Vetro di Drago

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Il vetro di drago è vetro vulcanico, anche detto ossidiana. I Figli della Foresta costruiscono armi con il vetro di drago, incluse daghe, lame e punte di freccia[1]. E’ stato anche riportato che, durante l’Età degli Eroi, i Figli della Foresta dessero ogni anno ai Confratelli in Nero un centinaio di lame di ossidiana[2]. Le armi in vetro di drago sono una delle poche debolezze degli Estranei. Un Estraneo ferito da una lama di ossidiana muore quasi immediatamente. Le lame di ossidiana sono più affilate di quelle di acciaio, ma sono anche molto più fragili[3]. I Valyriani chiamano l’ossidiana “fuoco congelato”, e la utilizzano per creare le loro candele di vetro[4]. Secondo il popolino, il vetro di drago è generato dai draghi, secondo i Maestri sembrerebbe provenire dalle fiamme che bruciano al centro della Terra[5]. A Roccia del Drago ci sono vasti depositi di vetro di drago, e questo materiale è largamente esportato ad Asshai. Mors Umber indossa un pezzo di vetro di drago al posto dell’occhio che ha perso. GRRM, ha dichiarato che, nella serie “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” ha dato all’ossidiana:

Caratteristiche magiche che ovviamente la vera ossidiana non possiede necessariamente. Dopotutto, viviamo in un mondo in cui la magia non esiste. Nel mondo che io ho creato la magia esiste, quindi è un pochino diverso.
"Interview with the Dragon" Copyright © 2003 Robert Shaw

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Indice


Eventi Recenti

A Game Of Thrones (Il Trono di Spade, Il Grande Inverno)

Nella sua torre a Grande Inverno, Maestro Luwin versa da un vasetto verde alcune punte di freccia nere e luccicanti, per poi mostrarle a Bran, Rickon e Osha. Bran ne prende una e osserva che è fatta di vetro. Osha lo corregge, dicendo che si tratta di vetro di drago. Maestro Luwin dice loro che quel materiale è ossidiana, e che i Figli della Foresta non lavoravano alcun tipo di metallo, ma cacciavano proprio con l’ossidiana, utilizzando al posto della spade delle lame, sempre di ossidiana. Osha afferma che fanno ancora così. Bran osserva da vicino la punta di freccia. Il vetro nero è scivoloso e brillante. Dice che per lui è stupendo, e chiede a Maestro Luwin se può tenere per sé una di quelle punte[1].

A Clash Of Kings (Il Regno dei Lupi, La Regina dei Draghi)

Al Pugno dei Primi Uomini Jon Snow scopre un nascondiglio in cui si trovano pugnali, punte di lancia a forma di foglia, e numerose punte di freccia in ossidiana. Pensa tra sé e sé che si tratti di vetro di drago. Sotto al mucchio di armi c’è un corno da guerra, e quando Jon lo scrolla per ripulirne l’interno, ne fuoriescono numerose frecce. Jon dà a Samwell Tarly una punta di lancia e una dozzina di punte di freccia, e divide il resto delle armi tra gli altri, come portafortuna[3]. A Qarth, Xaro Xhoan Daxos dice a Daenerys Targaryen che le candele di vetro, che non bruciavano da almeno cento anni, stanno bruciando nella casa di Urrathon il Vagabondo della Notte[6].

A Storm Of Swords (Tempesta di Spade, I Fiumi della Guerra, Il Portale delle Tenebre)

Samwell Tarly e i pochi sopravvissuti al Pugno stanno fuggendo a Sud nel tentativo di salvarsi la vita, nel bel mezzo di una forte nevicata. Dalla neve turbinosa, appare un solitario Estraneo in sella a un cavallo morto. In preda al panico, Sam uccide l’Estraneo pugnalandolo con una delle lame donategli da Jon Snow[7]. L’Estraneo si riduce a una pozzanghera, dissolvendosi in un attimo. A terra rimane solo la daga,

{{|citazione|Avvolta da vapori che parevano dotati di vitalità propria.|}}

Grenn va a raccogliere il pugnale in vetro di drago, ma deve lasciarlo cadere immediatamente, perché è troppo freddo.

Alla Fortezza di Craster, Samwell parla dell’ossidiana con il Vecchio Orso, e lui dice a Sam che se il vetro di drago uccide davvero gli Estranei come sostiene il ragazzo, lui ne vuole altro. Samwell afferma che i Figli della Foresta potrebbero sapere dove trovarlo, ma il Lord Comandante Mormont gli risponde che i Figli della Foresta sono tutti morti. Alla Barriera, Stannis Baratheon manda una pergamena al suo castellano Rolland Storm, che si trova a Roccia del Drago, ordinandogli di cominciare a estrarre l’ossidiana. Teme che non starà lì dove si trova ancora per molto, ma spera che il Signore della Luce gli conceda fuoco congelato a sufficienza per combattere gli Estranei prima che la Roccia del Drago cada[8].

A Feast For Crows (Il Dominio della Regina, L’Ombra della Profezia)

Quando Samwell Tarly raggiunge lo studio di Marwyn all’Isola dei Corvi, c’è una candela di vetro nera che sta bruciando[4][9].

A Dance with Dragons (I Guerrieri del Ghiaccio]], I Fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi)

A Meereen, Quaithe dice a Daenerys che le candele di vetro stanno bruciando... [10]

Citazioni

Ossidiana. Forgiata con i fuochi degli dei, molto in profondità nella terra. Migliaia di anni fa, era con queste che i Figli della Foresta andavano a caccia. Non conoscevano i metalli... al posto delle spade, portavano lame fatte di ossidiana.
Maestro Luwin

[1]

Alla fine, la lama di vetro di drago fu l'unica cosa rimasta, avvolta da vapori che pare-vano dotati di vitalità propria. Grenn si precipitò a raccoglierla, per lasciarla cadere un istante dopo. «Madre... è gelida!»

[7]

Sono vulnerabili all’ossidiana.
Samwell Tarly al Lord Comandante Jon Snow

[9]

Fuoco congelato, nel linguaggio dell’antica Valyria. Non c’è da stupirsi che sia un anatema per i gelidi figli del dio Estraneo.
Melisandre

[8]

Note e Fonti

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