Robert I Baratheon

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Robert I Baratheon
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Robert I.jpg
Robert Baratheon by Magali Villeneuve©

Regno

dal 283 CA al 298 CA

Titolo

Robert della Casa Baratheon, primo del suo nome, Re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, Lord dei Sette Regni e Protettore del Reame

Alias

L’Usurpatore
Il Demone del Tridente
Il Re Puttaniere
Il Signore della tempesta
Il guerriero più fiero del reame
Il principe dei giganti

Affiliazione

Casa Baratheon di Approdo del Re

Nascita

263 CA

Morte

298 CA ad Approdo del Re

Sepoltura

298 CA a Capo Tempesta

Libri

Il Trono di Spade – Compare

Lo scontro dei re – Menzionato

Tempesta di spade – Menzionato

Il banchetto dei corvi - Menzionato

La danza dei draghi - Menzionato

Serie TV

Stagione 1

Interpretato da

Mark Addy


Robert I Baratheon è il sovrano dei Sette Regni del Continente Occidentale e il capostipite della Casa Baratheon di Approdo del Re. Robert viene incoronato dopo la vittoria nella Guerra dell’Usurpatore, nella quale detronizza il Re Folle, cugino di primo grado dei suoi genitori. Combatte questa guerra per ottenere la mano di Lyanna Stark con l’aiuto del fratello della donna e suo caro amico, Eddard Stark. A causa della morte prematura di Lyanna, Robert sposa Cersei Lannister per assicurare una certa stabilità politica al reame. Robert e Cersei hanno tre figli: Joffrey, Myrcella e Tommen. Nella serie tv, il personaggio di Robert è interpretato da Mark Addy.


Indice



Aspetto e Carattere

Un uomo robusto, non particolarmente sveglio, Robert in passato è stato un illustre guerriero, e lo dimostrava bene sul campo di battaglia.[1] Da giovane era alto, accuratamente sbarbato, con muscoli ben scolpiti e forti spalle larghe; incarnava appieno il sogno di qualsiasi principessa. Dopo essere diventato Re, è ingrassato di almeno 50 chili per i troppi banchetti e il troppo vino, e si è fatto crescere la barba per nascondere la sua fisarmonica di menti. [2] Alcune delle sue canzoni preferite sono Un barile di birra e Cinquantaquattro botti.[3] Robert è noto per il suo fascino, per la sua personalità estroversa e socievole e per la grande abilità di trasformare i nemici in amici. La lussuria di Robert è oggetto di numerose canzoni volgari da taverna, note in tutto il reame. Secondo Eddard Stark, Robert è capace di promettere il mondo a una donna durante la notte, e di dimenticare sia la donna che la promessa già mattino seguente.[4]

Storia

Infanzia

Robert è il primogenito di Lady Cassana e Lord Steffon Baratheon, capostipite della Casa Baratheon e Lord delle Terre della Tempesta. E’ nato e cresciuto nella famiglia Baratheon che risiedeva a Capo Tempesta. E’ poco più grande di suo fratello Stannis. Molti anni dopo nascerà il terzogenito, Renly.

Quando erano ancora molto giovani, Robert e Stannis vedono da Capo Tempesta i loro genitori morire in un naufragio; in seguito a questo episodio, Robert diviene Lord di Capo Tempesta.[5] Lord Robert viene poi affidato a Lord Jon Arryn a Nido dell’Aquila, nella Valle di Arryn, insieme ad Eddard Stark di Grande Inverno. I due diventano molto presto grandi amici e Jon Arryn, che non ha figli suoi, finisce per trattarli come tali.[6]

Robert si innamora della sorella di Eddard, Lyanna,[2] che era stata promessa a lui in sposa da suo padre, Lord Rickard Stark.[4] A quei tempi, Robert aveva già una figlia bastarda, Mya Stone, cosa che porta Lyanna a commentare che Robert non sarebbe mai riuscito ad accontentarsi del letto di una sola donna.[4] Poco dopo, sembra che Lyanna venga rapita dal principe ereditario Rhaegar Targaryen.[2] Questo rapimento mette in atto una serie di eventi che porteranno alla Ribellione di Robert.


La Ribellione di Robert

La notizia del rapimento di Lyanna raggiunge il fratello maggiore della donna, Brandon e successivamente, suo padre Rickard ad Approdo del Re, il quale pretende giustizia. Entrambi vengono giustiziati da Aerys II Targaryen, detto il “Re Folle”, il quale pretende inoltre che Jon Arryn volti le spalle a Robert ed Eddard. Jon, al contrario, si ribella insieme a Eddard (ora Lord di Grande Inverno) e Robert, i quali radunano rispettivamente gli uomini del Nord e quelli delle Terre della Tempesta.[6] Robert, la cui discendenza dà il maggior diritto al trono rispetto agli altri Lord, diventa il leader della ribellione, che per questo motivo diventa nota con il nome de la Ribellione di Robert. Nella Battaglia di Città del Gabbiano Robert uccide Marq Grafton.

Robert comincia a radunare i suoi vessilli a Capo Tempesta, ma viene separato dai suoi alleati nel Nord. Inoltre, alcuni dei suoi vassalli decidono di rimanere fedele al Trono di Spade e iniziano a radunare le loro forze a Sala dell'Estate.[7] Robert scopre le loro intenzioni e li sconfigge tutti, vincendo tre battaglie in un solo giorno. Mentre tenta di mettersi in contatto con le forze del Nord, Robert subisce una sconfitta nella Battaglia di Ashford, e rimane intrappolato a Tempio di Pietra, dove trova rifugio in un bordello; durante la sua permanenza in tal luogo, dorme nel letto di ogni singola prostituta.[8]

Un esercito Targaryen probabilmente inviato da Lord Jon Connington arriva in città e comincia a cercare Robert, che viene salvato quando una forza ribelle del Nord lo raggiunge dando inizio alla Battaglia delle Campane,[8] durante la quale conduce le forze congiunte di Baratheon, Stark, Arryn e Tully alla vittoria sull’esercito del Re guidato da Rhaegar nella Battaglia del Tridente e uccide personalmente il principe ereditario, assicurandosi la vittoria.[2] Prima che gli alleati di Robert riescano a raggiungere Approdo del Re, Lord Tywin Lannister raccoglie un esercito composto da uomini delle Terre dell’Ovest e saccheggia la Capitale;, proprio durante quello che si ricorda come il Saccheggio di Approdo del Re il Re Folle viene ucciso.

Anche se vince la ribellione e uccide Rhaegar, l’odio che Robert prova per i suoi nemici ormai morti non si è placato, e quando Tywin si presenta al cospetto di Robert con i corpi mutilati della moglie di Rhaegar e dei loro due figli, Robert si compiace delle loro morti. Eddard Stark, dal canto suo, si sente indignato e disgustato da quel gesto che considera un omicidio, aggiungendo che il principe Aegon e la Rhaenys Targaryen erano soltanto dei bambini innocenti. Robert risponde dicendo:

Non vedo bambini qui, vedo solo la genia del drago.[9]


Neppure Jon Arryn riesce a trattenere la sua collera rispetto alla disputa tra Robert ed Eddard. Eddard, in un eccesso di rabbia lascia la Fortezza Rossa per andare in aiuto di Capo Tempesta, dove Stannis languisce sotto assedio. Saranno la morte di Lyanna e il dolore che condividono per la sua perdita a far riunire e riappacificare i due. [9] Robert comincia ad essere ossessionato dalla scomparsa della sua promessa sposa e dal desiderio di ulteriore vendetta nei confronti del già defunto Rhaegar.[2]

Il Regno di Robert

Le pretese di Robert al Trono di Spade dei Sette Regni si fondano sul fatto che sua nonna era Rhaelle Targaryen, figlia di re Aegon V; questa parentela gli dà sicuramente maggiori diritti di rivendicazione al trono rispetto agli Arryn, ai Tully o agli Stark.

Con Approdo del Re caduta, Aerys, Rhaegar, e i loro eredi morti o in esilio, i Signori dei Sette Regni giurano fedeltà a Robert e lo accettano come legittimo re. Robert perdona molti dei suoi ex nemici e alcuni di loro diventano addirittura suoi alleati. Coloro che si oppongono al suo regno, fanno invece riferimento a Robert come l'Usurpatore.

Dorne non ha mai dimenticato o perdonato il fatto che Robert abbia consentito e ammesso gli omicidi a sangue freddo di Elia Martell e dei suoi figli, Rhaenys e Aegon. Lord Jon Arryn riesce a negoziare una tregua con Dorne e un riluttante accettazione del regno di Robert. Robert nomina Jon Arryn Primo Cavaliere del Re; lui e Stannis, fratello di Robert, tengono uniti i Sette Regni mentre Robert è impegnato a mangiare, bere, andare a caccia e a puttane.

Robert inizia il suo regno sposando Cersei Lannister, la figlia di Tywin; le nozze hanno il fine politico dia riportare la stabilità nel regno. Il matrimonio non è dei più felici. Durante la loro prima notte di nozze Robert, ubriaco, sussurra accidentalmente il nome “Lyanna”, un gesto che gli fa subito guadagnare l'odio della novella sposa. Cersei dà a Robert tre figli: Joffrey, Myrcella e Tommen. A causa della sua infelicità Robert comincia a bere, banchettare e dormire con altre donne. Così facendo genera molti figli bastardi.

Sei anni dopo aver preso la corona, Robert e Eddard riuniscono nuovamente le forze per soffocare la Ribellione dei Greyjoy; questa vittoria rafforza la posizione di Robert sul Trono di Spade.

Robert successivamente riduce il regno in miseria a causa delle costose spese che finanziano i suoi tornei e le sue feste, nonostante Aerys II abbia lasciato le stanze del tesoro traboccanti d’oro. Le spese di Robert alla fine fanno sì che la corona si indebiti per oltre sei milioni di dragoni d'oro (prestati principalmente dai Lannister, dai Tyrell, dal Credo e dalla Banca di Ferro di Braavos).

Per via della sua assidua frequentazione di bordelli, Robert genera anche molti bastardi. Secondo Donal Noye, dopo essere diventato Re è cambiato molto, e non in meglio.[10] Robert Baratheon ha anche imparato a far finta di non vedere quello che gli faceva più comodo ignorare, atteggiamento più che dimostrato quando gli vengono mostrati i corpi dei figli di Rhaegar.

Eventi recenti

Il Trono di Spade

Mark Addy nel ruolo di re Robert Baratheon

Quando il Primo Cavaliere del Re, Lord Jon Arryn, muore improvvisamente, Robert si reca a Grande Inverno per incontrare l'ultima persona della quale si fida veramente, il suo vecchio amico Eddard Stark, che non vedeva da tempo. Robert appare a Eddard come un uomo distrutto, poco in salute ed infelice.[2] Eddard accetta a malincuore la carica di Primo Cavaliere, e parte insieme a Robert per Approdo del Re. Anche lui, come Jon, fa gran parte del lavoro di Robert, il quale si preoccupa raramente di assistere alle riunioni del Concilio Ristretto. Robert confessa a Ned che sogna di abbandonare la sua corona e di mettersi in viaggio verso le Città Libere come un mercenario per trascorrere la sua vita a combattere e ad andare a puttane, credendo che quella sia la vita che più gli si addice; soltanto il pensiero del suo erede, Joffrey seduto sul Trono di Spade con sua madre che gli sussurra all’orecchio, gli impedisce di realizzare il suo desiderio.[9]

Quando Robert convoca una riunione del Concilio per ordinare la morte del figlio che Daenerys Targaryen, ancora in esilio, porta in grembo, Eddard si rifiuta di prendere parte a quel gesto scellerato e rassegna le sue dimissioni in segno di protesta. [11] Dopo che Eddard viene ferito in un agguato condotto da Ser Jaime Lannister, fratello gemello di Cersei, Robert fa visita al suo amico e gli dà indietro la sua spilla (di Primo Cavaliere del Re), affermando che se Ned si rifiuterà di prenderla, la appunterà sul petto di Jaime. Mentre Robert è via per una delle sue battute di caccia, Eddard scopre che i figli di Robert sono bastardi nati dall’incesto tra Cersei e suo fratello Jaime.[12]

Anticipando tutti, Cersei consegna allo scudiero di Robert, il cugino Lancel Lannister, un vino molto forte, dalla gradazione alcolica tre volte più del normale, col quale dissetare il Re durante la caccia; Robert si ubriaca pesantemente. Quando la partita di caccia finalmente rintraccia un grande cinghiale nella Bosco del Re, Robert è talmente ubriaco che sbaglia il tiro e viene incornato dal cinghiale, che lo ferisce mortalmente. Secondo Varys, se non fosse stato il cinghiale, sarebbe stata una caduta da cavallo o una freccia con la traiettoria sbagliata ad uccidere Robert, perchè Cersei aveva bisogno, a qualunque costo, che lui morisse prima di fare ritorno alla Fortezza Rossa.

Quando Robert ritorna, gravemente ferito e prossimo alla morte, convoca Eddard, leale amico, e gli detta le sue ultime volontà, nominandolo Lord Reggente e Protettore del Reame fino a che Joffrey non avrebbe raggiunto l’età per regnare. Eddard, vedendo quanto Robert stia già soffrendo, non rivela il segreto della discendenza di Joffrey, per evitare di dare un ulteriore dolore al suo amico ormai in fin di vita. Mentre sta scrivendo quello che Robert gli detta, Eddard sostituisce le parole "Mio figlio Joffrey" con "il mio erede"; poiché i bambini del re sono in realtà bastardi di Jaime, Eddard ritiene che il legittimo erede di Robert sia fratello di mezzo, Stannis. Robert muore il giorno dopo. La sua morte porterà a una sanguinosa battaglia per il conseguimento del potere, che sfocia poi nella Guerra dei Cinque Re.

Figli bastardi conosciuti

Nonostante sia noto che Robert abbia generato - secondo la profezia di Maggy La Rana – almeno sedici bastardi, solo uno di loro è stato riconosciuto. Varys ammette di essere a conoscenza solamente di otto di loro. Cinque sono stati visti da personaggi PdV, mentre altri due sono stati solamente menzionati. A causa del modo in cui Eddard ha stilato le ultime volontà di Robert (omettendo volutamente il nome di Joffrey), Cersei comincia una campagna atta a sterminare tutti i bastardi di Robert, ma Tyrion ferma questa follia dopo una scena terribile in cui la madre di Barra combattere per proteggere la vita di sua figlia. I figli bastardi di Robert sono elencati in ordine di età:

  • Mya Stone: Una figlia bastarda di Robert nata nella Valle mentre era protetto di Jon Arryn. Serve come guida da e per Nido dell’Aquila, e diventa la compagnia preferita di Sansa Stark. Eddard ricorda che Robert era molto affezionato a lei, anche se la abbandona, così come fa con tutti i suoi altri figli bastardi.
  • Bella: Una figlia bastarda non riconosciuta che vive in un bordello chiamato “La Pesca” a Tempio di Pietra. Sua madre le dice che è stata concepita durante la Battaglia delle Campane, mentre Robert, ferito, si trovava nascosto nel bordello.
  • Gendry: un figlio bastardo, non riconosciuto, nato da una locandiera. Quando è abbastanza grande, un Lord Sconociuto paga per lui la tassa di apprendista, così impara il mestiere del fabbro. Gendry si guadagna la reputazione di testardo, e forgia da solo un elmo a forma di testa di toro, cosa che lo farà chiamare da tutti, appunto, “Il Toro”. Dopo la morte di Robert, Varys fa in modo che il ragazzo fugga da Approdo del Re insieme a Yoren, Confratello dei Guardiani della Notte. Gendry scopre che la regina Cersei lo vuole morto, anche se non ne conosce il motivo. Il ragazzo viaggia insieme ad Arya Stark finchè la Fratellanza Senza Vessilli li cattura e lui si unisce a loro. La Fratellanza gli da poi il compito di occuparsi di un gruppo di orfani alla Locanda dell’Incrocio. Quando Brienne lo incontra, si stupisce della grande somiglianza tra Gendry e Renly, e si rivolge a lui chiamandolo “Renly” e “Mio Signore”.
  • Edric Storm: l’unico figlio bastardo riconosciuto, nato da Robert e Delena Florent.[4] Vive a Capo Tempesta sotto la protezione del Castellano Cortnay Penrose. Stannis pone sotto assedio il castello per catturare Edric Storm e usarlo per provare le sue convinzioni in merito alla relazione incestuosa tra Cersei e suo fratello Jaime; dal canto suo Melisandre, la Sacerdotessa Rossa, vuole usare il sangue reale di Edric per ridare vita ai draghi di Roccia del Drago. Davos Seaworth fa allontanare Edric dalla Roccia del Drago prima che venga sacrificato.
  • Due gemelle senza nome: Petyr Baelish insinua che Robert sia padre di due gemelli avuti da una donna che lavorava a Castel Granito, uccisa dagli uomini della regina Cersei.[4]
  • Barra: la figlia bastarda più giovane di Robert, nata da una prostituta di Approdo del Re. Appena nata, viene uccisa da Allar Deem per ordine di Cersei poco dopo la morte di Robert.

Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ormund Baratheon
 
Rhaelle
Targaryen
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Steffon
 
Cassana
Estermont
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Varie
donne
 
Robert I
 
 
 
Cersei
Lannister
 
Renly I
 
Margaery
Tyrell
[13]
 
 
Stannis I
 
Selyse
Florent
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mya
Stone
 
Gendry
 
Edric
Storm
 
 
 
Joffrey I
 
Margaery
Tyrell
[13]
 
Myrcella
 
Tommen I
 
Margaery
Tyrell
[13]
 
Shireen
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Barra
 
Bella
 
Gemelli
sconosciuti
 
Altri 9 figli



Citazioni di Robert

Quella maledetta casa su ruote, poi. Scricchiola e mugola e si attarda su ogni pietra della strada come se dovesse superare una montagna. Se a quella cosa infame si rompe un altro asse, le dò fuoco, e Cersei può farsela a piedi. È una promessa!
Robert a Eddard Stark[9]


Maledetti siano gli dei. Che vittoria amara hanno voluto concedermi... Perché io avevo pregato che fosse la ragazza, la mia vittoria. Tua sorella al sicuro... e di nuovo mia, com'era destinata a essere. E ora io chiedo a te, Ned, a che cosa serve sedere su un trono, quando gli dei si fanno beffe tanto delle preghiere dei re quanto di quelle dei pastori?
Robert a Eddard Stark [9]


Eddard: «Sei diventato troppo grasso per la tua armatura, Robert.»

Robert: «Grasso? Tu osi dire al tuo re che è grasso? Ah, dannato te, Ned! Come fai ad avere sempre ragione?»

Robert a Eddard Stark [1]


Te lo giuro, mai mi sono sentito così vivo come quando stavo conquistando questo trono, né così morto ora che l'ho conquistato.
Robert a Eddard Stark[1]


FERMATE QUESTA FOLLIA! NEL NOME DEL VOSTRO RE!
Robert a Gregor e Sandor Clegane[1]


Cersei: «Questo lo porterò come un simbolo d'onore»

Robert:«Portalo a bocca chiusa, se non vuoi che ti onori di nuovo»

Robert a Cersei Lannister dopo averla schiaffeggiata [12]


Citazioni su Robert

Per Jon, il re era stato una profonda delusione. Suo padre ne parlava spesso: l'invincibile Robert Baratheon, il demone della Battaglia del Tridente, il più letale guerriero dei Sette Regni, gigante tra i principi. Tutto ciò che Jon vide fu un uomo obeso dalla camminata pencolante, la faccia arrossata, madida di sudore sotto tutta quella barba.
Jon Snow[14]


Non esiste uomo nei Sette Regni pronto a rischiare di cadere in disgrazia con te per averti colpito.
Eddard Stark a Robert[1]


Dicevano che Robert Baratheon fosse forte come un toro e che non conoscesse la paura in battaglia, un uomo che amava la guerra al di sopra di ogni altra cosa.
Daenerys Targaryen[15]


E dimmi, mia lady, quale diritto ebbe mai mio fratello Robert di ascendere al Trono di Spade?.Oh, certo, si parlò di legami di sangue tra i Baratheon e i Targaryen, di matrimoni consumati centinaia di anni prima, di figli secondogeniti e di figlie maggiori. Tutte cose di cui importa solamente ai maestri della Cittadella. È stato con la sua mazza da guerra che Robert si è conquistato il trono.
Renly Baratheon a Catelyn Tully[16]


Qualsiasi cosa non si poteva scopare, combattere e bere lo annoiava.
Sandor Clegane[17]


Robert...Vedo anche lui in sogno. Ride. Beve. Fa il gradasso. Le cose che faceva meglio. Quelle e combattere. E io non sono mai stato migliore di lui in niente.
Stannis Baratheon a Melisandre[18]


Ma non è Aerys che disprezzo: è Robert Baratheon.È stato lui a dilaniare il reame, ma sono io ad avere merda al posto dell'onore.
Jaime Lannister [19]


Robert voleva sorrisi e applausi, sempre. Per cui andò là dove poteva trovarli: dai suoi amici e dalle sue baldracche. Robert voleva essere amato. Mio fratello Tyrion è afflitto dalla stessa malattia.
Cersei Lannister[20]


Quello che mio fratello Robert avrebbe fatto lo sappiamo tutti. Robert sarebbe andato al galoppo fino alle porte di Grande Inverno da solo, le avrebbe abbattute con la sua mazza da guerra per poi cavalcare tra le rovine, sgozzare Roose Bolton con la mano sinistra e sfondare il cranio al suo bastardo con la destra. Io non sono Robert. Ma noi marceremo, noi libereremo Grande Inverno... o moriremo nel tentativo
Stannis Baratheon [21]


Fonti e Note


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