Magia

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Melisandre e la magia del fuoco

La magia è una realtà culturale parte del mondo descritto ne Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Sono in molti a credere nella sua esistenza, sebbene le sue manifestazioni siano ormai tanto rare da spingere altri ad essere scettici al riguardo, in particolar modo nel Continente Occidentale e, soprattutto, alla Cittadella.


Indice


Informazioni

La magia è una forza che sfugge alla comprensione del mondo. È infatti passato troppo tempo dall'epoca in cui la magia era davvero potente e la sua conoscenza sopravvive ora solo in superstizioni e rituali di dubbia validità.

Nel Continente Occidentale e nelle terre a ovest di Valyria, la magia è ritenuta essere solo una forza mitologica. I maestri della Cittadella possono ottenere un anello di acciaio di Valyria per lo studio della magia, ma credono che essa sia svanita lentamente dal mondo in seguito al Disastro di Valyria, dato che non ci sono testimonianze sul suo utilizzo nel Continente Occidentale da quel periodo in poi. Eppure, recentemente, la magica candela di vetro valyriana della Cittadella ha ricominciato a bruciare[1] e sembra che il potere della magia nel continente sia aumentato; miracoli e abilità a essa legate, credute perdute da molto tempo, sembrano riemergere, sebbene questa consapevolezza paia sconosciuta a molti o non venga da tutti accettata.

Arlan di Pennytree sostiene che la scomparsa della magia sia intrinsecamente legata all’estinzione dei draghi, le mitiche creature magiche.[2] Tale constatazione potrebbe spiegare il lento riemergere della magia, che sarebbe dunque connesso con la riapparizione dei draghi, avvenuta tramite Daenerys Targaryen.

Il sangue, la vita e la morte sembrano essere le chiavi per carpire i segreti della magia. Gli stregoni di Qarth fanno fare a Samwell Tarly un bagno nel sangue di uro per renderlo coraggioso[3], Mirri Maz Duur sacrifica il cavallo, e molto altro, nel tentativo di salvare la vita a khal Drogo[4], mentre Daenerys Targaryen brucia la maegi sulla pira funeraria di Drogo per far schiudere le uova di drago.[5] Inoltre i piromanti sostengono che, recentemente, gli incantesimi necessari per la creazione dell'altofuoco hanno iniziato a essere più efficaci rispetto agli ultimi anni[6]. Intanto, l’avvistamento di draghi è sempre più comune nel Continente Orientale.[7]

Prima ancora di questi timidi segnali, la magia è stata una componente ben presente nei territori a est di Valyria. A Qarth, si dice che gli enigmatici stregoni della Casa degli Eterni possiedano grandi poteri, mentre nelle terre affacciate sul Mare di Giada e ad Asshai delle Ombre sembra vivano ogni tipo di stregoni, negromanti, cantori, aeromanti ed altri individui che praticano apertamente i propri incantesimi.[8]


Abilità

Bran Stark possiede le abilità di metamorfo

Alcune abilità dimostrate da chi pratica la magia sono:

  • Controllo degli elementi: i sacerdoti di R'hllor sembrano in grado di controllare l'elemento del fuoco e possono evocarlo a mani nude per avvolgerci le loro armi, per attaccare i nemici o per incantare le folle, come fanno Moqorro, Benerro, Melisandre e Thoros di Myr. A Qarth, anche Daenerys vede un mago creare una scala di fuoco che si alza fino a quaranta piedi.[9] È altresì possibile che altri maghi e stregoni conoscano modi per controllare diversi elementi.
  • Divinazione: alcune persone esibiscono l'abilità di vedere il futuro guardando nel fuoco, nel caso di sacerdoti e seguaci del Signore della Luce, o nei sogni. Nel secondo caso si tratta della Vista Verde, per i seguaci degli Antichi Dèi, o di sogni di drago, nel caso dei membri della Casa Targaryen.
  • Metamorfosi: l'abilità di entrare nella mente di un animale e controllarne le azioni è molto rara e si dice la possieda solo un uomo su mille che, pertanto, è noto come metamorfo. Se un individuo ha il sangue dei Primi Uomini, è più possibile che dimostri l'abilità di metamorfo.
  • Resuscitare i morti: alcuni sacerdoti di R'hllor possiedono la straordinaria abilità di riportare in vita i defunti. La persona rinata però potrebbe avere problemi a ricordarsi la sua vita passata, come nel caso di Beric Dondarrion[10], oppure potrebbe verificarsi un radicale cambio di personalità, come invece è capitato a Catelyn Tully.[11] I preti rossi, generalmente, non riescono a guarire le ferite che un uomo, riportato in vita, ha subito prima di morire: il resuscitato, pertanto, avrà sempre il corpo pieno di ferite.
  • Negromanzia: si dice che alcuni individui si cimentino nella negromanzia, l'abilità di riportare in vita i morti come esseri privi di autonomia affinché servano a uno scopo specifico. Secondo alcune voci, Qyburn ha fatto esperimenti di negromanzia.[12]
  • Cambiamento dell'aspetto: alcuni stregoni come Corvo di Sangue e Melisandre possono modificare il loro aspetto o quello di altre persone usando la luce e l'ombra. L'utilizzo di oggetti della persona di cui vogliono assumere le sembianze sembra potenziare l'effetto dell'incantesimo.[13]


La magia nel mondo

Nel Continente Occidentale

Melisandre by John Picacio©

Leggi anche: Sogni Verdi, Metamorfo e Sogni di drago.

Oltre ai Figli della Foresta, che si dice fossero esperti nell'uso degli incantesimi, la magia originaria del Continente Occidentale è molto più rara. In passato i veggenti verdi dei Figli possedevano poteri incredibili sulla natura: la metamorfosi, che permetteva loro di entrare nel corpo di un animale e controllarlo, e la vista verde, il potere di prevedere il futuro. Sebbene i Figli della Foresta e i loro veggenti verdi siano ormai scomparsi, ci sono ancora dei discendenti dei Primi Uomini che possiedono tali poteri, i quali, però non si manifestano a piacimento. Sembra che per i seguaci degli Antichi Dèi sia più facile sviluppare tali abilità.

Le persone che sono a conoscenza dell'esistenza dei metamorfi nel Continente Occidentale sono pochissime, dato che l'abilità è considerata alla stregua di una leggenda, e forse solo il Popolo Libero, che vive nei territori a nord della Barriera, è pienamente consapevole dell'effettiva esistenza dei metamorfi.[14]

I membri dell'Ordine degli Alchimisti conoscono alcuni rituali magici utilizzati per la produzione dell'altofuoco[6] e, probabilmente, alcuni fabbri in grado di lavorare l'acciaio di Valyria hanno alcune conoscenze arcane.[15]

I membri della Casa Targaryen, nelle cui vene scorre il sangue dell’antica Valyria, possono essere visitati nel sonno da particolari sogni premonitori, chiamati sogni di drago per la presenza (seppur non necessaria) di tali creature magiche. Sinora, si è a conoscenza di due Targaryen (Daeron e Daenerys) ed un Blackfyre (Daemon II, per metà Targaryen) in grado di avere visioni sul futuro.


A Valyria

I signori dei draghi della Fortezza di Valyria(by M. Villeneuve)

Leggi anche: Libera Fortezza di Valyria

Tutta la magia utilizzata a Valyria affondava le proprie radici nel fuoco e nel sangue. Si dice che i valyriani fossero in grado di accendere le candele di vetro e farle bruciare di una strana luce fastidiosamente chiara. Grazie alle candele i valyriani potevano vedere attraverso lunghe distanze, leggere nella mente di un uomo e parlare tra loro anche a mezzo mondo di distanza.[1] Si dice che i negromanti dell'antica Valyria non tagliassero né cesellassero alla maniera dei comuni scultori, ma bensì lavorassero la pietra con il fuoco e con la magia come un vasaio modella l'argilla.[16] I valyriani erano molto abili nell’utilizzare la magia per molteplici scopi. Tramite corni magici, fruste e sortilegi, i potenti signori dei draghi hanno imparato ad addestrare le creature alate a cui erano legati, per impiegarle poi, insieme alle loro armate, nella conquista di gran parte del Continente Orientale.

Nelle fosse di Gogossos i maghi del sangue di Valyria facevano accoppiare animali e schiave per generare creature mezze umane.[17]


Nel Continente Orientale

Leggi anche: Maegi, Stregoni e Sacerdoti delle Ombre.

A Qarth, gli enigmatici stregoni della Casa degli Eterni praticano strani rituali[18], mentre i sacerdoti delle ombre, aeromanti e cantori di incantesimi di Asshai sono capaci di azioni ben più terribili.[8]

Si dice che i maghi del sangue delle Terre delle Ombre oltre Asshai usino la più oscura forma di magia e probabilmente la più potente.[19] Conoscono incantesimi oscuri in grado di salvare una persona dalla morte, anche se molti sostengono che la morte sia di gran lunga preferibile a ciò.[4]

Ci sono dei maghi del fuoco in grado di evocare scale di fuoco alte fino a quaranta piedi. Il mago sale la scala e ogni piolo scompare dopo che lui l'ha salito, lasciando nient'altro che del fumo argentato. Arrivato in cima alla scala, sia questa che il mago spariscono.[9]


Eventi recenti

Il trono di spade

La nascita dei draghi di Daenerys Targaryen (by Tim Teilku)

Dopo essere caduto da una torre di Grande Inverno, Bran Stark comincia ad avere degli strani sogni. Sebbene Maestro Luwin gli consiglia di non dar loro importanza, Bran è convinto si tratti di un tipo di magia, come quella dei Figli della Foresta. Anche quando la situazione della Casa Stark inizia a peggiorare, con la detenzione di lord Eddard o Rickon e Cagnaccio sempre più fuori controllo, Bran è convinto che la magia dei Figli della Foresta potrà aiutarli, ma Maestro Luwin gli ricorda che la magia non esiste più e comunque non è una forza su cui poter fare affidamento.[20]

Molti sostengono che anche per costruire la Barriera sono stati utilizzati magie e incantesimi.[21]

Durante il suo viaggio attraverso il Continente Orientale, Daenerys Targaryen si interroga spesso sulla fine dei draghi e sulla sparizione della magia dal mondo.[8] Quando khal Drogo viene ferito mortalmente, Daenerys ordina alla maegi Mirri Maz Duur di usare un incantesimo di sangue per salvare il marito.[4] Mirri pratica l'incantesimo, dove prende la vita del figlio di Daenerys, ancora in grembo, per restituire la "vita" a khal Drogo, che però si rivela essere uno stato di coma. Daenerys allestisce quindi la pira funeraria del marito, dove sistema anche le uova di drago e la maegi: mentre la donna brucia, la ragazza si getta nelle fiamme e ne esce illesa, con tre draghi.[5]


Lo scontro dei re

Lady Stoneheart, un esempio di morto tornato in vita(by Sevkyo)

I draghi di Daenerys Targaryen sono una vera propria meraviglia, dato che le creature erano credute estinte da secoli.[22] A Qarth, dove Daenerys assiste a uno spettacolo di magia del fuoco[9], la ragazza incontra numerose persone che utilizzano abilità magiche, tra cui Qaithe, una sacerdotessa di Asshai che sembra possedere capacità divinatorie, e Pyat Pree, rappresentante degli stregoni della Casa degli Eterni. Dopo molte insistenze, Daenerys si convince a far visita agli Eterni nel loro tempio, dove assiste a numerose visioni del passato e del futuro.[23]

Sebbene nel Continente Occidentale non sia ancora arrivata la voce della nascita dei draghi, i piromanti dell'Ordine degli Alchimisti di Approdo del Re hanno notato un aumento dell'efficacia degli incantesimi necessari per la creazione dell'altofuoco.[6] A Roccia del Drago, invece, Stannis Baratheon ha accolto nella sua corte una sacerdotessa rossa originaria di Asshai, Melisandre. La donna sembra possedere grandi poteri, come essere in grado di predire il futuro osservando nelle fiamme e generare assassini-ombra.[24][25]

Bran Stark continua a interrogarsi sui misteriosi sogni e l'arrivo di Jojen Reed, un giovane crannogman, lo aiuta finalmente a dissipare il mistero sulle sue capacità, che sono effettivamente legate all'antica magia dei Figli della Foresta, sebbene Maestro Luwin continui a non crederci.[26]


Tempesta di spade

In seguito alla Battaglia delle Acque Nere, Stannis Baratheon continua a fare affidamento sui poteri della sacerdotessa Melisandre: oltre ai già noti poteri divinatori,[27] Melisandre dimostra una nuova abilità: convince Stannis a usare il sangue reale di Edric Storm per perpetuare un incantesimo al fine di uccidere i tre falsi re che si contendono il dominio sul Continente Occidentale.[28] Di lì a breve, i tre uomini muoiono. Thoros di Myr, un altro sacerdote di R'hllor, scopre di essere in possesso del potere di far tornare in vita i morti, che usa per restituire la vita a lord Beric Dondarrion per ben sette volte.[29] Riesce ad eseguire molti compiti che non gli riuscivano da sacerdote, come vedere il futuro tra le fiamme o dar fuoco alle lame delle spade usando solo il sangue e la preghiera, un altro segno dell'aumento del potere magico nel mondo.[30] [31]

Durante la sua prigionia nei territori Oltre la Barriera, Jon Snow scopre che la magia tra i bruti è tutt'altro che considerata estinta, nonostante non si fidino completamente di questa forza misteriosa. Mance Rayder dice di essere in possesso di un corno magico in grado di abbattere la Barriera.[32] Jon vede poi di persona le abilità di metamorfo di Orell, ucciso da un incantesimo di Melisandre durante la Battaglia di Castello Nero.[33]


Il banchetto dei corvi

Alla Cittadella si sparge la voce che la misteriosa candela di vetro si sia accesa.[7]

Durante l'Acclamazione di Re alle Isole di Ferro, Euron Greyjoy mostra un corno magico trovato a Valyria che, secondo lui, è in grado di domare i draghi.[34] In seguito alla Battaglia delle Isole Scudo, Euron confessa al fratello Victarion di aver intercettato una nave proveniente da Qarth con a bordo quattro stregoni, che gli hanno rivelato l'esistenza di tre draghi. Secondo altre voci, gli stregoni stanno insegnando a Euron l'utilizzo della magia.[35]

A Braavos, Arya Stark non capisce come mai sembra riuscire a entrare nel corpo della sua metalupa Nymeria, che vaga nelle Terre dei Fiumi[36] e trova il cadavere di Catelyn Tully.Lord Beric Dondarrion dà la sua vita per permettere a Thoros di Myr di riportare in vita Catelyn.[11]

L'arcimaestro Marwyn della Cittadella è l'unico a credere nell'esistenza della magia, per questo viene soprannominato "il mago". Quando incontra Samwell Tarly, appena approdato a Vecchia Città, Marwyn viene a conoscenza di Daenerys Targaryen e dei draghi e decide di raggiungere la ragazza il prima possibile.[1]


La danza dei draghi

I metamorfo nei territori oltre la Barriera sono rispettati, ma temuti e tenuti alla larga dalla comunità.[14] Bran Stark, insieme al metalupo Estate, Hodor, Jojen e Meera Reed raggiunge finalmente la Caverna del Corvo con Tre Occhi, dove l'ultimo veggente verde e i Figli della Foresta lo aiutano a conoscere e sviluppare i suoi poteri di metamorfo.[37][38]

A Meereen, Daenerys Targaryen riceve la visita di Qaithe che cerca di metterla in guardia con una profezia misteriosa.[39] Xaro Xhoan Daxos, invece, le riferisce strani movimenti degli stregoni di Qarth non appena lei ha lasciato la città.[40]

Mentre si trova alla Barriera, Melisandre utilizza un incantesimo per invertire l'aspetto di Mance Rayder e Rattleshirt e, si accorge, che i suoi poteri sono più forti in quel luogo persino di quando era ancora ad Asshai. Avverte inoltre il potere di metamorfo di Jon Snow.[13]

I preti rossi del culto di R'hllor sono una voce sempre più importante nelle città del Continente Orientale: Benerro, alto sacerdote di Volantis, predica alla folla usando dei poteri per manipolare il fuoco e si schiera apertamente dalla parte di Daenerys.[41] Per questo motivo fa partire il sacerdote Moqorro alla volta di Meereen: come altri preti rossi, Moqorro è in grado di predire il futuro nelle fiamme,[42][43] ma riesce a salvare dalla morte Victarion Greyjoy usando la magia del fuoco[44] e spiegargli il funzionamento del Corno di Drago, che va reclamato con il sangue.[43]


Vedi anche


Citazioni

Nell'Occidente, le pratiche magiche erano scomparse quando il Disastro si era abbattuto su Valyria e sulle Terre della Lunga Estate. Nulla era stato in grado di riportare indietro la magia: né le spade forgiate con gli incantesimi, né i maghi della tempesta, neppure i draghi.
Pensieri di Daenerys Targaryen[8]


Una lezione, Bran: l'uomo che si affida agli incantesimi, duella con una spada di vetro. Come accadde ai Figli della Foresta.
Maestro Luwin a Bran Stark[20]


Forse, nel lontano passato, la magia era veramente una grande forza nel mondo. Ma non lo è più. Quel poco che ne resta non è altro che l'esile filo di fumo che si leva nell'aria dopo che un grande incendio ha finito di consumarsi. E anche quell'esile fumo si va disperdendo. Valyria fu l'ultima di quelle braci, ma ora anche Valyria è svanita
Maestro Luwin a Bran Stark[26]


I signori dei draghi della vecchia Freehold erano molto esperti di stregoneria e gli uomini inferiori li sfidavano a loro rischio e pericolo.
L'Uomo Gentile ad Arya Stark[45]


Il Lord Cornuto una volta ha detto che la magia è una spada senza impugnatura. Non esiste un modo sicuro per afferrarla.
Dalla a Jon Snow[32]



Fonti e note

  1. 1,0 1,1 1,2 Il banchetto dei corvi, Capitolo 45, Samwell.
  2. Il Cavaliere Errante.
  3. Il banchetto dei corvi, Capitolo 15, Samwell.
  4. 4,0 4,1 4,2 Il gioco del trono, Capitolo 64, Daenerys.
  5. 5,0 5,1 Il gioco del trono, Capitolo 72, Daenerys.
  6. 6,0 6,1 6,2 Lo scontro dei re, Capitolo 20, Tyrion.
  7. 7,0 7,1 Prologo.
  8. 8,0 8,1 8,2 8,3 Il gioco del trono, Capitolo 23, Daenerys.
  9. 9,0 9,1 9,2 Lo scontro dei re, Capitolo 40, Daenerys.
  10. Tempesta di spade, Capitolo 39, Arya.
  11. 11,0 11,1 Il banchetto dei corvi, Capitolo 42, Brienne.
  12. Lo scontro dei re, Capitolo 64, Arya.
  13. 13,0 13,1 La danza dei draghi, Capitolo 31, Melisandre.
  14. 14,0 14,1 La danza dei draghi, Prologo.
  15. Il gioco del trono, Capitolo 27, Eddard.
  16. Tempesta di spade, Capitolo 54, Davos.
  17. Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, Le Isole del Basilisco.
  18. Lo scontro dei re, Capitolo 27, Daenerys.
  19. Il banchetto dei corvi, Capitolo 36, Cersei.
  20. 20,0 20,1 Il gioco del trono, Capitolo 66, Bran.
  21. Tempesta di spade, Capitolo 56, Bran.
  22. Lo scontro dei re, Capitolo 12, Daenerys.
  23. Lo scontro dei re, Capitolo 48, Daenerys.
  24. Lo scontro dei re, Prologo.
  25. Lo scontro dei re, Capitolo 33, Catelyn.
  26. 26,0 26,1 Lo scontro dei re, Capitolo 28, Bran.
  27. Tempesta di spade, Capitolo 10, Davos.
  28. Tempesta di spade, Capitolo 36, Davos.
  29. Tempesta di spade, Capitolo 11, Jaime.
  30. Tempesta di spade, Capitolo 34, Arya.
  31. Tempesta di spade, Capitolo 43, Arya.
  32. 32,0 32,1 Tempesta di spade, Capitolo 73, Jon.
  33. Tempesta di spade, Capitolo 76, Jon.
  34. Il banchetto dei corvi, Capitolo 19, The Drowned Man.
  35. Il banchetto dei corvi, Capitolo 29, Il Predone.
  36. Il banchetto dei corvi, Capitolo 34, La Gatta dei Canali.
  37. La danza dei draghi, Capitolo 13, Bran.
  38. La danza dei draghi, Capitolo 34, Bran.
  39. La danza dei draghi, Capitolo 11, Daenerys.
  40. La danza dei draghi, Capitolo 16, Daenerys.
  41. La danza dei draghi, Capitolo 27, Tyrion.
  42. La danza dei draghi, Capitolo 33, Tyrion.
  43. 43,0 43,1 La danza dei draghi, Capitolo 63, Victarion II.
  44. La danza dei draghi, Capitolo 56, Il Pretendente di Ferro (Victarion I).
  45. Il banchetto dei corvi, Capitolo 22, Arya.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti