Rhoynar

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

I rhoynar sono una popolazione fluviale che vive lungo le rive dell'immenso fiume Rhoyne, nel Continente Orientale. Dopo essere stati costretti a fuggire a bordo di diecimila navi durante le guerre contro Valyria, i rhoynar si sono insediati a Dorne, nel Continente Occidentale. Insieme agli Andali e ai Primi Uomini, i rhoynar sono uno dei maggiori gruppi etnici storici che hanno avuto un'influenza fondamentale sulla popolazione del Continente Occidentale.


Indice

Storia

I rhoynar vivono in città-stato situate lungo le rive della Rhoyne e dei suoi tributari. Insegnano agli Andali come lavorare il ferro, sebbene nella Stella a Sette Punte si dica che gli Andali hanno ricevuto il dono di tale abilità dal Fabbro.[1]

L'espansione della Libera Fortezza di Valyria a est, però, minaccia d'inglobare i rhoynar nei suoi domini, circa 700 anni prima dell'approdo di Aegon. Il principe Garin si mette alla guida di 250.000 rhoynar per affrontare i valyriani, ma la sua impresa fallisce e lo scontro si rivela una disfatta per Garin. La regina-guerriera Nymeria guida allora i sopravvissuti, per lo più donne, bambini e anziani, in fuga dal Continente Orientale, a bordo di diecimila navi, e approda a Dorne, nell'area meridionale del Continente Occidentale.[2] Nymeria sposa quindi Mors Martell di Lancia del Sole e lo aiuta a consolidare il suo potere su Dorne combattendo la sua guerra. Sin dal loro arrivo a Dorne, i rhoynar si sono sposati e mescolati con la popolazione locale.[3] Nymeria fa inoltre bruciare le navi con cui i rhoynar sono arrivati nel Continente Occidentale: è anche per questo poco interesse nel successivo sviluppo della nautica che i dorniani non sono grandi navigatori e marinai.[4]

L'Isola delle Donne, nell'arcipelago delle Isole dell'Estate, deve il suo nome alla permanenza provvisoria di Nymeria e dei suoi rifugiati provenienti dal Continente Orientale, che si sono fermati nell'arcipelago prima di proseguire alla volta del Continente Occidentale.[5]

Durante la fuga dei rhoynar dalla loro patria e anche dopo, i valyriani distruggono la loro capitale, Ny Sar, e molte altre città del loro regno, tra cui Chroyane, Ar Noy, Sar Mell e Ghoyan Drohe, le cui rovine sono tuttora visibili lungo le rive della Rhoyne.[1][6][7]

I rhoynar sono stati un gruppo etnico di importanza fondamentale nella storia di Dorne, anche dopo l'insediamento di Nymeria: le loro differenti abitudini culturali hanno influito in modo molto incisivo sul territorio. Per questo motivo, quando Dorne è stata unita agli altri rengi, tra i numerosi titoli del re dei Sette Regni c'è anche "re dei rhoynar".


Aspetto

I rhoynar sono snelli, con la pelle olivastra e liscia, capelli neri e occhi scuri.


Cultura

Alcune abitudini culturali dei rhoynar sono molto diverse da quelle degli Andali. Molte di queste abituidini sono tuttora praticate a Dorne e contribuiscono alla separazione culturale della regione dal resto dei Sette Regni, di origine prevalentemente andala. Tra le maggiori differenze vi sono:

  • Primogenitura assoluta. A differenza del resto dei Sette Regni, dove nell'asse ereditario viene seguita la regola della primogenitura maschile, Dorne ha mantenuto questa caratteristica dei rhoynar, permettendo quindi anche alle donne di ereditare i domini e i titoli del genitore, se esse sono le primogenite. Nei Sette Regni, invece, una donna può ereditare domini e titoli solo in assenza di parenti maschi.
  • Tolleranza dell'omosessualità. L'omosessualità tra i rhoynar non era considerata un tabù o uno stigma.
  • Titolo di principe e principesse. Poiché vivevano in città-stato, i governatori dei rhoynar si fregiavano del titolo di "principi" o "principesse", abitudine tuttora in vigore a Dorne, il cui signore supremo non è "lord", com'è uso nelle altre regioni, (o "lady", se una donna), bensì un "principe di Dorne" o una "principessa di Dorne".

Altri aspetti della cultura rhoynar sono stati invece abbandonati e sostituiti con altri elementi di origini andala già in vigore a Dorne, come ad esempio il culto religioso. I rhoynar veneravano Madre Rhoyne, o Madre Fiume, la personificazione del fiume Rhoyne. Le altre divinità del pantheon rhoynar, che era strettamente legato al fiume, includevano il Vecchio del Fiume, una divinità tartaruga, e il Re Granchio, suo eterno avversario. Dopo aver abbandonato il loro fiume, però, i rhoynar hanno abbracciato il Culto dei Sette Dèi.


Gli Orfani e i rhoynar a oriente

Alcuni discendenti dei rhoynar non hanno però abbandonato le antichissime tradizioni dei loro antenati e non si sono assimilati con la popolazione locale di Dorne: questi individui vengono chiamati Orfani del Sangue Verde. Vivono su zattere lungo il fiume Sangue Verde e si considerano orfani della Madre Rhoyne.[3]

Piccoli gruppi di rhoynar sono invece tornati nel Continente Orientale per vivere lungo la Rhoyne, come i loro antenati, riprendendo il loro stile di vita originario e il culto delle divinità fluviali.[6]


Fonti e note


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