La danza dei draghi

La Danza dei Draghi
Copertina12.jpg
Copertina dell’edizione italiana

Autore

George R. R. Martin

Lingua originale

Inglese

Saga

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco

Genere

Fantasy

Traduttore

Sergio Altieri

Editore italiano

Arnoldo Mondadori Editore

Anno prima pubblicazione italiana

2012

Divisione italiana

I Guerrieri del Ghiaccio, I Fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi

Pagine totali

1460 (I Guerrieri del Ghiaccio, I Fuochi di Valyria, La Danza dei Draghi)

ISBN

8804581581 (I Guerrieri del Ghiaccio) 8804614870 (I Fuochi di Valyria) 8804615648 (La Danza dei Draghi)

Preceduto

Il Banchetto dei Corvi

Seguito

The Winds Of Winter

Per il conflitto militare, vedi Danza dei Draghi (guerra).

La Danza dei Draghi è il quinto dei sette romanzi della serie fantasy Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco scritta dall’autore americano George R. R. Martin. Nonostante la previsione di partenza di arrivare a una pubblicazione nel 2006, il romanzo viene pubblicato solo il 12 luglio del 2011. Martin finisce ufficialmente il libro il 27 aprile 2011, consegnando il manoscritto da più di 1500 pagine nelle mani dell’editrice Anne Groell poco dopo averlo completato nello studio di lei a New York. Il titolo dato al libro, legato al nome di una guerra civile scoppiata agli albori della storia del Continente Occidentale, porta a numerose speculazioni riguardo il suo contenuto: si pensava infatti che in questo romanzo sarebbe avvenuta la tanto attesa invasione dei Sette Regni da parte dell’esercito di Daenerys Targaryen. Al ComiCon del 2006, George R.R. Martin afferma però che il titolo non si riferisce affatto a quel preciso avvenimento. [1] Quando Martin ancora vede la saga composta come una trilogia, A Dance with Dragons avrebbe dovuto essere il titolo del secondo romanzo. Alcune vecchie edizioni americane presentano ancora il libro come secondo volume dopo “A Game Of Thrones”. Per un periodo avrebbe dovuto essere il titolo del quarto volume, diventato poi A Feast For Crows. In Inghilterra, il libro è stato diviso in due volume sottotitolati “Dreams and dust” [2] e “After the feast”. [3]


Contenuto

A Dance with Dragons è ambientato in un mondo che ricorda l’Europa medievale chiamato Continente Occidentale. Questo luogo è diviso in Sette Regni e le stagioni durano anni, talvolta anche decenni.

A Dance with Dragons riprende la storia da dove si era interrotta in A Storm of Swords e gli eventi sono contemporanei a quelli narrati in A Feast for Crows. La Guerra dei Cinque Re sembra volgere al termine. Nel Nord, re Stannis Baratheon si stabilisce alla Barriera per ottenere il supporto degli uomini del Nord nella sua corsa al Trono di Spade, nonostante molta della costa ovest sia in mano degli Uomini di Ferro. Proprio alla Barriera, Jon Snow viene eletto 998esimo comandante dei Guardiani della Notte ma si è fatto dei nemici sia tra i suoi stessi uomini, sia oltre la Barriera. Tyrion Lannister sale a bordo di una nave diretta a Pentos e solca il Mare Stretto, ma nemmeno lui sa quale sia la sua reale destinazione. Alla Baia degli Schiavisti, Daenerys Targaryen prende la città di Meereen dove si insedia per imparare a governare in vista del suo tentativo di conquista dei Sette Regni. La presenza di Daenerys attira però l’attenzione di molti nel Continente Occidentale, e da Dorne alle Isole di Ferro, da Vecchia Città alle Città Libere, emissari vengono a cercarla nel tentativo di usare la sua causa a loro proprio vantaggio.

Personaggi

La storia viene narrata attraverso il punto di vista di 16 personaggi diversi e, come nei precedenti volumi, sono presenti un prologo e un epilogo con diversi protagonisti.

George R.R. Martin ha confermato che i seguenti personaggi non avranno nuovi capitoli in “A Dance with Dragons”: Sansa Stark, Brienne di Tarth, Aeron Greyjoy, Arianne Martell e Samwell Tarly in quanto già presenti in A Feast For Crows.

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Nel Nord

Jon Snow , Lord Comandante dei Guardiani della Notte, è minacciato su ogni fronte. Re Stannis Baratheon vuole terre e castelli appartenenti ai Guardiani da donare come feudi ai cavalieri che gli si dimostreranno più fedeli. Gli Estranei stanno nel frattempo continuando ad ammassarsi al di la della Barriera. L’armata di Mance Rayder è a pezzi e senza una guida, distrutta da Stannis durante gli eventi di A Storm of Swords ma comunque ancora molto numerosa. Jon realizza che ogni Bruto rappresenta un possibile Non-Morto che gli Estranei potrebbero mandare all’al di la della Barriera. A tal fine decide di prendere accordi con i bruti per fronteggiare il loro nemico comune, ma così facendo, perde il sostegno di molti dei suoi fratelli Guardiani. Poco dopo, mentre scorta uno dei bruti al di la della Barriera, viene pugnalato numerose volte da alcuni dei suoi confratelli. L’ultimo suo ultimo capitolo termina con Jon che cade a terra privo di sensi. Melisandre, nel frattempo, brucia Rattleshirt convinta che sia Mance. In realtà Rayder è vivo e si aggira sotto le mentite spoglie di Rattleshirt grazie a una stregoneria che ne ha scambiato i corpi. La sacerdotessa rivela a Jon Snow che una ragazza grigia su un cavallo morente, che lei crede sia Arya Stark, sta arrivando dalla Strada del Re per chiedere asilo, e, con il permesso di Jon, invia Rayder e diverse mogli di lancia a salvarla. La donna è in realtà Alys Karstark, in fuga dai suoi parenti in seguito alla morte del padre. Grazie al consiglio di Jon, Stannis riesce a prendere Deepwood Motte e guadagnarsi la fedeltà dei Karstark, dei Glover dei Mormont, e di metà degli Umber. Assicurato da un nutrito numero di case dalla sua parte, si muove contro Ramsay Bolton, che si è insediato nelle rovine di Grande Inverno con l'altra metà degli alfieri del nord. Ramsay scrive successivamente una lettera a Jon Snow dove afferma che Stannis e le sue truppe sono stati sconfitti in sette giorni. Lord Davos Seaworth viene inviato per trattare con Lord Wyman Manderly di Porto Bianco, nella speranza che il grasso lord si unisca alla causa di Stannis. La corte dei Manderly è però infestata dai Frey, che affermano che il figlio del vecchio Manderly, Wylis sia stato ucciso da Robb Stark durante le Nozze Rosse. Manderly è costretto a cedere quindi alla loro insistenza sul fatto che Davos debba essere imprigionato. Dopo poco tempo viene liberato da Robett Glover, che, d’accordo con Lord Manderly, sta facendo il doppio gioco con il fine di portare i Frey alla rovina, soprattutto ora che Cersei ha rilasciato uno dei loro figli, Wendel. Manderly introduce Ser Davos a un signorotto delle Isole di Ferro, Wex Pyke, già in servizio a Theon Greyjoy e sopravvissuto al Sacco di Grande Inverno. Il ragazzo, nascondendosi su un albero, ha visto sei figure – Bran Stark , Jojen e Meera Reed , Rickon Stark ,Osha e Hodor – allontanarsi in fuga tra le rovine. Davos è incaricato di recuperare Rickon Stark dall'isola di Skagos, con la promessa che, in caso di successo, Casa Manderly e i suoi vassalli si uniranno alla causa di Stannis. Asha Greyjoy, recentemente fuggita dalle Isole di Ferro dopo il suo fallimento all’Acclamazione del Re che ha visto suo zio Euron incoronato, viene catturata dopo l’assalto di Stannis a Deepwood Motte, e portata come sua prigioniera nella sua conquista del Nord. Nel frattempo, una creatura nota come "Reek" - Theon Greyjoy prima che Ramsay lo torturasse a abusasse di lui psicologicamente- è rilasciata dallo stesso Ramsay per convincere gli uomini di ferro del Moat Cailin ad arrendersi, permettendo così a Roose Bolton, un contingente di Frey e alle forze del nord scampate alle Nozze Rosso di tornare a casa. Con loro arriva la nuova sposa di Ramsay, una ragazza che si fa chiamare "Arya Stark" ma che in realtà è Jeyne Poole, figlia dell'ex attendente di Grande Inverno. Theon/Reek la riconosce e la avverte di mantenere la sua nuova identità per non scontentare Ramsay. Il bardo Abel e le sue lavandaie cominciano ad avere un certo interesse per Theon/Reek: lui non lo sa, ma l’uomo è in realtà Mance Ryder, accompagnato dalle sue Mogli di Lancia. Insieme, portano Jeyne fuori dal castello e raggiungono Stannis, dove la narrazione li lascia.

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Al di la del Mare Stretto

Daenerys Targaryen, Regina di Meereen, ha non pochi problemi. Anche se è lei a governare Meereen, un gruppo di guerrieri ribelli chiamato i Figli della Arpia fa strage dei suoi uomini ogni volta che capita l’occasione. Molti cittadini Meereenesi risentono del nuovo ordine delle cose, e una serie di altre città prende le armi contro di lei, risentite per come la ragazza ha abolito il commercio di schiavi, uno dei pilastri dell'economia della regione. Nel frattempo, non ha idea di come domare i suoi draghi, che si muovono in lungo e in largo per mangiare qualsiasi cosa trovino sul loro cammino, compresi i bambini. Durante il suo soggiorno a Meereen, la sacerdotessa delle ombre Quaithe si reca a farle visita e la mette in guardia dalle incombenti minacce:

"Presto arriverà la giumenta pallida, e dopo di lei anche gli altri. Kraken, la fiamma scura, il leone e il grifone, il figlio del sole e il drago del guitto."


Il leone, Tyrion Lannister, recentemente fuggito dai Sette Regni a causa delle accuse di regicidio e patricidio, salpa verso Pentos con l'aiuto di ‘’’Varys il Ragno’’’ che lo lascia alle cure di Illyrio Mopatis, sostenitore di Daenerys Targaryen. Tyrion decide di offrire a lei i suoi servizi, e affronta il viaggio in compagnia di un cavaliere alto e taciturno di nome "Griff ", e di suo figlio “Griff il giovane". Tyrion nota la cura con cui il giovane Griff è istruito e, osservando con attenzione anche i suoi colori, capisce che il ragazzo è in realtà Aegon Targaryen, figlio a lungo creduto morto del principe Rhaegar Targaryen e [[Elia Martell], e che l’uomo che si spaccia per suo "padre" è in realtà Lord Jon Connington di Posatoio dei Grifone. Nella città di Selhorys, Tyrion incontra Penny, una nana che è stata ingaggiata per fare da divertimento a re Joffrey Baratheon durante il suo matrimonio con Margaery Tyrell. Qui, suo fratello, nonché compagno di spettacoli, viene ucciso su ordine della regina Cersei Lannister. Più tardi, incontra poi Ser Jorah Mormont, che lo rapisce con la volontà di donarlo a Daenerys per poter tornare nelle sue grazie dopo che la giovane regina lo aveva allontanato in A Storm Of Swords. Purtroppo la nave sulla quale viaggiano e che li deve portare a Volantis viene attaccata dagli schiavisti, e lui, Tyrion e Penny vengono venduti al mercato di Meereen, come un gruppo di intrattenimento. Da lì, Tyrion si insinua verso il campo dei Secondi Figli, guidati da Ben Plumm il Marrone , avvicinandosi sempre di più a Daenerys. Il kraken, Victarion Greyjoy, Capitano della Flotta di Ferro, naviga a est verso Meereen. Anche se Victarion ha pochi capitoli di questo romanzo, essi rivelano che gli è stato affidato il possesso del corno evocatore di draghi di Euron. Sulla sua nave è presente anche il sacerdote rosso Moqorro che porta Victarion a credere in R'hllor, il Signore della Luce, grazie a una serie di dimostrazioni di potenza, e che sostiene di sapere come utilizzare il corno di drago in modo sicuro. Gli uomini di Victarion chiamano il prete la "Fiamma Nera" visto che "Moqorro" si rivela troppo difficile per loro da pronunciare. Il principe Quentyn Martell, figlio primogenito del principe Doran Martell di Lancia del Sole, viaggia a est. Ha una pergamena firmata da Ser Willem Darry molti anni prima che stabilisce un patto di matrimonio tra sua sorella, Arianne Martell, e il principe ormai defunto, Viserys Targaryen. Il desiderio di Doran è che Quentyn e Daenerys sostituiscano i fratelli unendosi loro stessi in matrimonio. Il principe però arriva troppo tardi, e trova Dany in procinto di entrare in un matrimonio politico (vedi sotto). Durante il soggiorno, rischia poi di essere avvelenato dal futuro marito di lei con una tattica per cui era famoso lo zio di Quentyn, Oberyn Martell. In un ultimo tentativo per dimostrare il suo valore, Quentyn visita due draghi imprigionati, Viserion e Rhaegal, e cerca di domarli. Muore a causa delle ustioni tre giorni dopo. Connington e il principe Aegon non arrivano mai a Meereen. I due assumono la Compagnia Dorata, composta da un gruppo di mercenari costituiti esclusivamente da esuli del Continente Occidentale. Una volta in loro compagnia, Aegon dimostra di ascoltare il consiglio che Tyrion gli elargisce durante il loro tempo insieme (nonostante Tyrion gli consigli di non fidarsi di nessuno "soprattutto me"): egli suggerisce di attaccare il Continente ora per stabilire una sorta di ponte per Daenerys. Anche lui vuole la mano della giovane ed è anche ben consapevole che debba avere qualcosa di utile da offrire oltre la propria linea di sangue come suo nipote. La prima conquista è Posatoio del Grifone, antica sede dei Connington, con grande sollievo del suo signore in esilio che durante il viaggio ha contratto una malattia terminale. Il loro obiettivo principale diventa poi Capo Tempesta. La “Giumenta Pallida” citata da Quaithe è letteralmente un cavallo sul quale viaggia un rifugiato di Astapor che porta un regalo: la peste. La malattia, chiamata appunto “Giumenta Pallida”, devasta non solo i Meereenesi, ma anche gli eserciti di Yunkai, gli schiavi e mercenari. Su suggerimento dei suoi consiglieri, Daenerys sposa Hizdahr zo Loraq, un nobile leader che è in grado di placare i Figli del Arpia e di ottenere un cessate il fuoco tra Meereen ei suoi aggressori, che includono eserciti dalle città di Volantis, Qarth e Yunkai. Nonostante la promessa con l’uomo, la regina cede alla sua attrazione per Daario Naharis prima della cerimonia. Dany è però costretta ad intrappolare Viserion e Rhaegal per impedire loro di mangiare altri esseri umani, ma non è in grado di catturare Drogon, che fugge via. Come parte della sua festa di nozze, Daenerys va contro il proprio volere e permette alle fosse di combattimento di Meereen di riaprire, ed è presente per i primi giochi degli schiavi gladiatori… così come Drogon, attirato dal rumore e dal caos. Daenerys salta sulla schiena del gigantesco drago e i due volano via, lasciando Meereen in gran parte nelle mani di Ser Barristan Selmy, che le subentra non solo nel dominio, ma anche nella narrazione. Selmy, si convince che Hizdahr stava cercando di avvelenare Daenerys con un veleno che finisce per uccidere Belwas il Forte ed è in grado di organizzare un colpo di stato. I suoi tentativi di ri-mediatore per una pace falliscono, e la guerra inizia sul serio. Il capitolo finale (a parte l'epilogo) è di Daenerys e di come lei tenti di tornare a piedi a Meereen dalle propaggini meridionali del Mare Dothraki, che Drogon ha adottato come sua tana, salvo poi incontrare il khalasar di Khal Jhaqo. Qui il romanzo termina.


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Altro

Alcuni capitoli trattano il destino di una tirocinante nelle sale del Dio del Bianco e del Nero, una ragazza precedentemente nota come Arya Stark, attualmente cieca. Si scopre che la sua cecità rappresenta un altro passo nella sua formazione ed è mantenuta da una pozione che le viene data ogni notte. Lei rifiuta un antidoto, sapendo quanto questa fase sia cruciale per la sua formazione. Dopo aver superato questo momento e aver organizzato l’assassinio di un odioso agente di assicurazione, può finalmente avanzare nella sua preparazione. Jaime Lannister, lo Sterminatore di Re, viaggia a Raventree Hall, sede dei Blackwood, dove Jonos Bracken guida l'assedio. Blackwood non sembra però deciso ad arrendersi a qualcuno con cui è in conflitto da molto tempo. Quella notte, Brienne di Tarth arriva al campo di Jaime, sostenendo di aver trovato una delle ragazze Stark:

"Posso condurti da lei, Ser ... ma dovrai venire da solo. Altrimenti il Mastino la ucciderà”

. Questa è però una falsità: come è stato rivelato in A Feast for Crows Brienne sa che Arya è stata vista l’ultima volta a Padelle Salate, e che "il Mastino", è morto ed è stato sepolto. La sua motivazione per questa menzogna deve ancora essere spiegata. Presumibilmente, tuttavia, dati gli avvenimenti alla fine di A Feast for Crows, Brienne lo porterà da Lady Stoneheart. Areo Hotah, capitano della guardia del corpo del principe Doran Martell, osserva i viavai a Lancia del Sole. Doran rivela all’amante del suo defunto fratello Oberyn, Ellaria Sand, e alle sue figlie Nymeria, Tyene e Obara, che ha convinto la principessa Myrcella Baratheon a mentire sul tentativo di fuga progettato da Arianne, in cui il membro della Guardia Reale, il cavaliere Ser Arys Oakheart viene ucciso e in cui Myrcella viene ferita da Ser Gerold Dayne, la Stella Nera. Myrcella, che ha perso un orecchio, accetta di sostenere che Oakheart sia stato ucciso dalla Stella Nera. Doran decide poi di negare a Cersei la richiesta che la figlia e il giovane Trystane facciano ritorno ad Approdo del Re, visto che è a conoscenza di un piano organizzato nel nome di Tyrion (senza che lui abbia però nulla a che fare con ciò) che porterebbe alla morte del ragazzo. Egli invia invece Nymeria e Tyene e le invita ad entrare una nel Concilio Ristretto e l’altra a legarsi all’Alto Septon, di modo da avere occhi e orecchie nella capitale. Cersei Lannister, la regina reggente, continua la sua prigionia al Grande Tempio di Baelor. Dopo un periodo di insonnia forzata, confessa all' Alto Septon la fornicazione e l’incesto con Lancel, ma nega l'adulterio e l’uccisione del marito e re Robert Baratheon. Questo le permette di guadagnare il diritto a ricevere dei visitatori, in particolare ser Kevan Lannister, che le rivela la notizia dell'infortunio di Myrcella e la morte di Ser Arys Oakheart a Dorne . Cersei è sollevata: questo le permette di iscrivere come suo campione per un processo per combattimento il cavaliere silenzioso di Qyburn, Ser Robert Strong, facendolo nominare nella Guardia Reale al posto di Oakheart. Alla fine, la donna viene rilasciata per permetterle di trascorrere del tempo con suo figlio prima del suo processo, ma per poterlo fare, le viene imposto di percorrere la strada verso la Fortezza Rossa nuda, rasata e sottoposta all'umiliazione del popolo. L'epilogo chiude il romanzo con il punto di vista di Ser Kevan Lannister, sostenitore e fratello del defunto Tywin e attuale reggente alla luce dei problemi giudiziari di Cersei. Dopo aver cenato con Cersei e il re Tommen, e aver notato lo stato di spirito della nipote, egli è chiamato dal Grande Maestro Pycelle per ricevere un corvo bianco dalla Cittadella, un tradizionale segno che l'inverno è arrivato. Lì trova Pycelle morto, e viene lui stesso assassinato da Varys in quanto rappresenta una minaccia a

” tutto il lavoro compiuto dalla regina: riconciliare Alto Giardino e Castel Granito, legare il Credo al tuo piccolo re, unificare i Sette Regni sotto il dominio di Tommen. "

. Con l’assassinio di ser Kevan, Varys intende aprire la strada al ritorno di Aegon.

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Anteprime

GRRM ha offerto scorci del libro diverse volte tra il 2005 e il 2010.[4]

‘’’Pubblicati sul suo sito:’’’

  • Capitolo 1 (I Guerrieri del Ghiaccio – Tyrion I)
  • Capitolo 2 ( I Guerrieri del Ghiaccio – Dany I)
  • Capitolo 3 ( I Guerrieri del Ghiaccio – Jon I)

‘’’Pubblicata come promo da Bantam:’’’ [5] [6]

  • Capitolo 2 ( I Guerrieri del Ghiaccio – Dany I)
  • Capitolo 11 ( I Guerrieri del Ghiaccio – Dany II)
  • Capitolo 12 ( I Guerrieri del Ghiaccio – Reek I)
  • Capitolo 16 ( I Guerrieri del Ghiaccio – Dany III)

‘’’Letti a convegni e altri eventi, forse non completamente:’’

  • Capitolo 15 (A Dance With Dragons-Capitolo 15)
  • Capitolo 16 (A Dance With Dragons-Capitolo 16)
  • Capitolo 26 ( I Fuochi di Valyria – La sposa ribelle)
  • Capitolo 52 ( La Danza dei Draghi– Daenerys IX)
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Pre-pubblicazione e scissione da A Feast for Crows

Quando il quarto romanzo della serie, A Feast for Crows viene pubblicato, mancano molti dei suoi personaggi chiave. Questo perché il libro era diventato troppo grande per essere pubblicato come un unico volume. Piuttosto che semplicemente dividerlo a metà e pubblicarlo come 'Parte 1' e 'Parte 2', Martin decide di separare il libro per personaggi e posizione. Questa decisione è evidentemente ispirata da una conversazione con l'amico e collega scrittore Daniel Abraham. Così, i personaggi nel sud dei Sette Regni e nelle nuove posizioni delle Isole di Ferro e Dorne appaiono in A Feast for Crows; mentre i personaggi del Nord e al di la del mare vengono tenuti per A Dance with Dragons. Arya Stark e Asha Greyjoy appaiono in entrambi i volumi. Circa un terzo della pubblicazione di A Dance with Dragons è composto da materiale che era stato scritto prima della decisione di dividere i due volumi, anche se gran parte di questi capitoli viene riscritto da Martin. Martin ha anche promesso di cercare di includere alcuni capitoli di "catch-up" alla fine del romanzo per rivelare ciò che è accaduto ad alcuni dei personaggi che nel romanzo A Feast for Crows hanno interruzioni a cliffhanger, come Sansa Stark, Brienne di Tarth, Jaime e Cersei Lannister.

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Post-pubblicazione e suddivisione

Una seconda forma di scissione avviene in A Dance with Dragons: mentre il libro è originariamente pubblicato in un unico volume a metà del 2011, a partire da marzo del 2012 molte edizioni in lingua inglese vengono progettate come due volumi (una decisione analoga a quella presa in A Storm of Swords). La prima metà di queste edizioni parziali sono sottotitolate "Dreams and Dust", mentre la seconda metà riceve il sottotitolo "After the Feast", presumibilmente perché includono i capitoli che accadono cronologicamente dopo la fine di A Feast for Crows.

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Allusioni ad altre opere.

A pagina 601, Arya passa al Culto della Sapienza. Questa organizzazione nasce nel racconto breve di H.P. Lovecraft, “The Hunter of the Dark".

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Edizioni

Le versioni in lingua originale di “A Dance with Dragons” sono pubblicate dalla Random House negli Stati Uniti e dalla Harper Voyage nel Regno Unito. Il libro viene pubblicato per la prima volta nel 2011 sia dalla Bantam, sia dalla Harper Collins.

Nel marzo del 2012, vengono pubblicate le prime edizioni tascabili:

  • ISBN 978-0553841121 – Edizioni tascabili Bantam, 2012. Non include le anteprime dei capitoli di “The Winds of Winter”
  • ISBN 978-0006486114 - Harper Voyager UK edizioni tascabili, 2012.

Esistono anche le seguenti edizioni:

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Ultima modifica il 7 mar 2015 alle 11:18