Petyr Baelish

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Petyr Baelish
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© Amoka

Alias

Ditocorto

Titoli

Protettore del Tridente
Lord di Harrenhal
Lord protettore della Valle di Arryn
Maestro del conio (precedentemente)

Affiliazione

Casa Baelish

Cultura

Continente Occidentale

Nato

268 CA alle Dita

Coniuge

Lysa Tully (deceduta)

Libri

Il trono di spade - Appare
Lo scontro dei re - Appare
Tempesta di Spade - Appare
Il banchetto dei corvi - Appare
La danza dei draghi - Menzionato

Serie TV

Stagione 1
Stagione 2
Stagione 3
Stagione 4

Interpretato da

Aidan Gillen

Lord Petyr Baelish, talvolta chiamato Ditocorto, è il Maestro del Conio (o tesoriere) nel Concilio Ristretto di re Robert Baratheon. Indossa una spilla a forma di usignolo come cimiero personale al posto del classico simbolo della Casa Baelish. Nella serie TV è interpretato da Aidan Gillen.

Indice

Aspetto e carattere

Petyr è un uomo di bassa statura, ma snello e con un bel viso: ha gli occhi grigio-verdi, una piccola barba a punta sul mento e i capelli scuri striati di grigio. [1] Nato in una casata piccola e insignificante della Valle di Arryn, Petyr passa gran parte della sua vita adulta a cercare di elevare il suo status, per diventare una persona importante, bramando potere e importanza sociale. Possiede una grande abilità per l’amministrazione di commerci e di denaro ed è un maestro dell’intrigo di corte, la cui genialità è pari solo alla sua ambizione e al talento naturale per l’improvvisazione politica. Viene spesso sottovalutato da molti nobili a causa delle sue umili origini, un errore di valutazione che tante volte torna a perseguitare chi l’ha compiuto.

Storia

Il bisnonno di Petyr è un mercenario di Braavos in servizio presso lord Corbray: al figlio vengono concessi possedimenti terrieri, per questo sceglie la testa del Titano di Braavos come sigillo personale. Il padre di Petyr è il meno importante degli insulsi lord delle aree rocciose sulla penisola più piccola delle Dita. Stringe amicizia con lord Hoster Tully durante la Guerra dei Re da Nove Soldi, per questo motivo Petyr è stato mandato a Delta delle Acque e cresciuto con i figli di lord Tully. A Delta delle Acque, Petyr viene allevato come scudiero e cresce insieme ai figli di nobili natali di lord Hoster, Catelyn, Lysa ed Edmure, che per primo lo soprannomina “Ditocorto”, in riferimento alla sua statura ridotta e alla sua provenienza. [1] Crescendo, Petyr si innamora di Catelyn, che però lo ama come un fratello e niente di più. Quando viene annunciato il fidanzamento tra la ragazza e Brandon Stark, Petyr sfida il promesso sposo, molto più grande di lui, per la mano di Catelyn. Brandon vince il duello senza problemi, lasciando allo sfidante una grande cicatrice, ma gli risparmia la vita, come richiesto da Catelyn. Da quel momento la ragazza non rivolge più la parola a Ditocorto e brucia l’unica lettera che l’uomo le scrive dopo la morte di Brandon. [1] Lysa, però, era innamorata di Petyr. Ignorando l’ossessione del ragazzo per la sorella, una notte Lysa approfitta del fatto che il ragazzo sia ubriaco e triste per il rifiuto di Catelyn, entra di nascosto nella sua camera e i due fanno sesso. Petyr, delirante, probabilmente la scambia per la sorella ed effettivamente la chiama “Catelyn” durante il rapporto: da quel momento l’uomo dice (a corte e nel privato) di aver preso la verginità di entrambe le sorelle Tully. Lysa rimane incinta di Petyr: quando lord Hoster Tully viene a saperlo la obbliga a bere il tè della luna per abortire e caccia Petyr da Delta delle Acque, dato che la famiglia di Petyr è troppo piccola e insignificante per ambire ad un'unione con la Casa Tully. [2] Petyr e Lysa continuano ad avere una relazione segreta anche dopo il matrimonio della donna con lord Jon Arryn. Lysa convince il marito ad affidare a Ditocorto il controllo delle dogane di Città del Gabbiano, dove il ragazzo riesce a decuplicare le entrate. La sua abilità nel gestire il denaro gli fa guadagnare una serie di incarichi che lo portano poi a essere nominato Maestro del Conio ad Approdo del Re durante il regno di Re Robert Baratheon. [3] Nella capitale la sua influenza gli assicura molti alleati e contatti, tra cui le Cappe Dorate. Petyr compra inoltre numerosi bordelli.

Eventi recenti

Il trono di spade

Aidan Gillen nel ruolo di Petyr Baelish

Quando Catelyn Tully giunge ad Approdo del Re per raccontare al marito il tentativo di assassinio del figlio Bran, Petyr viene a sapere del suo arrivo nonostante i tentativi della donna di non farsi notare: la trova e la nasconde in uno dei suoi bordelli. In memoria dell’infanzia passata insieme a Delta delle Acque, Catelyn si fida di Petyr e gli mostra il pugnale in acciaio di Valyria usato contro Bran: l’uomo riconosce l’arma come di sua proprietà, ma dice di averla persa in una scommessa e ceduta a Tyrion Lannister. [1] Questa menzogna (Petyr in realtà perde il pugnale in una scommessa con re Robert) è una delle cause indirette della Guerra dei Cinque Re, dato che porterà all’arresto di Tyrion da parte di Catelyn. Petyr rintraccia Eddard Stark e gli fa incontrare la moglie, riuscendo inoltre a convincerlo di non fare alcuna mossa contro i Lannister finché non avessero trovato una prova concreta della loro colpevolezza. Ditocorto giura inoltre di aiutare Eddard a trovare l’assassino di Jon Arryn. [4] Durante il periodo in cui Eddard ricopre il ruolo di Primo Cavaliere del Re, Petyr finge di essergli amico in nome del suo affetto per Catelyn. Cerca anche di insegnare a Eddard qualcosa sugli intrighi di corte e lo avvisa di non fidarsi di nessuno, neppure di lui. Durante il torneo in onore del Primo Cavaliere, Petyr conosce Sansa Stark e nota subito la grande somiglianza della ragazza con la madre Catelyn. [5] Quando re Robert Baratheon scopre che Daenerys Targaryen è incinta, Petyr sostiene la posizione del sovrano ed è d’accordo nel far assassinare la ragazza. Eddard rinuncia al ruolo di Primo Cavaliere per protesta contro la decisione di Robert, ma prima che riesca a organizzare il ritorno a Grande Inverno, Ditocorto gli si avvicina promettendogli aiuto nell’indagine sulla morte di Jon Arryn e fornendogli un indizio importante. Porta Eddard in un bordello dove gli presenta una prostituta che sta crescendo uno dei figli illegittimi del re. Petyr è presente quando Eddard viene circondato dagli uomini di ser Jaime Lannister appena fuori da quello stesso bordello. [6] Il re torna dalla sua battuta di caccia ferito a morte e nomina Eddard reggente: Petyr consiglia all’uomo che il modo migliore di agire dopo la morte del sovrano è assicurare l’ascesa al trono di Joffrey, così da evitare la guerra aperta e aumentare il potere nelle mani del reggente, nonostante entrambi sappiano che i figli della regina Cersei Lannister non sono di Robert e che, quindi, il legittimo sovrano è Stannis Baratheon. Eddard però si rifiuta di legittimare Joffrey e ordina a Petyr di assicurargli la fedeltà delle Cappe Dorate per quando affronterà la regina. [7] Petyr decide di aiutarlo, ma poi lo tradisce e compra la fedeltà della Guardia Cittadina per aiutare Cersei. Questa svolta degli eventi porterà all’arresto e alla successiva esecuzione di Eddard Stark per tradimento. [8] Poiché la maggior parte dei servitori di Eddard sono stati uccisi, Petyr prende in custodia Jeyne Poole, figlia di un attendente degli Stark e migliore amica di Sansa.

Lo scontro dei re

Petyr in uno dei suoi bordelli by Aprilis420

Appena giunto ad Approdo del Re, Tyrion Lannister (ora Primo Cavaliere) decide di compiere delle indagini su Petyr, prima di confrontarlo apertamente sulla questione della proprietà del pugnale di Catelyn Tully. Le ricerche di Tyrion rivelano:

Dieci anni prima, lord Jon Arryn gli aveva concesso una piccola sinecura presso la dogana, nella quale lord Petyr si era subito distinto per essere riuscito a portare nelle casse del reame il triplo di tutti gli altri doganieri. Re Robert Baratheon era uno spendaccione folle e un uomo come Baelish, con il dono di far saltare fuori un dragone d'oro strofinandone due insieme, si era rivelato prezioso, in tutti i sensi, per il Primo Cavaliere. Quella di Ditocorto era stata un'irresistibile ascesa: nel giro di tre anni dal suo arrivo a corte, era stato elevato al rango di Maestro del conio e membro del Concilio Ristretto. Oggi, gli introiti della corona erano dieci volte quelli che erano stati sotto il suo annaspante predecessore... Per quanto anche i debiti della corona si erano moltiplicati di pari passo. Petyr Baelish: maestro del conio e mastro dei giocolieri.

Era certamente abile: non si limitava a incassare l'oro e a metterlo in un forziere, oh no. Ripagava i debiti del re con le promesse e metteva l'oro del re all'opera: comprava carri, negozi, navi, case; comprava grano quando c'era abbondanza e vendeva pane quando c'era carestia; comprava lana dal Nord, lino dal Sud e merletti da Lys, dopo di che immagazzinava, tingeva e rivendeva. I dragoni d'oro si ammassavano e si moltiplicavano, e Ditocorto li dava in prestito e li faceva moltiplicare ancora di più. E in tutti questi anni, era anche riuscito a mettere i suoi uomini fidati nei posti giusti. Aveva in pugno i Custodi delle Chiavi, tutti e quattro. Il Contabile reale e il Pesatore reale erano stati nominati da lui, così come i funzionari responsabili delle tre zecche. E poi ufficiali portuali, esattori fiscali agrari, sergenti delle dogane, fattori della lana, agenti di pedaggio, mediatori, sensali di vino: nove su dieci erano uomini di Ditocorto. In maggioranza, erano individui del ceto medio, figli di mercanti, lord minori, a volte perfino forestieri. Ma, a giudicare dai risultati che ottenevano, erano molto più abili dei loro predecessori di alto lignaggio. Nessuno si era neppure mai sognato di mettere in discussione quelle nomine e, in fondo, perché qualcuno avrebbe dovuto farlo? Ditocorto non rappresentava una minaccia. Era un uomo furbo, geniale, sorridente, amico di tutti, sempre in grado di trovare l'oro di cui il re o il Primo Cavaliere avevano bisogno. E al tempo stesso, un uomo di origini non rimarchevoli, poco al di sopra di un cavaliere, di cui nessuno riteneva di dovere aver paura. Non aveva vessilli da chiamare a raccolta, lord Ditocorto, né un codazzo di cortigiani, né una grande fortezza, né proprietà eclatanti, né prospettive di un matrimonio grandioso.

[9]


Tyrion decide di lasciare in pace Petyr finché non sarebbe riuscito a rimpiazzare gli uomini fedeli a Ditocorto con i suoi. Dopo l’assassinio di Renly Baratheon, Tyrion e Petyr iniziano a lavorare in segreto su un’alleanza con la Casa Tyrell per vincere l’appoggio dei signori dell’Altopiano e delle Terre della Tempesta che non hanno già giurato fedeltà a Stannis Baratheon. Petyr si offre volontario per recarsi a Ponte Amaro e negoziare personalmente[10], riuscendo a forgiare con successo un’alleanza tra i Tyrell e i Lannister grazie all’accordo matrimoniale tra re Joffrey Baratheon e Margaery Tyrell [11][12]. Mentre si trova ad Alto Giardino, manda alcuni suoi servitori a spargere voci inquietanti sul conto del giovane sovrano, mettendo così in allarme lady Olenna. [3] Petyr torna ad Approdo del Re con l’esercito dei Tyrell e quello guidato da Tywin Lannister: l’unione delle due forze militari riesce a vincere la Battaglia delle Acque Nere contro Stannis Baratheon. Petyr stesso suggerisce di far indossare l’armatura di Renly a Garlan Tyrell durante la battaglia per spaventare gli uomini di Stannis facendo loro credere che il fantasma di Renly fosse tornato per combatterli. [13] Dopo la vittoria, Petyr viene ricompensato col titolo di Lord protettore del Tridente e lord di Harrenhal, nonostante la fortezza sia sotto il controllo di Robb Stark e occupata dalle truppe di Roose Bolton. Anche se Ditocorto non mette mai fisicamente piede ad Harrenhal, il suo titolo gli assicura il controllo nominale delle Terre dei Fiumi, devastate dalla guerra, rendendolo un nobile di alto lignaggio. [14] Petyr rimane in contatto con Sansa Stark attraverso il suo agente, set Dontos Hollard, che da qualche vago dettaglio alla ragazza su un possibile piano per farla tornare a casa. Petyr, inoltre, si assicura di essere aggiornato sugli eventi della famiglia reale tramite i fratelli Osney, Osfryd e Osmund Kettleblack, le nuove guardie della regina Cersei Lannister che sostituiscono quelle allontanate da Tyrion. Il Primo Cavaliere è convinto che i tre fratelli siano fedeli a lui, quando in realtà sono uomini di Petyr. [3]

Tempesta di Spade

Petyr e Sansa Stark by Audrey Molinatti

Durante un incontro del Concilio Ristretto, Petyr informa Tywin Lannister che i Tyrell stanno complottando per mandare Sansa Stark ad Alto Giardino e farle sposare Willas Tyrell. L’informazione permette a Tywin di organizzare in fretta il matrimonio tra la giovane e il figlio Tyrion, mandando a monte il piano dei Tyrell. Petyr, inoltre, consegna ai Lannister Jeyne Poole, che fino a quel momento aveva nascosto in uno dei suoi bordelli: Jeyne viene fatta passare per Arya Stark e data in moglie a Ramsay Bolton in un tentativo di rafforzare il dominio dei Bolton sul Nord e rinsaldare l’alleanza tra i nuovi Guardiani del Nord e i Lannister dopo gli eventi delle Nozze Rosse. Il nuovo status sociale di Petyr gli permette di essere preso in considerazione da Tywin Lannister come possibile consorte per Lysa Tully, un matrimonio che riporterebbe la Valle di Arryn, fino a quel momento neutrale, sotto il dominio della corona senza spargimenti di sangue. Petyr si trova d’accordo col piano e viene mandato a Nido dell’Aquila per corteggiare Lysa, un compito da lui ritenuto facile, visto i trascorsi amorosi tra i due. Dopo la sua partenza, il ruolo di Maestro del Conio passa a Tyrion Lannister. [15] Anche se Ditocorto lascia Approdo del Re non si reca subito nella Valle, ma rimane nei pressi della città fino al matrimonio tra Joffrey Baratheon e Margaery Tyrell, durante il quale il giovane sovrano viene ucciso. Nella confusione che segue all’evento, Sansa Stark viene portata fuori dalla città da Dontos e condotta alla nave su cui Petyr la stava aspettando. Ditocorto fa uccidere Dontos e spiega poi a Sansa che sarà ricercata per l’assassinio di Joffrey, e la morte di Dontos era l’unico modo per assicurarsi che non rivelasse nulla della sua fuga. Petyr inoltre illustra alla ragazza il suo ruolo nell’omicidio del giovane re, di come abbia complottato con lady Olenna Tyrell e include dettagli riguardo a una retina per capelli con ametiste nere che Dontos ha insistito che Sansa indossasse durante le celebrazioni. Le pietre sono in realtà lo Strangolatore, il veleno usato per uccidere Joffrey: Sansa ha contribuito involontariamente all'assassinio portandole nella sala. Petyr si vanta anche di aver organizzato il finto torneo tra i due nani durante il banchetto, e spiega di averlo fatto per inasprire ulteriormente il conflitto tra Tyrion Lannister e Joffrey prima della morte di quest’ultimo. Convinto che Tyrion venga condannato a morte, Petyr fa notare a Sansa che dovrà abituarsi ad essere vedova. [3] Per proteggere Sansa, Petyr le fa tingere i capelli e le costruisce un’identità fasulla: Sansa diventa così Alayne Stone, sua figlia illegittima. Insieme partono alla volta della Valle di Arryn, fermandosi però qualche giorno nei miseri possedimenti della Casa Baelish alle Dita. È lì che vengono raggiunti da Lysa Tully: la donna insiste affinché Petyr la sposi subito, mentre lui avrebbe preferito un matrimonio sotto gli occhi di tutti a Nido dell’Aquila, ma alla fine è costretto ad accettare. Dopo la cerimonia i tre vanno a vivere nella fortezza degli Arryn, dove Petyr passa gran parte del suo tempo a incontrare i lord della Valle e imporre la sua autorità. A Nido dell’Aquila Petyr nota che Sansa sta crescendo, diventando una bella donna e sempre più simile alla madre. In un momento di quiete si fa trascinare dall’affetto per lei e la bacia. Lysa assiste alla scena e, in preda alla gelosia, cerca di uccidere Sansa buttandola giù dalla Porta della Luna. Petyr arriva giusto in tempo per evitare la tragedia e a quel punto Lysa scoppia a piangere: lo accusa di non amarla, nonostante tutto quello che lei ha fatto per lui. La donna rivela allora che è stato Petyr a convincerla ad avvelenare il suo precedente marito, lord Jon Arryn, in modo da evitare che il figlio Robert fosse mandato via per essere allevato lontano da lei. Lysa, estremamente protettiva nei confronti del figlio, ha accettato. Sansa scopre inoltre che, dopo la morte di lord Arryn, l’uomo ha anche convinto Lysa a scrivere alla sorella Catelyn per incolpare i Lannister della morte del marito. Petyr inizialmente conforta la moglie e le assicura di aver amato una sola donna in tutta la sua vita. Quando poi però dice “Solo Cat”, spinge Lysa giù dalla Porta della Luna, uccidendola. Per l’assassinio viene poi incolpato Marillion, cantastorie di palazzo. [16]

Il banchetto dei corvi

Dopo la morte di Lysa, Petyr assume il titolo di Lord Protettore della Valle di Arryn e sceglie il piccolo Robert suo scudiero. I signori più potenti della Valle si riuniscono per chiedere a Petyr di lasciare Robert. Durante il loro incontro, però, Lyn Corbray ha un atteggiamento belligerante che lo spinge a sfoderare la spada: questo gesto va contro le leggi dell’ospitalità e permette a Petyr di chiedere un periodo di prova come tutore di Robert. Petyr fa notare a Sansa quanto l’azione di Lyn Corbray sia stata provvidenziale e Sansa ipotizza, correttamente, che Corbray fosse d’accordo con Petyr. Ditocorto glielo conferma e confida a Sansa i suoi piani per sfruttare il tempo guadagnato per eliminare, vincere o mettere da parte i lord che cercheranno di mettergli i bastoni tra le ruote. Corbray, fingendosi disgustato nei confronti di Petyr, ne approfitterà per aiutarlo, fornendogli informazioni segrete e svelandogli ogni complotto ai suoi danni. [17] Petyr rivela inoltre che aiuterà Sansa a riconquistare il Nord, facendole sposare l’erede della Valle di Arryn, Harrold Hardyng e usando l’esercito della Valle. [18] Dice inoltre che il governo scellerato di Cersei Lannister ad Approdo del Re sta portando i Sette Regni alla rovina prima di quanto avesse previsto.

La danza dei draghi

Le follie di Cersei Lannister hanno aggravato ulteriormente i problemi finanziari della corona: in questo frangente ser Kevan Lannister rimpiange di non avere Petyr ad Approdo del Re nel ruolo di Maestro del conio. [19] Mentre rimugina sulla sorte di Sansa Stark, Cersei ricorda che prima di darla in moglie a Tyrion, Petyr Baelish si era offerto di sposare la ragazza, ma la sua offerta era stata rifiutata a causa delle sue umili origini. [20]


Citazioni di Petyr

Impari con lentezza, lord Eddard. Da quando sei smontato dal tuo cavallo, non fidarti di me è stata la cosa più giusta che tu abbia fatto.
Petyr a Eddard Stark. [21]


Ti avevo avvertito di non fidarti di me.
Petyr a Eddard Stark. [8]


Una borsa di conio compra il silenzio di un uomo per un po'. Un dardo di balestra compra quel silenzio per sempre.
Petyr a Sansa Stark [22]


Bisogna sempre tenere i propri avversari in uno stato di confusione. Se non riescono a capire chi sei o che cosa vuoi, non saranno nemmeno in grado di prevedere la tua prossima mossa. A volte, il modo migliore per disorientarli è compiere mosse che non hanno alcuno scopo, che addirittura sembrano andare contro di te. Ricordalo, Sansa, nel momento in cui deciderai di partecipare al gioco.
Petyr a Sansa Stark. [22]


Esistono due tipi di persone ad Approdo del Re: i giocatori e le pedine.
Petyr a ”Alayne Stone”. [3]


Tutti vogliono qualcosa, Alayne. E quando scopri quello che una persona vuole, capisci anche chi è e sai come farla muovere.
Petyr a ”Alayne Stone”. [3]


Anche se rivoltassi tutta Approdo del Re, non troveresti neppure un uomo con l'emblema dell'usignolo cucito sulla tunica. Ma questo non significa che io non abbia amici.
Petyr a ”Alayne Stone”. [3]


Nel gioco del trono, perfino i pezzi più umili possono avere i loro desideri. Anche se a volte rifiutano di fare la mossa che hai progettato per loro. Ricordalo bene, Alayne. È una lezione che Cersei Lannister non ha ancora imparato.
Petyr a ”Alayne Stone”. [17]


Citazioni su Petyr

È sempre stato molto abile, perfino da ragazzo. Però l'abilità è una cosa, la saggezza un'altra.
Catelyn Tully. [1]


Il sorriso che gli incurvò le labbra non raggiunse mai gli occhi grigio-verdi.
La prima impressione di Sansa Stark su Petyr. [5]


E Ditocorto... solo gli dei sanno a quale gioco sta giocando.
Varys aggiorna Illyrio Mopatis sulla situazione degli intrighi a corte. [23]


Ditocorto è il secondo uomo più immerso nell'intrigo di tutti i Sette Regni.
Varys a Eddard Stark. [24]


L'oro di Ditocorto appare dal nulla, con uno schioccar di dita.
Tyrion Lannister. [15]


Alleato con Ditocorto? Preferirei prendere in sposa il Capro Nero di Qohor, piuttosto.
Varys risponde a Eddard Stark. [24]


Fonti e Note


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