Capo Tempesta

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Capo Tempesta
Capo Tempesta.jpg
Capo Tempesta

Collocazione

Terre della Tempesta, Continente Occidentale

Governo

Casa Durrandon (in passato)
Casa Baratheon

Religione

Culto dei Sette Dèi

Fondazione

Età degli Eroi


Capo Tempesta è sede della Casa Baratheon, si trova nel Golfo dei Naufragi nelle Terre della Tempesta. E’ una delle fortezze più imponenti del Continente Occidentale ed era anticamente abitata dai Durrandon. Si dice che il castello sia protetto da incantesimi che ne difendono le mura e impediscono a qualsiasi altra magia di entrare. Viene conosciuto anche come Provocazione di Durran. [1]

Indice

Aspetto

Capo Tempesta è circondato da mura possenti alte cento piedi, spesse quaranta nel punto dove sono più fine e ottanta nel lato che da sul mare. Le pietre hanno un nucleo di sabbia e calcinaccio. Una delle pareti del castello sorge dal mare ed è alta 150 piedi. Il castello ha al suo centro una torre a tamburo coronata da merli disposti in modo tale che il nemico, da una notevole distanza, veda un unico enorme pugno che si erge verso il cielo in segno di sfida. La torre è così ampia da contenere il granaio, la caserma, l’armeria, il salone delle feste, e le camere del lord. [2] Il lato-mare del castello si erge su enormi scogliere bianche ed è presente un passaggio per il mare costruito in una caverna e protetto da un castello. Le mura sono protette da incantesimi.

Storia

La fortezza di Capo Tempesta ha retto per secoli, nonostante le pessime condizioni climatiche del Golfo dei Naufraghi. La leggenda vuole che sia stata costruita da Durran, primo Re della Tempesta. Egli dichiara guerra agli dei dopo lo sterminio della sua famiglia e dei suoi ospiti al matrimonio della loro figlia Elenei. Si dice che durante la costruzione sia stato aiutato dai Figli della Foresta, che hanno protetto la fortezza con degli incantesimi nel tentativo di difenderla soprattutto dalle frequenti tempeste. Altri credono che il re sia stato consigliato da un giovanissimo Bran il Costruttore durante la costruzione. Non si sa quale delle due versioni sia quella vera. [2]

Capo Tempesta ha dimostrato di essere una fortezza eccezionalmente formidabile. Nella sua lunga storia, il castello ha subito numerosi assedi ma nessuno di essi è andato a buon fine. L'ultimo Re della Tempesta, Argilac l'Arrogante, abbandonò la sua difesa per sfidare Orys Baratheon in campo aperto durante la conquista di Aegon I Targaryen,subendone le conseguenze. Durante la Guerra dell’Usurpatore, Capo Tempesta fu assediata per un anno da Mace Tyrell, che comandava le forze di terra, mentre la flotta di Paxter Redwyne teneva il castello sotto controllo via mare. Dal momento in cui la Casa Baratheon si ribella al Trono di Spade, Jon Connington, Primo Cavaliere di Aerys II Targaryen, viene nominato Lord di Capo Tempesta.[3] Tuttavia, Stannis Baratheon, comandando la difesa, si rifiuta di cedere e i suoi uomini sono persino costretti a mangiare topi. Un contrabbandiere di nome Davos Seaworth rifornisce però il castello, permettendo al presidio di sopravvivere all'assedio.

Dopo che Robert Baratheon diviene re, affida il castello a suo fratello minore Renly Baratheon e Stannis si trasferisce a Roccia del Drago. Relegato a una terra molto più povera, Stannis comincia a nutrire grande risentimento verso i fratelli. Quando Renly è lontano, a corte, per adempiere i suoi doveri di Maestro della Legge, il castello è governato da Ser Cortnay Penrose.

Eventi Recenti

Lo scontro dei re

Vedi anche: Assedio di Capo Tempesta (299) Durante la Guerra dei Cinque Re, i numerosi castelli giurati a Capo Tempesta aiutano Renly a sostenere la sua rivendicazione al Trono di Spade. Dopo la sua morte, il castellano Ser Cortnay Penrose rifiuta di cedere la sua carica, credendo che la cosa possa danneggiare Edric Storm, cresciuto a Capo Tempesta. Melisandre dà vita ad un'ombra che assassina Penrose, ma prima si fa accompagnare dentro da Davos Seaworth, per impedire che la magia delle mura blocchi la sua. [4] Poco dopo la morte di Penrose, il suo luogotenente Elwood Meadows si arrende e cede il castello alle forze di Stannis. Stannis nomina Ser Gilbert Farring nuovo castellano, con Meadows come il suo secondo in comando insieme a Ser Lomas Estermont, zio di Stannis. Prima di partire per Approdo del Re, Stannis brucia il Parco degli Dei come offerta al Signore della Luce. [5]

Il banchetto dei corvi

Vedi anche: Assedio di Capo Tempesta (300)

Più tardi, il castello è assediato dall’esercito Mace Tyrell, ma dura poche settimane perché viene poi richiamato ad Approdo del Re dopo l'arresto di sua figlia Margaery Tyrell. Mace lascia una forza simbolica affidata a Lord Mathis Rowan per continuare l'assedio, ma il castello continua a sostenere Stannis nella sua corsa al trono.

La danza dei draghi

La Compagnia Dorata pianifica la presa di Capo Tempesta guidata da Aegon Targaryen.


Capitoli che si svolgono a Capo Tempesta


Citazioni su Capo Tempesta

Questo è un luogo antico. Gli incantesimi sono impressi nelle sue pietre. Mura tenebrose attraverso le quali nessun’ombra è in grado di passare…Cose ancestrali, dimenticate, ma ancora presenti
Melisandre[4]


Stannis: Se mi costringerai a riprendere il mio castello con la forza, non aspettarti nessuna pietà. Vi impiccherò tutti per tradimento, dal primo all’ultimo

Cortnay: Sia fatta la volontà degli dei. Vieni pure a riprendere il castello con la forza. Ma ricorda, se ancora riesci, il nome di questo castello.

Stannis Baratheon a Cortnay Penrose[4]



Note e Riferimenti


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