La danza dei draghi-Capitolo 6


L'Uomo del Mercante (Quentyn I) 
La danza dei draghi
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PDVL'Uomo del Mercante (Quentyn I)
LuogoVolantis
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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Quentyn Martell e i suoi compagni di viaggio a Volantis sono alla disperata ricerca di un passaggio per Meereen, ma nessun capitano di nave sembra interessato. Il giovane principe è conscio dell'importanza della sua missione e dell'assoluta necessità di raggiungere la regina Daenerys, ma la sua sembra una situazione senza uscita.


Sinossi

Quentyn Martell e Gerris Drinkwater si trovano sulla tolda dell' Avventura, una nave veloce ma dall'odore disgustoso, nella speranza di conferire con il capitano e guadagnarsi così l'agognato passaggio verso Meereen. I due fingono di essere un mercante di vino e il suo servitore e il ruolo del mercante è affidato a Gerris, un ragazzo aitante che sa sempre cavarsela anche se non parla molto bene la lingua del luogo, mentre Quentyn, decisamente meno attraente e per niente spavaldo, è il servitore. Il capitano non sembra intenzionato ad andare a Meereen, soprattutto perché non c'è più nulla per un commerciante, visto che la regina ha abolito la schiavitù. Quentyn pensa che ad attenderlo a Meereen non c'è solo la regina, la donna più bella del mondo, e che, se gli dei saranno clementi, la sua futura sposa.

Gerris ripete la storia che avevano deciso di raccontare: lui è il figlio di un mercante di vini, il padre l'ha mandato in missione per trovare nuovi mercati e spera di conquistare i meereenesi con la sua merce. Il capitano gli chiede se sa che la Baia degli Schiavisti è in guerra e che, nonostante il conflitto sia ora limitato ad Astapor e Yunkai, alcuni emissari di Yunkai sono già arrivati a Volantis per chiedere aiuto, oltre ad alcune compagnie mercenarie, già partite o in procinto di partire alla volta della Baia per dare man forte a Yunkai. Gerris ribadisce che a lui interessa solo il commercio, non la guerra, e il capitano intuisce quindi che non è la prima volta che chiede un passaggio per Meereen.

Quentyn ripensa infatti che hanno già interpellato forse un centinaio di capitani, ricevendo in risposta solo rifiuti o risate di scherno, nonostante, appena arrivato a Volantis, vista la vastità del porto e la quantità di vascelli presenti, abbia detto che ci avrebbero messo solo qualche giorno a trovare un passaggio per Meereen. Il principe pensa che forse avrebbero fatto meglio a comprare un vascello a Planky Town, ma il rischio di essere scoperti dalle spie di Varys sarebbe stato altissimo e suo padre si era raccomandato di mantenere l'assoluta segretezza della sua missione onde evitare di mettere a rischio la pace di Dorne .

Il capitano dell' Avventura, da tutti descritto come un contrabbandiere, accetta infine di portarli a Meereen per il triplo del prezzo normale di un passaggio e dà loro appuntamento la mattina successiva. I due si congedato e capiscono subito che, se accetteranno l'offerta del capitano, egli li farà salire sulla nave per poi liberarsi in fretta di loro: sicuramente non arriveranno mai a destinazione. Salgono sul loro hathay, un mezzo di trasporto tipico di Volantis composto da un carretto trainato da un elefante nano. Il proprietario della locanda dove alloggiano ha consigliato loro di noleggiarne uno, dato che a Volantis le persone di alto lignaggio non viaggiano a piedi e spostarsi in tal modo danneggerebbe la loro immagine agli occhi dei capitani volantiani e stranieri.

Il conduttore del loro mezzo è uno schiavo. Gli schiavi sono facili da riconoscere a Volantis, dato che portano tatuaggi sulle guance a rappresentare il loro lavoro. Maestro Kedry, che era partito con loro, ha detto che a Volantis ci sono cinque schiavi per ogni uomo libero. Kendry, però, è morto insieme a due altri loro compagni di viaggio quando i corsari hanno abbordato la nave su cui viaggiavano a largo delle Terre Contese. L'impavido Willam Wells, Cletus Yronwood e il saggio maestro Kedry sono periti nell'attacco e i loro corpi sono stati gettati in mare dopo un sommario rito funebre. Quentyn ricorda con amarezza che, appena partiti, Cletus ha detto entusiasta che quella sarebbe stata un'avventura degna di essere raccontata ai loro nipoti, invece tutto quello che aveva ottenuto era un sacco e dei sassi per affondare meglio. Tra tutti, quello che manca di più a Quentyn è maestro Kedry, che suo padre aveva mandato con loro perché grande esperto delle Città Libere.

Nel caldo umido di Volantis che li attanaglia, Gerris suggerisce di imbarcarsi su una nave che ferma a Vecchia Ghis, ma Quentyn non è d'accordo, temendo di rimanere bloccati nel piccolo porto senza un passaggio per Meereen. Oltretutto Nuova Ghis è alleata di Yunkai e il principe è notevolmente preoccupato dal numero di alleati che guadagna Yunkai, per questo devono sbrigarsi a raggiungere Meereen e andare dalla regina, prima che siano i nemici della regina ad arrivare da lei. Le proposte di Gerris vengono tutte bocciate da Quentyn, anche quella di andare via terra, un percorso ritenuto troppo pericoloso, forse anche più del mare: sulle strade viaggiano le compagnie mercenarie e, non appena la notizia dell'insediamento di Daenerys raggiungerà Approdo del Re, lord Tywin Lannister manderà sicuramente un'armata per detronizzarla.

Gerris suggerisce quindi di cercare una nave per tornare a Dorne, visto che proseguire sembra impossibile, ma la sola idea di tornare a casa con la coda tra le gambe, affrontare la delusione di suo padre e le derisioni delle Serpi delle Sabbie, fa rabbrividire Quentyn, che rifiuta la proposta: Doran Martell, principe di Dorne, aveva messo il destino del regno nelle sue mani. Non poteva fallire, non finché gli rimaneva vita in corpo. Quentyn però era sempre stato timido con le ragazze, lo mettevano a disagio, ma ora che la donna più bella del mondo lo attende a Meereen farà di tutto per completare la sua missione, convinto che lei non potrà rifiutarlo, dato che Dorne è fondamentale per il suo piano di riconquistare i Sette Regni. Inoltre è convinto che terrà fede al patto. Come si è reso conto da molto tempo però, non sa nulla di Daenerys e si sente sempre più meno adatto al compito.

Di ritorno verso il Palazzo del Mercante, vedono uno dei tre triarchi, scelti ogni anno tra le famiglie nobili che possono dimostrare una diretta discendenza da Valyria, e dei nani giostrare, a cavallo rispettivamente di un cane e di un maiale, in una piazza. Gerris gli consiglia di fermarsi a guardare lo spettacolo e ridere un po', ma Quentyn non se la sente, assillato com'è dal pensiero di trovare una nave.

Giunti al Palazzo del Mercante, il luogo frequentato da mercanti provenienti da tutto il mondo, alcuni mercenari con gli stendardi della Compagnia del Vento sono impegnati a reclutare nuovi soldati per la campagna contro la regina dei draghi. Uno dei sergenti apostrofa Quentyn, promettendogli gloria, libertà e ricchezze sotto lo stendardo del Principe Straccione, capitano della compagnia. Quentyn e Gerris si allontanano, accompagnati dagli insulti dei mercenari e raggiungono Archibald Yronwood, rimasto nelle loro stanze a guardia dei loro averi: Quentyn si era fidato a lasciare i loro averi senza protezione. Tutti i porti brulicano di ladri, ratti e puttane, e a Volantis più che altrove.

Gerris racconta che il capitano dell' Avventura è disposto a portarli a Meereen, ma sicuramente non arriveranno mai a destinazione e propone quindi di tornare a Dorne, mentre Archibald ribadisce di raggiungere la Baia degli Schiavisti via terra, ma Quentyn rifiuta entrambe le proposte, dicendo che è fondamentale arrivare da Daenerys prima che venga raggiunta dai suoi nemici, che aumentano di giorno in giorno, e che, piuttosto che rimanere a Volantis, è meglio imbarcarsi sull' Avventura. Vista la resistenza di Gerris, Archibald propone quindi una quarta soluzione per nulla onorevole, ma che li porterà rapidamente dalla regina.


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Ultima modifica il 7 apr 2015 alle 21:37