Leone della Notte

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Il Leone della Notte è una divinità di Yi Ti. Gli Uomini senza Volto credono sia solo un altro aspetto del Dio dai Mille Volti.[1] C'è una statua che lo rappresenta nella Casa del Bianco e del Nero, visitata soprattutto dagli uomini ricchi.[2]


Indice

Il mito

Secondo gli scritti degli scribi di Yin, il Leone della Notte concepisce un figlio con la Vergine-di-Luce: da questa unione nasce il Dio-sulla-Terra che domina il Grande Impero dell'Alba per diecimila anni prima di ascendere al cielo. I suoi discendenti continuano a regnare, ma ogni regno è più breve e travagliato del precedente, fino a quando il fratello minore dell'Imperatrice di Ametista usurpa il trono nel Tradimento di Sangue e si incorona Imperatore del Diaspro Sanguigno. Secondo gli annali è questo tradimento che porta l'età della tenebra nota come Lunga Notte. La Vergine-di-Luce, disperata, volta le spalle al mondo, mentre il Leone della Notte riversa la sua ira per punire la debolezza degli uomini.[3]

Alcuni sostengono che i Cinque Forti, costruiti ancora prima della nascita dell'Impero d'Oro siano stati eretti per volontà dell'Imperatore di Perla al fine di tenere lontano il Leone della Notte e i suoi demoni dal regno degli uomini.[3]


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

La prima volta che entra nella Casa del Bianco e del Nero, Arya Stark nota la statua di un uomo con la testa di leone seduto su un trono in ebano intarsiato. Quel leone nero è probabilmente il Leone della Notte.[4]


Fonti e note

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