Yi Ti

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Yi Ti è una regione geografica e culturale del Continente Orientale.


Indice

Geografia

Yi Ti è situata a est di Qarth e delle Montagne delle Ossa. A sud c'è il Mare di Giada, dove si trovano, non molto lontano dalla costa, Leng e l'Isola delle Fruste, mentre a nord ci sono il Grande Mare di Sabbia, il Mare dei Brividi e il Mare Sanguinante. Un ampio fiume scorre attraverso Yi Ti, partendo dal Mare Sanguinante e sfociando poi a sud nel Mare di Giada. A est di Yi Ti si trovano le Montagne del Mattino, le Terre delle Ombre e Asshai.[1] Nella Lingua Comune, per indicare qualunque cosa originaria di Yi Ti, si usa l'aggettivo "yitiano"[2]

Le terre di Yi Ti sono disseminate di campi coltivati e foreste lussureggianti. Si dice che nelle giungle vivano i basilischi.[3] Tra le città conosciute ci sono Yin e Jinqi, affacciate sul Mare di Giada, e Tiqui, più a nord, vicino al Grande Mare di Sabbia. La città di Asabhad si trova sul confine occidentale, vicino alle Montagne delle Ossa e alle Porte di Giada. Tra Asabhad e Yin, lungo la costa del mare di Giada, c'è una strada commerciale. I Cinque Forti si trovano a guardia delle terre basse nordorientali.[2]

Yi Ti è dominata solo formalmente da un Dio-Imperatore, il cui potere è limitato alla città in cui risiede.


Storia

Leggi anche: Grande Impero dell'Alba

Il regno della civiltà di Yi Ti, detto Impero d'Oro di Yi Ti[4], è stato, secondo la leggenda, preceduto dal Grande Impero dell'Alba. Secondo maestro Yandel, la civiltà yitiana era contemporanea al regno delle Regine Pescatrici, mentre i sacerdoti di Yi Ti sostengono che i primi centri e le prime città dell'umanità siano sorte sulle rive del Mare di Giada, bollando così le affermazioni opposte su Sarnor e Ghis come vanteria di selvaggi e ingenui.[2]

Tiqui è stata una delle numerose capitali dell'impero.

Alcune ricchezze accumulate da Corlys Velaryon durante i suoi nove viaggi vengono da Yi Ti.[5]


Popolazione, economia e religione

Gli abitanti di Yi Ti hanno gli occhi chiari e indossano cappelli con code di scimmia.[6] Gli abitanti dell'area nord di Leng, nel Mare di Giada, sono di origine yitiana, mentre l'area sud è abitata dai leng.[2]

Lo zafferano è una delle maggiori esportazioni di Yi Ti, conosciuta inoltre per il vino.[7][8]

Il Leone della Notte e la Vergine-di-Luce sono due delle divinità venerate a Yi Ti.


Altre informazioni

Lomas Passolungo definisce Yi Ti "La terra dei mille dèi e dei cento principi, governata da un dio-imperatore". Il potere del Dio-Imperatore si è notevolmente ridotto nel tempo e ora si estende solo fino alle mura della sua città. I cento principi di cui Lomas scrive nel suo libro governano i loro regni come più loro aggrada e, fuori dai loro domini, lo stesso fanno briganti, i preti-re, gli stregoni, i signori della guerra, i generali imperiali e gli esattori.[2]


Eventi recenti

Il gioco del trono

Nel Mercato Occidentale di Vaes Dothrak, Daenerys Targaryen vede un grasso mercante di tessuti di Yi Ti mercanteggiare con un pentoshi sul prezzo della tinta verde: mentre scuote la testa, la coda di scimmia del suo cappello segue i movimenti del capo.[9]


Lo scontro dei re

A Qarth, Xaro Xhoan Daxos cerca di convincere Daenerys Targaryen ad accompagnarlo in un viaggio di piacere nel Mare di Giada. Suggerisce di fare un viaggio anche a Yi Ti, in cerca della città dei sogni dei poeti e bere vino della saggezza dal teschio di un uomo morto.[7]


Il banchetto dei corvi

Garin riferisce alla principessa Arianne Martell che, stando a quanto dicono i marinai a Planky Town, è scoppiata un'epidemia di peste grigia (il morbo grigio, probabilmente) a Yi Ti.[10]


La danza dei draghi

Mentre si trova nella magione di Illyrio Mopatis, Tyrion Lannister trova molti vini provenienti dalle lontane terre dell'est nelle cantine, tra cui uno di Yi Ti.[8]


Fonti e note



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