Ribellione di Robert Baratheon

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Ribellione di Robert Baratheon
Guerra dell'Usurpatore
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Vessili dei ribelli

Data 282 CA-283 CA
Luogo Continente Occidentale
Battaglie Battaglia di Città del Gabbiano
Battaglia di Sala dell’Estate
Battaglia di Ashford
Battaglia delle Campane
Battaglia del Tridente
Sacco di Approdo del Re
Assedio di Capo Tempesta
Scontro alla Torre della Gioia
Assalto a Roccia del Drago
Esito Vittoria decisiva delle forze dei ribelli:
Casa Baratheon diventa la nuova dinastia regnante
Belligeranti
I ribelli
Leali al re
Comandanti notevoli
Città del Gabbiano: Jon Arryn
Sala dell’Estate: Robert Baratheon
Ashford: Robert Baratheon
Capo Tempesta:Stannis Baratheon
Tempio di Pietra: Eddard Stark, Robert Baratheon, Jon Arryn, Hoster Tully
Tridente: Robert Baratheon, Jon Arryn, Eddard Stark, Hoster Tully
Approdo del Re :Tywin Lannister, Jaime Lannister (cambia schieramento)
Torre della Gioia: Eddard Stark
Roccia del Drago: Stannis Baratheon
Città del Gabbiano: Marq Grafton
Sala dell’Estate: Lord Fell
Ashford: Randyll Tarly
Capo Tempesta:Mace Tyrell
Tempio di Pietra: Jon Connington
Tridente: Rhaegar Targaryen, Barristan Selmy, Lewyn Martell, Jonothor Darry
Approdo del Re :Aerys II Targaryen, Owen Merryweather, Jon Connington, Qarlton Chelsted
Torre della Gioia: Gerold Hightower
Effettivi
Casa Baratheon
Casa Stark
Casa Arryn
Casa Tully
Casa Lannister (a fine della guerra)
Casa Targaryen
Casa Tyrell
Casa Martell
Casa Darry
Casa Ryger
Casa Mooton
Casa Goldbrook
Casa Connington
Casa Cafferen
Casa Fell
Casa Grandison
Casa Grafton
Perdite
Elbert Arryn, Rickard Stark, Brandon Stark, Ethan Glover, Jeffory Mallister, Denys Arryn, Oarlton Chelsted, William Dustin, Ethan Glover, Martyn Cassel, Theon Wull, Mark Ryswell, Lyanna StarkLewyn Martell, Jonothor Darry, Rhaegar Targaryen, Aerys II Targaryen, Elia Martell, Rhaenys Targaryen, Aegon VI Targaryen, Arthur Dayne, Oswell Whent, Gerold Hightower

La Ribellione di Robert Baratheon, altresì conosciuta come Guerra dell’Usurpatore, è il nome con cui viene riconosciuta la rivolta di Eddard Stark, Jon Arryn e Robert Baratheon (da cui prende il nome) contro la Casa Targaryen. Dura quasi un anno [1], termina con la fine della dinastia Targaryen nei Sette Regni e segna l’inizio del regno di Robert Baratheon.

Indice

Antefatto

Torneo di Harrenhal

Nel 281 CA, un grande torneo viene organizzato da Lord Whent ad Harrenhal. [2] La maggior parte dei nobili dei Sette Regni si riversa nelle Terre dei Fiumi per prendere parte ai festeggiamenti. Tra di loro anche l’erede di Grande Inverno, Brandon Stark, e i suoi fratelli minori, Eddard, Lyanna e Benjen. [3]

L’ospite di maggior riguardo di tutto il torneò è re Aerys II Targaryen, il quale non abbandonava la Fortezza Rossa da molti anni, precisamente da quanto era stato tenuto prigioniero per circa sei mesi durante la Ribellione di Duskendale. Il re si trova ad Harrenhal sotto consiglio del suo Mastro dei Sussurri. [4]

Rhaegar dona la corona a Lyanna by MLuisa Giliberti©

Il torneo genera una grande gioia, alla quale si unisce l’euforia per quello che sembrava l’arrivo della primavera. [5] In aggiunta, le Cappe Bianche festeggiano l’entrata di un nuovo membro nella loro organizzazione, Ser Jaime Lannister. La fine del torneo non è però così gioiosa. Dopo aver vinto l’ultima giostra, il futuro re Rhaegar Targaryen si prepara a coronare la Regina d’Amore e di Bellezza. Invece di incoronare sua moglie, la principessa dorniana Elia Martell, Rhaegar la supera, e si dirige ad incoronare Lyanna Stark di Grande Inverno. Eddard Stark ricorda questo momento come quello in cui tutti i sorrisi dei presenti si spensero. [6]

Rapimento di Lyanna Stark

Dopo un imprecisato lasso di tempo, Lyanna Stark sembra venga rapita da Rhaegar Targaryen. La notizia arriva a suo fratello Brandon Stark mentre si sta dirigendo a Delta delle Acque per sposare Catelyn Tully. Brandon si dirige immediatamente ad Approdo del Re con i suoi compagni, Ethan Glover, scudiero di Brandon, Elbert Arryn, nipote di Jon Arryn ed erede della Valle di Arryn, e Jeffory Mallister. [7] Quando Brandon raggiunge la Fortezza Rossa, rimane fuori dalle mura e grida a Rhaegar Targaryen di uscire e prepararsi a morire, ignaro della mancata presenza del principe a corte. Questo atto porta all’arresto dell’uomo e dei suoi compagni su ordine del re Aerys II Targaryen, che li accusa di star pianificando l’omicidio del principe. [7]

Successivamente, il re chiama a corte i padri degli uomini accusati. Sia loro che i figli muoiono tra atroci sofferenze. Il lord di Grande Inverno Rickard Stark arriva con duecento dei suoi uomini migliori, eppure nessuno di loro fa ritorno a casa. Alla richiesta di un processo per singolar tenzone, re Aerys accetta, comunicando però che sarebbe stato il fuoco il campione della Casa Targaryen. Rickard, con indosso la sua completa armatura, viene sospeso all’interno di una gabbia nella sala del trono. Successivamente il re chiama a raccolta i suoi piromanti, Rossart a capo del gruppo, e fa accendere loro dei fuochi sotto il Lord di Grande Inverno. [7]

Brandon Stark viene fatto entrare nella sala incatenato in un congegno di tortura proveniente da Tyrosh mentre il padre bruciava vivo. La sua lunga spada è posizionata lontano dalla sua portata e Brandon arriva a strangolarsi nel tentativo di raggiungerla per poter salvare il padre che nel frattempo stava bruciando lentamente sopra la sua testa. [7] Subito dopo, Aerys richiede la testa di Robert Baratheon, il promesso sposo di Lyanna [8], e di Eddard Stark, ora Lord di Grande Inverno dopo la morte del padre e del fratello. Robert e Ned si trovavano all’ora nella Valle e Jon Arryn si rifiuta di obbedire. In risposta, chiama i suoi alfieri per ribellarsi. [9] Questo è l’atto che porta all’inizio della guerra che durò quasi un anno. [1]

La Ribellione

I combattimenti hanno inizio nella Valle. Sebbene Lord Arryn chiami a raccolta i vessilli leali alla casa Arryn, non tutti i suoi alfieri si schierano dalla sua parte. Alcuni restano leali al re, tra cui Marq Grafton. Grafton chiama a se gli altri lealisti e impedisce ai ribelli di raggiungere Città del Gabbiano. [10] Con il porto bloccato, Eddard decide di raggiungere il Nord attraverso le montagne, passando per le Dita dove, con l’aiuto di un pescatore, riesce ad attraversare il Morso [10] e a raggiungere il suo seggio per chiamare a raccolta i suoi vessilli.

Le difese di Città del Gabbiano cedono con l’uccisione di Marq Grafton da parte di Robert Baratheon nella Battaglia di Città del Gabbiano [10]. Subito dopo, Robert si imbarca per Capo Tempesta con l’intenzione di chiamare a raccolta anche i suoi vessilli.

Battaglia di Sala dell’Estate

Articolo Principale: Battaglia di Sala dell’Estate

Esattamente come nella Valle, non tutti i lord di Capo Tempesta si schierano al fianco di Robert Baratheon. [11] La Battaglia di Sala dell’Estate è in realtà composta da tre diversi combattimenti, tutti combattuti durante un solo giorno. I lord di Casa Grandison, Casa Cafferan e di Casa Fell pianificano di unirsi all’avanguardia che si prepara a partire da Sala dell’Estate per attaccare Capo Tempesta. Robert, che è venuto a conoscenza del loro piano, attacca per primo i singoli eserciti una volta che questi arrivano individualmente. Lord Fell muore nella battaglia e Robert cattura il figlio Silveraxe. Dopo questa battaglia, Robert torna a Capo Tempesta per ragioni sconosciute. [12] Qui convince i suoi nemici a passare dalla sua parte, compresi i lord di Gradison, Cafferan e addirittura Silveraxe Fell, suo prigioniero fino a poco prima.

Battaglia di Ashford

Articolo principale: Battaglia di Ashford

La successiva battaglia principale è la Battaglia di Ashford. Qui, la vittoria che non sarà però decisiva per i lealisti. E’ l’avanguardia di Randyll Tarly a distruggere le forze di Robert prima che questi faccia lo stesso con le forze di Mace Tyrell. Lord Cafferan, passato ai ribelli, viene ucciso dallo stesso Tarly e la sua testa viene spedita a re Aerys II. Secondo tutte le fonti, la battaglia non è assolutamente decisiva, anche se a Mace Tyrell piace ricordarla come la grande vittoria contro Robert, sebbene lui ne prese parte solo marginalmente. Robert, catturato ed imprigionato, riesce a scappare poco dopo. In seguito alla Battaglia di Ashford, Mace Tyrell marcia verso Capo Tempesta per assediare il castello. L’assedio dura circa un anno.

Battaglia delle Campane

Articolo principale: Battaglia delle Campane

Nel frattempo, Eddard Stark ha raggiunto Grande Inverno e ha chiamato i suoi vessilli, avviandosi verso sud. Hoster Tully, lord di Delta delle Acque, si unisce alla ribellione dalla parte dei ribelli, in una nuova alleanza che comprende un matrimonio tra Eddard e la sua primogenita Catelyn a sostituirsi a quello con Brandon Stark, morto pochi giorni prima del matrimonio. Re Aerys, a causa degli eventi nelle Terre della Tempesta, è arrivato a credere che il suo Primo Cavaliere del Re, Owen Merryweather, sia inefficiente. Il re arriva addirittura a pensare che le azioni di Merryweather siano atte al sostegno della ribellione e, dopo averlo privato dei suoi titoli e delle sue terre, lo esilia. [13] Al suo posto viene nominato Lord Jon Connington, amico di Rhaegar e grande combattente.

L’uomo guida personalmente un esercito sul campo. E’ alle calcagna di Robert quando questo arriva a Tempio di Pietra [14], luogo in cui avviene la battaglia soprannominata Delle Campane, la prima che ha luogo nel 283 CA. Robert ferito si nasconde a Tempio di Pietra, che Jon Connington prende con la forza per poi iniziare la ricerca di Robert casa per casa. Prima che lo possa trovare, le forze di Eddard Stark e Hoster Tully raggiungono la località e attaccano l’esercito dei lealisti, che combatte con forza. Connington riesce a ferire lord Tully e uccide il cugino ed erede di Lord Jon Arryn, Denys Arryn. Nel frattempo, i due eserciti si scontrano tra le strade e i vicoli, alcuni anche sui tetti. A un certo punto, Robert esce dal suo nascondiglio e guida il contrattacco. Quando Connington si rende conto che la battaglia è persa, si ritira con ordine. Al termine dello scontro, Re Aerys si rende conto che Robert non è solo un lord fuorilegge, ma forse la peggior minaccia alla sua dinastia dai tempi di Daemon Blackfyre. Connington viene esiliato a causa del suo fallimento e gli vengono tolti titoli e terre. Al suo posto viene nominato Oarlton Chelsted. E’ dopo questa battaglia che re Aerys ordina ai suoi piromanti di posizionare l’Alto-fuoco lungo tutta Approdo del Re fin all’interno della Fortezza Rossa.

La morte di Denys Arryn fa si che Hoster Tully riesca a ottenere un buon matrimonio anche per la sua secondogenita, Lysa, che viene promessa a Jon Arryn, in cerca di un erede e il cui matrimonio con una donna considerata fertile, fa al caso. [9] [15] Così Hoster vede entrambe le sue figlie sposarsi in doppia cerimonia [8], con Robert Baratheon tra gli invitati del matrimonio. [16] Qui come nella Valle, non tutti gli alfieri dei Tully si schierano dalla parte dei ribelli. Le case Ryger[6], Darry, Goodbrooke e Moonton prendono le parti dei Targaryen nella guerra, mentre i Frey rimangono neutrali fino a che non è chiaro chi avrebbe vinto. [6][17][18]

Al termine della Battaglia delle Campane, gli uomini della Guardia Reale Barristan Selmy e Jon Darry vengono mandati nelle Terre dei Fiumi a riordinare i resti dell’esercito di Jon Connington mentre il loro Lord Comandante Gerlod Hightower viene inviato alla ricerca di Rhaegar su ordine di Re Aerys. Al suo ritorno, Rhaegar riesce a convincere il padre a chiedere l’aiuto di Tywin Lannister. Da Castel Granito non arriva altro che silenzio. [19] Nel frattempo, i sospetti dell’attuale primo cavaliere di Aerys, Oarlton Chelsted, riguardo ai piromanti che fanno visita al re giorno e notte, lo spingono a indagare. L’uomo scopre il piano di Aerys e cerca di dissuaderlo ma niente sembra far cambiare idea al sovrano. Esasperato, si dimette da Primo Cavaliere, finendo per essere bruciato vivo su ordine di Aerys. Al suo posto, viene nominato Primo Cavaliere Rossart, il suo piromante preferito. [19]

Battaglia del Tridente

Articolo principale: Battaglia del Tridente

Alla fine, le forze principali di entrambe le fazioni si riuniscono alla battaglia decisiva: la Battaglia del Tridente. Durante lo scontro, il principe Rhaegar e Robert si incontrano in un corpo a corpo in una delle anse del Tridente mentre tutt’attorno a loro la battaglia imperversa. Robert colpisce Rhaegar con un colpo di martello sul ventre talmente potente, da distruggere i rubini applicati sulla sua armatura. La caduta del principe segna la vittoria per i ribelli e la disfatta dei lealisti. Tra i morti nelle fila dei leali alla corona, due delle tre guardie reali presenti in combattimento perdono la vita: il principe Lewyn Martell e Ser Jonothor Darry. Il terzo cavaliere della Guardia Reale presente, Ser Barristan Selmy, è ferito gravemente.

Battaglia del Tridente by ElegantWaster©

E’ solo verso la fine della guerra, approssimativamente durante la Battaglia del Tridente, che Robert annuncia la sua pretesa al trono. [20] Per giustificare la volontà di Robert, i maestri sosterranno successivamente che l’uomo abbia effettivamente una discendenza Targaryen. [21] La nonna di Robert, Rhaelle Targaryen, era infatti una delle figlie di re Aegon V Targaryen [22], fatto che porta Robert ad essere il primo discendente con diritto al trono dopo Aerys, i suoi figli e i suoi nipoti. A causa delle gravi ferite causategli da Rhaegar durante lo scontro, Robert lascia il comando delle fasi finali al suo amico Eddard Stark, nella speranza di riprendersi per raggiungere Approdo del Re, che stava per essere saccheggiata da non meno di duemila uomini. [2] Con la guerra ormai vinta, i Frey si schierano dalla parte dei ribelli. La lenta risposta data da Walder Frey, porta Lord Hoster Tully a soprannominarlo “Lord Frey il Ritardatario”. [6]

Sacco di Approdo del Re

Articolo principale Sacco di Approdo del Re

Il Sacco di Approdo del Re viene considerato l’ultimo grande scontro della guerra. Lord Tywin Lannister, che era rimasto neutrale per il resto delle ostilità, ha finalmente lasciato Castel Granito e si presenta poco dopo la Battaglia del Tridente davanti alle porte di Approdo del Re, sostenendo la sua lealtà a Re Aerys e chiedendogli di farlo entrare. Aerys da ascolto ai consigli dal Gran Maestro Pycelle, invece che a quelli del Mastro delle Spie Varys, e apre le porte della città.

L’apertura delle porte da inizio la rovina di Aerys. L’arrivo delle forze Lannister scatena una distruzione perpetrata nel nome di Robert. Nel momento in cui Aerys si rende conto che tutto è perduto, ordina al suo Primo Cavaliere, il piromante Rossard, di accendere l’alto-fuoco nascosto sotto la città dicendo:

«I traditori vogliono la mia città ma io darò loro solo ceneri. Che Robert sia pure il re di ossa annerite e carne cotta.»
[19]


L’uomo ordina quindi a Jaime Lannister, l’ultimo membro della Guardia Reale presente in città, e figlio di Tywin Lannister, di uccidere Lord Tywin. Al suo posto, Jaime pugnala Lord Rossart e, subito dopo, Aerys stesso nella Sala del Trono.

Nel frattempo, Ser Gregor Clegane e Ser Amory Lorch hanno raggiunto il Fortino di Maegor per occuparsi del resto della famiglia reale in modo da assicurare il trono a Robert e mostrare che i Lannister hanno abbandonato la fedeltà ai Targaryen definitivamente. Gregor Clegane uccide il Principe Aegon, erede e figlio di Rhaegar, mentre la madre del piccolo è obbligata a guardare. Subito dopo, violenta la donna con le mani ancora sporche del sangue del figlio. Ser Armory trascina la Principessa Rhaenys da sotto il letto di suo padre e la pugnala circa un centinaio di volte. Quando poco dopo Eddard Stark entra nella Sala del Trono, trova Jaime Lannister seduto sul Trono di Spade e il cadavere di Aerys abbandonato ai suoi piedi.

Jaime pugnala re Aerys II

Quando Robert Baratheon arriva in città, Tywin Lannister gli presenta i corpi di Elia, Aegon e Rhaenys come prove della sua lealtà. Roberth Baratheon accoglie con piacere la morte della famiglia di Rhaegar ma Eddard Stark lo vede come un atto brutale e lo definisce infanticidio. Il diverbio tra i due si inasprisce e Eddard si allontana da solo per terminare la guerra a sud. [23]

Assedio di Capo Tempesta

Articolo Principale Assedio di Capo Tempesta

Sebbene sia più un logoramento che una vera battaglia, l’Assedio di Capo Tempesta, mantiene le forze di Mace Tyrell stazionate a Capo Tempesta per maggior parte della guerra. Durante l’accerchiamento, le forze dell’Altopiano guidate da Mace e Paxter Redwyne, mantengono un alto tenore mentre all’interno del castello, Stannis Baratheon e i suoi uomini muoiono di fame. L’aiuto per Capo Tempesta arriva alla fine nella figura di Davos Seaworth il quale riesce a far entrare illegalmente oltre i blocchi, un carico di cipolle. Stannis e le sue forze riescono così a resistere fino all’arrivo di Eddard e dei soccorsi. Lord Tyrell, all’arrivo degli Stark, abbassa immediatamente le sue bandiere. [24]

Scontro alla Torre della Gioia – La fine della Guardia Reale di Aerys

Articolo Principale: Scontro alla Torre della Gioia

Ser Arthur Dayne, Ser Oswell Whent e il lord comandante della Guardia Reale Gerold Hightower non sono presenti alle battaglie del Tridente, di Approdo del Re e di Capo Tempesta. I tre hanno trascorso il loro tempo a sorvegliare una piccola torre, soprannominata da Rhaegar Torre della Gioia. Lord Eddard la raggiunge con una scorta di sei uomini: Howland Reed, William Dustin, Ethan Glover, Martyn Cassel, Theon Wull e Mark Ryswell, subito dopo la fine dell’assedio di Capo Tempesta. I sette combattono contro le tre Guardie Reali, ma solo Eddard e Howland sopravvivono.

Lyanna Stark viene trovata nella torre e muore poco dopo aver richiesto a suo fratello di farle una promessa. Eddard quindi distrugge la torre cercando di creare una sorta di sepoltura per i morti. Di seguito Eddard cavalca fino a Stelle al Tramonto per consegnare alla sorella di Ser Arthur Dayne, Ashara, la spada dell’uomo. La giovane si getta nel mare per la disperazione.

Assalto di Roccia del Drago

Articolo Principale: Assalto di Roccia del Drago

Con la vittoria dei ribelli sul Tridente, la regina Rhaella e il Principe Viserys Targaryen vengono inviati a Roccia del Drago [19] con il maestro d’armi reale, Ser Willem Darry. Qui il Principe Viserys viene incoronato da sua madre [25] mentre sulla terra ferma, Stannis Baratheon sta costruendo una flotta per attaccare l’isola.

Dopo nove mesi dall’arrivo a Roccia del Drago, [26] la regina partorisce Daenerys Targaryen durante una terribile tempesta che distruggerà la flotta Targaryen ancorata e muore poco dopo. [6] Con la maggior parte della flotta distrutta, e con i Baratheon diretti verso Roccia del Drago, gli alfieri rimasti fedeli ai Targaryen sono disposti a vendere i giovani principi a Robert Baratheon. Prima dell’arrivo di Stannis è Ser Willem Darry ad aiutare i giovani. L’uomo riesce a contrabbandare Viserys, Daenerys e la sua nutrice verso Braavos, dove gli ultimi Targaryen cominciano la loro vita in esilio. Stannis, successivamente, guida con successo l’Assalto di Roccia del Drago.

Risultati

Con il successo della ribellione, la casa Targaryen viene privata di ogni potere e decimata con gli ultimi due membri vivi ed esiliati al di là del Mare Stretto. Robert Baratheon conquista il Trono di Spade e nomina Jon Arryn Primo Cavaliere del Re. A causa della morte di Lyanna Stark seguita al suo rapimento, Jon Arryn convince Robert a sposare Cersei Lannister in modo da avere al loro fianco la lealtà della Casa Lannister.

Nel frattempo, voci suggeriscono che Dorne stia organizzando un complotto, guidato dal Principe Oberyn Martell in cerca di vendetta per la sorella e i suoi nipoti, a favore di Viserys Targaryen. Corvi e cavalieri vengono spediti tra i due regni ma i messaggi vengono rivelati solo di recente: un anno dopo la ribellione, Jon Arryn andò Dorne a discutere la pace con Doran Martell. Tutte le voci su possibili ribellioni da parte del regno di Dorne, cessarono. [27]

Fonti e Note

  1. 1,0 1,1 Il gioco del trono, Capitolo 12, Eddard.
  2. 2,0 2,1 Il gioco del trono, Capitolo 58, Eddard.
  3. Il gioco del trono, Capitolo 24, Bran.
  4. La danza dei draghi, Capitolo 67, Il Distruttore di Re (Barristan III).
  5. Il 281 CA viene chiamato “Anno della falsa primavera” a segnalare la fine dell’inverno precedente. Il termine “falsa primavera” significa la presenza di temperature calde solo per un breve periodo di tempo, seguite dal ritorno dell’inverno subito dopo.
  6. 6,0 6,1 6,2 6,3 6,4 Il gioco del trono, Capitolo 28, Catelyn.
  7. 7,0 7,1 7,2 7,3 Lo scontro dei re, Capitolo 55, Catelyn.
  8. 8,0 8,1 Il gioco del trono, Capitolo 4, Eddard.
  9. 9,0 9,1 Il gioco del trono, Capitolo 2, Catelyn.
  10. 10,0 10,1 10,2 La danza dei draghi, Capitolo 9, Davos.
  11. Tempesta di spade, Capitolo 54, Davos.
  12. Tempesta di spade, Capitolo 36, Davos.
  13. Lo scontro dei re, Capitolo 3, Tyrion.
  14. Tempesta di spade, Capitolo 29, Arya.
  15. Tempesta di spade, Capitolo 2, Catelyn.
  16. Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco
  17. Tempesta di spade, Capitolo 43, Arya.
  18. Tempesta di spade, Capitolo 16, Sansa.
  19. 19,0 19,1 19,2 19,3 Tempesta di spade, Capitolo 37, Jaime.
  20. Rivelato da Martin durante un tour di promozione dei libri negli USA
  21. Lo scontro dei re, Capitolo 24, Theon.
  22. Il banchetto dei corvi, Capitolo 35, Samwell.
  23. Tempesta di spade, Capitolo 12, Tyrion.
  24. Il gioco del trono, Capitolo 39, Eddard.
  25. Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco
  26. Il gioco del trono, Capitolo 3, Daenerys.
  27. Tempesta di spade, Capitolo 53, Tyrion.



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