Bianchemura

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Bianchemura, sede della Casa Butterwell, è un castello situato nella zona orientale delle Terre dei Fiumi. Costruito nei pressi dell’Occhio degli Dèi[1], è più vicino a Maidenpool che ad Approdo del Re.[2]


Storia

Nel 172 CA, quarant’anni prima della Seconda Ribellione dei Blackfyre, Lord Butterwell, Primo Cavaliere di re Aegon IV Targaryen, fa edificare Bianchemura. Il popolino della zona lo chiama Latteria, in quanto mura, rocche e torri sono in pietra bianca finemente decorata, estratta dalla Valle di Arryn e trasportata oltre le montagne con grande dispendio di conio. All’interno, pilastri e pavimenti sono in marmo bianco venato d’oro, mentre le travi dei soffitti sono ricavate da tronchi d’ alberi-diga bianchi come ossa. Settanta o ottant’anni prima della Guerra dei Cinque Re, è possibile prendere un battello che dalla Locanda dell'Incrocio porta a Bianchemura attraversando il Tridente e tagliando per la Città di Lord Harroway. Tuttavia, il fiume ha cambiato corso e il battello della vecchia locanda è ormai in disuso.[3]

Nel 212 CA, a Bianchemura si tiene un famoso torneo ed è proprio in questa occasione che il castello diviene teatro di guerra della Seconda Ribellione dei Blackfyre. A causa della parte da lui avuta nella rivolta, Lord Ambrose Butterwell è infine costretto a cedere la sua residenza al Trono di Spade. Lord Corvo di Sangue, Primo Cavaliere del Re, decide allora di farlo demolire pietra dopo pietra e di spargere poi sale sul terreno dove esso sorgeva.[2]


Fonti e note


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