Candela di Vetro

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Una candela di vetro è una candela fatta di ossidiana. Storicamente queste candele bruciavano, ma non esistono testimonianze recenti che attestino che una di queste abbia più bruciato da tempo.

Indice


Le Candele di Vetro

Prima del Disastro di Valyria sono state portate via da Valyria alla Cittadella una candela di vetro verde e tre candele di vetro nero. Le candele di vetro della Cittadella emettono una fastidiosa luce molto brillante che riflette strani colori sulle cose sulle quali si diffonde (il bianco diventa luminoso come neve appena caduta, il giallo brilla come oro, il rosso diventa del colore delle fiamme, e le ombre diventano così scure da sembrare buchi neri nel mondo). Non si sa se tutte le candele di vetro siano fatte così, ma quelle trovate alla Cittadella sono alte e costituite da un affilato motivo a spirale. Si dice che quando le candele di vetro bruciano, gli stregoni possono vedere attraverso le montagne, i mari e i deserti; si dice anche che le candele consentono di avere visioni e sogni, e di comunicare con chiunque, anche se questo si trova a mezzo mondo di distanza [1]. La notte precedente il giuramento di un accolito della Cittadella, questi ha l’obbligo di vegliare sulle tre candele completamente solo e chiuso all’interno di una stanza, senza avere a disposizione nessun’altra fonte di luce. Deve passare la notte nell’oscurità, a meno che non riesca ad accendere la candela. Secondo i Maestri della Cittadella, questo rito serve a dimostrare che, nonostante tutta la conoscenza acquisita, esistono ancora alcune cose impossibili[2].


Eventi Recenti

Lo scontro dei re

Si afferma che le candele di vetro che non bruciano da centinaia di anni stiano bruciando nella casa di Urrathon Il Vagabondo della Notte[3].


Il banchetto dei corvi

Leo Tyrell sostiene che la candela di vetro stia bruciando nello studio di Marwyn il Mago. C’è una candela di vetro nero che sta bruciando nello studio di Marwyn sull’ Isola dei Corvi quando Samwell Tarly arriva lì. Quando Samwell chiede ad Alleras come facevano a sapere che sarebbe arrivato, lui indica la candela[1].


La Danza dei Draghi

Una notte, in cima alla Grande Piramide in cui si trovano gli appartamenti della Regina, Daenerys Targaryen non riesce a dormire. Lascia i suoi appartamenti privati e si reca nella terrazza-giardino, dove decide di fare un bagno sola in piscina. Mentre sta facendo il bagno, sente un rumore e subito dopo scorge Quaithe ferma nei pressi dell’albero di cachi, con il viso in cappucciato e avvolta in una tonaca rossa lunga abbastanza da toccare l’erba a terra. Daenerys si domanda come abbia fatto un intruso ad eludere la sorveglianza delle sue guardie. Quaithe replica affermando di aver preso un’altra strada, e che le guardie non possono averla vista. Quindi Quaithe dà a Daenerys un altro criptico avvertimento che comincia con “Le candele di vetro continuano a bruciare...” [4].


Citazioni

Corre voce che candele di vetro brucino nella casa di Urrathon il Vagabondo della Notte, qualcosa che non accadeva da cento anni.
Xaro Xhoan Daxos a Daenerys Targaryen


Le candele di vetro continuano a bruciare...
Quaithe a Daenerys Targaryen

[4]

Note e Fonti

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