Mance Rayder

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Mance Rayder
Mance Rayder.jpg
Mance Rayder by Amoka©

Alias

Il Mance
Abel

Titoli

Re oltre la Barriera

Cultura

Popolo Libero

Erede

Il Principe dei Bruti

Moglie

Dalla

Libri

Il Trono di Spade (Menzionato)
Lo scontro dei re (Menzionato)
Tempesta di Spade (Appare)
Il banchetto dei corvi (Menzionato)
La Danza dei Draghi (Appare)

Interpretato da

Ciarán Hinds

Serie TV

Stagione 3 Stagione 4 Stagione 5

Mance Rayder è stato un uomo dei Guardiani della Notte in passato, prima di infrangere i voti e abbandonare la confraternita. Da allora è diventato un personaggio molto influente tra i bruti ed è chiamato “Re Oltre la Barriera”.


Indice

Aspetto e carattere

Mance è un uomo alto, snello, con le gambe lunghe e magre, il petto ampio e le spalle larghe. I capelli lunghi, un tempo castani, ora tendono al grigio. Ha delle piccole rughe agli angoli della bocca [1],il viso affilato, gli occhi marroni e astuti.[2] Appare come un uomo di mezza età dall'aspetto anonimo, con una passione per la musica.

Storia

Mance è un bambino dei bruti che viene preso dai Guardiani della Notte e cresciuto come uno di loro.[3] Rimane un membro leale dei Guardiani della Notte per la maggior parte della sua vita finché non si ritrova ferito nel corso di un pattugliamento. Viene curato da una donna dei bruti e una volta guarito, la donna gli ripara il suo mantello strappato con pezzi di stoffa rossi.

Quando torna alla Barriera, i comandanti dei Guardiani della Notte gli ordinano di cambiare il mantello e di prenderne uno nuovo nero. Questa restrizione di libertà lo spinge ad abbandonare la confraternita e andare così a vivere con i Bruti nel modo che desidera.[2]

Eventi recenti

Il Trono di Spade

Mance Rayder (Ciarán Hinds) nella serie tv

Viene rivelato che Mance è a Grande Inverno quando Robert Baratheon arriva per far visita al suo vecchio amico Eddard Stark. Sentendo della visita organizzata del Re attraverso i suoi contatti tra i Guardiani della Notte, Mance, ispirato dalla leggenda di Bael il Bardo, decide di prendere parte all’evento, scala la Barriera e viaggia verso la roccaforte della Casa Stark.

La presenza di Mance non viene notata né da Eddard Stark né da Benjen, che non l'hanno mai incontrato, sebbene Benjen sia nei Guardiani della Notte da un po’ di anni. Travestito da musicista, Mance suona il liuto durante il banchetto.


Tempesta di Spade

Mance che suona il liuto, con Val sullo sfondo - by Amoka ©

Mance si assume il monumentale compito di unire i vari clan dei Bruti sotto la sua guida per invadere i Sette Regni e li raduna agli Artigli del Gelo. Le notizie su Mance Rayder, che viene chiamato il Re oltre la Barriera, e sui bruti che abbandonando i loro villaggi raggiungono i Guardiani della Notte che decidono così di radunare le forze e partire in pattuglia oltre la Barriera.

Quando Jon Snow incontra Mance con il pretesto di unirsi alla sua campagna, Mance gli rivela di essere entrato in possesso di un corno magico conosciuto come il Corno dell'Inverno, che potrebbe abbattere la Barriera, e precisa che lo userebbe come ultima risorsa se non dovesse riuscire ad attraversarla militarmente. Mance rivela comunque che i bruti, così come la sua gente, sono stati perseguitati dagli Estranei e dai non-morti, e che non sono stati capaci di fermarli. Il suo vero obbiettivo, dunque, non è quello di distruggere la Barriera, ma di usarla come scudo contro gli Estranei.

Mance intraprende la sua invasione della Barriera mentre essa è difesa da un esile gruppo comandato da Jon Snow. Nonostante le forze schiaccianti, Jon riesce con successo a respingere le forze di Mance abbastanza a lungo da resistere fino all’arrivo dei rinforzi inaspettati di Stannis che sconfiggono l’armata disorganizzata dei bruti.

Dalla, la moglie di Mance, muore nel dare la luce suo figlio durante l’attacco di Stannis nel campo dei bruti.[4]


Il banchetto dei corvi

Jon segretamente allontana il figlio di Mance dalla Barriera e lo affida a Samwell Tarly perché viene a conoscenza del fatto che Melisandre, la sacerdotessa di Stannis, vuole sacrificare un bambino con sangue reale, e il titolo di Mance di “Re oltre la Barriera” potrebbe essere interpretato come un lignaggio reale.


La Danza dei Draghi

Mance è apparentemente bruciato vivo da Stannis, con i Bruti, i membri dei Guardiani della Notte, gli Uomini del Re e gli Uomini della Regina lì come testimoni. Jon Snow ordina ai suoi arcieri di ucciderlo durante il rogo per dargli una morte rapida.[5]

In realtà l’uomo ucciso è Rattleshirt che, grazie alla magia di Melisandre, ha preso le sembianze di Mance: a sua volta, il vero Mance ha assunto le sembianze di Rattleshirt. Nessuno conosce la verità sull’inganno, tranne lui e Melisandre che non lo rivela neppure a Stannis, conoscendo il modo rigoroso con cui il re si attiene alla legge. Rattleshirt inoltre combatte con Jon Snow nel campo di addestramento e Jon rimane stupito dalla velocità e dalla destrezza dell’uomo, non sapendo che in realtà si tratta di Mance.

Quando giunge la notizia alla Barriera che Arya Stark (in realtà Jeyne Poole) è promessa sposa a Ramsay Snow, Melisandre suggerisce di mandare Rattleshirt a recuperarla, ma Jon rifiuta, non fidandosi del bruto. La sacerdotessa rivela allora il travestimento di Mance affinchè Jon possa riconsiderare la sua offerta. Jon tiene il figlio del Re al di là della Barriera in ostaggio (nessuno sa che Jon ha scambiato il bambino con quello di Gilly e Craster):Mance farebbe qualunque cosa in suo potere per salvare la sorella di Jon per il bene di suo figlio.[1]

Mance porta con sé sei mogli di lancia [6]Rowan, Holly, Scoiattolo, Willow Occhio di Strega, Frenya e Myrtle. Arriva a Grande Inverno come bardo sotto il falso nome di “Abel” (un anagramma di “Bael”, protagonista dalla leggenda di Bael il Bardo) [7] e dichiara che le donne sono lavandaie e sue parenti.[8] Mance canta e suona canzoni durante il matrimonio e il banchetto a Grande Inverno, mentre durante la notte le sue mogli di lancia uccidono diversi uomini armati dei Bolton: i misteriosi omicidi vengono attribuiti prima a Theon Greyjoy, poi ai cavalieri dei Manderly causando così tensioni nel castello tra i Bolton, i Frey e le case del Nord. Le donne convincono poi un riluttante e spaventato Theon Greyjoy ad aiutarle così da liberare “Arya”, sebbene Theon sappia che lei in realtà è Jeyne Poole. Le tensioni esplodono nel castello quando Piccolo Walder viene ucciso (nonostante le mogli di lancia dicano a Theon che non sono state loro a causare la morte del ragazzino).

Travestite da servette che portano l’acqua per il bagno di Arya, le sei donne entrano nella sua camera con Theon e qui Scoiattolo scambia i suoi vestiti con Jeyne, travestendola così da servetta per farla uscire (Scoiattolo rimane nella stanza per poi poter scappare scalando la torre).[9][10] Il piano procede perfettamente finché Jeyne rivela la loro posizione urlando: lei e Theon sono costretti a saltare giù dai merli di Grande Inverno buttandosi nella neve al di sotto.[11] Nella lettera inviata a Jon da Ramsay Bolton viene scritto che Mance è stato catturato e gettato in una gabbia esposta alle intemperie e che le sei mogli di lancia sono state uccise e scuoiate. Mance è costretto a usare le loro pelli cucite insieme nella gabbia, la sua unica fonte di calore.[12]

Citazioni di Mance Rayder

La Barriera può fermare un esercito, non un uomo solo.[2]


Citazioni su Mance Rayder

Mance Rayder era il migliore di tutti noi e anche il peggiore.[13]
Qhorin il Monco a Jon Snow


Fonti e Note

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