Battaglia di Riposo del Corvo

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Battaglia di Riposo del Corvo
Sunfyre002.jpg
Sunfyre il Dorato è gravemente ferito nello scontro con Rhaenys Targaryen e Meleys – by Jordi Gonzales Escamilla
Conflitto Danza dei Draghi
Data 129 CA
Luogo Riposo del Corvo, Terre della Corona
Esito vittoria dei verdi
Combattenti
I verdi i neri
Comandanti
Ser Criston Cole
re Aegon II Targaryen
principe Aemond Targaryen
Lord Staunton +
principessa Rhaenys Targaryen +
Forze
sopra le 800 unità
Sunfyre
Vhagar
sopra le 100 unità
Meleys
Vittime
800 verdi +
Aegon II (ferito)
Sunfyre (ferito)
100 neri +
Lord Staunton +
Rhaenys Targaryen +
Meleys +

La Battaglia di Riposo del Corvo ha luogo presso Riposo del Corvo, nelle Terre della Corona, durante la Danza dei Draghi.

Indice


Preludio

Ser Criston Cole, il Lord Comandante della Guardia Reale e nuovo Primo Cavaliere di re Aegon II Targaryen, propone una strategia d’attacco più aggressiva del suo predecessore, Ser Otto Hightower. I verdi al suo comando saccheggiano Duskendale e marciano su Riposo del Corvo con l’intenzione di tendere una trappola ai neri

Lord Staunton fa chiudere tutte le entrate a Riposo del Corvo, senza però poter impedire che Criston dia alle fiamme i campi e massacri la sua gente ed il bestiame. Egli manda dunque un corvo a Roccia del Drago, chiedendo l’aiuto della regina Rhaenyra Targaryen.[1]


La battaglia

Nove giorni dopo, Rhaenys Targaryen, la Regina Che Non Fu Mai, giunge in soccorso di Lord Staunton in sella al suo drago Meleys, la Regina Rossa. Tuttavia, Criston, che si aspettava l’intervento di un drago, ha già fatto schierare arcieri e scorpioni, che bersagliano di dardi la bestia e la sua amazzone. La Regina Rossa è però solamente scalfita dalle frecce e, inferocitasi per l’aggressione, sputa fuoco sugli uomini del comandante.

Il drago è dunque attaccato da re Aegon II Targaryen, che monta Sunfyre, e il principe Aemond Targaryen, in volo su Vhagar. Il combattimento aereo fra i due draghi dei verdi ed il drago dei neri si conclude con la morte di Rhaenys e Meleys. Aegon, con diverse ustioni e ossa rotte, è però gravemente ferito e il suo Sunfyre, con un’ala recisa a metà, non è più in grado di volare.

Aemond, Criston e gli uomini dei verdi sopravvissuti prendono Riposo del Corvo trucidando Lord Staunton e la sua guarnigione di cento soldati.[1]


Conseguenze

La perdita di Rhaenys Targaryen e del suo drago Meleys è un duro colpo per i neri. Il marito della defunta, Lord Corlys Velaryon, detto il Serpente di Mare, accusa, in preda alla rabbia, la regina Rhaenyra Targaryen, affermando che, se solo lei o i suoi figli si fossero uniti alla battaglia con i loro draghi, sua moglie avrebbe potuto salvarsi.
Le teste mozzate di Lord Staunton e Melys sono portate ad Approdo del Re e mostrate al popolino come monito.

Ser Criston Cole perde 800 uomini a causa del fuoco di drago di Meleys. Re Aegon II Targaryen, terribilmente ustionato, resta per un anno incapace di regnare, periodo di tempo in cui il principe Aemond Targaryen, nominato reggente, governa in sua vece. La cavalcatura di Aegon, Sunfyre, è ancora presso Riposo del Corvo, ove si ciba dei cadaveri dei vinti e dei capi di bestiame portatigli dalle guardie incaricate di nutrirla. Infine, Lord Walys Mooton cattura Riposo del Corvo per i neri, perdendo però la vita nel tentativo di abbattere Sunfyre.[1]


Fonti e note


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