Aspra Dimora

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Aspra Dimora nella serie tv

Aspra Dimora è un insediamento in rovina del Popolo Libero situato Oltre la Barriera, sulla punta del Promontorio di Storrold. Si affaccia sul Mare dei Brividi.[1]


Indice

Informazioni

Aspra Dimora si trova in una baia protetta e ha un porto naturale abbastanza profondo per ospitare anche le navi più grandi. Nelle vicinanze del villaggio si trovano legno e pietra in abbondanza, le acque son ricche di pesce, colonie di foche, di dugonghi e di leoni marini. Un'enorme scogliera piena di grotte sovrasta il villaggio.

Oggigiorno gli unici rifugi utilizzabili sono le grotte, soprannominate "le grotte urlanti" dai Guardiani della Notte.


Storia

Circa 600 anni or sono (300 prima della Guerra di Conquista) Aspra Dimora stava per diventare l'unica vera e propria città a nord della Barriera, prima di venire inghiottita dall'inferno.[2] Una notte è successo qualcosa di terribile, ma non è chiaro cosa sia accaduto: si dice che i suoi abitanti siano stati resi schiavi e portati dagli schiavisti oltre il Mare Stretto o massacrati dagli abitanti di Skagos, che poi li hanno mangiati, dipende da quale storia si decide di dare ascolto. Le abitazioni hanno bruciato con fiamme così alte che i Guardiani della Notte di guardia sulla cima della Barriera hanno creduto il sole stesse sorgendo a nord. Dopo l'incendio, sul Mare dei Brividi e sulla Foresta Stregata è piovuta cenere per i successivi 6 mesi.

I mercanti e una nave dei Guardiani della Notte mandata a investigare hanno trovato solo una devastazione da incubo nel luogo in cui un tempo si trovava il villaggio, un paesaggio fatto di alberi anneriti e ossa bruciate, le acque ricolme di cadaveri gonfi e grida da far gelare il sangue provenienti dalle grotte nella scogliera che sovrasta il villaggio, scogliera sulla quale non sono stati trovati né uomini, né donne.[3]

A seguito di quell'avvenimento, Aspra Dimora è stata sempre evitata: i bruti non si sono più insediati nel luogo e i ranger che controllano l'area a nord della Barriera raccontano delle rovine coperte di vegetazione e infestate di ghoul, demoni e fantasmi in fiamme con un morboso appetito per il sangue.

Prima della devastazione, maestro Wyllis aveva raggiunto Aspra Dimora a bordo di un mercantile di Pentos, stabilendosi come guaritore e consigliere sotto la protezione di Gorm il Lupo, uno dei quattro capoclan che controllavano l'insediamento, così da poter scrivere degli usi e dei costumi locali. Gorm è stato però ucciso e Wyllis, ora in pericolo di vita, scappa e torna a Vecchia Città dove scrive Aspra Dimora: un Resoconto di tre anni trascorsi oltre la Barriera tra selvaggi, predoni e streghe dei boschi.[3]


Eventi recenti

La danza dei draghi

Madre Talpa guida migliaia di bruti, scampati alla Battaglia di Castello Nero, verso Aspra Dimora. L'anziana sostiene che il Popolo Libero troverà la salvezza dove un tempo aveva trovato la dannazione e ha avuto una visione nella quale ha visto navi arrivare ad Aspra Dimora per portarli verso sud.[4]

Melisandre potrebbe aver avuto una visione riguardo ad Aspra Dimora tra le fiamme:

Fiocchi di neve turbinavano da un cielo scuro e ceneri si alzavano a incontrarli, il grigio e il bianco mulinellavano l'uno intorno all'altro, mentre frecce fiammeggianti descrivevano un arco sopra un muro di legno e creature morte si aggiravano in silenzio nel gelo, sotto un grande dirupo grigio dove dei fuochi ardevano nelle caverne, in centinaia di caverne. Poi si alzò il vento e arrivò la nebbia bianca, incredibilmente gelida, a uno a uno i fuochi si estinsero. Allora rimasero soltanto i teschi.
[5]


Il lord comandante Jon Snow manda Cotter Pyke, dal Forte Orientale, con undici navi ad Aspra Dimora per portare via i bruti. Molte navi vengono distrutte dalle tempeste lungo il tragitto e quando Cotter raggiunge il villaggio in rovina con le uniche sei nave rimaste, la situazione è tragica: i bruti stanno già mangiando i loro morti e molto probabilmente ci sono già dei non-morti nelle foreste e vicino al mare. Gli schiavisti avevano già portato qualche bruto a Braavos e molti cercano di prendere la Corvo della Tempesta con la forza, provocando la morte di sei uomini di Cotter. Il comandante scrive quindi a Jon, implorandolo di mandare aiuto via terra, dato che viaggiare via mare è troppo pericoloso.[2]

A Braavos, Arya Stark dice all'Uomo Gentile che sa perché il Signore del Mare ha sequestrato la Buon Cuore e che gli schiavi a bordo erano bruti provenienti da Aspra Dimora. Arya ricorda le storie della Vecchia Nan su Aspra Dimora.[6]

Mentre la regina Selyse Florent e Bowen Marsh esortano il lord comandate a lasciar morire i bruti di Aspra Dimora, Jon intende guidare una spedizione via terra. Quando però riceve una lettera, incarica Tormund Veleno dei Giganti di guidare la spedizione programmata.[7]


Citazioni

Aspra Dimora è un luogo empio, maledetto.
Othell Yarwyck a Jon Snow[2]



Fonti e note


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