Alyssa Arryn

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Alyssa Arryn
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Bronn spinge la statua di Alyssa by FFG

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Valle di Arryn

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Il trono di spade – menzionata

Alyssa Arryn è una figura semi-leggendaria della Casa Arryn. Ha dato il nome alle Lacrime di Alyssa, una cascata nella Valle.[1]

Indice

Storia

Alyssa è vissuta seimila anni prima dell'inizio della saga. Il marito, i fratelli e i figli sono stati uccisi davanti ai suoi occhi senza che lei versasse una lacrima: di conseguenza, dopo la sua morte gli dèi l'hanno condannata a piangere finché le sue lacrime non avrebbero inondato la Valle di Arryn, dove erano sepolti gli uomini che aveva amato. Nasce così la cascata Lacrime di Alyssa, il punto finale di un torrente che si getta dall'altura della Lancia del Gigante senza mai raggiungere la valle sottostante, dato che l'altezza e i venti disperdono le acque durante la loro caduta senza fine.[1]


Eventi recenti

Il trono di spade

Al centro del giardino di Nido dell'Aquila c'è la statua di una donna che piange, in marmo bianco. Catelyn Tully è sicura che rappresenti Alyssa.[1]

Il duello tra ser Vardis Egen e Bronn avviene intorno a quella statua: poco dopo l'inizio del duello Bronn si nasconde dietro la statua della donna che piange. Ser Vardis fallisce un colpo, e la sua spada colpisce i fianchi di marmo di “Alyssa”.

Più avanti Bronn perde l'equilibrio e si aggrappa alla statua per non cadere e in quel momento ser Vardis decide di colpire. Bronn evita il colpo e la spada di ser Vardis colpisce e rompe il gomito della “donna che piange”. Bronn spinge la schiena della scultura, rompendole il busto: il pesante pezzo di marmo si abbatte su ser Vardis e lo intrappola, permettendo così a Bronn di uccidere facilmente l'avversario.[1]


Fonti e note

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