Balerion

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Balerion
Balerion the black.jpg
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Affiliazione

Aegon I Targaryen
Maegor I Targaryen
Viserys I Targaryen

Razza

Drago

Data e luogo di nascita

114PC (o prima), Valyria

Data di morte

94 CA

Libri

Il mondo del ghiaccio e del fuoco - Menzionato
The Rogue Prince - Menzionato
La principessa e la regina - Menzionato
Il Trono di Spade - Menzionato
Lo scontro dei re - Menzionato
Il banchetto dei corvi - Menzionato
La danza dei draghi - Menzionato

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Balerion, chiamato il Terrore Nero, è uno dei tre grandi draghi di Aegon il Conquistatore e delle sue sorelle, utilizzati per conquistare gran parte del Continente Occidentale nella Guerra di Conquista. Muore durante il regno di re Jaehaerys I, quando ha circa 200 anni. [1]


Indice


Descrizione

Balerion è il più imponente di tutti i draghi dei Targaryen. Ha le zanne lunghe quanto spade e le fauci sono tanto grandi da poter ingoiare un mammut intero. [2] Il fuoco che emette è nero come le sue scaglie e le sue ali sono talmente immense da adombrare intere città al suo passaggio. [3]


Storia

Balerion durante la Guerra di Conquista

Balerion prende il nome da una divinità dell'antica Freehold di Valyria[3], luogo in cui è nato. E' uno dei cinque draghi che Aenar Targaryen porta con sé quando scappa a Roccia del Drago per sopravvivere fino alla Guerra di Conquista.[4] Si guadagna la nomea di “Terrore Nero” durante la Guerra di Conquista, quando Aegon lo cavalca fino alla vittoria e conquista del Continente Occidentale. Diventa conosciuto con la battaglia che viene poi denominata Campo di Fuoco, l’unica volta nella storia in cui i tre leggendari draghi dei Targaryen vengono scatenati tutti assieme. A causa di Vhagar, Meraxes e Balerion quasi quattromila uomini vengono bruciati vivi. Re Mern muore e con lui la Casa Gardener. L’esercito è distrutto e Aegon I ne esce vittorioso. [5] A detta dei cantastorie, alla fine della guerra, Balerion aiuta a forgiare il Trono di Spade fondendo le spade dei nemici di Aegon. [6] Aegon il Conquistatore cavalca Balerion solo in battaglia o per viaggiare.

Morto Aegon, Balerion è reclamato dal di lui figlio Maegor, il quale, considerandolo il più nobile fra i draghi, lo bramava da tempo. Esiliato a Pentos, il principe porta con sé la sua cavalcatura. Alla morte di suo fratello Aenys, egli fa ritorno nel Continente Occidentale in sella al Terrore Nero per impossessarsi del Trono di Spade. In seguito, durante il suo regno, Maegor fa distruggere a Balerion il Tempio della Memoria ed impiega il drago in numerose altre battaglie nel corso della Rivolta del Credo Militante. Celebre è la Battaglia presso l'Occhio degli Déi, nella quale il re e la temibile bestia uccidono il principe Aegon ed il suo drago Lestoargento.[7]

Balerion viene più tardi cavalcato da Viserys I Targaryen, al tempo in cui questi è ancora principe. Quando, nel 94 CA, il drago muore, Viserys non prende nessun'altra cavalcatura.[8]

Il gigantesco teschio di Balerion viene appeso sulle pareti della sala del trono della Fortezza Rossa insieme a quelli degli altri draghi dei Targaryen. Dopo la Guerra dell’Usurpatore, Re Robert fa rimuovere il teschio di Balerion che viene conservato in un'umida cripta insieme agli altri.

All’interno del libro “Stirpe di drago. La storia della Casa Targaryen dall'esilio all'apoteosi, con una considerazione riguardante la vita e la morte dei draghi”, scritto da Maestro Thomax, è presente un'illustrazione a a colori piuttosto bella di Balerion, il Terrore Nero. [9]


Personaggi che cavalcano Balerion


Fonti e Note


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