Drogo

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Khal Drogo
Drogo1.jpg
Artwork by Amoka

Altri appellativi

Grande Cavaliere

Titolo

Khal

Etnia

Dothraki

Cultura

Dothraki

Data di morte

298 CA, nel Mare Dothraki

Moglie

Daenerys Targaryen

Libro/i

Il Trono di Spade (Compare)

Lo scontro dei re (Menzionato)

Tempesta di spade (Menzionato)

La danza dei draghi (Menzionato)

Attore

Jason Momoa

Serie TV

Stagione 1

Stagione 2

Khal Drogo è un potente signore della guerra della temibile comunità nomade Dothraki. Daenerys Targaryen è la sua promessa sposa all’inizio della storia. Nella serie TV Game of Thrones, è interpretato da Jason Momoa.

Indice


Aspetto

Come la maggior parte dei Dothraki, Drogo ha la pelle ramata e gli occhi neri. È alto e muscoloso, e si muove con eleganza. Ha dei lunghi baffi che scendono e una lunga treccia adornata da piccole campanelle che gli arriva fino alle cosce, la quale simboleggia il suo status tra i Dothraki come signore della guerra imbattuto.

Il cavallo preferito di Drogo è uno stallone rosso, chiamato semplicemente “Il Rosso”, poiché non è usanza tra i Dothraki dare nomi agli animali.

Storia

Il padre di Drogo è Khal Bharbo. Cohollo è giurato al khalakka, o principe, quando è ancora un bambino, e salva la vita del giovane Drogo dai mercenari in un’occasione.

Sin da ragazzo, Drogo è un guerriero estremamente dotato, anche fra i fieri Dothraki; prima di aver compiuto trent’anni guida un forte khalasar di quarantamila membri, il più grande del Mare Dothraki. Non è mai stato sconfitto. Cohollo, Qotho e Haggo lo servono come Cavalieri di sangue.

Drogo possiede un palazzo nella città sacra Dothraki, Vaes Dothrak. Possiede anche un palazzo con nove torri a Pentos, donatogli dai magistri che governano la città come parte della loro politica per persuadere i Dothraki a non depredare la città.

Eventi recenti

Il Trono di Spade

Illyrio Mopatis, che funge da patrono per gli esiliati Viserys e Daenerys Targaryen, organizza il matrimonio tra la Principessa Daenerys e Khal Drogo durante una delle visite di quest’ultimo a Pentos. In cambio della sposa, Drogo deve fornire diecimila guerrieri Dothraki a Viserys per la sua campagna di riconquista del Trono di Spade.[1]

Il matrimonio ha luogo secondo la tradizione Dothraki, con l’intero khalasar di Drogo che si raduna in un campo fuori Pentos per banchetto lungo tutto un giorno, arricchita da diversi combattimenti mortali e accoppiamenti all’aria aperta. Come da tradizione, i Cavalieri di sangue di Drogo offrono armi raffinate - una frusta, un arakh e un arco di osso di drago - alla nuova khaleesi, la quale a sua volta le offre al marito. Il dono che Drogo fa alla sua sposa è una magnifica puledra argentata.

In ultimo, Drogo conduce Daenerys fuori dalla festa per consumare il matrimonio. Daenerys è una tredicenne che ha subito gli abusi del fratello per la maggior parte della sua vita e che non ha avuto voce in capitolo nel matrimonio. È terrorizzata dal suo sposo e si aspetta di essere stuprata. Nonostante la sua reputazione brutale, comunque, Drogo si dimostra un amante premuroso: lui e Dany non parlano la stessa lingua, e Drogo le fa capire di conoscere solo la parola “no”, cominciando a toccarla gentilmente. Non comincia il rapporto con lei finché non è Dany stessa ad esprimere il proprio consenso e a iniziarlo. Questa tenera notte dà il tono del loro matrimonio, che diventa straordinariamente felice.[2]

Khal Drogo by Ania Dalisa
Il nuovo ruolo di Daenerys come khaleesi la porta fuori dal controllo violento del fratello, e lei comincia a lasciarsi alle spalle la ragazza timida e passiva che era, sbocciando in una giovane donna forte e sicura di sé e in una leader innata. Come Dany impara la lingua Dothraki, Drogo si dimostra veloce ad apprendere la Lingua Comune dell’Occidente, anche se ritiene che abbia un accento barbaro. Si riferisce a Dany affettuosamente con l’appellativo di “luna della mia vita”, mentre lei lo chiama “mio sole e stelle”. Drogo la tratta con rispetto e tiene in considerazione le sue opinioni, e, anche se non comprende o non condivide le sue obiezioni sulle pratiche tradizionali Dothraki di stupro e schiavitù delle popolazioni conquistate, la supporta quando lei ordina ai suoi guerrieri di fermarsi, deliziato dal coraggio crescente della moglie. I due arrivano ad amarsi profondamente.[3]

Il rapporto tra Drogo e Viserys, però, non è neanche lontanamente felice. Mentre Daenerys è rispettosa della cultura Dothraki e solerte nell’apprenderla e nell’abbracciarla, suo fratello non mostra altro che disprezzo per i “selvaggi” Dothraki ed è sempre più impaziente riguardo all’ottenere l’aiuto che Khal Drogo gli ha promesso. Il problema finalmente si risolve quando Viserys infrange l’antico tabù contro lo spargimento di sangue a Vaes Dothrak estraendo la propria lama e minacciando la vita di Daenerys e del figlio non ancora nato, chiedendo la propria corona. Drogo aggira astutamente il divieto di far scorrere del sangue nella città sacra annunciando che Viserys avrà la corona d’oro che gli spetta, dopodiché gli capovolge un calderone di oro fuso sulla testa, uccidendolo.

A Vaes Dothrak la donna del Dosh khaeleen proclama che il figlio non ancora nato di Drogo e Daenerys sarà lo Stallone che Monta il Mondo, un profetizzato leader delle leggende Dothraki.[4] Drogo non nutre molto interesse nell’invadere l’Occidente, una terra che non offre nulla di particolare che i Dorhaki possano volere e che si trova dall’altra parte del mare, sempre temuto dai Dothraki. Si ricrede però dopo che un assassino prova ad uccidere Dany e rivendica la ricompensa di Robert Baratheon. Infuriato dall’attentato alla vita di sua moglie, Drogo riconferma la sua volontà di conquistare i Sette Regni per l’amore che nutre per lei, e di far sedere loro figlio sul trono degli antenati di Daenerys.[5] Saccheggia diverse città nell’area di Lhazar per raccogliere schiavi da scambiare con navi da guerra che porteranno la sua orda dall’altra parte del mare. A Lhazar il khalasar di Drogo sconfigge il khalasar rivale di Khal Ogo, Drogo uccide Ogo stesso, ma riceve una ferita al petto.[3]

Anche se Drogo non è preoccupato da quella ferita minore, Daenerys lo convince a lasciare che Mirri Maz Duur, una maegi del Lhazar che lei ha salvato, lo medichi. La poltiglia che gli ha applicato prude, e Drogo se la toglie, facendo infettare la ferita. Le condizioni di Drogo peggiorano fino a quando cade da cavallo, un evento simbolico che nella cultura Dothraki indica che non è più adatto al comando. Mentre lotta tra la vita e la morte, Daenerys convince Mirri Maz Duur a usare la sua magia di sangue per mantenerlo in vita.[6] La maegi la tradisce per vendicarsi dell’attacco al proprio villaggio, e il rituale fa solo restare Drogo in uno stato catatonico, mentre causa la morte del figlio. Capendo che Drogo non sarebbe mai tornato nelle condizioni precedenti, Dany lo soffoca con un cuscino e gli costruisce la pira funebre mentre il suo khalasar si divide. Brucia il suo corpo sulla pira insieme a Mirri Maz Duur ed entra nelle fiamme con le sue uova di drago pietrificate. Le fiamme magicamente scambiano la vita con la vita, uccidendo la maegi e facendo schiudere le tre uova di drago, lasciando Daenerys illesa.[7]

Lo scontro dei re

Dany chiama il drago nero Drogon in onore della memoria di suo marito.

A Vaes Tolorro, dopo aver parlato con Ser Jorah del suo passato e della sua seconda moglie, Daenerys si rende conto che lui la desidera. Capisce anche che lei non prova lo stesso per lui e i suoi pensieri vanno a Drogo. Tra sé, pensa:

« Khal Drogo era stato il suo sole-e-stelle. Il suo primo uomo, e forse anche l’ultimo. La maegi Mirri Maz Duur aveva giurato che mai più lei avrebbe generato un figlio, quindi che cosa un uomo avrebbe potuto volere da una moglie sterile? Inoltre, quale uomo poteva sperare di rivaleggiare con Drogo, morto senza che i suoi capelli fossero tagliati e che ora cavalcava nelle terre della notte, con le stelle come suo khalasar?»
[8]

Quella notte non ci sono fantasmi a disturbare il suo sonno. Sogna Drogo e la prima cavalcata fatta insieme la notte del loro matrimonio. Nel loro sogno non cavalcano cavalli, ma draghi.[8]

La danza dei draghi

A Meereen Dany chiude gli occhi e prega gli Dei:

« Dèi, avete preso Khal Drogo, che era mio sole-e-stelle. Avete preso il nostro coraggioso figlio prima ancora che facesse il primo respiro su questa terra. Avete avuto mio sangue. Adesso, vi imploro, venite in mio aiuto. Datemi a saggezza per riconoscere la via da seguire e la forza per fare quello che posso per proteggere i miei figli.»

Prima del suo matrimonio con Hizdahr zo Loraq a Meereen Daenerys pensa tra sé che non dovrebbe vedere l’ora del matrimonio e della notte che gli seguirà. Ricorda la notte del suo primo matrimonio, quando Khal Drogo aveva rivendicato la sua verginità sotto le stelle sconosciute. Ricorda quanto spaventata fosse, e quanto eccitata. Si chiede se sarà mai lo stesso con Hizdahr, ma nel suo cuore sa di non essere più la ragazza che era, e che lui non è il suo sole-e-stelle.[9]

Citazioni su Drogo

Il mio sole-e-stelle ha fatto di me una regina, ma se fosse stato un altro tipo d'uomo, tutto sarebbe stato molto diverso.
Daenerys Targaryen a Arstan[10]


Fonti e Note


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