, rubini, ametiste, zaffiri, smeraldi, pietre nere come la pece e giada, un diamante nero e una perla verde. Tyrion pensa tra sé e sé che potrebbe vivere per anni solo vedendo quegli anelli, anche se ci vorrebbe una mannaia per toglierli.

In precedenza, quando Arya Stark vede Illyrio e Varys vicino al pozzo, le sembra che l'uomo cammini in modo leggero, spostando il suo peso come farebbe un danzatore dell'acqua: i suoi anelli brillano alla luce delle torce, rossi, verdi e pallido argento, ricoperti di rubini, zaffiri, occhi di tigre tagliati. Ogni dito ha un anello e alcuni persino due.[3]

In gioventù, però, Illyrio era un mercenario muscoloso e di incredibile bellezza. All'interno del cortile della sua magione si trova una statua che riproduce le sue fattezze da giovane, scolpita da Pytho Malanon: è un fanciullo nudo in piedi al centro di una piscina di marmo in posizione da combattimento con una lama bravosiana in pugno. Ha un fisico agile ed è di bell'aspetto, di non più di sedici anni, con lisci capelli biondi che arrivano alle spalle. La statua è così verosimile che Tyrion ci mette un attimo a capire che è di marmo colorato, anche la spada brilla come vero acciaio. Illyrio dice che una volta ha pianto guardando alla statua di sé stesso del passato e paragonandola sé stesso del presente.[2]


Storia

Da giovane Illyrio è un povero bravo che vive della sua spada. Quando il giovane Varys arriva a Pentos, i due stringono un'amicizia improbabile, iniziano a lavorare insieme e si arricchiscono: Illyrio diventa un uomo sempre più rispettabile e sposa la figlia di un cugino del Principe di Pentos. Dopo la morte della donna, Illyrio si sposa di nuovo almeno una volta con Serra, una prostituta di un bordello di Lys. Questa unione fa infuriare il principe di Pentos, che lo bandisce dal suo palazzo per sempre. Illyrio è felice con Serra, fino a quando una galea mercantile di Braavos approda a Pentos portando con sé il morbo grigio: l'epidemia si diffonde a causa dei topi e tra le duemila vittime c'è anche Serra. Illyrio tiene con sé un ciondolo d'argento con un ritratto e le mani di Serra come ricordo del suo amore perduto.[4]

Illyrio rimane in contatto con Varys anche decenni dopo la partenza di quest'ultimo per il Continente Occidentale.

Il mercante ha tenuto in custodia i due giovani Targaryen mentre vivevano sotto la sua protezione nella sua magione: Viserys e Daenerys Targaryen sono rimasti da lui sei mesi prima del matrimonio della ragazza con khal Drogo. All'inizio rimane colpito dalla bellezza di Daenerys, tanto che pensa di eliminare Viserys e prenderla in moglie, ma rinuncia presto all'idea poiché crede che la ragazza sia troppo timida e spaventata per potergli dare piacere a letto. Sostiene di aver protetto i due giovani perché Viserys gli ha promesso il titolo di Mastro del Conio una volta diventato re.[4]


Eventi recenti

Il trono di spade

L'interesse di Illyrio per i Targaryen è apparentemente solo finanziario dato che si aspetta di ricevere molte ricchezze con il ritorno della dinastia al potere. Fomenta inoltre l'ambizione di Viserys Targaryen dicendogli che la popolazione del Continente Occidentale sta aspettando il ritorno del suo legittimo re, gli uomini brindano alla sua salute e le donne cuciono stendardi con il drago in segreto.

Illyrio negozia il matrimonio combinato tra Daenerys Targaryen e khal Drogo, con il fine di usare il potente khalasar di Drogo per invadere il Continente Occidentale: collabora inoltre con Varys, maestro delle spie di re Robert Baratheon, al fine di creare un periodo di debolezza politica per favorire l'invasione dei Targaryen. Come dono di nozze a Daenerys, Illyrio le regala tre uova di drago pietrificate, senza aspettarsi che la ragazza le avrebbe fatte schiudere: ironicamente, i tre draghi sono più di quanto llyrio poteva aspettarsi di ricevere da Daenerys.[5][6]

In precedenza, quando Eddard Stark fa notare a Robert Baratheon che non può raggiungere Daenerys Targaryen, il re risponde:

Un qualche viscido trafficante di formaggi puzzolenti di Pentos ha sistemato lei e suo fratello in una specie di villa dalle mura troppo alte, circondati da troppi castrati con il codino unto. E adesso li ha scaricati ai Dothraki. Avrei dovuto farli uccidere anni fa, quando era più facile.
[7]


Robert non sa che Illyrio ha in custodia i giovani Targaryen per conto del suo amico Varys, maestro delle spie proprio di re Robert.

Illyrio fa visita in segreto a Varys alla Fortezza Rossa, dove discutono della situazione dopo il matrimonio di Daenerys.[3]


Lo scontro dei re

Illyrio continua a vegliare su Daenerys Targaryen, mandandole Belwas il Forte e il suo scudiero Arstan insieme a tre navi per riportarla a Pentos.[8]


Tempesta di spade

Salladhor Saan, ora lord della Baia delle Acque Nere, cattura una delle navi di Illyrio.


La danza dei draghi

Quando Tyrion Lannister viene imprigionato con l'accusa di aver avvelenato re Joffrey Baratheon, Varys si organizza per mandarlo via in segreto da Approdo del Re e affidarlo a Illyrio. Quando Tyrion arriva a Pentos, Illyrio in persona lo accoglie, lo ospita nella sua magione e gli offre un modo per diventare lord di Castel Granito. Gli rivela la verità riguardo a Daenerys Targaryen e Tyrion, nonostante sia reclutante e diffidente, capisce che è l'unico modo che ha per ottenere il suo diritto di nascita e accetta di mettersi in viaggio per raggiungerla. Illyrio rivela inoltre che il suo interesse nei confronti dei Targaryen è nato perché gli è stata promessa la posizione di Maestro del Conio dei Sette Regni. Quando Tyrion, sospettoso, gli fa ulteriori domande sul suo vero interesse nell'aiutare la regina Daenerys, Illyrio risponde:

Un uomo non sempre agisce in nome del profitto. Credi quello che vuoi, ma anche un vecchio grassone come me ha degli amici e dei debiti d'affetto da ripagare.
[4]


Illyrio e Tyrion viaggiano in una carrozza fino a incontrare altri complici del mercante.[4] Illyrio saluta Haldon e Rolly Duckfield e dice a Tyrion di proseguire con loro: augura loro buon viaggio e poi torna alla sua magione di Pentos. Griff sostiene che Illyrio abbia dato così tanti soldi al partito degli Elefanti del triarca Nyessos Vhassar che ora loro devono restituire otto volte la somma originaria.[9]

Tristan Rivers rivela che Illyrio ha dato alla Compagnia Dorata l'errata impressione che la sorella del re mendicante fosse una giovane regina bambina manipolabile.[10]


Citazioni di Illyrio

Nero o rosso che sia, un drago è sempre un drago.
Illyrio a Tyrion Lannister [4]


Voi dell'Occidente siete tutti uguali. Ricamate una bestia su uno scampolo di seta, e all'improvviso vi sentite tutti leoni o draghi o aquile.
Illyrio a Tyrion Lannister[4]



Citazioni su Illyrio

Illyrio crede in una sola causa: quella di Illyrio. I golosi sono avidi per natura. I magistri sono cospiratori per costituzione. Illyrio Mopatis è entrambe le cose.
Jorah Mormont a Daenerys Targaryen[11]


Illyrio: Ogni amico del mio amico dall'altra parte dell'acqua è anche amico di Illyrio Mopatis.»

Tyrion: "E ogni amico di Varys il Ragno tessitore è una persona di cui mi fido come di una tarantola nelle mutande."

Illyrio e Tyrion Lannister[2]


Tyrion: «Dimmi un po', perché mai a un magistro di Pentos dovrebbe importare mezzo fico marcio chi si mette in testa la corona del continente occidentale? In questa avventura, mio lord, che cosa ci guadagni?»

Illyrio: «Ormai sono vecchio, stanco del mondo e dei suoi intrighi. È davvero così strano che io desideri compiere una buona azione prima della fine dei miei giorni, vale a dire aiutare una delicata fanciulla a riconquistare ciò che le spetta per diritto di nascita?»
Tyrion: "Sì, e tra un po' cercherai di vendermi un'armatura magica e un castello a Valyria."

Tyrion Lannister e Illyrio[4]



Fonti e note

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