Melisandre

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Melisandre
Meli1.jpg
Melisandre by Carrie Best

AKA

La sacerdotessa rossa

La Donna rossa

L'ombra Rossa del Re

Lotto Sette

Affiliazione

Culto di R'hllor

Provenienza

Asshai

Libri

Lo scontro dei re (Appare)

Tempesta di spade (Appare)

Il banchetto dei corvi (Menzionata)

La danza dei draghi (POV)

Interpretata da

Carice van Houten

Serie tv

Stagione 2 Stagione 3 Stagione 4

Carice van Houten interpreta Melisandre di Asshai
Melisandre - by Pojypojy ©


Melisandre - by Magajaga ©

Melisandre è una sacerdotessa del culto di R'hllor ed una Visitatrice del Buio, proveniente dalla città di Asshai, nelle terre orientali. Si è unita all'entourage di Stannis Baratheon, in cui vede la reincarnazione del leggendario Azor Ahai, l'eroe destinato a sconfiggere il Grande Estraneo. E' diventata una consigliera molto influente per Stannis e la sua famiglia [1].

Indice

Aspetto e Carattere

Melisandre è molto bella, con lunghi capelli del colore del rame brunito e dalla carnagione pallida, immacolata. E' esile e aggraziata, ben più alta della maggior parte dei cavalieri. Ha un seno pieno, una vita sottile e il viso a forma di cuore. La sua voce è profonda, caratterizzata da un esotico accento. Come consuetudine per i Sacerdoti Rossi del suo ordine e del suo culto, veste abitualmente color cremisi o rosso fuoco, solitamente lunghi abiti di seta. Inoltre, indossa sempre un girocollo in oro rosso, il cui rubino al centro si illumina di potere quando lei fa uso di magia, come se vi attingesse energia [2]. Quando il sortilegio è particolarmente potente e impegnativo, il rubino diventa così ardente da ustionarla. E' possibile che la nascita dei draghi di Daenerys abbia incrementato i suoi poteri.

Melisandre è una donna misteriosa che crede ciecamente nella potenza del suo dio e delle visioni che le concede di vedere tra le fiamme. Con pazienza ribatte a chiunque abbia qualche dubbio e si fa beffe di chi segue le altre religioni, credendoli degli illusi. A differenza di molti altri che possiedono capacità di preveggenza, ha piena fiducia nella propria abilità di interpretare correttamente le visioni. Fa sempre attenzione a presentarsi come una figura misteriosa, serena e potente. Nonostante sia davvero molto abile con la magia, non esita ad usare trucchi come fumi e polveri colorate per dar maggiore enfasi ed esaltare i suoi sortilegi. Melisandre dice di aver praticato la magia per più tempo di quanto sia in grado di ricordare, il che la renderebbe molto vecchia [3]. Ha inoltre l'abilità di poter invocare una letale ombra assassina contro i propri nemici.

Gioventù

Conosciuta come Melony quando era ancora una schiava, è stata venduta al Tempio Rosso in tenera età. Melisandre ricorda che Melony era il “lotto numero sette”, probabilmente ad un'asta.[3]

Eventi Recenti

Il Trono di Spade

Alla Locanda dell'Incrocio Tywin Lannister racconta a Tyrion Lannister ciò che gli ha riferito una spia di Varys: che Stannis Baratheon sta portando a Roccia del Drago un Visitatore del Buio da Asshai [4].


Lo scontro dei re

Melisandre raggiunge Roccia del Drago perchè crede che Stannis Baratheon sia la reincarnazione di Azor Ahai e quindi colui destinato a distruggere il Grande Estraneo, l'antitesi del suo dio, R'hllor. Per prima cosa, riesce a convertire dal Culto dei Sette Dèi a quello del suo dio, la moglie di Stannis, lady Selyse Florent e diversi altri membri della corte di Stannis. Impaurito dall'influenza di Melisandre e dai suoi poteri innaturali, il Maestro di Roccia del Drago, maestroCressen, tenta di avvelenarla. Dopo aver visto la capacità di Melisandre di resistere al veleno, sopravvivendo, Stannis si convince ad abbracciare la fede di R'hllor e fa bruciare tutte le statue dei Sette di Roccia del Drago, anche se resta comunque un fedele meno impegnato e credente di sua moglie e di altri membri della sua corte. Melisandre proclama Stannis come Azor Ahai e fa sì che egli impugni una spada di fiamme traendola dal rogo degli idoli brucianti, dichiarandolo destinato a diventare il leggendario Portatore di Luce[5]. Anche il fratello di Stannis, Renly Baratheon, reclama il Trono di Spade e ha al seguito un grande esercito in marcia, così Stannis muove guerra contro la propria famiglia e la loro antica sede, Capo Tempesta[6]. Per aumentare il potere di Stannis, Melisandre evoca un'ombra assassina che utilizza per uccidere Renly, dopo che egli rifiuta di inginocchiarsi a suo fratello e di accettarlo come vero re [7]. Anche dopo la morte di Renly, le sue armate gli rimangono fedeli, continuando a combattere in suo nome per tenere Capo Tempesta. Dopo che Ser Cortnay Penrose, incaricato di proteggere il castello, rifiuta di arrendersi, Melisandre ordina a Ser Davos Seaworth di portarla al di sotto della roccaforte via mare, per poter partorire una nuova ombra assassina nelle fognature e raggiungere le stanze di Ser Penrose per ucciderlo. Melisandre viene poi rimandata indietro, aRoccia del Drago, quindi non è presente durante la Battaglia delle Acque Nere, allontanata perchè nessuno potesse dire di Stannis che abbia vinto il trono con l'aiuto della magia [8].

Tempesta di spade

Dopo il fallimento dell'attacco ad Approdo del Re, Stannis si ritira a Roccia del Drago. Ed è qui che Davos comincia ad architettare un piano per uccidere Melisandre, ritenendola responsabile della sconfitta nella Battaglia delle Acque Nere. Melisandre rivela di aver avuto una visione tra le fiamme riguardo questo piano e fa arrestare Davos[9]. Inoltre, cerca di convincere Stannis a cederle Edric Storm, figlio bastardo di Robert Baratheon, perchè secondo lei vi è potere nel sangue di re e deve essere sacrificato per poter “risvegliare il drago di pietra”. Stannis rifiuta, ma ad ogni modo la donna riesce a procurarsi il sangue di Edric con delle sanguisughe. Stannis getta poi i parassiti tra le fiamme pronunciando i nomi dei “tre falsi re”: Balon Greyjoy, Robb Stark e Joffrey Baratheon[10]. Di lì a breve, tutti e tre periscono.

La mossa successiva di Stannis è quella di portare il suo esercito alla Barriera, dopo esser venuto a conoscenza della situazione dei Guardiani della Notte attraverso i resoconti inviati da Maestro Aemon a tutti i “re” del continente, per chiedere aiuto. E' Davos a portare all'attenzione di Stannis i resoconti dei Guardiani della Notte[11]. Melisandre lo accompagna e in qualche modo prende parte alla battaglia che vede le forze dei bruti sconfitte e Mance Rayder catturato. Durante la battaglia, Melisandre uccide con le fiamme, l'aquila che una volta era stata il metamorfo Orell[12].


Il banchetto dei corvi

Dopo la battaglia, Melisandre esorta Stannis a lasciarle prendere il figlio di Mance visto che non aveva potuto ottenere Edric Storm (che nel frattempo Davos ha fatto fuggire da Roccia del Drago per poterlo allontanare e proteggerlo da Melisandre). Prima che possa mettere le mani sul bambino, comunque, il Lord Comandante Jon Snow in segreto prende il figlio di Mance con l'aiuto di Gilly[13], una ragazza bruta amica di Samwell Tarly, affidandoglielo perchè il principino dei bruti possa esser tenuto al sicuro a Vecchia Città, lontano da Melisandre [14].

Melisandre by John Picacio©


La Danza dei Draghi

Melisandre resta alla Barriera, mentre Stannis marcia a sud per affrontare i Bolton[15]. I suoi poteri sono molto più forti alla Barriera. Ricerca visioni costantemente tra le fiamme. Guardando attraverso esse, riesce a vedere una “faccia di legno, cadavere bianco” con migliaia di occhi rossi, accompagnato da un ragazzo con la faccia di lupo. Melisandre presume che possano essere servi del Grande Estraneo[3]. Chiede alla fiamme di poter vedere Azor Ahai, pensando di dover vedere Stannis, invece riesce solo a vedere Jon Snow circondato da teschi, la sua faccia che muta da quella di un uomo a quella di un lupo. Quando vede Jon, vede anche dei nemici attorno a lui e lo ammonisce riguardo ad un pugnale nell'oscurità [16]. Gli racconta anche di aver visto sua sorella, Arya Stark, come una ragazza in grigio su un cavallo morente, in fuga dal suo matrimonio verso il Castello Nero[17]. Continuamente cerca di ragguagliarlo su queste visioni, ma lui si rifiuta di ascoltarla. La visione della ragazza sul cavallo si avvera, ma la fanciulla si rivela essere Alys Karstark e non Arya.

Quando Mance Ryder sta per essere bruciato come disertore, Melisandre appone su di lui un incantesimo, facendolo apparire come il bruto Rattleshirt, e quest'ultimo fatto apparire come Mance e quindi ucciso al suo posto. Rivela la vera identità di Rattleshirt solo a Jon Snow, poi invia il bruto a Grande Inverno a salvare “Arya” (non sapendo che in realtà si tratta di Jeyne Poole in un tentativo di potersi guadagnare la fiducia del Lord Comandante). Predice inoltre la morte di tre ranger dei Guardiani della Notte. Quando, come predetto, le teste dei tre ranger uccisi sono infilzate dal Piagnone su delle picche nei pressi della Barriera, Jon Snow comincia a prendere sul serio le predizioni di Melisandre, pur continuando ad avere riserbi nei suoi confronti.

Melisandre poi avverte Jon Snow che i Bruti sono prossimi ad attaccare il Forte Orientale, poiché lei ha visto nelle fiamme alcune torri in riva al mare avvolte in una nera e sanguinosa marea. Lei stessa riconosce che le torri della sua visione non sono quelle del Forte Orientale. Quando Snow pianifica di mandare degli uomini Oltre la Barriera in una missione di soccorso, lo esorta a non farlo, cercando di convincerlo che sia una causa persa e che ha visto che nessuna delle navi che vuole inviare farà ritorno a casa[18].

Citazioni

Al confronto di quello che ci aspetta, queste piccole guerre non sono altro che scaramucce da bambini. L'essere il cui nome non può essere pronunciato sta raccogliendo il proprio potere. Davos Seaworth, un potere terribile, malvagio e formidabile oltre ogni comprensione. Presto verrà il gelo. E verrà la morte che non ha fine. A meno che gli uomini non trovino il coraggio di combatterlo. Uomini i cui cuori sono fatti di fuoco. [10]
Melisandre a Davos



Quando la stella rossa sanguinerà e le tenebre si faranno più fitte, Azor

Ahai nascerà di nuovo dal fumo e dal sale, per risvegliare i draghi dalla pietra.[19]


Noi tutti dobbiamo scegliere. Uomo o donna, giovane o vecchio, signore o contadino, le nostre scelte sono le stesse. Scegliamo la luce o scegliamo l'oscurità.[20]


Un regno, un dio, un re.[20]


Non sono quelli che ti urlano in faccia che devi temere, ma quelli che quando li guardi ti sorridono e appena volti le spalle affilano le lame. Farai bene a tenerti vicino il tuo lupo. Vedo ghiaccio e daghe nelle tenebre. Sangue congelato, rosso e duro, e acciaio snudato. E faceva molto freddo.[16]
Melisandre a Jon Snow


Citazioni su Melisandre

Conosco poco e non m'importa degli dei, ma la sacerdotessa rossa ha potere.
Stannis Baratheon


Metà dei miei cavalieri temono anche solo di pronunciare il suo nome, lo sapevi?
Stannis Baratheon


Quella cagna rossa.
Cotter Pyke[21]


Lady Melisandre non portava una corona, ma ogni uomo sapeva che era la vera regina di Stannis.
Pensieri di Jon Snow[20]


Fonti e Note


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