Astapor

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Astapor
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Astapor by Tom Garden

Posizione

Continente Orientale, Baia degli Schiavisti

Governo

Buoni Padroni (precedentemente)

Cultura

Basata sulle tradizioni dell’antica Ghis

Religione

varie religioni

Astapor è una città della Baia degli Schiavisti famosa per la produzione di un particolare tipo di schiavi, gli Immacolati. Il simbolo della città è un'arpia: una creatura con il torso da donna, le ali da pipistrello al posto delle braccia, gambe da aquila e la coda da scorpione: tra gli artigli tiene una catena con delle manette aperte su ogni estremità. [1] Una gigantesca statua a forma di arpia in argilla, cotta e visibilmente in rovina, sovrasta l'arcata di accesso al porto. La città si trova sulla bocca del fiume Verme. [2]

Astapor è una città antica, ma non così popolata come Qarth, Pentos o Lys. La città prende un decimo del prezzo di ogni schiavo che cambia padrone.


Indice

Storia

Astapor è una colonia di origine ghiscariana sopravvissuta alla distruzione dell'Antica Ghis per mano di Valyria. Viene poi conquistata dai valyriani, che la trasformano in un centro importante del commercio degli schiavi. La lingua di Ghis ad Astapor è stata quasi completamente dimenticata. [1] Un antico proverbio recita:

Mattoni e sangue costruirono Astapor. Mattoni e sangue sono le sue genti.



Usanze

Le donne di Astapor si coprono il viso con un velo per evitare che la polvere dei mattoni finisca loro negli occhi, dato che brucia più della sabbia. [1] Indossano abiti di lino, spesso decorati da scaglie di lapislazzuli, e portano dei pettini d'avorio tra i capelli. I cittadini liberi appartenenti all'aristocrazia indossano tokar per indicare il loro status sociale: portano i capelli oliati con forme strane e hanno dei dischi di bronzo cuciti nei loro abiti di seta gialla, che indicano il loro status. [3]

I figli dell'arpia, giovani ragazzi ricchi dai nomi antichi, inscenano finte lotte nelle fosse di combattimento. Fingono che l'antico Impero di Ghis sia ancora in piedi, indossando gli abiti tipici dell'epoca. Gli astaporiani si spostano su cavalli bianchi. Ad Astapor vivono più di cento schiavisti, ma i più importanti sono solo quelli che vendono gli Immacolati: questi schiavi sono anche l'unica difesa efficiente della città, difesa talmente male che potrebbe essere conquistata persino da un khalasar di modeste dimensioni. Nessuno ci ha però mai provato a causa della presenza degli Immacolati.


La città

Daenerys Targaryen e Jorah Mormont ad Astapor (serie tv)

La baia è dominata da quattro enormi piramidi a gradoni in mattoni: la più alta misura quattrocento piedi. Il principe Quentyn Martell nota che le piramidi sono più grandi di qualunque castello lui abbia mai visto.[4] Sulle terrazze delle piramidi crescono ogni tipo di alberi, vitigni e fiori. Al tramonto i Buoni Padroni accendono delle lanterne di seta e le piramidi risplendono di colori, mentre imbarcazioni di piacere navigano sulle acque del Verme. All'interno della città vi sono delle fosse di combattimento, scavate in profondità nella terra e circondate da spalti digradanti e concentrici. Strade, piramidi a gradoni e le antiche mura sono tutte composte dagli stessi mattoni rossi, vecchi e cadenti. La polvere rossa dei mattoni è ovunque e turbina a ogni soffio di vento. Le strade di Astapor sono perlopiù vuote durante le ore più calde del giorno. Gli elefanti sono una presenza comune e camminano per la città con delle portantine decorate a graticcio sulla schiena. [1]

  • La Piazza dell'Orgoglio è un mercato a cielo aperto, dove gli schiavisti mostrano agli acquirenti le loro merci. Al centro della piazza c'è una fontana di mattoni rossi con la statua dell'arpia di Astapor in bronzo. [1]
  • La Piazza del Supplizio, appena dietro la porta principale di Astapor, è il luogo dove vengono portati i nuovi schiavi. È anche il luogo in cui vengono puniti o uccisi gli schiavi ribelli. [3]
  • Le fosse di combattimento, dove si tengono tutti i tipi di spettacoli. Si arriva addirittura a far scontrare ragazze e tori o ragazzini cosparsi di miele e altri cibi contro un orso, così che gli spettatori possano scommettere su chi sarà la prima vittima a essere mangiata dall'animale. Le fosse prendono il nome dai loro proprietari, le uniche due ad Astapor il cui nome è stato rivelato sono la Fossa di Douquor e la Fossa di Jothiel. [1]


Eventi recenti

Tempesta di spade

Articolo principale: Sacco di Astapor


Daenerys Targaryen approda ad Astapor e compra tutti gli Immacolati disponibili all'interno della città. Dopo essersi assicurata la proprietà degli Immacolati, Daenerys saccheggia la città, liberando tutti gli schiavi e uccidendo molti Buoni Padroni. [3]

Prima di partire alla volta di Yunkai, Daenerys affida il governo di Astapor a un consiglio di tre uomini, un guaritore, un erudito e un sacerdote, scelti da lei. Vengono successivamente detronizzati da Cleon, un ex macellaio, dopo aver convinto la popolazione che i tre avevano intenzione di ripristinare il governo dei Buoni Padroni. Proclamatosi re dopo aver condannato a morte i tre governatori, Cleon fa catturare tutti i rampolli delle nobili famiglie per crescere una nuova generazione di Immacolati. Ogni piramide di Astapor è ora un campo di addestramento militare, le strade sono piene di morti, mentre nei mercati non ci sono né schiavi, né cibo da acquistare. [5]


La danza dei draghi

Articolo principale: Assedio di Astapor


Lord Ghael riferisce alla regina Daenerys Targaryen, a Meereen, che Yunkai ha attaccato Astapor. [6] Chiede alla regina di mandare gli Immacolati in loro aiuto, ma Daenerys rifiuta e dice che la città liberata deve difendersi da sola. [6] Yunkai stringe d'assedio Astapor e Cleon viene ucciso da un rivale che si fa chiamare Cleon Secondo, ucciso a sua volta. Scoppia quindi una guerra civile tra l'assassino, Re Tagliagola e la concubina del defunto sovrano, Regina Puttana. [7]

Nel tentativo di spezzare l'assedio, i nuovi Immacolati di Astapor, inesperti e poco addestrati, marciano contro l'esercito di Yunkai e i suoi alleati, ma vengono sconfitti. [4] La Giumenta Pallida si diffonde nella città e quando la popolazione apre le porte per cercare di fuggire, l'esercito di Yunkai riesce ad entrare. Regina Puttana muore combattendo, mentre Re Tagliagola viene buttato in una fossa di combattimento e sbranato dai cani. Per evitare che la Giumenta Pallida si trasmetta anche ai loro eserciti, anche a causa dei moribondi, gli yunkai chiudono le porte di Astapor. [8]

Quentyn Martell pensa, tra sé e sé, che quello che ha visto attraversando Astapor l'avrebbe perseguitato per sempre: la città rossa è la cosa più vicina all'inferno che avesse mai conosciuto. [4]


Citazioni su Astapor

Astapor era una strana città, perfino per una donna che si era inoltrata nei labirinti del Palazzo di Polvere di Qarth e che aveva fatto il bagno nel Grembo del Mondo, al cospetto della Madre delle Montagne a Vaes Dothrak.
Daenerys Targaryen [1]



Capitoli che si svolgono ad Astapor


Fonti e note


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