Marwyn

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Marwyn
Marwyn.jpg
Marwyn by FFG

Alias

Marwyn il Mago
il Mastino

Titolo

Arcimaestro

Libri

Il gioco del trono - menzionato
Tempesta di spade - menzionato
Il banchetto dei corvi - compare

Marwyn, detto anche Marwyn il Mago, è un arcimaestro della Cittadella.[1]


Indice

Aspetto e carattere

Marwyn sembra più un malfattore da angiporto che non un maestro: ha la testa troppo grossa rispetto al corpo, e da come la tiene spinta in avanti, con la mascella simile a un rostro di pietra, sembra sempre sul punto di spaccare la testa a qualcuno. E' basso e tozzo, con petto e spalle massicce, ventre dilatato da bevitore di birra e peli bianchi e arricciati gli spuntano dalle orecchie e dalle narici. Ha le arcate sopraccigliari sporgenti, un naso che deve essere stato rotto più volte e denti screziati del rosso delle foglie amare. Ha mani gigantesche.[2] Anello, maschera e bacchetta sono in acciaio di Valyria.[3]


Storia

La gente dice che Marwyn preferisca la compagnia delle baldracche e degli stregoni, che parli nel loro linguaggio con i villosi ibbenesi e con i nativi neri come il carbone delle Isole dell'Estate e che faccia sacrifici a strane divinità nei piccoli templi dei marinai giù al molo di Vecchia Città. Qualcuno dice di averlo visto nella Suburra, nelle fosse dei ratti e nei bordelli oscuri, intento a far comunella con guitti, cantastorie, mercenari e perfino mendicanti. Alcuni arrivano a sussurrare che una volta ha ucciso un uomo a mani nude.[3]

Marwyn viaggia attraverso al Continente Orientale. Incontra Mirri Maz Duur, le insegna i segreti del corpo umano e la Lingua Comune.[4]

Quando Marwyn ritorna a Vecchia Città, dopo aver trascorso otto anni all'Est tracciando mappe di terre lontane, cercando libri perduti, studiando con gli stregoni e i vati delle ombre, maestro Vaellyn lo soprannomina "il Mago", un soprannome che si diffonde presto in tutta Vecchia Città.[3] Marwyn chiama spesso gli altri maestri "pecoroni grigi".[2][5] Ha scritto un libro, il Libro dei Libri Perduti.[6]


Eventi recenti

Il gioco del trono

Mirri Maz Duur dice a Daenerys Targaryen che un maestro di nome Marwyn le ha insegnato anatomia.[4]


Tempesta di spade

Parlando con Jaime Lannister, Qyburn spiega cosa l'ha spinto a credere nell'esistenza dei fantasmi e dice che tra i maestri della Cittadella solo Marwyn è interessato all'argomento.[7]


Il banchetto dei corvi

Leo Tyrell dice al gruppo di novizi e accoliti radunati alla Piumino e Boccale che Marwyn crede che le storie sui draghi siano vere e che è riuscito ad accendere una candela di ossidiana. Leo si riferisce a Marwyn chiamandolo "il Mastino".[3]

Asha Greyjoy trova lord Rodrik Harlaw nella Torre del Libro intento a leggere il Libro dei Libri Perduti di Marwyn.[6]

Su richiesta di Marwyn, Alleras conduce Samwell Tarly nelle sue stanze, dopo avergli parlato nella Corte del Siniscalco. Marwyn ascolta tutto ciò che gli racconta Samwell e dichiara che ha intenzione di partire per incontrare Daenerys Targaryen: dice a Samwell di non diffondere le informazioni che gli ha rivelato su Daenerys e i suoi draghi, di finire i suoi studi il prima possibile e poi tornare subito alla Barriera. Marwyn poi se ne va, intenzionato a imbarcarsi sulla Vento di Cannella per raggiungere Daenerys a Meereen il prima possibile.[2]


Citazioni di Marwyn

Gorghan di Vecchia Ghis una volta scrisse che una profezia è come una donna malefica. Ti prende il membro in bocca, tu mugoli di piacere e pensi com'è dolce, com'è soave, com'è bello... e poi i suoi denti si chiudono e i tuoi gemiti diventano urla. Così è la natura della profezia, disse Gorghan. La profezia ti strapperà sempre il cazzo con un morso.
Marwyn a Samwell Tarly, Alleras e "Pate" [2]



Chi credi che abbia sterminato tutti i draghi dei Targaryen, l'ultima volta? Valorosi uccisori di draghi armati di spada? Nel mondo che la Cittadella sta costruendo non c'è posto per stregonerie, profezie o candele di ossidiana, men che meno per i draghi. Perché non ti domandi come mai ad Aemon Targaryen fu concesso di sprecare la propria vita alla Barriera, quando, per diritto, avrebbe dovuto diventare arcimaestro? Fu a causa del suo sangue, è questo il motivo. Non potevano fidarsi di lui. Per lo stesso motivo per cui non possono fidarsi di me.
Marwyn a Samwell Tarly [2]



Citazioni su Marwyn

Armen: «Marwyn non c'è con la testa. L'arcimaestro Perestan è il primo a dirlo.»

Roone: «Lo dice anche l'arcimaestro Ryam»
Leo Tyrell: «Il mare è bagnato, il sole è caldo e il gregge odia il mastino.»

Armen, Roone e Leo Tyrell [3]



Fonti e note

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti