Cammino della vergogna

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Il cammino della vergogna ©FFG
Cersei percorre il cammino della vergogna dal Grande Tempio di Baelor sino alla Fortezza Rossa - by Marc Simonetti©

Il cammino della vergogna - altresì detto cammino del pentimento[1] - è una particolare forma di castigo diffusa nei Sette Regni e solitamente riservata a donne colpevoli d’adulterio o prostituzione, le quali vengono, tramite suddetta punizione, pubblicamente umiliate per il reato commesso. Il costume costituisce sia un espediente punitivo che un modo per degradare una donna spogliandola di ogni briciola di dignità e potere.


Indice


Storia

Alla morte di Tytos Lannister, la sua amante viene scoperta dal figlio Tywin intenta a provarsi un abito appartenuto alla madre defunta. L'ex concubina, una popolana figlia di un candelaio, è riuscita a manipolare completamente l’appena scomparso Tytos, che le permetteva di impartire ordini ai cavalieri in servizio presso la casata, licenziare i servi e appropriarsi dei gioielli che erano della moglie.[2][3] Tywin la caccia da Castel Granito facendole percorrere, nuda, le strade di Lannisport fino ad arrivare ai moli, ove la singhiozzante donna è obbligata a confessare d’essere una ladra ed una sgualdrina ad ogni uomo che incontra.[4][1][3]


Eventi recenti

La danza dei draghi

L’Alto Septon del Culto dei Sette costringe Cersei Lannister a percorrere un cammino di penitenza che dal Grande Tempio di Baelor porterà la donna fino alla Fortezza Rossa. Le septe rasano Cersei, la spogliano ed eliminano la peluria presente negli angoli più intimi e nascosti del suo corpo. La regina è scortata da numerose consacrate, alcuni Figli del Guerriero e altrettanti Poveri Compagni, mentre incede per le vie di Approdo del Re esposta allo scherno e alle ingiurie di una folla gremita, accorsa per assistere alla sua onta.[1]


Citazioni

Prima era vanesia e impettita […], talmente superba che pensavi avessi dimenticato che veniva dal fango. Ma una volta che le abbiamo tolto i vestiti di dosso, bè, era solo una puttana qualsiasi.[1]
Una guardia dei Lannister riguardo all’amante di Tytos Lannister.


Io sono Cersei della Casa Lannister, sono un leone di Castel Granito, la regina di diritto dei Sette Regni, figlia legittima di Tywin Lannister. E i capelli ricrescono.[1]
I pensieri di Cersei Lannister al momento di lasciarsi tagliare i capelli.


Loro pensano che questo spezzerà il mio orgoglio, che segnerà la mia fine, ma si sbagliano.[1]
I pensieri di Cersei Lannister durante il cammino di penitenza.


Ormai Cersei Lannister era merce avariata. […] Dopo un simile oltraggio, nessuna regina poteva continuare a regnare.[3]
I pensieri di Kevan Lannister in seguito al cammino di penitenza della nipote.



Fonti e note

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