Banca di Ferro di Braavos

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

La Banca di Ferro di Braavos è La banca principale di Braavos. E’ molto ricca e spesso offre prestiti agli stranieri. Tra i suoi clienti vi è anche il Re del Continente Occidentale.[1]

L’interno della Banca di Ferro da una scena della Quarta Stagione della serie

Indice

Informazioni

Nonostante ciascuna delle Città Libere abbia la sua banca, la Banca di Ferro è la più ricca e la più potente ed ha una reputazione terribile per quanto riguarda la riscossione dei debiti. Quando un re o un principe non salda i propri debiti, la banca supporta immediatamente un re o principe rivale, che finisce però per avere la stessa sorte dei primi, nonostante un iniziale resa dei primi prestiti.[2] Uno dei proverbi comuni tra la gente di Braavos è questo:

La Banca di Ferro avrà quanto le spetta

[1]

Durante la guerra civile del Continente Occidentale, i verdi, nel chiedere un prestito, misero a garanzia un quarto dell’oro della corona. [3]

Impiegati conosciuti

Eventi Recenti

Il Trono di Spade

Eddard Stark viene a sapere che la corona deve alla banca di Braavos una grossa somma di denaro, presa in prestito da Ditocorto per supportare le spese di re Robert Baratheon. [4]

Lo scontro dei re

Bronn informa Tyrion Lannister che un impiegato della banca si trova in città e desidera vedere il re per il pagamento di alcuni debiti. Tyrion dice a Bronn di mandare l’uomo da Ditocorto per tenerlo impegnato.[5]

Il banchetto dei corvi

La regina Cersei e il Concilio Ristretto decidono di ritardare i pagamenti dei prestiti ricevuti dalla Banca di Ferro. Pycelle è l’unico ad opporsi, ma la regina rifiuta i suoi consigli.[1] In risposta alla decisione del Trono di Spade, la banca comincia a chiedere la riscossione di tutti i debiti del Continente Occidentale, causando una forte crisi economica.[6] Noho Dimittis viene mandato ad Approdo del Re per riscuotere, e, durante un’udienza con la regina, gli viene garantito che la corona pagherà il tutto una volta sedate le ribellioni interne. [7]

La Danza dei Draghi

Tycho Nestoris, delegato della Banca di Ferro, arriva alla Barriera per sostenere Stannis Baratheon, a patto che onori i propri debiti. Al Castello Nero, Jon Snow si accorda con Tycho perché gli conceda una quantità di denaro necessaria per acquistare provviste, in vista dell’arrivo dell’inverno.[2] Nestoris si reca poi a Deepwood Motte dove paga un riscatto a lady Sybelle Glover, che accetta a nome del re. Si mette poi in viaggio verso Grande Inverno alla ricerca di Stannis, senza però trovarlo. Trova invece Mors Umber fuori dai cancelli insieme ad alcuni ragazzi. Nestoris prende con sé Theon Greyjoy e Jeyne Poole, che erano stati trovati da Umber mentre fuggivano da Grande Inverno. Dopo tre giorni arrivano al campo di Stannis.[8]

Ser Harys Swift, Maestro del Conio sotto la reggenza di Kevan Lannister, scrive prima alla banca di Pentos poi a quella di Myr per fare in modo che possano concedergli un prestito che sani quello con la Banca di Braavos, ma le richieste non vanno a buon fine. Prima della sua morte, Kevan suggerisci a Lord Swift di mettersi in viaggio verso Braavos per trattare con la banca di persona.[9]

The Winds of Winter

Tycho Nestoris e Stannis Baratheon si incontrano e firmano un contratto.

Ser Justin Massey è incaricato di scortare Tycho dalla Barriera a Braavos e reclutare nuove truppe con i soldi ricevuti. [10]

Citazioni

La Banca di Ferro è sempre lieta di essere al vostro servizio
- Tycho Nestoris [11]


Note e Riferimenti

  1. 1,0 1,1 1,2 Il banchetto dei corvi, Capitolo 17, Cersei.
  2. 2,0 2,1 La danza dei draghi, Capitolo 44, Jon.
  3. The Princess and The Queen
  4. Il gioco del trono, Capitolo 20, Eddard.
  5. Lo scontro dei re, Capitolo 17, Tyrion.
  6. Il banchetto dei corvi, Capitolo 36, Cersei.
  7. Il banchetto dei corvi, Capitolo 24, Cersei.
  8. La danza dei draghi, Capitolo 62, Il Sacrificio (Asha III).
  9. Numero capitolo non trovato.
  10. Sito ufficiale di George martin
  11. The Winds of Winter, Capitolo esempio di Theon, reso disponibile sul dito di GRRM il 28 dicembre 2011
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