Qarth

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Qarth
Porto commerciale, città-stato
638px-Qarth HBO.jpg

Posizione

Continente Orientale

Governo

Superni, oligarchia

Religione

Varie religioni

Fondazione

nell’antichità

Luoghi principali

Casa degli Eterni, Sala dei Mille Troni, Tempio della Memoria, triple mura di Qarth

Organizzazioni

Tredici, Fratellanza della Tormalina, Antico Ordine degli Speziali, Uomini del Dispiacere, Stregoni


Qarth è la città più grande che esiste, e che mai esisterà.
Pyat Pree [1]


Qarth è un antico porto commerciale sulla costa meridionale del Continente Orientale. Situata sulle Porte di Giada in una posizione centrale rispetto al Mare dell’Estate e il Mare di Giada, Qarth è un crogiolo da cui passano commerci e cultura tra est e ovest e tra nord e sud. [1] La città è colma di ricchezze e la sua architettura è una dimostrazione di opulenza. Qarth è la patria di stregoni e principi mercanti, ed è governata nominalmente dai Superni, anche se le altre potenti corporazioni, i Tredici, la Fratellanza della Tormalina e l’Antico Ordine degli Speziali, cercano di guadagnarsi un loro spazio al governo della città. Qarth è conosciuta anche con il nome di “Regina delle città”. [2]


Indice

Su Qarth

Posizione

La posizione di Qarth nel Continente Orientale

Qarth è situata a sudest di Lhazar e della Desolazione Rossa e a sudovest delle Montagne delle Ossa. A largo della costa, la piccola isola di Qal è posizionata appena a est della città, mentre a sud c’è un'isola più grande, Grande Moraq. Le grandi città degli schiavisti, Astapor, Yunkai e Meereen, sono più a ovest.

Qarth si trova sulle Porte di Giada, che collegano il Mare dell’Estate al leggendario Mare di Giada. La Strada della Sabbia la collega con Bayasabhad, a nord, mentre altre strade portano a Asabhand a est, e a Qarkash a ovest. [3] La posizione privilegiata di Qarth la rende il passaggio tra il Continente Occidentale, le Città Libere e la Baia degli Schiavisti, oltre a territori più orientali, come Asshai, le Terre delle Ombre e Yi Ti. Qarth è stata definita il centro del mondo. [1]

L’influenza della città si estende ben oltre i suoi confini, fino a occidente a Qarkash e Porto Yhtos, e a oriente fino a Qal. Molte colonie nel nord sono state però distrutte dai Dothraki durante il Secolo di Sangue: tra queste ci sono Vaes Orvik, Vaes Shirosi, Vaes Qosar e probabilmente Vaes Tolorro. [4]


Ricchezza immensa

Essendo riuscita ad affermarsi come snodo commerciale fondamentale per secoli, Qarth è una città colma di ricchezze e l’opulenza si rispecchia nello stile architettonico. Gli edifici sono dipinti con sfumature di rosa, violetto e ocra, sui bordi delle strade sono allineate statue di bronzo, le fontane sono scolpite con le fattezze di creature fantastiche e la strada principale è circondata da archi bronzei decorati con pietre preziose.


Governo

Qarth è governata, almeno nominalmente, dai Superni che hanno il loro seggio presso la Sala dei Mille Troni: si occupano di tutte le questioni importanti, hanno il comando della “Guardia civica” e della flotta di galee da guerra riccamente ornate che domina gli stretti tra i vari mari. Il potere assoluto dei Superni viene messo in discussione dai Tredici, dalla Fratellanza della Tormalina e dall’Antico Ordine degli Speziali, potenti corporazioni che fanno di tutto e sgomitano per aver un ruolo nel governo e nelle macchinazioni politiche della città.


Edifici

Dettaglio della posizione di Qarth

Gli edifici di Qarth sono una fantasmagoria cromatica di rosa, di violetto e di ocra come sogni di febbre. Le decorazioni della città includono un’arcata di bronzo configurata come due serpenti che si accoppiano, le cui scaglie sono fatte di giada, di ossidiana e di lapislazzuli. Altre decorazioni urbane comprendono esili ed alte torri ed elaborate fontane con sculture di draghi e manticore.

In un grande viale ad arcate gli antichi eroi della città, scolpiti tre volte più grandi delle loro dimensioni naturali, torreggiano su colonne di marmo bianco e verde. All’interno di un edificio cavernoso dal soffitto a stucchi sono istoriati migliaia di uccelli multicolore. Alberi e fiori sono in pieno rigoglio sugli ampi giardini pensili sopra i negozi aperti che sembrano offrire ogni cosa gli dei hanno voluto collocare nel mondo.

Altri edifici importanti di Qarth sono:

  • Sala dei Mille Troni, il seggio del governo della città occupato dai Superni, seduti sui grandi scranni di legno dei loro antenati, collocati su piattaforme ricurve che li elevano dal pavimento di marmo. Il soffitto della sala, a cupola, è affrescato con scene raffiguranti la storia di Qarth. Gli scranni sono immensi, scolpiti, con istoriazioni d’oro e tempestati d’ambra, onice, lapislazzuli e giada. Sono tutti diversi l’uno dall’altro. [1]
  • Tempio della Memoria, luogo tradizionale dei sacrifici. [1]
  • Casa degli Eterni, il cuore del potere degli stregoni di Qarth, chiamato comunemente “Palazzo di Polvere”. [5]


Porto

Articolo principale: Porto di Qarth

Qarth possiede uno dei più grandi porti del mondo, un caleidoscopio di colori, con ampi moli di pietra riservati alle navi delle varie corporazioni, mentre i moli più in fondo sono riservati alle navi provenienti da lontano. Le strade sono piene di osterie, magazzini, bische, bordelli economici e templi di divinità particolari.

Diversi tipi di persone, da tagliaborse e tagliatole a venditori d’incantesimi e cambiavalute si mescolano alla folla che vende le proprie merci sul lungomare: un unico, grande mercato all’aperto dove la compravendita va avanti a tutte le ore del giorno e della notte, dove le merci, di solito rubate, possono essere acquistate a poco prezzo, rispetto al loro costo al bazar. [5]


Difese

Le leggendarie mura di Qarth

Qarth è circondata da tre spesse cinte di mura, di trenta, quaranta e cinquanta piedi, istoriate con decorazioni rispettivamente di animali, scene di guerra e immagini di rapporti sessuali. [1] Le mura triple di Qarth sono una delle nove meraviglie artificiali elencate nel libro Meraviglie erette dall’uomo di Lomas Passolungo. [6]

  • La Cinta esterna è di arenaria rossa, alta trenta piedi e decorata con figure di animali: serpenti acciambellati, aquiloni in volo, pesci che nuotano mescolati con lupi della Desolazione Rossa, zorse maculate e mostruosi elefanti.
  • La Cinta intermediaria è di granito, alta quaranta piedi e disseminata di scene di guerra: il cozzare di spade, scudi e lance, nugoli di frecce in volo, eroi in battaglia e infanti macellati, pire dei caduti.
  • La Cinta più interna è di marmo nero, alta cinquanta piedi con illustrazioni di rapporti sessuali che fanno arrossire Daenerys.

Le porte esterne sono a innesti di rame, quelle mediane bordate di ferro e quelle interne con bulloni d’oro massiccio: tutte e tre si aprono per accogliere Daenerys.

Le tre mura di Qarth non hanno più funzione difensiva da secoli, ma sono ancora in piedi per simboleggiare il potere della città.


Schiavitù

Qarth commercia in schiavi e ammette la schiavitù all’interno dei suoi confini: gli abitanti considerano la schiavitù essenziale per la loro società civile e non si fanno scrupoli a riguardo, come Xaro Xhoan Daxos ha occasione di dire a Daenerys:

…sua magnificenza la Regina delle Città poggia sulla schiena degli schiavi. Chiedi a te stessa: se tutti gli uomini dovessero zappare la terra per mangiare, come potrebbe qualcuno alzare gli occhi per contemplare le stelle? Se ognuno di noi dovesse spezzarsi la schiena per costruire una capanna, chi edificherebbe i templi per rendere gloria agli dèi? Affinché alcuni uomini possano essere grandi, altri devono essere schiavi.
[2]



Altre informazioni

I mercantili per il trasporto delle spezie di Qarth possono essere grandi come palazzi.[7] I cavalieri di cammelli indossano armature di bronzo a lamine ed elmi a becco dotati di grandi zanne di rame e lunghi pennacchi di seta nera. Le selle sono ornate di rubini e gemme, le gualdrappe dei cammelli sono di cento colori diversi. [1] Una colonna di truppe cammellate emerge dalla città come guardia d’onore per Daenerys al suo arrivo.

Mentre attraversa la città a bordo di una portantina dopo essere stata rifiutata dai Superni, Daenerys nota che fuori dalla tendina la città mormora, rulla e sibila e le sue miriadi di voci si fondono in un unico basso mormorio, simile all’innalzarsi del mare. [8]

Quando era ancora vivo, khal Drogo sognava il giorno in cui avrebbe saccheggiato le città d’oriente, tra cui Qarth.


Popolazione

Popolazione comune

Daenerys Targaryen a Qarth nella serie TV

Gli abitanti di Qarth sono alti e pallidi, soprannominati dai DothrakiUomini di Latte” per il loro aspetto. [1] Si vantano del loro essere sofisticati e considerano il piangere in momenti di forti emozioni un segno di civilizzazione.

La moda femminile impone di indossare abiti che lascino un seno scoperto, mentre gli uomini prediligono abiti di seta decorati con perline. I guerrieri indossano armature di bronzo a lamine ed elmi a becco dotati di zanne di rame e lunghi pennacchi di seta nera. Alcuni guerrieri cavalcano cammelli. [1]

Usano sedersi a terra su dei cuscini. [1]. I mercanti ricchi si adornano il naso con dei gioielli. [9]


Gli Eterni

Qarth è molto famosa per i suoi stregoni, conosciuti con il nome di Eterni di Qarth, temuti e rispettati in tutto l’Oriente. Come per l’Ordine degli Alchimisti dei Sette Regni, però, il potere e il prestigio degli stregoni è diminuito nel corso degli anni. Molti di loro hanno le labbra blu, colore dovuto all’abitudine di bere l’Ombra della Sera. [1] La fortezza e cuore del loro potere è la Casa degli Eterni che ospita gli Eterni, gli stregoni più misteriosi e probabilmente i più antichi e potenti dell’ordine. [1] A Qarth è diffuso un detto riguardo agli stregoni:

La casa di uno stregone è costruita sulle ossa e sulle menzogne.
[1]



Gli Uomini del Dispiacere

Qarth è inoltre la patria di un ordine di assassini conosciuti con il nome di Uomini del Dispiacere, poiché sussurrano “mi dispiace” all’orecchio della loro vittima prima di ucciderla. [1] Gli abitanti di Qarth sono veramente molto educati.


Usanza

Matrimonio

Vedi anche: Matrimonio

Dopo il matrimonio, mariti e mogli tengono i loro beni. C’è però un’usanza il giorno della cerimonia: uno sposo può chiedere un qualunque oggetto in possesso della moglie e viceversa. Qualunque sia il bene richiesto, esso non può essere rifiutato e dopo lo scambio appartiene all’altro. È considerato un pegno d’amore e devozione tra marito e moglie. [8]


Eventi recenti

Il gioco del trono

Samwell Tarly parla di Qarth a Jon Snow per raccontargli uno degli innumerevoli tentativi falliti per curare la sua timidezza, ovvero quando suo padre ha portato due stregoni a Collina del Corno.


Lo scontro dei re

Daenerys Targaryen dopo l'udienza con i Superni (by Mustamirri)

Tre emissari di Qarth – Pyat Pree, Xaro Xhoan Daxos e Quaithe – riaccompagnano Jhogo a Vaes Tolorro, mandato a esplorare i dintorni della città da Daenerys Targaryen. [9] I tre scortano Daenerys e il suo khalasar a Qarth: mentre attraversa le mura, Dany pensa che nessuno può negare la magnificenza della città. [1] I suoi tre piccoli draghi sono una meraviglia agli occhi degli abitanti di Qarth. [1] [8][9]

Xaro Xhoan Daxos, membro dei Tredici, si offre di ospitare Daenerys e il suo khalasar nella sua magione per tutto il periodo che rimarranno a Qarth, e Dany accetta. Su consiglio dello stesso Xaro, la giovane chiede udienza ai Superni nella Sala dei Mille Troni per pregarli di concederle alcune navi della loro flotta o almeno dei soldati, ma i Superni rifiutano. [8]

Intanto la notizia di tre draghi vivi si sparge in tutto l’Oriente e molti viaggiatori arrivano a Qarth per accertare la veridicità di questa voce. Xaro si assicura che ogni visitatore, umile o ricco che sia, offra un pegno a Daenerys, la Madre dei Draghi. Il rigagnolo si trasforma rapidamente in un’inondazione e Dany si trova ricoperta di doni. [8]

  • I capitani di mare portano merletti da Myr, bauli di spezie da Yi Ti, ambra e vetro di drago da Asshai.
  • I mercanti offrono sacchi di monete, gli orafi anelli e collane d’argento.
  • I flautisti suonano e i giocolieri si esibiscono per lei. I tintori e i sarti la rivestono di colori che Daenerys non sapeva neanche esistessero.
  • Una coppia di Jhogos Nhai le dona una delle sue zorze, una fiera a strisce bianche e nere.
  • Una vedova le offre il cadavere mummificato del marito, ricoperto da uno strato di foglie argentate. Si dice che simili reliquie siano in possesso di grandi poteri, specialmente se il defunto, proprio come in questo caso, era stato uno stregone.
  • La Fratellanza della Tormalina le dona una corona lavorata a forma di drago a tre teste: la coda è fatta di oro giallo, le ali d'argento, gli artigli di giada, avorio e onice.

La corona è l’unica offerta che Daenerys decide di tenere e vende tutto il resto, ma perde il denaro guadagnato nel tentativo di corrompere i Superni e convincerli ad aiutarla. Xaro vorrebbe vendere anche la corona, giurando che i Tredici di certo gliene avrebbero procurata una più bella, ma Daenerys glielo proibisce, dicendogli che:

Viserys vendette la corona che era stata di mia madre e gli uomini lo chiamarono mendicante. Io invece questa corona la terrò, in modo che gli uomini possano chiamarmi regina.
[8]


Proprio mentre si trova a Qarth, Daenerys riceve la notizia della morte di Robert Baratheon ed Eddard Stark.

Dopo il fallimento dell’udienza coi Superni, Daenerys decide di seguire il consiglio di Pyat Pree e fare visita alla Casa degli Eterni. [1] Al suo interno viene attaccata dagli Eterni e Drogon distrugge l’edificio per salvarla. Dopo il crollo della Casa degli Eterni viene trovata dell’erba fantasma nel Giardino di Gehane e tartarughe ombra vengono viste trasportare messaggi alle case prive di finestre sulla Strada degli Stregoni. [5]

Daenerys è costretta a fuggire dopo che la Fratellanza della Tormalina e l’Antico Ordine degli Speziali chiedono la sua espulsione e probabilmente il suo assassinio. Solo l’influenza di Xaro evita che i Tredici si uniscano alle richieste delle altre corporazioni. [5]

Al porto, mentre cerca un passaggio per l’Occidente, Daenerys viene quasi uccisa da un Uomo del Dispiacere travestito da mercante, ma viene salvata dall’intervento provvidenziale di Arstan, scudiero di Belwas il Forte che, insieme all’ammiraglio Groleo, sono stati mandati a Qarth da Illyrio Mopatis perché riportassero la giovane a Pentos. [5]


Tempesta di Spade

A Meereen, ser Jorah Mormont confessa a Daenerys Targaryen di aver mandato l’ultimo rapporto a Varys da Qarth. Dany viene colta di sorpresa perché si aspettava che l’uomo avesse smesso di spiarla per conto della la corte di Approdo del Re molto prima. [10]


La Danza dei Draghi

Xaro Xhoan Daxos arriva a Meereen in qualità di ambasciatore di Qarth per convincere la regina Daenerys Targaryen a partire per il Continente Occidentale: la sua presenza ha infatti distrutto il commercio degli schiavi da cui dipendono molte città del Continente Orientale, tra cui Qarth. Xaro offre in dono tredici navi a condizioni che Daenerys lasci la Baia degli Schiavisti alla volta dell’Occidente. La regina fa ispezionare le navi, ma poi rifiuta.

Xaro risponde lasciando un guanto insanguinato su un cuscino di seta, segno che Qarth ha dichiarato guerra a Daenerys. [2]


Capitoli che si svolgono a Qarth


Citazioni su Qarth

Quanto selvaggi dobbiamo apparire a queste raffinate genti di Qarth...
Daenerys Targaryen [1]


Questi sono tempi strani per Qarth. E i tempi strani danneggiano il commercio.
Xaro Xhoan Daxos a Daenerys Targaryen [5]


A Qarth ero una mendicante
Daenerys Targaryen a Quaithe [11]


Qarth è una città di mercanti: gente che ama il tintinnio delle monete d'argento, il giallo splendente dell'oro.
Hizdahr zo Loraq a Daenerys Targaryen [12]


Gli uomini di Qarth hanno latte nelle vene
Daario Naharis [12]



Fonti e Note

  1. 1,00 1,01 1,02 1,03 1,04 1,05 1,06 1,07 1,08 1,09 1,10 1,11 1,12 1,13 1,14 1,15 1,16 1,17 Lo scontro dei re, Capitolo 27, Daenerys.
  2. 2,0 2,1 2,2 La danza dei draghi, Capitolo 16, Daenerys.
  3. The Lands of Ice and Fire, “Central Essos”
  4. A World of Ice and Fire
  5. 5,0 5,1 5,2 5,3 5,4 5,5 Lo scontro dei re, Capitolo 63, Daenerys.
  6. La danza dei draghi, Capitolo 57, Tyrion.
  7. La danza dei draghi, Capitolo 6, L'Uomo del Mercante (Quentyn I).
  8. 8,0 8,1 8,2 8,3 8,4 8,5 Lo scontro dei re, Capitolo 40, Daenerys.
  9. 9,0 9,1 9,2 Lo scontro dei re, Capitolo 12, Daenerys.
  10. Tempesta di spade, Capitolo 71, Daenerys.
  11. La danza dei draghi, Capitolo 11, Daenerys.
  12. 12,0 12,1 La danza dei draghi, Capitolo 23, Daenerys.


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