Aegon III Targaryen

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Versione del 2 mar 2016 alle 22:51 di Daughter of Winter (Discussione | contributi)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
561px-House Targaryen crest.PNG
Aegon III Targaryen
561px-House Targaryen crest.PNG
Aegon III.jpg
Il Re Spezzato – by Amok©

Regno

131 CA - 157 CA

Nome completo

Aegon Targaryen, terzo del suo nome

Alias

Aegon il Giovane
Aegon la Rovina dei Draghi
Aegon lo Sventurato[1]
Il Re Spezzato[2]

Altri titoli

Re degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini
Lord dei Sette Regni
Protettore del Reame

Data e luogo di nascita

120 CA[3], Roccia del Drago[2]

Data e luogo di morte

157 CA, Approdo del Re

Predecessore

Baelor I Targaryen

Cultura

valyriana

Casa reale

Casa Targaryen

Predecessore

Aegon II Targaryen

Erede

Daeron I Targaryen

Successore

Daeron I Targaryen

Consorte

Jaehaera Targaryen (1°)
Daenaera Velaryon (2°)[4]

Discendenza

Daeron I Targaryen
Baelor I Targaryen
Daena Targaryen, detta la Ribelle
Rhaena Targaryen
Elaena Targaryen

Padre

Daemon Targaryen

Madre

Rhaenyra Targaryen

Libri

Il mondo del ghiaccio e del fuoco – Menzionato
The Rogue Prince - Menzionato
La principessa e la regina – Menzionato
Il cavaliere errante – Menzionato
Il Trono di Spade - Menzionato Tempesta di spade – Menzionato

Diversi articoli hanno lo stesso nome dell'articolo che stai leggendo! Visita la pagina di disambiguazione per visualizzarli. Disambig.png


Aegon III, conosciuto anche come Aegon il Giovane e, più tardi, Aegon la Rovina dei Draghi, è il settimo re Targaryen.[5] Ascende al trono alla conclusione della Danza dei Draghi e in seguito alla morte dello zio Aegon II, il quale non ha lasciato eredi. La sua incoronazione può essere vista come una rivincita da parte della di lui madre Rhaenyra, morta da traditrice nel tentativo di tenersi il trono che le spettava di diritto.

Da bambino, ha un drago di nome Nube Tempestosa.[6]


Indice


Aspetto e carattere

Aegon ha occhi viola scuro e capelli di un argento chiarissimo. Veste sempre di nero e non sorride mai a causa del trauma subito assistendo alla morte della madre, divorata dal drago dello zio. È magro e pallido, con una barbetta corta e niente baffi. La sua corona è una semplice e sottile banda d’oro.[7]

Gli eventi della Danza dei Draghi rendono Aegon un individuo freddo, pensieroso e malinconico. Nonostante ciò, gli viene riconosciuto il merito d'aver mantenuto unito il regno in seguito alle lacerazioni della guerra civile, in gran parte anche grazie alla supervisione del fratello, il principe Viserys, che egli sceglie come suo Primo Cavaliere una volta raggiunta l'età consona a regnare.[2]


Vita

Infanzia

Il giovane Aegon – by Fantasy Flight Publishing©

Aegon, il primo figlio maschio del principe Daemon Targaryen e il quartogenito della principessa Rhaenyra Targaryen, nasce nel 120 CA. Il bambino porta il nome di Aegon il Conquistatore. Come di consuetudine all’interno della dinastia Targaryen, un uovo di drago viene posto accanto a lui nella culla. A suo tempo, l’uovo si schiude e nasce un drago maschio che viene chiamato Nube Tempestosa.[6]

Alicent Hightower, la seconda moglie del nonno di Aegon, si sente oltraggiata in quanto ha già lei stessa un figlio col medesimo nome ed è convinta che Daemon e Rhaenyra vogliano farle un affronto. Per distinguere i due Targaryen, gli storici si riferiscono al figlio di Rhaenyra come ad Aegon il Giovane e al figlio di Alicent come ad Aegon il Vecchio.[3] Non si sa se i due Aegon vengano già apostrofati con tali soprannomi negli anni dell’infanzia e della giovinezza.
Aegon ha tre fratellastri più grandi, nati dal primo matrimonio della madre: Jacaerys, Lucerys e Joffrey Velaryon. Ha inoltre due sorelle maggiori, le gemelle Baela e Rhaena Targaryen, frutto dalle seconde nozze del padre. Due anni dopo la nascita di Aegon, Rhaenyra dà alla luce un altro figlio maschio, il quale viene chiamato Viserys in onore del nonno.[6]

Aegon vive con i genitori e i fratelli nell’antica sede della Casa Targaryen, Roccia del Drago, di cui la madre è principessa. Quest’ultima rimane incinta per la sesta volta e, di conseguenza, Aegon e la sua famiglia si trovano lontani dalla capitale quando, nel 129 CA, suo nonno muore. Rhaenyra mette al mondo una bambina nata morta, Visenya, l’unica sorella di Aegon.[6]


La Danza dei Draghi

Vedi anche Danza dei Draghi

Sebbene il defunto Viserys I Targaryen citi nel proprio testamento Rhaenyra come sua legittima erede, Aegon il Vecchio, per metà zio di Aegon, viene incoronato ad Approdo del Re. Ciò comporta lo scoppio di una guerra di successione conosciuta con il nome di Danza dei Draghi.[6]

Sul fare dell’anno 129 CA, per ordine del fratellastro Jacaerys Velaryon, Aegon e suo fratello minore Viserys sono imbarcati sulla Lieta Seduzione. Secondo i piani, la nave dovrebbe trasportare i bambini fino al Continente Orientale, ove, una volta al sicuro, essi saranno affidati alle cure di un principe di Pentos, almeno finché Rhaenyra non sarà riuscita a riprendersi il trono. Tuttavia, la Lieta Seduzione viene intercettata e catturata dalla flotta del Regno delle Tre Figlie, appartenente agli alleati dei verdi e di Aegon II. Aegon fugge via in groppa al suo drago Nube Tempestosa, ma Viserys, che ha soltanto un uovo, non può imitarlo e viene fatto prigioniero da Sharako Lohar, l’ammiraglio della Triarchia. Avvinghiato al collo di Nube Tempestosa, Aegon raggiunge Roccia del Drago, ove riporta quanto accaduto alla Lieta Seduzione. La tremenda esperienza del volo l’ha tanto scosso che il ragazzino, pallidissimo e tremante, è divenuto incontinente. Nube Tempestosa muore per le ferite riportate durante la fuga ed Aegon non volerà mai più.[6]

Temendo per la vita di Viserys, Jacaerys, uno dei fratellastri di Aegon, cavalca il suo drago Vermax nell’intenzione di bloccare la flotta delle Tre Figlie. Sfortunatamente, muore nello scontro che ne deriva.[6]

Nel 130 CA, Approdo del Re cade nelle mani di Rhaenyra e quest’ultima fa del figlio Aegon, che l’ha seguita da Roccia del Drago, il suo coppiere. In seguito all’Assalto alla Fossa del Drago, il ragazzo e sua madre sono però costretti a lasciare la capitale. Rhaenyra, folle di dolore per la perdita del suo drago Syrax e di quasi tutti i suoi figli, rifiuta di separarsi da Aegon per qualsiasi motivo. Il giovane diventa dunque la “piccola, pallida ombra” di sua madre.[6]

Di ritorno a Roccia del Drago, Aegon e Rhaenyra trovano i corpi carbonizzati del castellano Robert Quince e delle guardie penzolare dalle mura della fortezza. Il piccolo Aegon comprende immediatamente cosa significhi tutto ciò e grida: “Madre! Fuggi!” – ma è troppo tardi. Rhaenyra e suo figlio sono trascinati nel cortile, ove li aspetta Aegon II. Il giovane Aegon osserva inorridito e inerme mentre Sunfyre, il drago dello zio, sbrana sua madre.[6] L’episodio procura al ragazzo un trauma indelebile e fa nascere in lui un feroce odio verso i draghi, destinato a rinforzarsi negli anni a venire. Morta Rhaenyra, Ser Alfred Broome consiglia a re Aegon II di uccidere anche il nipote, ma il sovrano preferisce rinchiuderlo nelle celle di Roccia del Drago. La guerra non termina, però, con la scomparsa di Rhaenyra: i suoi sostenitori continuano a difenderne la causa sotto i vessilli del giovane Aegon. Sei mesi più tardi, nel 131 CA, dopo la vittoria riportata dalle truppe di Lord Kermit Tully contro l'armata verde di Lord Borros Baratheon nella Battaglia della Strada del Re, Aegon II muore avvelenato dai suoi stessi uomini. Il figlio della defunta Rhaenyra ascende dunque al trono come Aegon III.[6]


Regno

Vedi anche: Reggenza di Aegon III

Al termine della Danza dei Draghi, Aegon si unisce in matrimonio alla cugina Jaehaera Targaryen, l'unica discendente ancora in vita del defunto Aegon II Targaryen. Le nozze sono frutto di un disegno politico che mira a riunire i due rami della famiglia Targaryen, divisi in due fazioni contrapposte durante la sanguinosa guerra civile. La breve unione di Aegon e Jaehaera non porta però alla nascita di alcun erede.

In quanto il re ha solo undici anni, vi sono diversi reggenti e Primi Cavalieri che governano in sua vece nei primi cinque anni del suo regno, un periodo segnato da intrighi e omicidi, nel quale i reggenti entrano in competizione gli uni con gli altri per aggiudicarsi una più consistente fetta di potere. La prima moglie di Aegon muore in questi anni - dopo essersi suicidata, dicono taluni, assassinata, sostengono altri - e il re si risposa con Daenaera Velaryon.[2]

Raggiunta la maggiore età, Aegon licenzia tutti i reggenti e nomina il fratello, il principe Viserys, suo Primo Cavaliere. Viserys ricopre l'officio per i restanti anni di regno del fratello maggiore e, più tardi, anche durante il regno di entrambi i di lui figli maschi.
La corona si trova a dover fare i conti con diversi impostori che cercano di farsi passare per il principe Daeron il Temerario, morto nella Seconda Battaglia di Tumbleton e le cui ossa non sono mai state rinvenute.[2]

Re Aegon III governa i Sette Regni a lungo e con rettitudine, ma, ciononostante, la sua freddezza gli impedisce di essere amato sia dai lord che dalla sua gente. Inoltre, la storia l'accusa sovente di esser la causa della morte dell'ultimo drago. È ben noto Il suo orrore per codeste creature, derivante dal fatto che sua madre sia stata dilaniata sotto ai suoi occhi dal drago dello zio.[8] Sebbene la morte dei draghi si debba, probabilmente, anche in parte ai maestri e nonostante i suoi sforzi per riottenere le uova di drago, Aegon III viene perciò ricordato come “Aegon la Rovina dei Draghi”. In un’occasione, sollecitato dal fratello Viserys, il sovrano arriva ad inviare nove maghi attraverso il Mare Stretto, nella speranza che ad essi riesca di far schiudere le ultime uova rimastegli. Il tentativo non va tuttavia a buon fine.[9][2]

Aegon è visto come un re lacerato che ha ricevuto in eredità un regno lacerato, durante il quale è pressoché sempre il principe Viserys a governare, in veste di Primo Cavaliere. Il sovrano è costantemente malinconico, non trova piacere in nulla di quel che lo circonda e vive perlopiù segregato nelle sue stanze. Non ama, peraltro, essere toccato, nemmeno dalla sua splendida seconda moglie e regina. Anche se le nozze con Daenaera portano alla nascita di numerosi figli, si dice infatti che Aegon abbia indugiato molto prima di accogliere la donna nel suo letto.[2]

Dall'unione di Aegon e Daenaera nascono due figli maschi, Daeron il Giovane Drago e Baelor il Benedetto, e tre figlie femmine, Daena la Ribelle, Rhaena ed Elaena. Le figlie di Aegon sono conosciute dalla storia come le “tre Principesse nella Torre”, poiché Baelor, sciolto il suo matrimonio con Daena, le rinchiude tutte e tre in quella che diviene nota come Cripta delle Vergini.[10]

Il regno del Re Spezzato termina nel 157 CA, quando il sovrano trentaseienne muore per una malattia alle vie respiratorie. Molti dei suoi sudditi lo ritenevano assai più vecchio, poichè la di lui giovinezza è stata presto interrotta. Il malinconico re non è ricordato con particolare affezione dai posteri.[2]


Lascito

Alla morte di Aegon, il trono passa al di lui figlio quattordicenne Daeron. Aegon è ricordato come un uomo triste, che si porta dentro un profondo dolore, mentre entrambi i suoi figli maschi compiono follie che per poco non sgretolano i Sette Regni. Sia Daeron che Baelor muoiono senza lasciare eredi, dunque, alla loro morte, viene incoronato il fratello di Aegon, Viserys, al quale succede poi il figlio Aegon IV, che egli ha chiamato così in onore del fratello maggiore.[11]

La discendenza di Aegon III si dirama al di fuori della Casa Targaryen. La figlia maggiore di Aegon, Daena la Ribelle, ha una relazione con suo cugino, il principe Aegon IV, e mette al mondo un bambino che chiama Daemon. Egli, il primo dei pretendenti Blackfyre, contesta, a suo tempo, il diritto al trono del cugino Daeron II Targaryen, legittimo erede di Aegon IV. Daemon fonda una sua casata ed ha in tutto nove figli (sette maschi e almeno due femmine). La discendenza dei Blackfyre s’interrompe nel 160 CA, quando Maelys Blackfyre rimane ucciso nella Guerra dei Re da Nove Soldi.[12]

Anche la principessa Elaena Targaryen, la figlia minore di Aegon, contribuisce a continuare la linea di sangue del padre. Ha una relazione con il cugino Alyn Velaryon, che porta alla nascita di due bastardi, Jon e Jeyne Waters. I discendenti di Jon vivono ancora oggi sotto il nome di Longwaters. Successivamente, Elaena si sposa tre volte, due per volere del re ed una per amore. Ha un figlio dal vecchio Ossifer Plumm, suo primo marito, chiamato Viserys come il di lei padre - circolano voci che il vero padre sia in realtà il cugino di Elaena, il principe Aegon - e ben quattro da Ronnel Penrose, suo secondo marito: Robin, Laena, Jocelyn e Joy Penrose. La principessa non ha figli dal terzo ed ultimo marito, Michael Manwoody, quello al quale si unisce per amore.[13]


Il Concilio Ristretto sotto Aegon III

Durante il regno di re Aegon III, il Concilio Ristretto è composto dai seguenti membri:


Il concilio dei reggenti

Il concilio dei reggenti di re Aegon III è in origine costituito dai seguenti membri[14]:

Nomine successive:

Reggenti i cui nomi sono estratti a sorte nel Gran Concilio del 136:


Citazioni di Aegon

Intendo dare al popolo pace, cibo e giustizia. Se questo non basterà a guadagnarmi il loro affetto, mandiamo Fungo in visita ufficiale. O magari potremmo mandare un orso danzante. Qualcuno mi ha detto che non c’è niente che il popolo ami di più degli orsi danzanti. Potete porre fine a questo vostro festino stasera stessa. Mandate i lord a casa alle loro faccende e date cibo agli affamati. Pance piene e orsi danzanti: ecco la mia politica.[2]
Il re rivolto a Lord Torrhen Manderly, al momento di porre fine alla reggenza (dagli scritti del Gran Maestro Munkun).



Famiglia

Antenati

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Corlys
Velaryon
 
Rhaenys
 
 
 
 
 
Aemma
Arryn
 
Viserys I
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Alicent
Hightower
 
 
Daemon*
 
Rhea
Royce
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Laena
Velaryon
 
Daemon*
 
Laenor
Velaryon
 
Rhaenyra
 
Daemon*
 
Figlio
 
Baelon
 
Aegon
II
 
Helaena
 
Aemond
 
Daeron
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rhaena
 
Baela
 
Jacaerys
Velaryon
 
Lucerys
Velaryon
 
Joffrey
Velaryon
 
Aegon
 
Viserys
 
Visenya
 
Jaehaerys
 
Jaehaera
 
Maelor


*Il principe Daemon Targaryen è stato il marito di Rhea Royce dal 97 CA fino al 115 CA. Ha poi sposato lady Laena Velaryon nel 115 CA; il loro matrimonio è finito alla morte di Laena nel 120 CA. Quello stesso anno Daemon ha sposato sua nipote, la principessa Rhaenyra Targaryen.


Discendenti

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aegon II
 
Helaena
 
Aemond
 
Daeron
 
Rhaenyra
 
Daemon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Jaehaerys
 
Maelor
 
Jaehaera
 
Aegon III
 
Daenaera
Velaryon
 
 
 
 
 
Viserys II
 
Larra
Rogare
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Daeron I
 
Rhaena
 
 
Elaena
 
Alyn
Velaryon
 
Baelor I
 
Daena
 
Aegon IV
 
Naerys
 
Aemon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ossifer
Plumm
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Jeyne
Waters
 
Jon
Waters
 
 
Daemon
Blackfyre
 
Daeron II
 
Daenerys
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Viserys
Plumm
 
 
 
Michael
Manwoody
 
 
Ronnel
Penrose
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Robin
Penrose
 
Laena
Penrose
 
Jocelyn
Penrose
 
Joy
Penrose
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



Fonti e note


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti