Tragedia di Sala dell’Estate

Il palazzo di Sala dell’Estate è distrutto dal fuoco e, nello stesso momento, la principessa Rhaella Targaryen mette al mondo il suo primogenito, Rhaegar - by Marc Simonetti ©

Il nome Tragedia di Sala dell’Estate si riferisce all’incendio che, nel 259 CA, distrugge il palazzo di Sala dell’Estate nelle Terre basse dorniane, residenza di piacere della famiglia Targaryen. Vi periscono re Aegon V Targaryen, il principe Duncan il Piccolo, primogenito del sovrano, Ser Duncan l’Alto della Guardia Reale e molti altri membri della corte.[1]

Non si conosce la causa dell’incendio, ma è certo che sia connessa all’ossessione di re Aegon V per i draghi ed al suo desiderio di far tornare in vita tali creature per il bene dei Sette Regni. Il rogo è quindi, probabilmente, originato dall’altofuoco degli alchimisti, impiegato nella speranza di poter far schiudere le uova di drago pietrificate.
Il principe Rhaegar Targaryen nasce proprio mentre ha luogo la catastrofe[2] e, una volta adulto, si reca spesso in visita alle rovine del palazzo in completa solitudine, componendo tristi canzoni con la sua arpa d’argento. [3]


Citazioni

Era l'ombra di Sala dell'Estate a tormentarlo, vero? [3]

Daenerys Targaryen rivolta ad Arstan Barbabianca in merito al fratello Rhaegar



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Fonti

  1. Il mondo del ghiaccio e del fuoco, Aegon V
  2. Il banchetto dei corvi, Capitolo 35, Samwell.
  3. 3,0 3,1 Tempesta di spade, Capitolo 42, Daenerys.
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Ultima modifica il 19 giu 2015 alle 18:10