Varys

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Varys
Varys by Amoka.jpg
Varys by Amoka©

Alias

Il Ragno
L’Eunuco
Rugen

Affiliazione

Casa Reale

Cultura

Città Libere (Lys)

Titolo

Maestro delle Spie

Libri

Il trono di spade- Appare
Lo scontro dei re- Appare
Tempesta di spade - Appare
Il banchetto dei corvi - Appare
La danza dei draghi - Appare

Interpretato da

Conleth Hill

Serie tv

Stagione 1Stagione 2Stagione 3Stagione 4Stagione 5


Lord Varys, detto il Ragno è un misterioso membro del Concilio Ristretto, nonché Maestro delle Spie per conto del Trono di Spade dei Sette Regni. Nella serie TV è interpretato da Conleth Hill[1].

Indice


Aspetto e personalità

Varys è un eunuco; è paffuto, completamente calvo ed effemminato. Le sue mani sono morbide e pallide, ed è solito mettere della cipria sul viso[2] e del profumo[3]. Predilige un abbigliamento comodo e raffinato, abiti di seta spesso dai colori sgargianti, o di velluto, sfarzosi abiti di damasco, e delle soffici pantofole che gli consentono di camminare senza fare rumore. Il suo atteggiamento è ossequioso, misterioso e schizzinoso. Abilissimo nel camuffarsi, è in grado di cambiare aspetto, andatura, odore e abiti fino a diventare irriconoscibile. Il pane quotidiano di Varys sono i segreti, e la sua abilità nel carpirli gli è valsa una reputazione di apparente onniscienza. Di fondamentale importanza in questa attività è la sua rete di spie, costituita principalmente da bambini, a cui si riferisce chiamandoli i suoi uccellini. La corte lo considera un uomo sgradevole e inaffidabile, per via della sua tendenza a fornire informazioni a tutte le parti, aiutare nemici, e mettere l’uno contro l’altro i propri antagonisti. Tuttavia, in privato Varys afferma di avere a cuore l’ordine, la stabilità e la pace più di ogni altra cosa, e offre la sua lealtà a coloro che si impegnano per ottenere questi stessi obiettivi.

Storia

A Pentos, il giovane Varys fa amicizia con un povero mercenario di nome Illyrio Mopatis - by Pojypojy ©

Posto che le parole di Varys raramente possono essere prese per vere con certezza, egli afferma di essere nato come schiavo, a Lys[4], e di essere stato venduto a una compagnia itinerante di attori attiva nelle Città Libere, Vecchia Città, e occasionalmente anche ad Approdo del Re, fra le quali si muove su di una piccola cocca di proprietà del padrone della compagnia. Durante il loro soggiorno a Myr, un uomo offre una cospicua somma di denaro per acquistare Varys, sufficientemente allettante da convincere il suo padrone. In seguito l’uomo somministra a Varys una pozione che gli impedisce di muoversi e di parlare, senza però offuscare i suoi sensi, per poi tagliare alla base la sua virilità e bruciarla in un braciere come parte di un rituale di Magia del Sangue. Varys afferma di odiare tutte le forme di magia a seguito di questo episodio[5]. Terminato il rituale, non avendo più bisogno di Varys, l’uomo lo getta in strada. Varys chiede all’uomo che cosa dovrebbe fare, e lo stregone gli suggerisce di morire. A dispetto di ciò, Varys decide di vivere[5]. La compagnia di attori è ormai ripartita, e Varys si ritrova da solo. Costretto a chiedere l’elemosina, a prostituirsi e a rubare per vivere, diventa presto uno dei ladri più abili di tutta Myr. In seguito, arriva a essere riconosciuto come il miglior ladro della città, finché un rivale non lo costringe a lasciare Myr, fuggendo a Pentos[5]. A Pentos Varys stringe amicizia con un povero mercenario di nome Illyrio Mopatis, con cui instaura un accordo in base al quale Varys ruba degli oggetti a dei ladri minori, e Illyrio recupera questi oggetti per conto dei proprietari per un piccolo compenso. In breve tempo, ogni uomo o donna di Pentos ad aver subito dei furti sapeva a chi rivolgersi per riuscire a recuperarli. Inoltre, i ladri di Pentos iniziano a cercare Illyrio e Varys, chi per tentare di ucciderli (invano), chi per vendergli gli oggetti rubati prima che Varys potesse rubarglieli a sua volta. In questo modo Varys e Illyrio si arricchiscono molto. Varys realizza che le informazioni sono molto più preziose di oro e gemme, e inizia a costituire una rete di spie, nota allora come i suoi "ratti", in modo da ottenere informazioni, lettere, registri e carte dei ricchi e dei potenti. I “ratti” sono degli orfani acquistati da Varys. Egli seleziona i più minuti, veloci e furtivi, insegnandogli a leggere e scrivere, oltre alle abilità necessarie a rubare senza venire scoperti, come arrampicarsi sulle pareti e infilarsi giù per le ciminiere, in modo da acquisire le informazioni da lui richieste senza disturbare e allarmare le vittime del furto. Il commercio di questi segreti permette a Varys e Illyrio di decuplicare la propria ricchezza, e col tempo Varys diviene talmente famigerato che le notizie sul suo talento arrivano fino alla corte di Re Aerys al di là del Mare Stretto che, sempre più paranoico, non si fida più neanche di suo figlio, né di sua moglie, né del suo primo cavaliere[6].

Varys raccoglie informazioni. © FFG

Come supervisore delle spie ad Approdo del Re, l’influenza di Varys cresce di pari passo con la paranoia di Aerys, per via della sua rapidità nell’indicare traditori e cospiratori al suo sovrano. Varys diventa esperto conoscitore dei passaggi segreti all’interno della Fortezza Rossa, e li usa a suo vantaggio attraverso la sua rete di spie, che diventa nota come i suoi "uccellini". Fa in modo che le sue spie memorizzino i passaggi e gli facciano rapporto su ogni informazione degna di nota. Varys avverte Aerys dell’eventualità che suo figlio Rhaegar stia presenziando al Torneo di Harrenhal come pretesto per radunare dei Lord alla sua causa, con lo scopo di detronizzare il padre. Questo spinge Aerys a recarsi anch’egli al torneo, uscendo dalla Fortezza Rossa per la prima volta in diversi anni, dalla Ribellione di Duskendale. In seguito alla Battaglia del Tridente durante la Ribellione di Robert, Varys consiglia ad Aerys di non far entrare in città l’esercito di Tywin Lannister, in quanto questi non è degno di fiducia. Aerys tuttavia segue i consigli del Gran Maestro Pycelle e apre i cancelli permettendo alle forze dei Lannister di saccheggiare la città e uccidere i Targaryen presenti. Varys continua a svolgere le sue mansioni per conto di Re Robert, ma la sua lealtà rimane apparentemente verso Casa Targaryen. Varys ha infatti un accordo segreto con Illyrio Mopatis, finalizzato a riportare un Targaryen sul Trono di Spade. Si scopre infatti che Varys ha scambiato il piccolo Aegon Targaryen con un neonato figlio di una popolana. Mentre Robert e tutto il reame pensano che il bambino sia morto, Varys fa portare il piccolo Aegon al di là del Mare Stretto, e lo affida alle cure di Jon Connington, amico fidato di Rhaegar e Primo Cavaliere in esilio. Per mascherare il tutto, Varys escogita uno scenario falso in cui Connington muore intossicato dall’alcool dopo essere stato sorpreso a rubare dalla Compagnia Dorata.

Travestimenti noti

Varys usa diversi travestimenti per potersi muovere senza essere notato. Dopo aver visto uno dei travestimenti Tyrion afferma:

Aspetto diverso, odore diverso, modo di camminare diverso…molti uomini sarebbero stati tratti in inganno.
[5]


  • Un uomo tarchiato in un grezzo abito marrone[3] – con stivali rotti e infangati, e con addosso l’odore del sudore. Il suo volto è nascosto da un cappuccio, e le mani sono infilate nelle ampie maniche. Inizialmente parla con voce dal tono stranamente basso, e Ned rimane sbalordito quando capisce che si tratta di Lord Varys, privo dei suoi soliti modi melliflui e con una voce secca e sferzante come una frusta.
  • Un Reietto[5] – con abiti chiazzati di sporco, piedi scalzi incrostati di terra, e una ciotola appesa al collo su un laccio di cuoio su cui un Septon avrebbe indossato un cristallo. La sua puzza soffocherebbe un ratto, e i suoi denti sono tutti marci.
  • Una donna[7] - abbondante, morbida, matronale, con un faccione rosa di luna piena sormontato da pesanti boccoli scuri. Per un orribile istante Tyrion pensa si tratti di Lollys Stokeworth.
  • Un carceriere delle segrete di nome Rugen.

Eventi recenti

Il trono di spade

Varys invita qualcuno in una delle sue entrate segrete. © MarcSimonetti
Dopo il Torneo del Primo Cavaliere, Varys si traveste e fa visita a Lord Eddard Stark nelle sue stanze, mettendolo al corrente dei piani della Regina Cersei di voler uccidere Re Robert. Afferma di avere pace e stabilità come obiettivi, e di voler aiutare Lord Eddard nelle sue indagini sulle trame dei Lannister. Varys rivela inoltre che il precedente Primo Cavaliere, Jon Arryn, è stato avvelenato usando le Lacrime di Lys, poiché stava facendo troppe domande[3].
© FFG

Varys mostra al Concilio Ristretto il rapporto di Ser Jorah Mormont che parla della gravidanza di Daenerys Targaryen, che porta Re Robert a ordinare l’assassinio della ragazza e del bambino nel suo grembo. Poco dopo Varys incontra Illyrio nelle segrete sotto la Fortezza Rossa, per discutere su come ritardare lo scoppio di una guerra fra Stark e Lannister in attesa del momento opportuno[8]. Alla morte di Re Robert, Varys mantiene la posizione di maestro delle spie al servizio di Re Joffrey. Quando questi pretende che si incolpi qualcuno della morte del padre, Varys indica Ser Barristan Selmy. Joffrey e Cersei licenziano Selmy, una mossa giudicata folle da molti al di fuori del concilio[9]. In seguito Selmy attraversa il Mare Stretto per mettersi al servizio di Daenerys Targaryen, realizzando quello che probabilmente era sempre stato il piano di Varys[10]. In seguito all’imprigionamento di Eddard Stark, Varys gli fa visita, travestito da carceriere. Quando dice a Ned che il suo sangue è l’ultima cosa che vuole, Ned gli rinfaccia di essere rimasto accanto alla regina a guardare, senza dire una parola, mentre le sue guardie personali venivano massacrate. Varys fa notare che si trovava disarmato, privo di armatura e circondato da spade Lannister, poi lo guarda inclinando il capo e gli dice:

Quando ero ragazzino, prima che mi tagliassero, viaggiai per le Città Libere assieme a una carovana di attori. Furono loro a insegnarmi che, tanto nella vita quanto negli spettacoli, ogni uomo ha un ruolo da interpretare. Lo stesso vale per la corte. La giustizia del re dev'essere temibile, il Maestro del Conio dev'essere frugale, il lord comandante della Guardia Reale dev'essere valoroso...e il signore dei sussurri dev'essere scaltro, ossequioso e senza scrupoli. Un informatore coraggioso è inutile quanto un cavaliere vigliacco.
[11]


Varys cerca di convincere Ned a mentire confessando il tradimento, per preservare la vita di sua figlia Sansa, in modo che Cersei gli permetta di prendere il nero, rimandando così una possibile guerra fra Stark e Lannister. Quando Ned si mostra riluttante, Varys lascia intendere che i Lannister ucciderebbero Sansa se Ned continua a resistere. Eddard domanda quindi a Varys di chi sia realmente al servizio, e questi afferma che lo scopo delle sue macchinazioni non è il potere personale, l’onore o la lealtà, ma solo gli interessi del reame nel suo complesso[11]. Nonostante i tentativi di Varys di mantenere in vita Eddard Stark, Joffrey ignora il parere del concilio e decide all’ultimo minuto di far giustiziare Ned, invece di lasciargli prendere il nero, fra lo stupore di Varys e degli altri presenti[12].

Lo scontro dei re

Varys - by TheMico ©

Tyrion, dopo aver informato Cersei della sua nuova carica di Primo Cavaliere, torna alla Locanda dell’Incudine Spezzata trovando Varys insieme a Shae, con suo grande sconcerto. Dopo essersi scambiati alcune minacce velate, Varys chiede a Tyrion se abbia visto la Cometa Rossa, e questi risponde di non essere cieco; nel suo viaggio sulla Strada del Re sembrava coprire metà del cielo. Varys dice a Tyrion che per le strade la cometa viene chiamata il Messaggero Rosso. “Dicono che sia l'araldo che precede il re, un avvertimento di fuoco e di sangue a venire”. Prima di andarsene Varys pone a Tyrion un indovinello:

Tre grandi uomini siedono in una stanza, un re, un prete e un ricco con il suo oro. Tra loro c'è un mercenario, un ometto di umili origini e senza troppo cervello. Ognuno dei tre grandi uomini ordina al mercenario di uccidere gli altri due. ‘Uccidili’ dice il re ‘perché io sono il tuo signore’. ‘Uccidili’ dice il prete ‘perché io te l'ordino nel nome degli dei’. ‘Uccidili’ dice il ricco ‘e tutto quest'oro sarà tuo’. Per cui, dimmi, mio lord: chi sarà a vivere e chi a morire?
[2]


Si viene così a creare una fragile alleanza fra Varys e Tyrion, in cui il primo fornisce al secondo informazioni sugli avvenimenti nella città. Varys aiuta Tyrion a prendere il controllo della guardia cittadina e gli rivela che Ser Lancel Lannister e la regina Cersei stanno avendo dei rapporti sessuali[13][14]. Varys aiuta anche a proteggere Shae, mettendo a punto un percorso segreto attraverso il quale Tyrion può raggiungerla e nascondere la sua vera identità a Cersei [13]. Durante le loro attività, Varys racconta a Tyrion di come è stato castrato[14]. Viene anche rivelato che è stato lo stesso Varys a mandare Gendry dai Guardiani della Notte insieme a Yoren, in modo che non venisse ucciso dagli scagnozzi di Cersei per il solo crimine di essere il figlio bastardo di Robert.


Tempesta di spade

Dopo essersi ripreso dalle ferite subite nella Battaglia delle Acque Nere, Tyrion Lannister si mette in contatto con Varys per continuare la loro alleanza, che include il suo aiuto nel facilitare i suoi incontri segreti con Shae. Varys accetta, ma quando Tyrion viene accusato dell’omicidio di Re Joffrey, Varys testimonia contro di lui, fornendo parti di conversazioni fra loro e una gran quantità di prove apparentemente schiaccianti. Quando Tyrion viene condannato a morte, tuttavia, Varys viene costretto sotto minaccia da Jaime Lannister a liberare Tyrion. Varys obbedisce, e lungo il percorso fra i tunnel segreti sotto la Fortezza Rossa conduce Tyrion ad una scala che il nano riconosce come quella che conduce agli appartamenti del Primo Cavaliere, portandolo a valutare la possibilità di accedere alle sue vecchie stanze per cercare suo padre. Varys protesta in modo curiosamente fiacco contro questa ipotesi, consigliando a Tyrion di fuggire in fretta, ma allo stesso tempo dandogli indicazioni precise su come raggiungere Tywin. Tyrion decide allora di salire lungo la scala, finendo poi per uccidere suo padre. Questo sviluppo, insieme alle sue disposizioni successive atte ad inserire Tyrion nel suo piano principale, rende molto probabile che sia stato qualcosa di più di una minaccia da parte di Jaime (tra l’altro privo di una mano), a spingere Varys a liberare il nano. In quanto lealista, sapendo che Tywin costituiva un ostacolo alla restaurazione dei Targaryen, e volendo evitare che questi riparasse i gravi errori della figlia Cersei, è probabile che Varys abbia deliberatamente architettato l’omicidio di Tywin, ma non è chiaro, data la sua abilità nel nascondere il proprio operato, quali fila abbia tirato per ottenere questo scopo, e come. Nel frattempo, nell’accampamento fuori da Meereen, Ser Barristan Selmy rivela, nello sconcerto della Regina Daenerys, che Ser Jorah Mormont ha servito come spia per conto di Varys e del Concilio Ristretto, in cambio di denaro e della possibilità di ottenere un perdono reale. Barristan rivela infatti a Daenerys che è osservata, e che ha avuto al suo fianco un informatore sin dal giorno del suo matrimonio con Khal Drogo[15] – e Dany capisce che non può trattarsi di altri se non di Jorah. Dopo la presa di Meereen Dany fronteggia Jorah nella Grande Piramide, riguardo al suo spionaggio per conto di Varys, e questi confessa di aver accettato il denaro dell’eunuco, di aver imparato dei codici e di aver scritto delle lettere[16]. Jorah ammette inoltre che il sospetto che il vino offertole a Vaes Dothrak fosse avvelenato era dovuto ad una lettera da lui ricevuta da parte di Varys, e afferma che quest’ultimo voleva solo controllare i suoi movimenti, senza farle del male [16]. Dany caccia Ser Jorah per il suo tradimento – il che implica che Varys perde un ottimo canale per ottenere informazioni su di lei.


Il banchetto dei corvi

Conleth Hill interpreta Varys (Serie TV)

Varys sparisce senza lasciare traccia dopo il ruolo svolto nella fuga di Tyrion e nell’omicidio di Tywin, contemporaneamente sparisce anche un carceriere di nome Rugen. Nelle stanze di Rugen viene ritrovata una moneta riconducibile ai Tyrell, che viene portata all’attenzione di Cersei, aumentando la sua già significativa diffidenza verso Casa Tyrell. Molti lettori ritengono che Rugen sia uno dei travestimenti di Varys, per la somiglianza fra la descrizione del carceriere e il travestimento usato da Varys per far visita a Ned Stark nelle Celle Nere. Cersei, che ora regna ad Approdo del Re in qualità di Regina Reggente in vece del figlio Tommen, affida la posizione di Maestro delle Spie a Qyburn. Questi nota che molte delle spie di Varys gli si presentano con dei segreti da vendere, rinforzando in Cersei la convinzione che Varys abbia sempre esagerato il proprio valore per rendere le persone dipendenti da lui e quindi più facili prede dei suoi piani. Jaime Lannister inizia a sospettare che Varys abbia avuto un ruolo nella scomparsa di Tyrek Lannister durante la Rivolta di Approdo del Re, per via delle conoscenze del ragazzo, in quanto scudiero del defunto Re Robert, sulle attività e sulla sua morte di quest’ultimo, informazioni dei cui valore Varys sarebbe consapevole più di chiunque altro. Inoltre, Varys non era presente al porto insieme al resto della corte il giorno in cui Myrcella era stata mandata a Dorne, né aveva avvertito Cersei di cosa sarebbe successo, e sarebbe stato facile per lui far partire una rivolta e nella confusione far catturare Tyrek[17]. I lettori ipotizzano inoltre che Varys sia il responsabile di uno spettacolo di burattini che riscuote un certo successo fra la gente di Approdo del Re. Lo spettacolo è incentrato su un regno di animali, governato da un arrogante branco di leoni, che inizia a divorare i propri sudditi, e quando il nobile cervo si oppone, mangiano anche lui e affermano che è loro diritto farlo in quanto sono gli animali più forti. Nel finale, un drago nasce da un uovo e divora tutti i leoni. Quando Cersei Lannister viene a conoscenza dello spettacolo da Qyburn ordina di mettere a morte i burattinai, e di confiscare metà del patrimonio agli spettatori ricchi, e cavare un occhio a quelli poveri, per aver assistito ad uno spettacolo colpevole di tradimento[18].


La danza dei draghi

Varys sfrutta i passaggi segreti della Fortezza Rossa per introdursi nelle stanze del Gran Maestro Pycelle e lo uccide. Manda quindi uno dei suoi “uccellini” a chiamare Kevan Lannister, diventato Lord Reggente dopo la caduta in disgrazia di Cersei, col pretesto di una convocazione da parte del Gran Maestro. Quando Kevan entra nella stanza, Varys lo colpisce con un dardo di balestra, per poi scusarsi e spiegare che non ha agito così per rancore, ma perché la competenza politica di Kevan rischiava di riparare i danni causati dalle follie di Cersei e mandare all’aria gli anni di attenta pianificazione di Varys. Spiega quindi a Kevan che Aegon Targaryen è ancora vivo, e che sono già in atto dei preparativi per la sua ascesa al trono che gli spetta; fa inoltre notare come la morte di Kevan servirà a causare ulteriori dissapori fra i Lannister e i Tyrell, così da facilitare la conquista di Aegon e la sua incoronazione, per il bene del reame. Varys chiama quindi alcuni dei suoi “uccellini” per porre fine alle sofferenze di Ser Kevan.

Varys il Ragno, by Sir-Heartsalot

Citazioni di Varys

Le tempeste vanno e vengono, le onde s'infrangono e si ritirano, il pesce grosso mangia quello piccolo, ma io continuo a restare a galla.
Varys a Tyrion[13]


Un eunuco è senza onore. E un ragno non può permettersi il lusso di avere scrupoli, mio lord.
Varys a Ned Stark[11]


Nessuna creatura sulla terra è spaventosa quanto un uomo integerrimo.
Varys a Ned Stark riguardo Stannis Baratheon[11]


Per quale motivo sono sempre gli innocenti a soffrire di più mentre voi potenti giocate al vostro gioco del trono?
Varys a Ned Stark[11]


Il potere risiede dove la gente crede che risieda. Nulla di più, nulla di meno.
Varys a Tyrion[13]


Ser Barristan ama il suo onore, il gran maestro Pycelle ama il suo osservatorio. E Ditocorto ama Ditocorto.
Varys a Ned Stark riguardo la debolezza degli alleati di Re Robert all’interno della sua stessa corte[3]


I segreti valgono più dell'argento o degli zaffiri.
Varys a Illyrio Mopatis ai tempi della loro alleanza a Pentos[6]


Citazioni su Varys

Quella meraviglia senza palle.
Tywin Lannister[19]


Potrei dirti cose terribili su quel maledetto eunuco che ti gelerebbero il sangue nelle vene...
Gran Maestro Pycelle a Tyrion[20]


Varys emanava l'odore dolciastro di fiori che sono stati lasciati su un sarcofago troppo a lungo.
Ned Stark fra sé e sé[21]


Pensi davvero di essere il solo cui sussurra segreti? Varys dà a ciascuno di noi quanto basta per convincerci che senza di lui saremmo perduti. Ha giocato lo stesso gioco anche con me, agli inizi del mio matrimonio con Robert. Per anni sono stata certa di non avere a corte amico più fidato di lui, ma adesso...
Cersei a Tyrion[22]


Una volta, ser Barristan Selmy mi disse che il marcio nel regno di Aerys partiva da Varys. L'eunuco non avrebbe mai dovuto essere perdonato.
Stannis Baratheon[23]


Varys ha sistemi per scoprire cose che nessun altro potrebbe mai scoprire o sapere. È una qualche arte oscura la sua, Ned, te lo guiro.
Catelyn Stark[21]


Io tengo in pugno i coglioni di quell'uomo. O meglio: li terrei se li avesse. Nel momento in cui le tende venissero aperte, tanti uccelletti si metterebbero a cantare, e questo a Varys non piacerebbe affatto.
Ditocorto, su Varys, a Catelyn Stark[21]


Lord Varys, a volte mi sembra che tu sia il mio migliore alleato ad Approdo del Re e altre volte mi sembra che tu sia il mio peggior nemico.
Tyrion


Riferimenti e Fonti


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti