Jaime Lannister

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Jaime Lannister
Kingsguard.PNG
Jaime1.jpg

Alias

Sterminatore di re
Il giovane leone
Mano d'oro

TItoli

Ser
Lord comandante della Guardia Reale

Affiliazione

Casa Lannister
Guardia Reale

Cultura

Terre dell'Ovest

Nato

nel 266 CA a Castel Granito

Libri

Il trono di spade - Appare
Lo scontro dei re - Appare
Tempesta di spade - Appare
Il banchetto dei corvi - Appare
La danza dei draghi - Appare

Serie tv

Stagione 1 Stagione 2 Stagione 3 Stagione 4

Interpretato da

Nikolaj Coster-Waldau


Jaime Lannister, anche conosciuto con il nome di Sterminatore di Re, è il secondogenito di Lord Tywin Lannister di Castel Granito e di sua moglie Lady Joanna , anch’essa di Casa Lannister. È il fratello gemello della regina Cersei Lannister. A quindici anni entra a far parte della Guardia Reale sotto il Re Folle, Aerys II Targaryen, diventando il più giovane membro nella storia di quel prestigioso ordine[1]. Gli viene dato il soprannome “Sterminatore di re” quando uccide il re Aerys alla fine della Ribellione di Robert[2][3]. Diventa un PdV a partire da Tempesta di spade. Nella serie tv viene interpretato da Nikolaj Coster-Waldau.


Indice


Aspetto e carattere

Jaime Lannister

Jaime è un guerriero nato e molte delle sue capacità derivano dalle arti marziali. Dimostra poco interesse verso la politica e gli intrighi di corte; ammette infatti di sentirsi veramente vivo solo durante un combattimento o facendo l’amore. Jaime ha l’aspetto tipico dei Lannister con luminosi occhi verdi e capelli dorati. Viene considerato estremamente bello e con un sorriso tagliente come una lama. Jon Snow pensa che un re debba assomigliare a Jaime Lannister[2] .Quando è in servizio si veste di bianco come ogni membro della Guardia Reale, ma ama indossare i colori della sua famiglia e un’armatura d’oro con l’elmo a forma di testa di leone.

All’inizio della saga, incontriamo un Jaime arrogante, immorale e disonorevole, con tratti caratteriali simili a quelli di sua sorella Cersei. Tuttavia, il suo personaggio cambia e si evolve dopo essere stato preso prigioniero dagli uomini del nord e grazie alla testarda aderenza al codice d’onore di Brienne di Tarth. Egli vede questa avversità come un modo di riscrivere se stesso, pensando ironicamente di poter diventare “Mano d’oro, il giusto”.

Le riprovevoli azioni compiute nel passato gli hanno conferito una reputazione negativa facendo si che qualsiasi cosa dica, venga letta nel peggiore dei modi possibile. Una semplice battuta, per il semplice fatto di provenire dalle labbra dello Sterminatore di re, viene interpretata come una minaccia. 



Storia

Infanzia

Jaime è il figlio maggiore di Lady Joanna e Lord Tywin Lannister, l’uomo più ricco dei Sette Regni e Lord Protettore dell’Ovest. È  nato qualche secondo dopo la sorella gemella Cersei. I due erano inseparabili durante la loro infanzia. Questa loro vicinanza li porta, fin dalla giovane età ad avere dei rapporti sessuali. Durante uno di questi, vengono scoperti da un servo che informa prontamente loro madre. La camera da letto di Jaime viene spostata immediatamente in un’altra ala del castello per evitare il ripetersi di simili cose.[4][5]

Quando aveva nove anni, Jaime perde sua madre che muore per dare alla vita Tyrion. Sebbene Tyrion sia affetto da nanismo, Jaime lo tratta sempre con gentilezza e rispetto, al contrario di Cersei e Tywin che invece lo disprezzano. [6]

A undici anni, Jaime viene inviato a Crakehall per servire come scudiero del vecchio Lord Sumner Crakehall insieme a Merrett Frey. Due anni dopo, vince il suo primo torneo.[7][8]
Jaime e sua sorella Cersei Lannister

Cavalierato

A quindici anni, Jaime partecipa alla campagna contro la Fratellanza del Bosco del Re durante la quale salva Lord Crakehall da Ben il Grasso e combatte contro lo psicotico Cavaliere sorridente. Viene nominato cavaliere, ancora sul campo di battaglia da Ser Arthur Dayne.[7] Sulla via del ritorno verso Castel Granito, si ferma ad Approdo del Re per far visita a sua sorella dalla quale era stato separato per anni.[7] In quell’occasione, Cersei lo informa che Lord Tywin intende sposarlo a Lysa Tully, la secondogenita di Lord Hoster Tully di Delta delle Acque. Cersei suggerisce a Jaime di unirsi alla Guardia Reale sostituendo Ser Harlan Grandison. Questo avrebbe permesso ai due di stare vicini e avrebbe liberato Jaime dall’imminente matrimonio con Lysa Tully. Dopo una notte di sesso passionale, Jaime acconsente al piano di Cersei, sapendo che Lord Tywin sarebbe stato fermamente contrario alla cosa. Nel mese successivo, Cersei si occupa di rendere la cosa possibile e Jaime riceve notizia a Castel Granito di essere stato scelto come membro della Guardia Reale.[7]

Un ciclo di luna dopo, Jaime viene nominato Cavaliere della Guardia Reale dal Lord Comandante Ser Gerold Hightower in una cerimonia durante il Torneo di Harrenhal. Jaime è stato il più giovane cavaliere che abbia mai preso parte all’ordine della Guardia Reale[1]. Tuttavia, la notte stessa, il re Aerys, lo invia ad Approdo del Re per fare la guardia alla regina Rhaella e al principe Viserys, privandolo della possibilità di partecipare al torneo di Lord Whent. Jaime ralizzerà solo in seguito che il suo essere stato scelto nella Guardia Reale non era altro che uno schema del re per arrecare danno a Lord Tywin e privarlo del suo erede[9]. Il re era diventato follemente geloso di Lord Tywin, allora Primo Cavaliere del Re. Oltretutto, il piano di Cersei fallisce in quanto, Lord Tywin rassegna le dimissioni come Primo Cavaliere del Re e ritorna a Castel Granito portandola con sé. [7]

Guardia Reale

La pazzia del re Aerys II Targaryen inizia ad essere fuori controllo così come gli atti di pura crudeltà portati  avanti da quest’ultimo. Jaime si trova turbato e combattuto su molte delle azioni del re. Una notte, mentre di guardia fuori dalle camere della regina Rhaella, insieme a Ser Jon Darry, il re stupra la regina. Jaime dice al suo compagno che loro hanno giurato di proteggere anche la regina, ma questo gli risponde che è loro compito difenderla ma non dal re stesso [1]. Ebbe una reazione simile durante l’esecuzione di Brandon e Rickard Stark e in quell’occasione Ser Gerold Hightower gli ricorda che loro hanno giurato di proteggere il re e non di giudicarlo[10]. Jaime gestisce molta della crudeltà di Re Aerys “ritirandosi in altri spazi, dentro di sè”, lo stesso consiglio che darà in seguito a Brienne quando gli uomini di Vargo Hoat stanno meditando di stuprarla o meno, e a suo figlio Tommen infastidito dalla puzza proveniente dalla decomposizione di Tywin Lannister[11]. Jaime crede fermamente in questo principio e lo considera un modo con cui gestire le situazioni più difficili e amare, rendendo il compito più sopportabile. Durante la Ribellione di Robert, Aerys rifiuta a Jaime di prendere parte all’esercito reale e lo obbliga a rimanere ad Approdo del Re per utilizzarlo come possibile ostaggio nel caso in cui Lord Tywin si fosse schierato con i ribelli. Durante la guerra, Aerys nominò diversi Primi Cavalieri, ma non chiese mai a Tywin di riassumere il suo vecchio ruolo. Alla fine Jaime è l’unica Cappa Bianca a rimanere ad Approdo del re.

Dopo la Battaglia delle Campane, il re inizia a intuire che i ribelli stanno per avere la meglio e che Approdo del Re sarebbe presto caduta nelle loro mani. Aerys lascia quindi parola al capo piromante di disporre per tutta la città ampolle di altofuoco. Il piano prevedeva che tutta la città sarebbe stata data alle fiamme nel caso che Robert l’avesse presa. Il suo nuovo Primo cavaliere, Lord Qarlton Chelsted, nominato dopo l’esilio di Lord Owen Merryweather e Jon Connington (i precedenti Primi Cavalieri), confronta Aerys. Come risposta, il re lo brucia vivo ed eleva a Primo Cavaliere il suo piromante preferito Rossart. Jaime è spettatore silente di tutto questo[3].

Quando il principe Rhaegar lascia la Fortezza Rossa per affrontare i ribelli sul Tridente, Jaime lo prega di portarlo con lui e di lasciare per una volta Approdo del Re a Ser Barristan Selmy o Ser Jon Darry. Rhaegar rifiuta e dice a Jaime che il re vuole tenerlo vicino a lui in quanto la persona che più temeva era Lord Tywin Lannister. Rhaegar promette comunque a Jaime che, una volta tornato dal campo di battaglia, si sarebbe adoperato per cambiare la situazione[12]. Rhaegar viene però ucciso durante la Battaglia del Tridente, segnando la vittoria dei ribelli. Aerys manda sua moglie incinta e suo figlio Viserys a Roccia del Drago.

Lo Sterminatore di Re

Dopo il Tridente, Lord Tywin raduna i suoi alfieri. La sua preoccupazione principale è l’incolumità di Jaime. Teme infatti che il re, di fronte alla sconfitta, possa uccidere suo figlio, così come teme che Jaime possa fare qualcosa di stupido. Le armate dei Lannister marciano alla volta dei cancelli di Approdo del Re chiedendo di entrare. Fidandosi del Grande Maestro Pycelle invece che di Varys, il re fa entrare i Lannister in città credendo che questi siano accorsi in suo aiuto. Una volta dentro, Tywin tradisce Aerys e inizia il Saccheggio di Approdo del Re.[3]
Jaime Lannister dopo aver ucciso il Re Folle

La difesa della Fortezza Rossa è compito di Jaime, dal momento che è l’unico componente della Guardia Reale ad essere rimasto nella capitale. Sapendo di non avere nessuna speranza di difendere il castello da solo, manda un messaggero al re consigliandoli di piegarsi alle volontà dei vincitori. Il re risponde chiedendo a Jaime un atto di fedeltà: vuole infatti che gli porti la testa di suo padre e che dimostri di non essere un traditore. Il messaggero lo informa anche della presenza di Rossart, il che porta Jaime a credere che Aerys sia a pochi passi dall’ordinare la distruzione della città. [3]

Jaime và nella Sala del Trono. Durante il tragitto incontra Rossart che nel frattempo si sta dirigendo verso le segrete, vestito come un comune soldato. Jaime lo attacca e lo uccide. Quando il re lo vede arrivare, vedendo la sua spada insanguinata gli chiede se il sangue sulla sua spada sia di Lord Tywin, rinnovando il suo ordine di portargli la testa di suo padre. Il re dice a Jaime che Rossart avrebbe dato di lì a poco un caloroso benvenuto ai nemici e chiede di nuovo del sangue sulla spada. Quando Jaime dice che il sangue appartiene a Rossart, il re in stato di shock non si controlla, urinandosi addosso. Inizia a correre verso il Trono di Spade. Jaime lo segue. Quelle del re sono urla simili a quelle di un maiale scuoiato, mentre Jaime, con un solo colpo gli taglia la gola evitando che questo dia l’ordine di bruciare la città a qualche altro piromante.[3][7]

Gli uomini di Lord Tywin, guidati da Elys Westerling e Lord Crakehall, entrano nella sala del trono e assistono alla scena, privando quindi Jaime della possibilità di incolpare qualcun altro dell’omicidio. Jaime dà l’ordine di avvisare quelli ancora sul campo di battaglia della morte del re e che, chiunque si fosse arreso avrebbe avuto salva la vita.

Lord Crakehall chiede chi sarebbe dovuto essere il nuovo re: se Lord Tywin, Robert Baratheon o un nuovo Targaryen. Jaime pensa all’eventualità di porre sul trono Viserys o il figlio di Rhaegar, Aegon con Tywin come Primo Cavaliere ma pensa poi al fatto che avendo questi lo stesso sangue di Aerys, potessero avere in loro lo stesso seme della follia. Jaime risponde quindi a Crakehall che a lui non importava. Si siede sul trono ad aspettare chi lo avrebbe rivendicato e in quel momento ecco entrare Lord Eddard Stark con i suoi uomini a reclamare il trono per Robert Baratheon. [7] [13]

Nei giorni successivi all’ascesa al trono di re Robert, Jaime uccide gli altri due piromanti coinvolti nel piano di Aerys, Belis e Gargius[3]. Lord Eddard Stark chiede a Robert che Jaime venga mandato alla Barriera per essere venuto meno al giuramento prestato come Guardia Reale. Robert dà ascolto a Jon Arryn e Jaime insieme, a Ser Barristan Selmy, continua a far parte della Guardia Reale[14]. È Robert che gli dà il soprannome di Sterminatore di Re.


Considerato dal reame come colui che ha tradito re Aerys, Jaime considera il suo atto come la migliore delle azioni da lui compiute. La vera motivazione dell’uccisione di Re Aerys rimane sconosciuta alla maggior parte della gente.

Sotto Re Robert Baratheon

Cersei sposa Robert e diventa Regina ma questo non ferma la relazione incestuosa tra lei e Jaime. Negli anni che seguono, Cersei darà vita a tre bambini: Joffrey, Myrcella e Tommen. Jaime è il padre dei tre e sebbene vengano da tutti visti come figli del re, i tre somigliano molto ai loro genitori biologici. Un giorno, Jaime e suo fratello Tyrion allora tredicenne, in viaggio da Lannisport a Castel Granito, salvano una giovane ragazza di nome Tysha dalle grinfie di alcuni malintenzionati. Tyrion la porta in una locanda e i due finiscono per passare la notte insieme, era la prima notte per entrambi. Tyrion s’innamora della ragazza e la sposa. Non appena Lord Tywin viene a conoscenza dell’accaduto, sabota il matrimonio di suo figlio con la ragazza. Obbliga Jaime a mentire a suo fratello dicendogli di essere stato lui ad architettare l’incontro e facendo credere a Tyrion che la ragazza non è altro che una prostituta. Lord Tywin convince Jaime del fatto che la ragazza, provenendo dai bassi ranghi della società, aspirasse solo al denaro dei Lannister e che quindi la sua sarebbe stata una bugia a fin di bene. Jaime fa come gli viene ordinato. In seguito Tywin dà una lezione di vita a Tyrion facendo sì che le sue guardie stuprassero a turno la ragazza e la pagassero con una moneta d’argento una volta terminato. Tyrion viene costretto a guardare e obbligato a fare a sua volta lo stesso pagandola però con una moneta d’oro. Questa esperienza traumatizzerà profondamente Tyrion e influirà sulla sua visione cinica dell’amore e sul suo rapporto con il padre. [15][16]

Eventi recenti

Il trono di spade

Dopo la morte di Jon Arryn, Re Robert viaggia alla volta di Grande Inverno per convincere Eddard Stark a diventare il Primo Cavaliere del Re. Jaime diventa il successore di Jon Arryn come Protettore dell’Ovest al posto di Robert Arryn, il legittimo erede del titolo. Il re viene accompagnato da gran parte della corte, tra cui Jaime, Cersei e Tyrion Lannister. [17]

Jaime e Cersei vengono scoperti da Bran Stark durante un rapporto sessuale. Bran, scioccato dall’accaduto, per poco non cade dalla torre su cui si era arrampicato e che gli aveva permesso di assistere alla scena. Jaime lo afferra, ma poi lo butta giù dalla torre con l’intenzione di ucciderlo. Il bambino sopravvive ma entra in coma[18].
Jaime spinge Bran Stark giù dalla torre.

Ned Stark accetta il compito affidatogli da Robert e inizia a investigare sulla morte di Jon Arryn[19] [20]. Durante le sue indagini, scopre che Jaime e Cersei hanno una relazione amorosa. A portarlo a questa conclusione è l’attento studio che fa sui precedenti incroci nella storia tra Lannister e Baratheon che hanno sempre prodotto figli con i capelli del colore dei Baratheon. I figli di Cersei hanno invece i capelli dorati, tipici dei Lannister[21].

Nel frattempo, Catelyn Tully, la lady di Grande Inverno, cattura Tyrion a seguito dei sospetti che lo vedevano coinvolto nel tentato assassinio di Bran Stark[22]. Come risposta all’imprigionamento di suo fratello, Jaime, andando contro al principio di neutralità della Guardia Reale, guida gli uomini Lannister in un attacco per le strade di Approdo del Re, di Ned e i suoi uomini[23]. Jaime si sposta poi fino a Delta delle Acque da suo padre Tywin che, insieme ai suoi soldati, minacciava la terra natale di Catelyn Stark[24]. Tywin dà a Jaime il compito di comandare parte dell’esercito.
Jaime Lannister ad Approdo del Re

Jaime e i suoi uomini marciano contro i lord dei fiumi, battendo un piccolo gruppo sotto la Zanna Dorata. A questa segue una vittoria contro Ser Edmure Tully, che si conclude con l’imprigionamento dell’erede dei Tully e nell’assedio di Delta delle Acque[25]. Tuttavia, l’armata di Robb Stark sorprende Jaime e questo sfocia nella Battaglia del Bosco de Sussurri. Quando si rende conto che la battaglia è ormai persa, Jaime prova a lanciarsi contro Robb Stark e ucciderlo. Nel tentativo, uccide Daryn Hornwood e i figli di Lord Rickard Karstark. [26] prima di essere catturato ed essere portato a Delta delle Acque. Mentre ancora prigioniero, viene nominato Lord Comandante della Guardia Reale dopo che Ser Barristan Selmy viene prosciolto dall’incarico da Cersei.

Lo scontro dei re

Quando Tyrion viene mandato ad Approdo del Re per esercitare come Primo Cavaliere del re al posto di Tywin, si guadagna il supporto di Cersei promettendole di liberare Jaime[27]. Il piano di Tyrion fallisce. Per essere venuto meno alla sua parola di non provare a scappare, Edmure trasferisce Jaime nelle prigioni dove viene legato. Durante la prigionia viene malnutrito e maltrattato[28]. Durante il periodo di prigionia di Jaime, Cersei ha un nuovo amante: Lancel Lannister.

La Guerra dei Cinque Re procede e Jaime continua a restare prigioniero a Delta delle Acque. Tyrion promette di scambiare le due ragazzine Stark con suo fratello. Tuttavia, Robb rifiuta. Sconvolta dalla notizia della morte di Bran e Rickon, Catelyn Stark, interroga Jaime[29].

Tempesta di spade

Agendo di sua spontanea volontà, Catelyn libera Jaime nella speranza che egli venga scambiato con le sue figlie. Jaime inizia il suo viaggio verso Approdo del Re insieme a suo cugino Ser Cleos Frey, anch’esso prigioniero e Brienne di Tarth. A causa della prigionia durata quasi un anno, Jaime ha perso molto peso e inizia a ricordare un leone a causa della barba incolta e dei lunghi capelli arruffati. Durante il viaggio, Jaime decide di rasarsi a zero, per evitare di venire riconosciuto. Il trio riesce a non essere catturato da Ser Robin Ryger e dai suoi uomini ed essere quindi riportato a Delta delle Acque grazie a Brienne[30]. Jaime approva la decisione di Brienne di ignorare il consiglio del locandiere della Locanda dell’Uomo Inginocchiato, sospettando che questo li avrebbe portati dai banditi. Mentre i tre erano in cammino da Maidenpool a Duskendale, Cleos viene ucciso da un gruppo di banditi[7]. Poco dopo, Jaime impugna la sua spada e duella brevemente con Brienne nel tentativo di scappare, ma vengono catturati entrambi dalla compagnia mercenaria dei Bravi Camerati guidati da Vargo Hoat che, tradito Lord Tywin, si è ora alleato con Robb Stark.

Vargo Hoat sospetta che il suo superiore, Lord Roose Bolton, stia pensando di schierarsi con i Lannister dopo la loro vittoria nella [[Battaglia delle Acque Nere]. Per evitare che questo accada, ordina a uno dei suoi uomini di mozzare la mano di Jaime, pensando che la colpa sarebbe poi ricaduta su Bolton[4].

La perdita della mano e con essa l’abilità di combattente fanno cadere Jaime in una profonda depressione. Brienne gli ricorda che ha ancora molto altro per cui vivere, come ad esempio la sua famiglia e la vendetta.

Brienne di Tarth e Jaime nella vasca.
Mentre vengono tenuti prigionieri ad Harrenhal, fanno il bagno insieme in una vasca. Jaime rivela a Brienne i dettagli degli eventi che avevano circondato il Saccheggio di Approdo del Re e i piani di re Aerys. Brienne ricorderà l’accaduto con le seguenti parole… “La sala dei lavacri era impregnate dei vapori che si levavano dall’acqua. Jaime avava varcato quella foschia nudo come il giorno in cui era venuto al mondo, sembrando per metà un cadaver e per l’altra metà un dio.[31] (Il dominio della Regina).

A cena, quella sera, Lord Bolton annuncia a Jaime che lo libererà a patto che lo assolva dalle accuse per la perdita della sua mano. Jaime accetta e Lord Bolton ordina a Walton Gambe d’acciaio di accompagnarlo fino alla capitale. Brienne rimane e viene consegnata a Lord Vargo[3].

Bolton li lascia per unirsi a Re Robb, e Walton inizia il suo viaggio verso Approdo del Re insieme a Jaime e al disonorevole maestro Qyburn. Lo scopo di quest’ultimo è quello di controllare che Jaime stia in salute. Jaime sogna Brienne e torna indietro a Harrenhal e la salva da Vargo Hoat.
Jaime salva Brienne.

Arrivati ad Approdo del Re, s’imbattono in Ser Loras Tyrell, adesso un confratello della Guardia Reale, che accusa Brienne di avere ucciso Renly Baratheon. Jaime la salva nuovamente e la fa arrestare piuttosto che permettere a Loras di ucciderla. Si dirige poi verso il Grande Tempio di Baelorƒ per vedere Cersei che si trova a vegliare sul corpo senza vita di Joffrey. Jaime e Cersei hanno un rapporto sessuale davanti al corpo di Joffrey[32].

Questa sarà l’ultima volta che i due condivideranno una relazione intima. Il loro rapporto inizia infatti a precipitare. Jaime è molto cambiato. Tywin gli regala una spada forgiata con l’acciaio di Valyria della spada appartenuta a Lord Eddard Stark, Ghiaccio ma Jaime si sente profondamente offeso dal regalo. La mano mozzata è infatti la mano con la quale impugnava l’arma. Litiga con suo padre e si rifiuta di dimettersi dalla Guardia reale{ref|asos|62}}. Convoca poi i suoi confratelli e ricorda loro i loro veri doveri.[33]

Jaime regala la spada, che adesso porta il nome di “Giuramento” a Brienne, dandole il compito di proteggere Sansa Stark da Cersei. Jaime dà a Brienne oro, un cavallo, un’armatura e una lettera firmata dal Re Tommen che dichiarava Brienne in missione per il re[34].

Cersei accusa Tyrion dell’omicidio di Joffrey. Tyrion viene condannato sia dal processo a parole che da quello per singolar tenzone. Tuttavia, Jaime non crede che suo fratello possa avere ucciso Joffrey, così obbliga Lord Varys a organizzare la fuga di Tyrion. Prima che Tyrion fugga, Jaime gli dice la verità su Tysha. La ragazza era chi affermava di essere ovvero la figlia di un contadino che amava veramente Tyrion e non una puttana come gli avevano fatto credere per tanto tempo.

Infuriato dalla rivelazione, Tyrion colpisce Jaime e, sapendo la verità sulla paternità di Joffrey, si prende la responsabilità dell’omicidio del ragazzo sebbene non fosse vero. Come vendetta finale, rivela la verità sulle scappatelle di Cersei con Lancel e Osmund Kattleblack. Tyrion va via e con l’aiuto di Varys entra nelle stanze di Tywin e lo uccide[16].

Il banchetto dei corvi

Dopo l’assassinio di Lord Tywin, Jaime resta ad Approdo del re a fare la guardia al corpo del padre. Durante la notte, Cersei lo va a trovare e lo prega di diventare Primo Cavaliere del Re. Jaime rifiuta e Cersei infuriata afferma di essere stata una pazza solo per averlo amato. Sotto suo consiglio, Tommen e Margaery si sposano. Nei giorni che seguono Jaime si trova ai ferri corti con  suo zio Kevan e Cersei.
Dopo il funerale, Cersei gli ordina di lasciare Approdo del Re con l’intenzione di assumersi il controllo sull’assedio di Delta delle Acque. Jaime accetta a patto che possa portare con sé Ser Ilyn Payne. Il castello è sotto il controllo di Ser Brynden Tully, uno dei pochi castelli ancora fedeli a Robb Stark. Prima di partire Jaime si fa forgiare un moncherino per la sua mano. La nuova mano è d’oro con unghie in madreperla e permette a Jaime di reggere con la mano destra lo scudo.

Jaime porta con sè anche Lewys Piper e Garrett Paege, suoi scudieri e ostaggi. Altro scudiero sarà Josmyn Peckledon.

Durante il viaggio, Jaime si allena con Ilyn Payne (soprattutto la notte) per migliorare con la mano sinistra. Sulla strada si ferma a Harrenhal dove lascia al comando Ser Bonifer Hasty e libera i pochi prigionieri rimasti lì tra cui Ser Wylis Manderly. Ha un’aspra discussione con Ronnet Connington che insulta Brienne di Tarth.

Prima di lasciare Harrenhal, Jaime di ferma a Darry dove suo cugino Lancel gli confessa di avere avuto dei rapporti sessuali con Cersei.

Poco dopo, Jaime arriva a Delta delle Acque dove prova a negoziare con Ser Brynden Tully ma invano. Parla poi con il nipote di Brynden, Edmure Tully, l’attuale Lord di Delta delle Acque, al momento prigionare dei Frey.

Jaime capisce che è necessario un cambiamento nella strategia. Dice quindi a Edmure che lo libererà. Ai suoi soldati verrà risparmiata la vita a patto che Delta delle Acque si arrenda. Dopo la minaccia di saccheggiare e bruciare la città e di vedere suo figlio riconsegnato a Delta delle Acque con una catapulta, Edmure si arrende. Edmure viene portato a Castel Granito ma non prima di permette a Bryden di scappare. Jaime manda i suoi uomini a cercarlo, ma invano.

Poco dopo aver preso il castello, Jaime riceve una lettera di Cersei che gli chiede di essere il suo campione per un combattimento per singolar tenzone. Jaime non risponde e ordina di bruciare la lettera.

La danza dei draghi

Jaime arriva a Sala dei Corvi, ultima roccaforte dei sostenitori di Robb Stark tenuta sotto assedio da Lord Janos Bracken. Il suo arrivo è inaspettato, infatti trova Bracken nella sua tenda con una puttana. Bracken aggiorna Jaime sulla situazione e Jaime si trova davanti ad una contesa tra Bracken e Blackwood.

Tratta quindi con Tytos Blackwood. Lord Tytos acconsente a giurare fedeltà a Tommen e volta le spalle ai Tully e agli Stark. In cambio i Blackwood dovranno cedere alcune delle loro terre a Jonos Bracken e mandare loro figlio Hoster come ostaggio ad Approdo del Re. Dal momento che anche i Bracken erano alleati degli Stark, Jaime chiede che venga mandata nella capitale anche una delle sue figlie.

Jaime si rimette in viaggio verso Delta delle Acque. Si accampano a Pennytree, dove riceve una visita inaspettata di Brienne di Tarth. La donna dice a Jaime di aver trovato Sansa, e che si trova ad un solo giorno di cammino. Dice anche che Jaime deve seguirla da solo altrimenti il mastino ucciderà la ragazza.

Citazioni di Jaime

"Nessun timore, Stark" mi disse "stavo solo tenendolo in caldo per il tuo caro amico Robert. Ma temo che non lo troverà un sedile particolarmente comodo."»[13]
Jaime all'arrivo di Eddard Stark davanti al Trono di Spade


Amore, amore...Quali atti si compiono in tuo nome. [18]
Jaime mentre spinge Bran giù dalla torre


Perché mai Cersei avrebbe bisogno del Guerriero? Ha già me.[1]


Non ci sono uomini come me. Ci sono io e basta. [10]


Quale ironia che io venga amato da qualcuno per un gesto di gentilezza che non ho mai compiuto, e disprezzato da tanti altri per quello che è stato il mio atto più bello;tagliare la gola a quel demente. [10]


Ma con quale diritto il lupo giudica il leone? Con quale diritto? [3]


Ho perduto un padre, un figlio, una sorella e un'amante. Presto, avrò perduto anche un fratello. Eppure continuano a dirmi che è la Casa Lannister ad avere vinto questa guerra." [34]


Quel ragazzino biondo avrebbe voluto diventare come ser Arthur Dayne, ma a un certo punto del cammino si era invece tramutato nel Cavaliere Sorridente. [33]
Jaime pensando a sè stesso


Ho preso esempio da ser Arthur Dayne, la Spada dell'alba, che avrebbe potuto tagliare la gola a tutti e cinque voi messi assieme con la mano sinistra, e intanto pisciare reggendosi l'uccello con la destra. [33]
Jaime rivolgendosi a Loras Tyrell, Osmund Kettleblack, Balon Swann, Meryn Trant, Boros Blount


Jaime: Ser, hai trascurato d'insegnare qual è il loro dovere ai nostri nuovi confratelli.

Meryn: Che sarebbe?

Jaime: Tenere in vita il re. Quanti monarchi hai già perso da quando ho lasciato la città? Due, se non sbaglio.'[32]

Jaime a Meryn Trant


Ora metti via quella fottuta lama, o te la strappo di mano e tela pianto su per qualche buco da dove nemmeno Renly riuscirà a tirarla fuori.[32]
Jaime a Loras Tyrell


Citazioni su Jaime

Ser Jaime Lannister, fratello gemello della regina Cersei, era alto e dorato, con scintillanti occhi verdi e un sorriso affilato come una lama di Valyria. Indossava seta porpora, alti stivali neri, un'ampia cappa di satin nero. Il leone della sua nobile Casa, ricamato in oro sul petto del suo farsetto, era raffigurato in un ruggito carico di sfida, di minaccia.

Il Leone di Lannister, così veniva chiamato ser Jaime nelle sale del regno, ma alle sue spalle si sussurrava un altro appellativo, assai diverso: Sterminatore di re. Eppure Jon non era riuscito a distogliere lo sguardo da quell'uomo. Un pensiero aveva preso forma nella sua mente: "È questo l'aspetto che dovrebbe avere un re".[2]

Prima impressione di Jon Snow su Jaime


Robert: Che ragione ho di non fidarmi di lui? Jaime ha fatto qualsiasi cosa io gli abbia chiesto. Non solo: è la sua spada che mi ha aiutato a ottenere il trono!

Eddard: La sua spada ti ha aiutato a lordare il trono. Jaime aveva giurato solennemente di difendere la vita del re con la propria. Poi, con quella stessa spada, a quello stesso re ha tagliato la gola.

Robert: Per i sette inferi, Ned!Qualcuno doveva pur uccidere Aerys! Se non fosse stato Jaime, sarebbe toccato a me o a te!

Eddard:Né tu né io eravamo confratelli investiti della Guardia reale. [13]

Robert Baratheon ed Eddard Stark


Mai e poi mai suo fratello avrebbe sprecato tempo a sciogliere un nodo quando poteva tagliarlo in due con la spada. [35]
Tyrion su Jaime


Or Aerys would yet sit the Iron Throne, and our false brother would burn in seven hells. [24]
Ser Oswell Whent


In Italiano c'è stato un errore di interpretazione. La frase è stata tradotta così cambiando il soggetto di quell' our brother da Jaime a Robert "Diversamente, Aerys continuerebbe a sedere sul Trono di Spade e il tuo falso fratello Robert brucerebbe al fondo dei sette inferi"[24]


«Lo Sterminatore di re...Il falso cavaliere che profanò la sua lama con il sangue del re che aveva giurato di proteggere.[36]Barristan Selmy


L'eunuco non avrebbe mai dovuto essere perdonato. Lo stesso vale per lo Sterminatore di re. Quanto meno, Robert avrebbe dovuto strappare quel mantello bianco di dosso a Jaime Lannister e sbattere lui sulla Barriera, come insisteva lord Stark.[14]
Stannis Baratheon


Selmy non aveva mai approvato la presenza di Jaime nella sua preziosa Guardia reale. Prima della ribellione, l'anziano cavaliere lo riteneva troppo giovane e poco addestrato; dopo, era noto il suo commento che lo Sterminatore di re avrebbe dovuto scambiare il mantello bianco con uno nero.[37]
Tyrion Lannister


Era ancora indebolito dalla prigionia nelle segrete di Delta delle Acque, e portava anche le catene ai polsi. Fosse stato nel pieno delle forze, senza catene a intralciarlo, nessun cavaliere dei Sette Regni sarebbe uscito vincitore contro di lui." Jaime aveva commesso molti atti esecrabili, ma sapeva combattere! La mutilazione che gli era stata inflitta era la più crudele di tutte. Un conto era uccidere[38]
Brienne di Tarth


Jaime: Mi stai forse dando del codardo, cavaliere?

Pesce Nero:No, ti sto dando dello storpio.[39]

Pesce Nero Tully


Mio fratello Jaime ha sete di battaglia, non di potere. Ha rifuggito qualsiasi possibilità di regnare che gli si è presentata.[40]
Tyrion


Jaime:Esistono delle condizioni che saresti disposto ad accettare?

Pesce Nero: Da te? No.

Jaime:Allora perché hai acconsentito a trattare con me?

Pesce Nero:Gli assedi sono di una noia mortale. Volevo solo vedere il tuo moncherino, e sentire quali scuse avresti tirato fuori per le tue ultime infamie. Sono ancora più ridicole di quanto mi aspettassi. Tu deludi, Sterminatore di Re. Tu deludi sempre. [39]

Pesce Nero Tully


Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tytos
 
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Stark
 
Willem
 
Discendenti
 
 


Riferimenti e Fonti

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 Il banchetto dei corvi, Capitolo 16, Jaime.
  2. 2,0 2,1 2,2 Il gioco del trono, Capitolo 5, Jon.
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 3,4 3,5 3,6 3,7 Tempesta di spade, Capitolo 37, Jaime.
  4. 4,0 4,1 Tempesta di spade, Capitolo 21, Jaime.
  5. Il banchetto dei corvi, Capitolo 3, Cersei.
  6. Il gioco del trono, Capitolo 9, Tyrion.
  7. 7,0 7,1 7,2 7,3 7,4 7,5 7,6 7,7 Tempesta di spade, Capitolo 11, Jaime.
  8. Il banchetto dei corvi, Capitolo 30, Jaime.
  9. Tempesta di spade, Capitolo 44, Jaime.
  10. 10,0 10,1 10,2 Lo scontro dei re, Capitolo 55, Catelyn.
  11. Il banchetto dei corvi, Capitolo 8, Jaime.
  12. Tempesta di spade, Capitolo 8, Daenerys.
  13. 13,0 13,1 13,2 Il gioco del trono, Capitolo 12, Eddard.
  14. 14,0 14,1 Tempesta di spade, Capitolo 36, Davos.
  15. Il gioco del trono, Capitolo 42, Tyrion.
  16. 16,0 16,1 Tempesta di spade, Capitolo 77, Tyrion.
  17. Il gioco del trono, Capitolo 4, Eddard.
  18. 18,0 18,1 Il gioco del trono, Capitolo 8, Bran.
  19. Il gioco del trono, Capitolo 6, Catelyn.
  20. Il gioco del trono, Capitolo 25, Eddard.
  21. Il gioco del trono, Capitolo 45, Eddard.
  22. Il gioco del trono, Capitolo 28, Catelyn.
  23. Il gioco del trono, Capitolo 35, Eddard.
  24. 24,0 24,1 24,2 Il gioco del trono, Capitolo 39, Eddard.
  25. Il gioco del trono, Capitolo 55, Catelyn.
  26. Il gioco del trono, Capitolo 63, Catelyn.
  27. Lo scontro dei re, Capitolo 3, Tyrion.
  28. Lo scontro dei re, Capitolo 39, Catelyn.
  29. Lo scontro dei re, Capitolo 45, Catelyn.
  30. Tempesta di spade, Capitolo 1, Jaime.
  31. Il banchetto dei corvi, Capitolo 9, Brienne.
  32. 32,0 32,1 32,2 Tempesta di spade, Capitolo 62, Jaime.
  33. 33,0 33,1 33,2 Tempesta di spade, Capitolo 67, Jaime.
  34. 34,0 34,1 Tempesta di spade, Capitolo 72, Jaime.
  35. Il gioco del trono, Capitolo 38, Tyrion.
  36. Il gioco del trono, Capitolo 57, Sansa.
  37. La danza dei draghi, Capitolo 57, Tyrion.
  38. Il banchetto dei corvi, Capitolo 4, Brienne.
  39. 39,0 39,1 Il banchetto dei corvi, Capitolo 27, Jaime.
  40. La danza dei draghi, Capitolo 22, Tyrion.



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