Il coraggio di pochi

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Il coraggio di pochi
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Episodio Stagione 4, Episodio #
Cronologia episodi (List)
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"La vipera e la montagna" "I figli della foresta"

Il coraggio di pochi (titolo originale: The Watchers on the Wall) è il nono episodio della quarta stagione della serie tv Il trono di spade. Della durata di 51 minuti, l'episodio va in onda per la prima volta l'8 giugno 2014 negli Stati Uniti. In Italia la puntata viene trasmessa per la prima volta il 13 giugno 2014 sul canale satellitare Sky Cinema. L'episodio è stato scritto da David Benihoff e D.B. Weiss e diretto da Neil Marshall. Si tratta di uno dei pochi episodi della serie ambientati in un solo luogo.

Jon Snow e i Guardiani della Notte affrontano una sfida impegnativa.


Indice

Trama

Alla Barriera

Jon Snow e Samwell Tarly si trovano in cima alla Barriera, in attesa dell'invasione imminente. Sam chiede a Jon com'è dormire con una donna: dato che probabilmente moriranno a breve, è la sua ultima occasione per chiederlo. Il ragazzo aggiunge inoltre che il voto dei Guardiani della Notte proibisce ai confratelli di avere mogli o figli, ma non dice nulla su "altre attività", lasciando il divieto aperto a diverse interpretazioni. Jon ribatte che ser Alliser Thorne non è interessato all'interpretazione e ammette di non essere in grado di spiegare com'è stato andare a letto con Ygritte. Jon si offre di rimanere solo a fare il turno di guardia, così Sam scende alla base con l'argano. Poco dopo, un gufo si posa sulla cima della Barriera, in realtà un Thenn metamorfo mandato a osservare la situazione.

Poco lontano dalla porta meridionale di Castello Nero, Tormund racconta di quando ha fatto sesso con un orso, spingendo Ygritte a dubitare del racconto. La ragazza vuole solo uccidere più "corvi" possibili e illustra, furiosa, come i popoli del Sud li abbiano relegati nell'estremo Nord. Ora, però, i bruti sono i cacciatori e gli altri le prede. Styr la prende in giro dicendole che ha più parole che frecce, ma Ygritte ribatte che a Città della Talpa ha ucciso tante persone quanto lui. L'uomo osserva però che nessuno delle sue vittime era il suo ex amante e, dopo un'altra battuta provocatoria, la ragazza si alza in piedi arrabbiata, dicendo che vuole essere lei stessa a uccidere Jon Snow. Appena fuori dall'accampamento, una figura incappucciata con in braccio un fagotto passa senza che i bruti se ne accorgano.

Maestro Aemon trova Sam intento a leggere un libro sui bruti e capisce che il ragazzo vuole scoprire cosa potrebbe essere successo a Gilly nell'attacco di Città della Talpa. Gli fa notare che il suo interesse è dovuto al fatto che prova qualcosa per la ragazza, sebbene Sam neghi, e Aemon stesso ammette di ricordarsi ancora la fanciulla di cui era innamorato da giovane. Quando Sam lascia la stanza del maestro, sente Gilly bussare alla porta del Castello, rivelandosi essere la figura incappucciata passata vicino ai bruti. Sam convince Pyp a farla entrare e le promette che non la manderà più via. Il loro ritrovo viene subito interrotto da due suoni di corno, segnale che Mance Rayder è vicino. Sam porta Gilly al sicuro nel castello.

Sulla cima della Barriera, Jon sente il corno e si volta verso nord, dove vede un enorme fuoco bruciare. Anche il Thenn incarnato nel gufo vede il fuoco e comunica a Styr e agli altri che Mance ha dato il segnale di attaccare. Jon si avvicina a ser Alliser Thorne che, finalmente, ammette che avrebbero dovuto chiudere i tunnel come suggerito da Jon. Thorne comincia quindi a dare ordini.

Sam conduce Gilly in una dispensa e i due si baciano. Il ragazzo raggiunge poi Pypar alla porta meridionale e lo aiuta a preparare le frecce. Pyp ammette di non aver mai visto una vera battaglia e chiede a Sam come fa a essere così tranquillo. Sam ammette di aver paura e l'amico gli chiede allora come ha potuto uccidere un Estraneo se aveva paura, ma il ragazzo racconta di aver agito per proteggere Gilly e il bambino.

Ygritte studia le difese del castello e nota che la maggior parte degli uomini si sono radunati in cima alla Barriera. Il gruppo si dirige allora verso la porta sud. A nord, intanto, il vasto esercito di Mance Rayder, che comprende anche giganti e mammuth, emerge dalla foresta. Mentre ser Alliser fatica a dare ordini agli uomini indisciplinati, un altro corno avverte dell'attacco da sud. Ser Alliser capisce quindi che servono uomini esperti a difendere il fortino dall'attacco a sorpresa e lascia il comando a lord Janos Slynt. Ser Alliser arriva a terra con una manciata di uomini quando i bruti hanno ormai fatto irruzione e, dopo aver fatto un discorso per motivare i suoi uomini, li guida all'attacco.

Sulla cima della Barriera, invece, lord Janos rimane impietrito e non riesce a dare ordini. Grenn allora gli dice di scendere su ordine di ser Alliser, permettendo così a Jon Snow di assumere il comando. I confratelli continuano a far piovere frecce sui nemici, riuscendo a fermare quelli che iniziano a scalare la Barriera. Nel cortile, intanto, la battaglia infuria: Styr e Ygritte riescono a uccidere molti confratelli che, però, mietono molte vittime tra gli avversari. Lord Janos cerca invece rifugio e si ritrova nella stessa dispensa dove sono nascosti Gilly e il bambino.

Pyp riesce a uccidere un bruto con una balestra, ma viene a sua volta colpito al collo da Ygritte e muore tra le braccia di Sam. Il ragazzo riesce a uccidere un avversario mentre attraversa il cortile, mentre ser Alliser duella alla pari contro Tormund, ma poi è costretto a ritirarsi a causa di una ferita. I confratelli riescono a tenere lontani i nemici, ma un gigante riesce a farsi largo nel tunnel di ingresso principale. Quando capisce che il cancello non reggerà all'attacco della creatura, Jon manda un gruppo di confratelli, guidato da Grenn, giù nel tunnel, con l'ordine di difenderlo a costo della vita.

Sam, giunto in cima alla Barriera, chiede a Jon di mandare più uomini nel cortile e il ragazzo lo incarica di liberare Spettro. Jon scende a sua volta dalla Barriera e si getta nella mischia, catturando l'attenzione di Styr che lo assale immediatamente. Dopo una colluttazione, Jon riesce a uccidere l'avversario, solo per rialzarsi e trovare Ygritte pronta a scoccare una freccia. Prima che uno dei due riesca a dire qualcosa, Ygritte viene colpita a morte da una freccia scoccata da Olly, che si vendica così della morte dei suoi genitori per mano dei bruti. Jon stringe la ragazza tra le sue braccia mentre muore, mentre lei dice che non avrebbero mai dovuto lasciare quella grotta in cui avevano trovato rifugio.

Sulla cima della Barriera, il comando è ora affidato a Eddison Tollett, che ordina di usare la "falce", un'enorme lama a forma di ancora incastrata nel ghiaccio che, quando viene lasciata, si muove come un pendolo lungo la Barriera, travolgendo tutti i bruti impegnati nella scalata. Eddison nota che le forze di Mance iniziano a ritirarsi, ma che l'attacco è solo servito al re per tastare le loro difese. Nel cortile sottostante, Tormund, gravemente ferito, viene circondato e catturato. Sam corre nella dispensa per assicurarsi che Gilly e il bambino stiano bene, trovando anche lord Janos Slynt, nascosto con loro. Nonostante l'enorme svantaggio, i Guardiani della Notte riescono ad avere la meglio sui bruti.

La mattina successiva, i confratelli si preparano a un secondo attacco e Jon confessa a Sam un piano suicida per porre fine alla minaccia: uccidere Mance Rayder ed eliminare l'unico elemento che tiene i bruti uniti. Mentre Jon si prepara a lasciare Castello Nero, vengono trovati i corpi di Grenn e degli altri uomini morti per difendere il tunnel dal gigante. Jon dice a Sam di bruciare tutti i corpi e lascia all'amico la sua spada, Lungo Artiglio, prima di incamminarsi verso l'accampamento nemico.


Produzione

Il coraggio di pochi è stato scritto da David Benihoff e D.B. Weiss basandosi sull'opera originale di George R.R. Martin, Tempesta di Spade. Nel dettaglio:



Titolo

Il titolo della versione originale riprende una frase del giuramento dei Guardiani della Notte. Nella versione italiana si fa invece riferimento agli uomini della confraternita, impegnati in una battaglia disperata.


Casting

In questo episodio fanno la loro ultima apparizione alcuni dei personaggi principali degli eventi di Castello Nero e della storia di Jon Snow: Ygritte (Rose Leslie), Styr (Yuri Kolokolnikov), Grenn (Mark Stanley) e Pypar (Josef Altin).


Guest star


Accoglienza

Ascolti

Il coraggio di pochi è stato visto da circa 6,95 milioni di spettatori durante la prima messa in onda negli Stati Uniti, un ulteriore abbassamento rispetto all'episodio precedente.[1]


Critica

L'episodio ha ricevuto 91% basato su 33 commenti come valutazione sul sito Rotten Tomatoes, il punteggio più basso dell'intera stagione. I commenti sul sito sostengono che, "sebbene l'episodio manchi della forza emozionale dei precedenti, si dimostra essere un'ora piena di azione con aspetti visivi degni del cinema".[2]

James Hibberd di Entertainment Weekly ha scritto che: "L'episodio è stata un'ora intensa di travolgente eroismo e dolore straziante che ha messo una nuova asticella per ciò che questa serie - e la TV - possono fare".[3] Un'altra recensione positiva è quella di Terri Schwartz di Zap2it.com: "In quanto episodio più costoso della serie, la battaglia a Castello Nero è sembrata un equivalente della Battaglia del Fosso di Helm de Il Signore degli Anelli: Le due torri."[4] David Malitz del Washington Post si è espresso invece in modo più negativo su questo episodio, affermando che, "ad eccezione del momento principale tra Jon Snow ed Ygritte, è stato difficile essere emotivamente coinvolti da quello che succedeva. E, per quanto fosse visivamente emozionante vedere come si sviluppava la storia, il finale è stato una sorprendente delusione".[5]


Fonti e note

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