Trono di Spade

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Il Trono di Spade, situato su di una piattaforma sopraelevata della sala del trono – by Marc Simonetti©
Balerion contribuisce a forgiare il Trono di Spade – by Lindsey Burcar©
George R.R. Martin ha detto che questa illustrazione è quella che più si avvicina al trono della sua immaginazione– by Marc Simonetti©
La sala del trono - by Magali Villeneuve©
Il Trono di Spade della serie TV

Il Trono di Spade è lo scranno sul quale siede il re dei Sette Regni. Spesso, il termine viene anche utilizzato come metafora per riferirsi all’autorità dello stesso sovrano. Esso si trova nella sala del trono della Fortezza Rossa, ove, dalla sua sommità, il re tiene udienze e dispensa giustizia. In assenza di quest’ultimo, solamente il Primo Cavaliere del Re può sedersi sul trono. Lo scranno, duro e freddo, è irto di rostri e lame acuminate. [1]

Indice


Aspetto

Aegon il Conquistatore, primo re dei Sette Regni, fa costruire il trono con le spade dei nemici sconfitti. Vengono utilizzate circa un migliaio di lame, arroventate dal respiro di Balerion, il Terrore Nero e battute per cinquantanove giorni dal martello dei fabbri. [2]

Il Trono di Spade è una mostruosità asimmetrica composta di bordi taglienti, estremità acuminate e metallo attorcigliato. È oltremodo scomodo e lo schienale, dentellato di rostri d'acciaio, rende impossibile appoggiarsi. Tutto ciò è voluto appositamente da Aegon I, il quale sostiene che un re non dovrebbe mai sedere comodamente. Re Aerys II Targaryen, il “Re Folle”, si ferisce in continuazione e si racconta che lo stesso trono abbia causato la morte di parecchie persone. [2]

Sin dall’edificazione della Fortezza Rossa, il Trono di Spade è posizionato su di un’alta piattaforma nella sala del trono del castello. Solitamente, i cavalieri della Guardia Reale restano ai suoi piedi per salvaguardare la sicurezza del re. Quando quest’ultimo presiede, soltanto lui, la sua famiglia e i membri del concilio possono sedersi, mentre per chiunque altro è d’obbligo stare in piedi oppure inginocchiarsi.[2] Al tempo della dinastia Casa Targaryen, la sala del trono è decorata con i teschi dei draghi della casata. [2]


Storia

Dinastia Targaryen

Articolo di riferimento: Casa Targaryen

Dopo aver conquistato sei regni su sette, Aegon I si proclama re del Continente Occidentale e il dominio del Trono di Spade è esteso a tutto il territorio. Il sovrano Targaryen è riconosciuto dai precedenti Re del Nord e della Roccia e, inoltre, appoggiato dai governanti da lui nominati nelle Terre della Tempesta, nelle Terre dei Fiumi e nell’Altopiano.

I primi anni del regno Targaryen sono un periodo di tumulti e di grande irrequietezza. Morto Aegon I, spetta al di lui figlio, Aenys I, ascendere al trono. Quest’ultimo, nato da un incesto e considerato uno smidollato, è rifiutato dal Credo in quanto legittimo erede e ciò porta alla Rivolta del Credo Militante. Incapace di far fronte al disordine imperante, Aenys affida le sorti della guerra al fratello Maegor, in carica come Primo Cavaliere del Re. Infine, cinque anni dopo, alla morte di Aenys, quest’ultimo ascende al trono come Maegor I Targaryen. Maegor il Crudele regna assai duramente, reprimendo nel sangue e con una ferocia inaudita qualsiasi tipo di dissenso o ribellione. Migliaia di uomini sono fatti a pezzi sul campo di battaglia, altrettanti arrostisti dal fuoco dei draghi. Il temendo conflitto si protrae per tutto l’arco dei regni di entrambi i fratelli. Terminati i lavori di edificazione della Fortezza Rossa, Maegor mette a morte tutti i costruttori perché nessuno a parte lui ne conosca i segreti. Infine, egli muore assassinato sul Trono di Spade e alcuni sostengono che il colpevole sia lo scranno stesso. [3] Il suo successore, Jaehaerys I, assicura al regno oltre cinquant’anni di pace.

Re Viserys I Targaryen governa in un periodo di tranquillità e abbondanza per i Sette Regni. Ciononostante, alla sua morte si scatena una disputa fra Rhaenyra, la sua figlia maggiore e legittima erede, ed Aegon II, il suo figlio più giovane. Ne deriva la prima guerra civile della storia dei Sette Regni uniti, il conflitto noto come Danza dei Draghi. Secondo Septon Eustace, Rhaenyra, che pur indossa l’armatura, sanguina una volta assisasi sul Trono di Spade in seguito alla caduta di Approdo del Re.[4] Infine, Aegon II la dà in pasto al suo drago, ma il suo regno non dura a lungo. Gli succede Aegon III, figlio di Rhaenyra, il quale sposa sua figlia Jaehaera. Le cause dello scontro sono dunque risolte e il trono è ancora nelle mani dei Targaryen, ma il conflitto ha inferto loro un colpo gravissimo: nel corso della guerra fratricida sono periti molti draghi, da sempre la più preziosa risorsa della casata.

Dorne è da tempo fonte di problemi per i Targaryen. Nel 157 CA, una volta asceso al trono, re Daeron I si cimenta quasi subito nell’impresa di conquistarla. Il Giovane Drago intende, infatti, riuscire in ciò in cui pure Aegon il Conquistatore ha fallito: porre tutti e sette i regni sotto il controllo del Trono di Spade. La sua campagna d’attacco si rivela un successo, ma gli indomiti dorniani si ribellano, dandogli filo da torcere. Si racconta che la conquista di Dorne non dura che un’estate e che il Giovane Drago perde diecimila uomini nel tentativo di sedare la rivolta seguita all’invasione. L’impresa si conclude con la morte del re diciottenne, trucidato dai rivoltosi, al quale succede il fratello Baelor I.[5] Baelor il Benedetto, uomo pio e devoto, fa costruire il Grande Tempio di Approdo del Re. Alla sua morte, avvenuta nel 171 CA, il trono passa a suo zio Viserys II, il decimo re Targaryen. Viserys regna per un anno soltanto, ma, tuttavia, ha già governato rettamente e preservato la stabilità dei Sette Regni per molto di più come Primo Cavaliere dei nipoti Daeron e Baelor. [6]

Aegon IV, figlio di Viserys, passa alla storia come Aegon il Mediocre e viene ricordato come il peggiore re della storia dei Sette Regni. Questo è in parte dovuto anche al fatto che, sul suo letto di morte, il sovrano legittima tutti i suoi figli bastardi, aprendo così la strada alle ribellioni dei pretendenti Blackfyre. [7]

Re Daeron II annette pacificamente Dorne ai Sette Regni tramite un duplice patto matrimoniale. Il Re Buono sopravvive alla Prima Ribellione dei Blackfyre, nella quale viene ucciso il suo fratellastro Daemon Blackfyre. [8]

Daeron muore a causa della Grande Epidemia di Primavera. Gli succede il figlio Aerys I, un uomo riservato e dedito allo studio che delega le questioni del regno nelle mani del suo Primo Cavaliere, Lord Brynden Rivers. Quest’ultimo riesce nell’impresa di soffocare la Seconda Ribellione dei Blackfyre presso Bianchemura. Aerys I muore senza lasciare eredi ed il trono passa dunque a suo fratello Maekar I, il quale regna per altri dodici anni. Il successore di Maekar è il figlio Aegon V che, in quanto quartogenito di un quartogenito, diviene noto come “l’Improbabile”. Durante il suo regno, scoppia la Guerra dei Re da Nove Soldi, che stermina i restanti esponenti della Casa Blackfyre. Aegon trova la morte nella tragedia di Sala dell’Estate. [9]

A questo punto, sale al trono il gracile Jaehaerys II. Nonostante sia di salute cagionevole, Jaehaerys governa con giustizia e saggezza nei soli tre anni del suo regno. Gli succede il figlio Aerys II, che diviene celebre come il “Re Folle” e il “Re Piaga” (per via delle numerosissime ferite che si procura sedendo sul Trono di Spade). Aerys assassina Rickard e Brandon Stark nella sala del trono e ordina a Jon Arryn di costringere Eddard Stark e Robert Baratheon alla resa. La Ribellione di Robert pone fine al dominio dei signori dei draghi, i quali hanno regnato sul Trono di Spade per quasi trecento anni. Aerys viene ucciso da uno dei cavalieri della Guardia Reale, Ser Jaime Lannister, il quale diviene, in seguito a ciò, noto come lo “Sterminatore di Re”. Robert è incoronato re e i Targaryen sopravvissuti fuggono in esilio nel Continente Orientale.


Joffrey I Baratheon assiso sul Trono di Spade - by Magali Villeneuve©

Dinastia Baratheon

Articolo di riferimento: Casa Baratheon

Lord Robert Baratheon di Capo Tempesta ascende al trono nel 283 CA, dopo aver guidato con successo la ribellione contro i Targaryen, scaturita di fronte all’ingiusta esecuzione di molti nobili e ad altre atrocità perpetrate dal Re Folle. Solo il fatto che quest’ultimo sia stato ucciso da un Lannister salva Robert dall’essere bollato come ”Sterminatore di Re”. Innanzitutto, il nuovo sovrano rimpiazza i teschi di drago nella sala del trono con arazzi di scene di caccia.

Sei anni dopo l’incoronazione di Robert, Lord Balon Greyjoy delle Isole di Ferro, convinto della fragilità del governo del nuovo re, insorge contro il Trono di Spade, proclamando l’indipendenza dei suoi domini. Viene battuto dalla stessa coalizione che ha vinto la ribellione contro la stirpe del Drago. La rivolta dei Greyjoy è dunque sedata e le rivendicazioni delle Isole di Ferro sono messe a tacere.


Eventi recenti

Il Trono di Spade

Il regno di re Robert volge al termine quando sua moglie, la regina Cersei Lannister, complotta perché resti ucciso durante una battuta di caccia. Il trono passa a Joffrey I Baratheon, che Robert ha riconosciuto come suo figlio legittimo, ma che è in realtà il frutto dell’incesto tra Cersei e il suo gemello Jaime. Gli arazzi raffiguranti scene di caccia sono rimossi dalla sala del trono.

Re Joffrey, intestarditosi, fa decapitare Lord Eddard Stark e, di conseguenza, il Nord si ribella, rifiutando di riconoscere l’autorità del Trono di Spade e proclamandosi indipendente. Inoltre, poiché Joffrey è un bastardo, sia Stannis che Renly Baratheon, fratelli di Robert, reclamano i loro diritti al trono.


Lo Scontro dei Re

La Guerra dei Cinque Re insanguina i Sette Regni. Renly viene assassinato e Stannis sconfitto nella Battaglia delle Acque Nere. I Greyjoy entrano in guerra per tentar di riaffermare l’indipendenza delle Isole di Ferro.


Tempesta di Spade

Dopo due anni di combattimenti e in seguito alla morte di Robb Stark alle Nozze Rosse, la Guerra dei Cinque Re sembra ormai essersi conclusa con la vittoria di re Joffrey. Quest’ultimo è però avvelenato nella sala del trono, durante il suo banchetto nuziale. Viene dunque incoronato suo fratello minore, Tommen Baratheon. Delle questioni del regno si occupano i suoi consiglieri, sua madre Cersei, la regina reggente, e suo nonno Tywin Lannister, il Primo Cavaliere del Re.


Il Banchetto dei Corvi

Morto Tywin, è Cersei a governare in vece del suo giovane figlio. Ella viene però arrestata dai ministri del Credo.

Nel frattempo, re Euron Greyjoy incita gli Uomini di Ferro ad insorgere e conquistare l’intero Continente Occidentale.


La Danza dei Draghi

Sul Trono di Spade siede ancora il piccolo Tommen, ma, nel Nord, Stannis resta intenzionato a far valere i propri diritti in quanto erede di Robert.

Intanto, nel Continente Orientale, la Compagnia Dorata comincia a battersi perchè Aegon VI Targaryen ascenda al Trono di Spade.


Kings on the Iron Throne.png

Elenco dei re sul Trono di Spade


Pretendenti al Trono di Spade


Citazioni sul Trono di Spade

by Marc Simonetti©
Inoltre, Jaime disse il vero: il Trono di Spade è un sedile mostruosamente scomodo. In tutti i sensi. [10]
Robert Baratheon rivolto a Eddard Stark


Fa' salire Stannis sul trono e, credi a me, il reame sanguinerà. [11]
Petyr Baelish rivolto a Eddard Stark


Questa è la guerra. Questo è il volto della guerra. E questo è il prezzo del Trono di Spade. [12]
Dai pensieri di Daenerys Targaryen


Che si tengano il loro castello rosso e la loro seggiola di ferro. [13]
Rickard Karstark


Hai mai visto il Trono di Spade, Davos? I rostri sul bordo dello schienale, i vortici di metallo, le punte frastagliate delle spade e dei pugnali tutte attorcigliate, fuse le une nelle altre… Non c’è niente di comodo in quello scranno, cavaliere. Aerys si era tagliato così tante volte che gli uomini lo chiamavano “Re Piaga”. Fu su quello scranno che Maegor il Crudele venne assassinato. Da quello scranno, ho sentito dire da alcuni. Non è un sedile su cui un uomo possa riposare a suo agio. Mi chiedo spesso per quale ragione i miei fratelli lo volessero così disperatamente. [14]
Stannis Baratheon rivolto a Davos Seaworth


Alla fine, il Re Folle era talmente ossessionato da non volere lame attorno a sé, tranne quelle delle spade della Guardia Reale. La sua barba era incrostata e lercia, i capelli color oro e argento un groviglio che gli scendeva fino alla vita, le unghie degli artigli giallastri, fessurati, lunghi nove pollici. Eppure, le lame continuavano a tormentarlo, quelle da cui non sarebbe mai stato in grado di liberarsi: le lame del Trono di Spade. Le sue gambe e le sue braccia erano costantemente ricoperte di tagli, piaghe, ferite solo parzialmente rimarginate. [15]
Dai ricordi di Jaime Lannister


Se per te Daenerys Targaryen è una delicata fanciulla, allora il Trono di Spade la farà in

tante delicate fettine. [16]

Tyrion Lannister rivolto a Illyrio Mopatis



Fonti e note


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