Acclamazione di Re

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Euron e Aeron Greyjoy all'Acclamazione di Re by © Zippo514

L' Acclamazione di Re è una cerimonia tradizionale tenuta dagli abitanti delle Isole di Ferro durante la quale si sceglie il re tra i capitani delle navi lunghe presenti. Le Acclamazioni per scegliere l'alto re delle Isole di Ferro si tenevano presso la Collina di Nagga, a Vecchia Wyk.[1] Secondo il volume Storia degli Uomini di Ferro, scritto dall'arcimaestro Haereg, non si tengono Acclamazioni da quattromila anni, mentre secondo Quesiti, di maestro Denestan, l'ultima è avvenuta duemila anni or sono.


Indice

Storia

Nell'antichità ogni isola che componeva l'arcipelago delle Isole di Ferro aveva un re della roccia e un re del sale, scelto in un'Acclamazione di Re a cui partecipavano i capitani originari dell'isola stessa. I due re appartenevano spesso alla stessa famiglia nobile, molti erano persino padre e figlio, mentre talvolta provenivano da casate rivali.[2]


L'intervento di Galon

Galon Vergabianca, il più importante sacerdote del Dio Abissale del tempo, riesce a unire le Isole di Ferro in un unico regno, quando chiama a raccolta tutti i capitani alla Collina di Nagga, sull'Isola di Vecchia Wyk affinché scelgano un re che regni al di sopra dei re di roccia e dei re di sale. La scelta ricade su Urras Greyiron, primo alto re delle Isole di Ferro dopo il Re Grigio. Tra i sovrani celebri che hanno indossato la corona di legno dopo essere stati scelti in un'Acclamazione vi sono anche Sylas Nasopiatto,Harrag Hoare e Loron Greyjoy, la Vecchia Piovra.[1] Quando un alto re muore, la sua corona di legno va restituita, fatta a pezzi e gettata nel mare. Il suo successore dovrà forgiarsi una nuova corona di legno.[2]

Quando un candidato si propone come re, si sottomette alla decisione popolare e all'esito dell'Acclamazione. Solo una volta nella storia delle Isole di Ferro una decisione presa durante un'Acclamazione è stata revocata: in seguito alla morte di re Urragon III Greyiron, la famiglia del defunto sovrano ha invocato un'Acclamazione di Re mentre il primogenito di Urragon, Torgon Greyiron, si trova lontano dalle isole. L'Acclamazione sceglie come nuovo sovrano Urrathon IV Buonfratello, la cui prima decisione è uccidere tutti i parenti del precedente re. Torgon, soprannominato poi "il Ritardatario", torna alle Isole di Ferro due anni dopo e dichiara illegittima l'ultima Acclamazione, dato che lui, figlio del defunto re, non era presente e non ha potuto presentare la sua candidatura, com'era suo diritto. Poiché Urrathon si è rivelato essere un uomo assetato di sangue e la sua crudeltà gli ha procurato molti nemici, i sacerdoti e gli uomini di ferro lo ripudiano e scelgono Torgon come nuovo sovrano.[2]


La fine della tradizione

Sia Torgon sia suo figlio, re Urragon IV Greyiron, regnano senza essere stati scelti a un'Acclamazione di Re. Dopo la morte di Urragon però, gli Annegati insistono affinché venga convocata un'Acclamazione. Questa ultima Acclamazione si trasforma in un bagno di sangue quando Urron Greyiron raduna i suoi uomini e fa uccidere tutti i presenti: Urron Manorossa si autoproclama Re delle Isole di Ferro, indossa una corona di ferro al posto di una sua personale di legno e impone la Casa Greyiron come dinastia regnante.[3]

La Casa Greyiron domina per un migliaio di anni, fino all'arrivo degli Andali. L'Acclamazione di Re durante la quale ha prevalso Urron è quindi l'ultima documentata e si attesta tra i 4000 e i 2000 anni prima degli eventi narrati ne le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.[4]


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

Aeron Greyjoy dichiara che il modo migliore per scegliere il successore del defunto Balon Greyjoy, Re delle Isole di Ferro è attraverso un'Acclamazione di Re. Il sacerdote decide questa mossa per evitare una potenziale guerra civile tra gli Uomini di Ferro e impedire che il fratello Euron sieda sul Trono del Mare.[1]

Molte persone si sono presentate come possibili candidati alla successione:

  • Lord Gylbert Farwynd si presenta per primo, con i suoi tre figli (Gyles, Ygon e Yohn) come campioni. Lord Gylbert promette, se diventasse re, di guidare gli uomini di ferro verso una terra meravigliosa piena di ricchezze oltre il Mare del Tramonto, proprio come la regina Nymeria aveva fatto con le sue diecimila navi. Porta in dono ossa di balena, pelli di foca e bronzo.
  • Erik Ironmaker, detto il Terribile Fabbro, è il secondo candidato e viene portato su una sedia da tre dei suoi nipoti Dagon, Thormor e Urek, i suoi tre campioni. Dopo un discorso che fa leva sulla gloria del suo passato, Erik presenta i suoi doni in argento, bronzo, qualche pugnale e spada in acciaio. Asha però lo umilia chiedendogli di alzarsi in piedi, azione che non gli riesce, e per questo viene portato via.
  • Lord Dunstan Drumm è il terzo candidato, accompagnato da due dei suoi figli (Donnel eDenys) e da Andrik il Triste in qualità di campioni. Il discorso di Dunstan inizia bene, ma la sua eccessiva lunghezza gli fa perdere l'attenzione dei presenti, che non sono neanche interessati ai suoi doni in bronzo.
  • Victarion Greyjoy è il quarto candidato, con campioni Nute il Barbiere, Ralf lo Zoppo e Ralf Stonehouse. Nel suo discorso sottolinea di voler continuare l'opera di conquista iniziata da suo fratello Balon e vince molti sostenitori, anche grazie ai suoi doni, che comprendono oro, argento e gemme preziose.
  • Asha Greyjoy è la quinta candidata, unica donna, affiancata da Qarl la Fanciulla, Tristifer Botley e ser Harras Harlaw. Il suo discorso le fa guadagnare più sostenitori del previsto. A differenza degli altri, i suoi doni sono oggetti poveri per dimostrare agli uomini di ferro quanto hanno vinto finora combattendo nel Nord, perdendo figli e padri per quei miseri "tesori". Offre loro di tenere le conquiste territoriali ottenute fino a quel momento in cambio di pace e vittoria. Vince molti sostenitori che iniziano a litigare con quelli di Victarion e le due fazioni sono sul punto di scontrarsi fisicamente.
  • Euron Greyjoy, sesto e ultimo candidato, fa suonare a uno dei suoi uomini il Corno di Drago, per porre fine al litigio. Euron si fa avanti e sostiene che il corno sia in grado di piegare i draghi al suo volere e che sa dove si trovano tre di quelle creature. Promette di usare i draghi per conquistare l'intero Continente Occidentale e riportare gli uomini di ferro all'antica gloria. I suoi uomini presentano allora i doni, artefatti del valore inestimabile, che portano Euron a essere scelto come nuovo re di ferro.[5]


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Fonti e note

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