Yoren

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Yoren
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Yoren di Amok
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229 CA, a Occhio degli Dèi

Libri

Il Trono di Spade - Appare
Lo scontro dei re - Appare
Tempesta di Spade -Menzionato
Il banchetto dei corvi - Menzionato

Serie TV

Stagione 1 Stagione 2

Interpretato da

Francis Magee

Yoren è un confratello dei Guardiani della Notte. Un reclutatore, o "corvo errante,", viaggia per i Sette Regni, e ha il compito di reclutare volontari e prigionieri che indosseranno il nero. Egli li scorta al Castello Nero per l’addestramento. Nella trasposizione televisiva Il Trono di Spade è interpretato da Francis Magee.

Indice


Aspetto e carattere

Yoren è curvo e sinistro, con una spalla storta. Il suo pessimo e grossolano aspetto è celato da una barba nera spessa e arruffata. Ha un odore malsano e i suoi capelli sono pieni di pidocchi, indossa abiti laceri e usurati a tal punto da essere sbiaditi al grigio.[1]

Yoren è rigido e arcigno ed è poco paziente con gli sciocchi. Non è di certo raffinato ma è leale e affidabile.[2] Le sue maniere sono brusche e non usa mezzi termini. Tuttavia, crede nel codice dei Guardini della Notte e lamenta il fatto che l’ordine non sia trattato con lo stesso rispetto con cui lo era una volta. Mastica spesso alcune foglie selvatiche amare e ha l’abitudine di sputarne il succo per esprimere il suo disprezzo per qualcosa.

Storia

Yoren soffre di una spalla offesa che non gli permette di combattere al meglio e a lungo. Per questo ha passato trent’anni viaggiando per i Sette Regni con lo scopo di reclutare uomini per la confraternita dei Guardiani della Notte. Durante tutto questo tempo, ha perso unicamente tre reclute. I suoi viaggi lo portano spesso a Grande Inverno, perciò conosce i membri di Casa Stark ed è certamente leale alla casata.[2]


Eventi recenti

Il Trono di Spade

Ai margini della Foresta del Lupo, in un fortino tra gli alberi, Yoren si aggrega alla compagnia guidata da Benjen Stark che si sta dirigendo alla Barriera, a nord, accompagnato anche da Tyrion Lannister e Jon Snow. Yoren conduce due giovani stupratori delle Dita come reclute per i Guardiani della Notte. L’aspetto cencioso di Yoren, così come quello delle sue reclute, funge da brusco risveglio per Jon, il quale credeva che I Guardiani fossero tutti uomini nobili come suo zio Benjen.[1]

Yoren deve nuovamente dirigersi a sud proprio quando anche Tyrion sta lasciando la Barriera. Jeor Mormont, il Lord Comandante, insiste che Tyrion porti con sé altri confratelli come scorta per raggiungere Grande Inverno, poichè Yoren è un solo uomo e la Strada del Re può essere pericolosa così a nord.[1]

Yoren arriva a Grande Inverno in compagnia di quattro confratelli e Tyrion, il quale riceve un freddo benvenuto da Robb Stark. Yoren è presente nel momento in cui Tyrion espone la sua idea di costruire una sella che possa trasportare lo storpio Bran Stark. Poiché Yoren è un membro anziano dei Guardiani della Notte, siede accanto a Robb e Maestro Luwin durante la cena di quella sera. Quando gli viene chiesto di Jon Snow, si limita a fare spallucce e a chiamarlo “La rovina di ser Allister”. Quando viene fatto il nome di Benjen, Yoren comunica la terribile notizia della sua scomparsa, sottolineando che è come se fosse morto, suscitando, così, la rabbia di Robb. Tuttavia, non sembra colpito quando Robb, alzando la voce, insiste che Benjen non è morto: “Come dici tu, mio signore.” Egli fa notare che perfino gli uomini migliori sono scomparsi nella foresta oltre la Barriera e non sono più tornati.[3]

In seguito all’arresto di Tyrion da parte di Catelyn Stark avvenuto in una locanda presso un incrocio della Strada del Re, Yoren raggiunge Approdo del re per informare Lord Eddard Stark di quanto avvenuto.[4]

Yoren rimane in città per radunare altre reclute. A questo punto, Yoren è avvicinato da un uomo dal quale viene pagato per portare un ragazzo (che si rivelerà essere Gendry) con sé alla Barriera, e a seguito dell’imprigionamento di Eddard gli viene detto di essere pronto a portare anche quest’ultimo alla Barriera.[5]

Yoren è presente presso il Grande Tempio di Baelor dove avviene la confessione di Eddard che viene in seguito giustiziato, invece di essere bandito e costretto ad unirsi alla Confraternita dei Guardiani della Notte. Yoren riconosce Arya Stark tra la folla e la trascina via, chiamandola “ragazzino” dopo l’esecuzione di suo padre.[6]


Lo scontro dei re

Dopo aver preso con sè Arya Stark, Yoren la trascina in un vicolo vicino al Grande Tempio di Baelor ed estrae un coltello, facendo così credere ad Arya che abbia intenzione di ucciderla. Tuttavia, egli usa il coltello per raderle la testa. Le dice che la porterà con se e con il suo gruppo di reclute per il viaggio verso la Barriera e che la lascerà a Grande Inverno. Durante il viaggio lei dovrà essere un ragazzo orfano di nome Arry. Le spiega che dovrà starsene da sola e dovrà evitare di avere contatti con gli altri del gruppo, poiché la maggior parte di questi è pericolosa. Continua a rivolgersi ad Arya chiamandola “ragazzino”, sottolineandone la pronuncia così da ricordarle l’importanza del segreto sulla sua identità.[5]

Il gruppo guidato da Yoren è composto all’incirca da una trentina di persone. Molti sono orfani (come Gendry, Frittela, Lommy e Tarber), il più giovane di loro ha solo due anni in più rispetto ad Arry. Yoren li ha reclutati lungo le strade di Approdo del Re, promettendogli cibo e scarpe; il resto degli uomini è stato preso dalle segrete della Fortezza Rossa, come concesso da Eddard Stark quando ricopriva la carica di Primo Cavaliere del Re. Yoren ha anche scelto alcuni criminali adulti (come Koss, Kurz, Gerren e Dobber), I più pericolosi sono però Jaqen H'ghar, Rorge e Mordente. Egli ha trovato i tre nelle celle oscure e intende tenerli incatenati in un carro fino alla Barriera, essendone probabilmente spaventato egli stesso. Ci sono anche un paio di reclute adulte (come Praed, Cutjack, Woth, Reysen e Qyle). In aggiunta, porta con se cinque carri carichi di rifornimenti e per i ragazzi aveva comprato due corsieri e alcuni asini. Il gruppo può lasciare la città indisturbato quando Yoren chiama per nome una delle guardie dei Lannister.[5]

Mentre si stanno dirigendo verso Nord lungo la Strada del Re, Yoren impedisce ad Arya di colpire Frittella senza pietà con una spada di legno, dopo che questo si era preso gioco di lei e aveva provato ad afferrare Ago. Yoren chiarisce che il ripetersi di un tale avvenimento avrà severe conseguenze per qualsiasi recluta e porta Arya lontano dal gruppo per punirla, le colpisce duramente la schiena nuda con un bastone per tre volte, dandole però, subito dopo, delle foglie amare per alleviare il dolore. Le dice che ferire gli altri non riporterà in vita suo padre. Le rivela che Lord Eddard avrebbe dovuto unirsi ai Guardiani della Notte e che qualcosa dev’essere andato storto, facendo sospettare Arya che Re Joffrey Baratheon sia il responsabile della morte di suo padre.[5]

Il gruppo è sempre più messo di fronte alle ripercussioni della guerra: profughi, molti di questi armati, sono in fuga verso sud; tombe sono da poco state scavate lungo il ciglio della strada; ricevono diversi avvenimenti in cui gli viene detto che stanno andando nella direzione sbagliata, che le loro provviste saranno saccheggiate, che alcuni gruppi di uomini stanno terrorizzando le Terre dei Fiumi. Una delle reclute, Praed, muore, diventando la quarta recluta persa da Yoren in trent’anni. Eppure Yoren all’inizio è convinto nel non lasciarsi impressionare, insistendo nel ricordare che i Guardiani della Notte non prendono parte alle guerre del reame e che il suo gruppo sarà al sicuro.[7][2]

In una locanda lungo la strada del Re, dove Yoren protegge Arya dal rivelare la sua provenienza settentrionale durante una discussione sui lupi, un gruppo di cappe dorate li raggiunge. Hanno un mandato di cattura per Gendry, firmato da Cersei Lannister, la Regina Reggente, e chiedono che il ragazzo sia consegnato a loro. Yoren si rifiuta, facendo presente che la legge protegge i membri dei Guardiani della Notte. Le cappe dorate non si lasciano impressionare e sono intenzionate a usare la forza, ma, usando minacce e inganni, Yoren li convince a ritirarsi, anche se questi asseriscono che torneranno. Yoren consegna i due corsieri ad Arya e Gendry, consigliandogli di fuggire il più velocemente possibile se le cappe dorate si rifacessero vive.[7]

Evitando la strada del Re, il gruppo si dirige a nord-ovest verso l’Occhio degli Dèi, di cui Yoren intende costeggiare la sponda occidentale. La loro marcia è lenta sulle strade secondarie a causa dei carri e le loro provviste diminuiscono, costringendo Yoren a mandare uomini alla ricerca di cibo, in particolare Koss e Kurz. L’ostilità mostrata da alcuni braccianti a Briarwhite, che li considerano dei saccheggiatori, rende Yoren maggiormente amareggiato riguardo l’irrispettoso trattamento riservato ai Guardiani della Notte. Attraversano un villaggio che è stato raso al suolo e dove alcune persone sono state uccise. Yoren cerca il fortino e vi trova due sopravvissuti, una donna le cui braccia sono state recise all’altezza del gomito e una bambina di meno di due anni, ma la donna muore nel giro di poche ore. Parlando successivamente con Arry, Yoren ammette che potrebbe aver commetto un errore nel portare degli orfani lontano dalla protezione della città o, perlomeno, avrebbe dovuto raggiungere la Barriera in nave questa volta.[2]

Il gruppo arriva sul lato orientale del fiume seguendo il corso meridionale dell’Occhio degli Dèi. Non avendo i mezzi per attraversare il fiume con i carri, proseguono per la riva occidentale come progettato. Yoren capisce che il modo migliore per procedere è noleggiare una barca in un villaggio senza nome sulla riva sud del lago e attraversarlo in direzione di Harrentown, continuando poi a piedi o trovando rifugio da Lady Shella Whent ad Harrenal (che, all’insaputa di Yoren, è già sotto il controllo dei Lannister). Tuttavia, quando il gruppo arriva al villaggio lo trova deserto e non riescono a trovare nessuna barca. Yoren, maggiormente intimorito dai crescenti segnali della guerra, decide di trascorrere la notte nel fortino abbandonato del villaggio mentre riflette su come attraversare il lago.[8]

Durante la notte, una compagnia guidata da Ser Amory Lorch, facente parte dell’esercito dei Lannister schierato sulle Terre dei Fiumi, arriva e appicca il fuoco al villaggio. Avanzano fino al fortino e Lorch ordina a Yoren, nel nome di Re Joffrey, di aprire il cancello. Dopo una discussione, durante la quale fa presente che i Guardiani della Notte non prendono parte alla guerra, Yoren si rifiuta di aprire il cancello, inducendo Lorch a ordinare ai suoi uomini di prendere d’assalto il fortino e di uccidere tutti quelli che sono all’interno. Yoren organizza la difesa dei muri. Durante il successivo assalto, uccide l’uomo con cui aveva parlato inizialmente quella notte. Quando si rende conto che gli aggressori hanno vinto, afferra Arry e le urla, chiamandola ancora una volta “ragazzino”, che lei e Gendry devono soccorrere più ragazzi possibile, e la direziona verso un tunnel di fuga che avevano trovato poco prima. Dopodiché corre ad affrontare più nemici. Questa è l’ultima volta in cui Arry vede Yoren prima che lei e pochi altri scappino attraverso il tunnel.[8]

Arry e Gendry tornano al fortino la sera successiva, dopo la partenza degli uomini di Lorch, con la speranza di ritrovare Yoren vivo. Tuttavia, sono stati tutti uccisi. Trovano il corpo di Yoren decapitato da un’ascia e circondato dai corpi di quattro nemici. Lo seppelliscono sotto insistenza di Arry, lasciando i corpi degli altri poiché non hanno il tempo di seppellire anche loro.[9]

Ad Approdo del Re, Tyrion Lannister viene informato da Bronn dell’arrivo di un confratello in nero dalla Barriera. Tyrion spera sia Yoren ed è deluso quando scopre che in realtà è Ser Alliser Thorne.[10]

L’assassino di Yoren, Ser Amory, viene infine catturato da Roose Bolton quando questi persuade Vargo Hoat a tradire i Lannister e a prendere il controllo del castello. Dopo la caduta di Harrenhal, per l’intrattenimento di Bolton, Hoat e dei Bravi Camerati, Lorch è dato in pasto a un orso. Arya Stark è presente alla morte di Lorch e nota con soddisfazione che l’orso che uccide Lorch “E’ tutto nero. Tutto nero come Yoren.”[11]

Reclute di Yoren

Le ultime reclute che Yoren prova a portare alla Barriera, con il loro status e la loro sorte:

  • Arry -- "orfano" -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei
  • Mordente -- criminale -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei, ma ucciso l’anno successivo da Gendry in una locanda lungo la strada del Re.
  • Cutjack -- recluta – sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei.
  • Dobber -- criminale -- morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Gendry -- orfano -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei
  • Gerren -- criminale – sorte sconosciuta, probabilmente morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Frittella -- orfano -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei
  • Jaqen H'ghar -- criminale -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei
  • Koss -- criminale -- morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Kurz -- criminale -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei, ma, ferito, muore poco dopo a causa di un’infezione.
  • Lommy -- orfano -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei, ucciso in seguito da Raff Dolcecuore a causa di una ferita che lo rallentava.
  • Murch – status sconosciuto – sorte sconosciuta, ma probabilmente morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Praed -- recluta – morto di cause naturali sulla strada del Re.
  • Qyle -- recluta -- morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Reysen -- recluta – sorte sconosciuta, ma probabilmente morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Rorge -- criminale -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei, ma ucciso l’anno successive da Brienne of Tarth in una locanda lungo la strada del Re.
  • Tarber -- orfano -- sopravvissuto all’attacco all’Occhio degli Dei
  • Urreg -- status sconosciuto – sorte sconosciuta, ma probabilmente morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei
  • Woth -- recluta -- morto durante l’attacco all’Occhio degli Dei

Citazioni di Yoren

Quella non è una legge, è una spada. Guarda caso, ne ho una anch’io.[7]


-Yoren a una cappa dorata.


Ne ho trenta, questa volta, di uomini e ragazzi tutti diretti alla Barriera, e non credere che siano come quel tuo fratello bastardo. Lord Stark mi ha permesso di raschiare il fondo delle galere, e non ce ne sono di piccoli lord, là sotto. Metà di questa feccia ti getterebbe in pasto alla regina senza pensarci un attimo, in cambio della grazia e forse di una manciata di monete d'argento. L'altra metà farebbe lo stesso, ma prima ti stuprerebbe.[7]


-Yoren, a Arya Stark

Fonti e note

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