Titano di Braavos

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Un'imbarcazione naviga al di sotto del Titano di Braavos. © Marc Simonetti

Il Titano di Braavos è un'imponente statua in pietra e bronzo che costituisce il varco d'ingresso alla laguna in cui è situata la città libera di Braavos. È la prima linea difensiva dei braavosiani ed emette fiamme dagli occhi ogniqualvolta una nave si avvicina, per avvertire l'Arsenale del suo arrivo.[1]

Il Titano è una una delle nove Meraviglie Erette dall'Uomo, illustrate nel libro vergato da Lomas Passolungo.[2]


Aspetto

I piedi del Titano poggiano sui monti di due isole diverse. Le isole sono ricoperte di pini soldato e abeti neri. Le gambe del gigante sono in granito nero, lo stesso materiale reperibile sulle montagne marine che ne costituiscono il piedistallo. Attorno alle anche, la statua ha un gonnellino di bronzo verdastro che completa la corazza pettorale, anch'essa di bronzo. Sulla testa del Titano svetta un mezzo elmo a cresta. Una mano è appoggiata sul costone di roccia all'immediata sinistra, con le dita bronzee che ghermiscono un rostro, mentre l'altra è protesa verso il cielo, stretta attorno all'elsa di una spada spezzata.[1]


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

Arya Stark giunge a Braavos via nave passando attraverso le gambe divaricate della statua con il Titano.[1]


Fonti e note

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