Galazza Galare

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Galazza Galare
Galazza Galare TheMico.jpg
Galazza Galare

Titolo

Grazia Verde

Affiliazione

Grazie
Casa di Galare

Cultura

Ghis

Nata

intorno al 217 CA a Meereen

Libri

La danza dei draghi - compare

Galazza Galare è la Grazia Verde del Tempio delle Grazie di Meereen.


Indice

Aspetto

Galazza è alta e ha un aspetto raffinato ed elegante, nonostante abbia quasi 80 anni. Ha i capelli bianchi e la pelle avvizzita, ma la vecchiaia non ha spento la vivacità dei suoi occhi verdi. Daenerys Targaryen pensa che ha occhi tristi e pieni di saggezza. Galazza si copre il volto con un velo.[1]


Eventi recenti

La danza dei draghi

I consigli di Galazza hanno un valore incommensurabile per Daenerys Targaryen, dato che la donna, la voce della pace, della tolleranza e dell'osservanza delle leggi, è una dei primi abitanti di Meereen a schierarsi dalla parte della regina. Consiglia infatti a Daenerys di indossare un tokar, tipico abito di Ghis, per farsi vedere di buon occhio dagli abitanti della città. Galazza e Reznak mo Reznak fanno pressioni sulla regina affinché sposi un nobile locale per rafforzare il suo potere e farsi accettare dalle famiglie nobili della città.[2] Come altri consiglieri della regina, Galazza è favorevole alla riapertura delle fosse di combattimento, poiché pensa possa compiacere le divinità.[1] Cerca di spiegare a Daenerys ciò che ha portato il popolo di Meereen a diventare degli schiavisti: Meereen, come Yunkai e Astapor, non dispone di molte risorse commerciali dopo che il rame ha perso valore e i cedri che ricoprivano le colline sono stati bruciati a seguito della caduta dell'Impero di Ghis. La sola risorsa rimasta agli abitanti della regione erano gli schiavi e, per questo, gli abitanti di Meereen hanno cominciato a commerciare in schiavi.[1]

Galazza consiglia con insistenza a Daenerys di sposare un nobile di Meereen per conquistare i cuori dei suoi sudditi e mettere al mondo "Il figlio dell'arpia e del drago". Fa il nome di Hizdahr zo Loraq, presentandolo come il pretendente migliore, e la regina decide di incontrarlo.[1] Accompagnata da tre grazie azzurre, tra cui Ezzara, e da Verme Grigio, Galazza si presenta al cospetto della regina per annunciare l'arrivo di un uomo morente fuggito da Astapor a cavallo di una giumenta pallida. L'uomo, malato, è morto al Tempio delle Grazie, ma è vissuto abbastanza per portare la notizia della distruzione di Astapor.[3]

Insieme a Reznak e Daenerys, Galazza discute circa l'organizzazione delle nozze della regina: lei e Reznak insistono affinché la sovrana rispetti le tradizioni nuziali locali, ma Dany si oppone, considerandole umilianti, così i due cedono.[4] Con una certa dose di coraggio, Galazza fa riferimento pubblicamente all'arroganza del mercenario Daario Naharis, senza nominarlo, ma la regina non presta ascolto al cauto consiglio.[5]

In seguito alla scomparsa di Daenerys e alla presa di potere da parte di ser Barristan Selmy, Galazza viene scelta come emissaria per andare a trattare con le forze di Yunkai, per ottenere la liberazione di Daario, Jhogo ed Eroe, ostaggi degli assedianti. Galazza torna con la risposta di Yunkai: solo la morte dei draghi potrà riportare la pace e gli ostaggi a Meereen. Dice poi a ser Barristan che Daenerys è morta e che dovrebbe lasciar morire anche le sue bestie.[6]


Citazioni di Galazza

La pace è una perla che non ha prezzo.
Galazza a ser Barristan Selmy[6]



Fonti e note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 La danza dei draghi, Capitolo 23, Daenerys.
  2. La danza dei draghi, Capitolo 2, Daenerys.
  3. La danza dei draghi, Capitolo 30, Daenerys.
  4. La danza dei draghi, Capitolo 36, Daenerys.
  5. La danza dei draghi, Capitolo 43, Daenerys.
  6. 6,0 6,1 La danza dei draghi, Capitolo 70, Il Primo Cavaliere della Regina (Barristan IV).
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