Samwell Tarly

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Samwell Tarly
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Samwell Tarly © Amoka

Alias

Sam
Messer Porcello
Lord Prosciutto
Lady Maiala
Sam il Distruttore
Sam il Nero

Affiliazione

Guardiani della Notte

Cultura

Altopiano

Nato

a Collina del Corno

Libri

Il trono di spade – Apparizione
Lo scontro dei re – Apparizione
Tempesta di Spade – PdV
Il banchetto dei corvi – PdV
La danza dei draghi – Apparizione

Serie TV

Stagione 1 Stagione 2 Stagione 3 Stagione 4 Stagione 5

Interpretato da

John Bradley

Samwell Tarly è il primogenito di lord Randyll Tarly e della moglie Melessa Florent. Viene comunemente chiamato “Sam” o col soprannome denigratorio di “Messer Porcello”. È un attendente dei Guardiani della Notte. Samwell diventa un personaggio PdV da Tempesta di spade. Nella serie TV è interpretato da John Bradley.

Indice


Aspetto e carattere

Samwell è molto grasso, con i capelli scuri, gli occhi pallidi e il viso rotondo come la luna. [1] Inizialmente Jon Snowcrede che pesi intorno ai 130kg. [1] Samwell ama la musica e le canzoni, preferisce i libri alle armi e i tessuti soffici all’armatura. È anche un codardo che ha paura del sangue e della violenza. Nonostante sia grasso, timido e insicuro, Samwell è intelligente e riflessivo.


Storia

Samwell è il primogenito di lord Randyll Tarly e della moglie Melessa Florent. Lord Tarly, considerato uno dei migliori comandanti dei Sette Regni, fa tutto ciò che è in suo potere per allevare il figlio in modo che diventi suo degno erede, ma Samwell lo delude in ogni occasione, non riuscendo a cambiare la sua natura. Lord Tarly lo manda ad Arbor come paggio, ma i gemelli Redwynesono prepotenti con lui e alla fine lord Paxter Redwyne è costretto a rimandarlo a Collina del Corno. Una dozzina di maestri d’arme non riescono a temprarlo, tentativi come vestirlo con gli abiti della madre, imporgli di dormire con la cotta di maglia e fargli fare il bagno nel sangue di bisonti da maghi di Qarth non riescono a far sviluppare il suo valore. Samwell piange persino quando vede uccidere un pollo. Dopo aver avuto altre tre figlie, lady Melessa ha finalmente un altro maschio, Dickon: il bambino mostra tutto il vigore fisico che manca al fratello maggiore e le attenzioni di lord Randyll si concentrano su di lui, che alleva come suo erede. Per un certo periodo Samwell viene lasciato in pace e si gode la musica, il cibo e altre attività tranquille, anche se Randyll gli proibisce di recarsi a Vecchia Città per diventare un Maestro, orripilato dall’idea di un membro della sua famiglia con addosso una catena. Quando Samwell raggiunge l’età adulta, suo padre gli dice in modo brusco che non si merita la spada ancestrale della sua famiglia e che deve entrare nei Guardiani della Notte, rinunciare al suo nome e al suo titolo nobiliare, così da non intralciare i diritti ereditari del fratello minore. Nel caso Samwell si opponga, Randyll gli promette che sarà vittima di un incidente di caccia il giorno seguente: il ragazzo sceglie allora di prendere il nero.


Eventi recenti

Il trono di spade

John Bradley nel ruolo di Samwell Tarly

Samwell arriva a Castello Nero poco tempo dopo Jon Snow e viene deriso per la stazza e la sua timidezza. Ser Alliser Thorne, il maestro d’armi, si unisce alle prese in giro soprannominandolo “Messer Porcello” e non fa nulla per impedire alle altre reclute di prendersi gioco di lui e fargli del male durante l’addestramento. Triste, Samwell stringe amicizia con Jon e gli racconta la sua storia: Jon prova pietà per Sam e, facendo arrabbiare ser Alliser, si prende l’incarico di persuadere (minacciare, se necessario) i suoi compagni affinché la smettano di prendersi gioco del nuovo arrivato.

L’addestramento di ser Alliser non porta benefici a Samwell, che rimane un guerriero incapace. A causa di questo suo ostacolo, Sam pensa inizialmente di non essere pronto a dare i voti e diventare un membro dei Guardiani della Notte con Jon e i suoi compagni. Jon teme per la sorte dell’amico una volta che non sarà più accanto a lui per proteggerlo: convince quindi maestro Aemon a includerlo nel gruppo degli attendenti dicendo poi a Sam che, nonostante sia un soldato mediocre, sa leggere e scrivere ed è intelligente, qualità che potrebbero essere importanti per i Guardiani. Aemon è d’accordo e assegna a Samwell l’incarico di aiutarlo con i corvi e la biblioteca di Castello Nero al posto di Chett. Nonostante sia nato e cresciuto in una famiglia che venera i Sette Dèi, Samwell decide di pronunciare i voti dei Guardiani della Notte con Jon Snow davanti a un Albero-diga. Riesce a impressionare positivamente il Lord ComandanteJeor Mormont facendo notare degli strani dettagli nei cadaveri di Othor e Jafer Flowers. È nel gruppo di amici che impedisce a Jon di abbandonare i Guardiani e infrangere i suoi voti dopo la morte del padre e la discesa in guerra del fratello, Robb Stark. [2]


Lo scontro dei re

Samwell partecipa alla Grande escursione verso Nord e viene incaricato di badare ai corvi messaggeri come assistente di Jeor Mormont. [3] Quando la spedizione si ferma al castello di Craster, Samwell fa amicizia con Gilly, una delle figlie-mogli dell’uomo. La ragazza è incinta e teme che se avrà un maschio Craster lo sacrificherà agli Estranei. Samwell non sa cosa fare e si rivolge a Jon per chiedere aiuto, ma neanche il giovane può fare nulla. [4]


Tempesta di spade

Samwell impugna il pugnale di ossidiana

Quando gli Estranei attaccano l’accampamento dei Guardiani al Pugno dei Primi Uomini, Samwell riesce a inviare un messaggio a Castello Nero e a scappare insieme a un’altra cinquantina di sopravvissuti guidati da Jeor Mormont. La marcia è dura per Samwell e viene aiutato dagli amici Grenn e Piccolo Paul: i tre però finiscono per separarsi dal resto del gruppo. Paul, che ha trasportato Sam per gran parte del viaggio, viene attaccato e ucciso da un Estraneo: il corpo di Paul, cadendo, disarma il mostro. Samwell coglie l’occasione per attaccarlo con un pugnale in vetro di drago, uno degli oggetti trovati nel nascondiglio scovato dal metalupo di Jon, Spettro. Il ragazzo colpisce alla ceca e il mostro muore immediatamente dopo essere stato toccato dalla lama in vetro di drago. L’uccisione dell’Estraneo gli fa guadagnare il soprannome di “Sam il Distruttore”. [5]

Insieme a Glenn, ritrova gli altri sopravvissuti al castello di Craster, dove Gilly partorisce un bambino. Poco dopo il loro arrivo scoppia un violento scontro, poiché alcuni uomini dei Guardiani credono che Craster stia dando loro meno cibo del necessario e altri vogliono disertare: Craster e Jeor Mormont vengono uccisi entrambi nel combattimento. Prima della morte, il Lord Comandante sussurra a Samwell un desiderio: che il figlio Jorah entri nei Guardiani della Notte. [6]

Samwell è costretto a fuggire insieme a Gilly e al neonato: riescono ad arrivare ad un villaggio che Sam crede sia Whitetree, ma vengono attaccati dai non-morti, tra cui Piccolo Paul, che assale Sam. Il ragazzo si difende e lo colpisce con il pugnale in vetro di drago, senza effetti: disperato allora lo colpisce con un pezzo di legno bruciato e lo uccide. I due scappano, ma vengono circondati da altri non-morti e si salvano grazie all'intervento provvidenziale di Manifredde. [7]

Manifredde riaccompagna Sam e Gilly alla Barriera e dice loro di una persona al Forte della Notte che dovranno mandare da lui. Samwell entra nel Forte attraverso il Portale delle Tenebre del castello e incontra Bran Stark in compagnia di Hodor, Meera e Jojen Reed, e li riaccompagna da Manifredde. [8]

Sam torna a Castello Nero poco dopo la battaglia contro i buti. Qui trova Stannis Baratheon che esige una rapida elezione del nuovo Lord Comandante, altrimenti, se nessuno dei candidati raggiunge i due terzi della maggioranza, minaccia di eleggerne uno lui. Janos Slynt sta raggiungendo i due candidati principali, Cotter Pyke e Denys Mallister. Samwell crede che Slynt sarebbe un pessimo comandante, avvicina sia Pyke che Mallister in momenti diversi e mente a entrambi: li convince che Stannis voglia nominare l’altro, così li sprona a trovare un compromesso sostenendo la candidatura di Jon Snow e portando quest’ultimo a vincere l’elezione. [9]


Il banchetto dei corvi

Samwell e Gilly a bordo della Vento di Cannella © cabepfir

Una delle prime decisioni di Jon Snow in qualità di Lord Comandante è mandare Samwell a Vecchia Città così da poter studiare e diventare maestro di Castello Nero. Insieme a Samwell partono anche Dareon, incaricato di reclutare nuovi futuri membri dei Guardani, maestro Aemon e il neonato figlio di Mance Rayder privando così Melisandre dell’opportunità di sacrificare lui e il padre per il loro sangue reale. Anche Gilly parte con loro per prendersi cura del figlio di Mance Rayder, ma è costretta a lasciare il suo bambino al Castello Nero. Maestro Aemon, però, si ammala durante il viaggio e il gruppo è costretto a spendere tutti i soldi durante la sosta a Braavos per una camera e un guaritore. Le condizioni del vecchio maestro peggiorano comunque, anche se durante il breve momento di veglia chiede di ascoltare le storie dei draghi di Daenerys che si stanno diffondendo in città: Aemon si convince allora che Daenerys possa essere la vera principessa della leggenda.

Samwell spinge Dareon a esibirsi nelle taverne locali per guadagnare denaro, così da poter comprare un passaggio su una nave diretta a Vecchia Città, ma Dareon spende in vino e prostitute tutto quello che guadagna. Samwell lo affronta in un bordello, accusandolo di infrangere i voti, e Dareon gli risponde che ha intenzione di abbandonarli e disertare: il confronto degenera in uno scontro e Samwell viene buttato fuori dal locale e gettato in un canale. Il ragazzo viene salvato da Xhondo, che l’ha sentito parlare di draghi poco prima e sostiene di averli visti a Qarth. Xhondo offre loro un passaggio sulla sua nave, la Vento di Cannella, in cambio di lavoro e alcuni oggetti in loro possesso. [10]

Maestro Aemon muore poco dopo che i quattro di sono imbarcati e, nel dolore per il lutto, Gilly diventa l’amante di Samwell. [11] La ragazza decide di chiamare il bambino Aemon e viene deciso che, dopo essere sbarcati a Vecchia Città, lei e il piccolo saranno mandati a Collina del Corno, luogo natale di Sam, e il bambino sarà presentato come figlio bastardo dello stesso Sam, che, invece, prosegue e arriva alla Cittadella. [12] Laggiù incontra Alleras, che l’ha cercato, e che lo porta direttamente dall’arcimaestro Marwyn: l’uomo chiede a Samwell di ripetergli le ultime parole di Aemon. Dopo aver sentito tutta la storia, Marwyn lascia immediatamente la città con l’intenzione di raggiungere Daenerys e diventare il suo maestro. [12]


La danza dei draghi

Jon Snow ripensa a Samwell e si chiede come abbia reagito quando ha scoperto che Gilly è stata costretta ad abbandonare suo figlio.[13]


Citazioni di Samwell

Jon: «L'hai vista la Barriera

«Sono grasso, non cieco. Come si fa a non vederla? È alta settecento piedi.»

Samwell a Jon Snow [1]


Samwell ripensò a tutte le prove che lui e Gilly avevano superato. Il castello di Craster, la morte violenta del Vecchio Orso, la neve e il ghiaccio, i venti raggelanti, giorni e giorni di marcia, i morti che camminano a Whitetree, Manifredde e l'albero dei corvi, la Barriera e ancora la Barriera, il Portale delle Tenebre sotto la terra. E tutto questo per cosa? Nessuna scelta è felice, non c'è lieto fine.
Riflessioni di Samwell sulla Uccello Nero [14]


Il peggio non è passato. Il peggio sta iniziando adesso. E non esiste alcun lieto fine.
Samwell a Dareon [14]


"Continuo a essere un codardo, Jon." In qualunque parte del mondo si recasse, le sue paure lo seguivano.
Riflessioni di Samwell a Braavos [10]


Citazioni su Samwell

Il mondo era pieno di vili che si atteggiavano a eroi. Ci voleva una strana forma di coraggio per ammettere ciò che Samwell Tarly aveva ammesso.
Riflessioni di Jon Snow [1]

Famiglia

Randyll
Tarly
 
Melessa
Florent
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Samwell
Tarly
 
Talla
Tarly
 
Altre due figlie
 
Dickon
Tarly


Fonti e Note


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